«Non ho mai potuto fare il dirigente sportivo perché nel nostro Paese la competenza nello sport è un elemento di destabilizzazione». Pietro Paolo Mennea.

domenica 27 settembre 2009

LA RASOIATA!!*


CADEL EVANS WORLD CHAMPION 2009!

(*) Titolo tratto da un SMS di Alessandro.

RINGRAZIO ILARIA E FEDE (NON EMILIO!), CHE MI HANNO MANDATO MESSAGGI PER SAPERE DELLE MIE CONDIZIONI NEL POMERIGGIO DI IERI (AVETE PRESENTE NEI TELEFILM E.R. QUANDO I DOTTORI ENTRANO DI CORSA NELLA SALA E CHIEDONO "COS'ABBIAMO?!").
COMUNQUE SONO BASTATE 6 ORE DI TENDA A ASSIGENO E UN PAIO DI "LIBERA!!" PER RIAVERMI VERSO L'ORA DI CENA.
A ILARIA DICO CHE MI DISPIACE PER ANDY
(NON E' VERO, ANZI HO TIRATO UN SOSPIRO DI SOLLIEVO NEL SAPERLO RITIRATO MA NON DITEGLIELO).
E' STATO UN MONDIALE VERAMENTE DURO; IERI A MEZZOGIORNO GLI ANGELI ROSA, POI GLI UNDER 23, OGGI IL 'BOCIA' E COMPAGNI. CREDO CHE QUESTO SARA' UNO DEGLI ULTIMI POST, PRIMA DI UN PERIODO DI SOSTA.
CHI E' ARRIVATO SUL PODIO?... BOH!... TROPPO LIMONCELLO...

sabato 26 settembre 2009

OH, MIO DIOOOO!!!!!!!!!!!!!!







TATIANA GUDERZO; CAMPIONESSA DEL MONDO SU STRADA 2009.

(e ora lasciatemi svenire...)

giovedì 24 settembre 2009

DISINTEGRATI!!



SI TRASFORMA IN UN RAZZO MISSILE, CON CIRCUITI DI 1000 VALVOLE,
TRA LE... BICI SPRINTA E VAAAA,
MA CHI E?
UFO ROBOT!

Mai vista una roba del genere!
Spazzati via, polverizzati, sverniciati; Fabian cancellara stravince a braccia alzate negli ultimi 200 metri il 3o titolo mondiale - 5o in totale - .
Bravo Pinotti che conquista il 5o posto (4o tra gli umani).

1 FABIAN CANCELLARA (SVI) 57'55"
2 LARSSON (SVE) A 1'27"
3 MARTIN (GER) A 2'30"
4 ZIRBEL (USA)
5 PINOTTI

mercoledì 23 settembre 2009

CON L'ARGENTO VIVO ADDOSSO!!



BRAVA, BRAVA, BRAVA!
NOEMI CANTELE CI PORTA UN ARGENTO STORICO CONTRO IL TEMPO. DAVANTI A LEI SOLO UN'ARMSTONG (KRISTIN, PER PRECISARE...) CHE PEDALAVA CHE ERA UNO SPETTACOLO GUARDARLA.
MALACCIO LA GUDERZO (18^... OH, MIO CUOR NON DOLERMI COSI' FORTE!), BRAVA LA ZILIUTE (16^).

Noemi Cantele regina del cronometro italiano. Dopo il titolo assoluto a Imola, ecco un argento bello come il sole. Solo la statunitense Kristin Armstrong - che non è parente nemmeno alla lontana di quello lì... - ha finito davanti all'azzurra. Splendida la pedalata dell'americana che ha dominato la corsa.
Questi i rilevamenti (delle posizioni) ai passaggi;
Guderzo; 2^ (primo intermedio), 2^ (secondo), 3^ (terzo), 2^ finale.
Cantele; 2^ (primo), 1^ (secondo), 1^ (terzo), 1^ (finale).
La Guderzo quasi pedalava meglio nel secondo passaggio nonostante l'affaticamento, ma alla prima salita della gara era troppo ciondolante. La Cantele era molto più ferma sulla bici, e rispetto alla marosticense.

CLASSIFICA;
1^ ARMSTRONG (USA) 35'26"
2^ CANTELE a 55"
3^ VILLUMSEN (DAN) 58"
4^ ARNDT (GER)
5^ SOEDER (AUSTRIA)

martedì 22 settembre 2009

Mondiali disabili e Giro del Lazio 2009;


Gianni Bugno (foto) vinse il Giro del Lazio nel 1992, con la maglia iridata da poco riconfermata a Benidorm.

MENTRE E’ PARTITA ORMAI LA RASSEGNA IRIDATA DI MENDRISIO, DUE RIGHE SUL CICLISMO PER ATLETI DISABILI CHE VIENE SEGUITO ZERO, E SU UNA CORSA STORICA DI CASA NOSTRA. NOTIZIE BUONE E ALTRE MENO.

Ai recenti Campionati del Mondo di Ciclismo per atleti disabili 2009, l’Italia ha vinto 11 (undici) medaglie. Con un bottino 5 titoli del mondo, 4 medaglie d’argento e “soltanto” 2 medaglie di bronzo, i nostri atleti hanno disputato una rassegna iridata fantastica. Non c’è viatico più bello per Mendrisio 2009.

Dispiace leggere sulla ‘Rosea’ che il Giro Ciclistico del Lazio debba rinunciare al proprio disputarsi per quest’anno. La corsa si sarebbe dovuta tenere il 4 Ottobre, ma è stata presa la decisione di spostare la manifestazione. Gli organizzatori vogliono trovare una ‘posizione’ nel calendario delle gare, migliore rispetto all’attuale.
Il Giro del Lazio probabilmente soffre, come altre vecchie classiche di casa nostra, del soffocamento di un calendario strapieno, che ormai coinvolge decine di corse sparse per l’Europa. Le squadre più importanti, cercano di essere presenti a corse dove i vantaggi economici abbiano maggior risalto nel proprio tornaconto. Corse come il Giro del Lazio, o quello del Veneto, oppure la Milano – Torino, erano gare che un tempo rappresentavano delle gemme (quando vinte) nella carriera di un ciclista. Oggi sono diventate gare di 2° piano.

(fonte dati; Bicisport)
Il Giro del Lazio iniziò la sua storia nel 1933 – guarda caso in piena epoca fascista – con Valetti come 1° vincitore. Seguirono altri nomi che hanno fatto la leggenda del ciclismo; Bartali (1937 – 1940 – 1945), Magni (1951 – 1956), Gimondi (1967), Moser (1977 – 1978 - 1984), Bugno (1992), Fondriest (1990 – 1994), Bettini (2002). L’ultimo vincitore (2008) è stato Masciarelli. Il Giro del Lazio è stata una gara valida per assegnare il titolo italiano nel 1959 e nel 1966.

lunedì 21 settembre 2009

Mendrisio 2009; le reginette di Casa-Italia*.

PROVIAMO A BUTTARLA SULL’ENTUSIASMO PURO, CONDITO CON UN PO’ DI RUFFIANERIA ITALICA. CON LE CONVOCAZIONI PER LA NOSTRA NAZIONALE IN ROSA, ECCO LE NOSTRE REGINETTE PER MENDRISIO; RAGAZZI, CHE SQUADRA!

(*)NOTA; questo articolo è stato scritto quando il Giro di Toscana Femminile era in pieno svolgimento. Pertanto, i nomi delle convocate presi in considerazione sono quelli dati per certi fino a una settimana addietro)

FABIANA LUPERINI; Ai Mondiali non ha mai combinato niente. Il suo rapporto con la rassegna iridata è sempre stato un punto interrogativo. Ma è il mito del nostro ciclismo rosa ed è ancora in sella. Se nell’inverno scorso ha …ritirato il ritiro, probabile che sia stato per la difficoltà del Mondiale svizzero. Da un’anno se ne parlava come di un percorso duro, e la ‘Lupa’ non ha forse resistito alla tentazione. Dopo alcuni anni in cui i suoi rapporti con la Nazionale erano abbastanza congelati, da un paio di stagioni le cose si sono raddrizzate. Per quello che ha fatto quest’anno, non molto, facile che sia stato il suo curriculum il vero lasciapassare per Mendrisio. Anche se al Giro del Friuli è sembrata in crescita.

NOEMI CANTELE; gira e rigira, ‘sta ragazza è da un paio d’anni che è considerata la nostra atleta principale, quando c’è la rassegna iridata. (per Cassani, almeno, sembrava ci fosse solo lei, due anni fa). Compagna di team della grande svizzera Nicole Brandli, ha vinto il titolo italiano a crono 2009, è arrivata 4^ nella prova in linea, a Marostica ha vinto facendo capire che la forma è ottima, e nelle corse di un giorno sembra ancora la nostra numero uno. Con la Guderzo (segue sospiro…) correrà la prova contro il tempo. Al Giro di Toscana ha corso poche tappe, poi il ritiro; problemi o condizione già affinata?

TATIANA GUDERZO; hai voglia!.. come chiedere all’Ilaria del suo Andy.
Comunque, fino ai Campionati Italiani non ha combinato niente. Il 2° posto nella prova a crono lo possiamo definire ordinaria amministrazione, vista la sua classe nel pedalare contro il tempo. Nella prova in linea, ha recitato in modo perfetto il ruolo di ‘palo’ per la Baccaille, compagna di team, che stava volando verso la maglia tricolore. Al Giro ha iniziato a carburare negli ultimi giorni, a dimostrazione che le mancavano i giorni di gara. Doveva carburare?; detto e fatto. Ennesimo titolo italiano su pista, Giro del Friuli portato a casa alla grande. Grazie ad Alessandro (inviato speciale a Nove) le notizie che è stata una delle migliori in salita, e la conferma con la vittoria nella tappa più difficile del Giro di Toscana. La sua forma è maledettamente in orario per i Mondiali. Insieme alla Noemi l’aspetta anche la crono. Le prime due dei campionati italiani a crono; più di così!...

MONIA BACCAILLE; chiamatelo anno della consacrazione, della maturazione, come vi pare. Zitta e buona è diventata la seconda velocista italiana (la Bronzini è la nostra numero 1, su questo non ci piove). Ha vinto il titolo italiano a Imola con una gara fantastica demolendo le avversarie. Poi, a Padova, leggendaria ‘classica’ del nostro calendario (!?), ha confermato che la forma è ottimale. Sembrerebbe l’atleta giusta per ‘rompere le scatole’ a metà corsa, se la gara fosse dormiente.

GIORGIA BRONZINI; la nostra regina delle ruote veloci – e Campionessa del Mondo su pista, prego – è stata protagonista al Campionato Italiano (3° posto nella gara in linea), dimostrando doti di fondo che dalle ruote veloci non ti aspetti, specie se in più entrano nelle fughe. Stessa cosa al Giro; altra fuga nella tappa più attesa (vinse la Cantele), e anche a Nove tra le girine scappate dal plotone. Al Giro di Toscana la conferma. Se riesce a farsi portare al traguardo, su con le antenne!

ELENA BERLATO, LUISA TAMANINI & VALENTINA CARRETTA; Sono le atlete che (se correranno, perché qualcuna sarà riserva) dovranno fare la corsa nei primi 50 – 60 chilometri. Con cinque compagne che potrebbero essere tranquillamente cinque capitane – e nelle loro squadre lo sono – ci devono essere le gregarie dove cercare di costruire il sogno. Le atlete che preparano le fondamenta dell’edificio con i colori dell’iride. Comunque, chiamarle gregarie è riduttivo; si tratta di fior di atlete.

Mendrisio 2009; VIA!


The Queen of the season 2008.

LADIES AND GENTLEMEN (si scrive così?); RIEMPIRE LE BORRACCE!
PUO’ CAMBIARTI LA CARRIERA, PUO’ SALVARTI UNA STAGIONE, PUO’ FARTI VIVERE DI RENDITA PER QUELLA DOPO. È IL MONDIALE. E QUESTI SONO ALCUNI DEI FAVORITI.

L’anno scorso, Nicole Cooke ha vinto ‘quasi’ in casa (la nostra nazione è un po’ la sua seconda patria). Si è allenata lontana dai riflettori (niente ‘Toscana’), ma tanto per cambiare gia voce che pedali alla grande. Volete vincere un Mondiale? Lei è la prima da superare. Mezzo scalino sotto, ecco Marianne Vos. La fuoriclasse olandese ha chiuso con due vittorie il Giro di Toscana, battendo di tre bici le avversarie sull’arrivo conclusivo di Firenze. Poi teniamo d’occhio Diana Ziliute. Da due mesi, pian piano, è cresciuta di ‘gamba’ ed è appena uscita vincitrice dal Giro di Toscana.


Cantele e Guderzo sono le atlete che facilmente avranno i ruoli principali in seno alla nazionale rosa. Entrambe corrono anche la cronometro. La marosticense è uscita dal ‘Toscana’ con la forma in crescendo. Noemi invece ha concluso anzitempo la corsa italiana; pretattica?


Alla sua prima partecipazione al Giro (22 anni) 2° in classifica. 2° al Tour quest’anno, battuto da Contador che è pur sempre il numero 1. Voleva la Liegi. L’ha vinta da campione. Ha una squadretta, ma è il più grande talento del Lussemburgo dai tempi di Gaul. Di pochissimo, forse è favorito rispetto agli altri perché non ha obblighi di vittoria (vedi in nostro Cunego). E se gli va male… lui va a pescare!


Il neo-Re d’Espana 2009; ma Vuelta o non Vuelta, ha il dente avvelenato. Niente Giro, niente Tour e un Mondiale 2008 finito tra le polemiche di casa-Espana. Le motivazioni saranno super. La condizione? Idem.


La Vuelta lo ha plasmato come mai prima. Da quando è finito il Giro, in testa ha solo il Mondiale. Poche storie; è il nostro capitano ed ha una gamba da “Lombardia”. Ha squadra e gambe per vincere. Non corra aspettando sempre gli altri (‘bocia’, mi raccomando!), e saran dolori per tutti.

giovedì 17 settembre 2009

Guderzo; avanti così!


(foto;TATIANA GUDERZO Michela Fanini.com)

MARIANNE VOSS 2^, MARA ABBOT 3^; L'OPERAZIONE MENDRISIO PER LE NOSTRE RAGAZZE AZZURRE AVANZA COME NEI PIANI, DALLE STRADE DEL GIRO DI TOSCANA 2009.
AH, DIMENTICAVO; TATIANA HA VINTO...

lunedì 14 settembre 2009

Mendrisio 2009; i convocati.



ECCO I NOSTRI EROI; ASPETTO UNA VOSTRA IDEA AL RIGUARDO.

ALESSANDRO BALLAN
IVAN BASSO
MARZIO BRUSEGHIN
DAMIANO CUNEGO
STEFANO GARZELLI
LUCA PAOLINI
FILIPPO POZZATO
MAURO SANTAMBROGIO
MICHELE SCARPONI
MAURO MATTEO TOSATTO
GIOVANNI VISCONTI

CRONOMETRO;MARCO PINOTTI.
REPARTO OSTERIA; LUIGI SGARBOZZA.

Durante il Giro di Toscana Femminile, che si correrà in questi giorni, saranno fatte le scelte definitive anche per la nazionale-rosa.

domenica 13 settembre 2009

Verso Mendrisio; il capitano è pronto!



COME LA VUELTA AVANZA, IL 'BOCIA' VA SEMPRE PIù FORTE. 2^ VITTORIA DI TAPPA E UNA CONDIZIONE IN CRESCITA.
AVANTI COSI'!

giovedì 10 settembre 2009

Il buono, il brutto, il cattivo.



MENTRE LA RAI CI STA OFFRENDO UNA VERGOGNOSA VUELTA DI SPAGNA, CON SPORADICI E MISERI SERVIZI AL SEGUITO DELLA 3^ GARA AL MONDO PER IMPORTANZA, DA RILEVARE LA SITUAZIONE DI CONTADOR;
IL NUMERO 1 AL MONDO SENZA GS PER IL 2010? QUESTO NO, PERO’…

Contador aveva finito la stagione 2008 con la splendida notizia che lo Space Cowboy sarebbe stato il suo nuovo compagno di team. Per tutto l’inverno e per tutta la primavera i due si sono evitati il più possibile, per poi inscenare una commedia agro-dolce andata in scena al Tour, ed annunciata da mezzo mondo.
Ora che Lance ha dato il via alla sua nuova squadra, questi toglierà il disturbo dall’Astana per grande gioia del campione spagnolo. Salvo che per Contador si prospetta una stagione in compagnia di uno che forse è ancora peggio; Vonoukurov (o come cavolo si scrive…). Uno che si è beccato due anni di squalifica al Tour e che torna a fare la voce del padrone.
A parte che a ‘Vino’ sarebbe da sputargli in faccia, a sto punto a Contador forse converrebbe sopportare Mister l’Astana Sono Io visto che, se tutti e due faranno il Tour, Mister Vodka si beccherebbe una tale spazzolata in montagna che Alberto gli farebbe vomitar l’anima al 3° tornante*.
Di certo Contador si troverebbe in una situazione simile a quest’anno, visto che Armtrong si porta dietro diversi milioni di dollari da investire con mezza Astana 2009, e che probabilmente sarà Vinokurov a decidere chi avere in squadra. Ma se esci vivo da una co-leaderschip con Lance, vuol dire che sei pronto a battagliare con chiunque.
Se poi Contador avesse intenzione di cambiare aria tra due anni, bisognerebbe vedere chi tra Caisse d’Epargne, Liquigas e Banco Santander avranno argomenti più concreti (che squadra possono costruire, e non solo soldi), da offrire allo spagnolo. Avere Contador per un GS italiano sarebbe bellissimo, ma c’è il rischio di svenarsi per garantirgli un contratto all’altezza.

* in quel caso registrerei la tappa e ne farei dei DVD da regalare.

domenica 6 settembre 2009

Verso Mendrisio; questi i nomi?



TRAMITE LA GAZZETTA ECCO UNA LISTA DI PROBABILI AZZURRI. ALCUNI SONO SICURI PARTENTI. CI SONO NOMI CHE CONDIVIDETE? ALTRI CHE NON VORRESTE? ALTRI ANCORA CHE METTERESTE NEL TACCUINO DEL CT?
TRA UNA SETTIMANA LA LISTA UFFICIALE DOVREBBE ESSERE DIRAMATA.

Basso
Ballan
Cunego
Scarponi
Pozzato
Bruseghin
Visconti
Garzelli
Paolini
Santambrogio
Biondo
Pinotti
Caruso
Tosatto

PS; volevo scrivere anche la lista ideale di Gigi Sgarbozza, ma arrivato al 43o nome mi son stancato.

martedì 1 settembre 2009

Settembre;l'editoriale




QUELLO CHE SI TEMEVA, SEMBRA PRENDERE IL VIA. DANILO DI LUCA NON MOLLA SULLA SUA INNOCENZA, E LA SUA POSITIVITA’ ORA FACILMENTE ASSUMERA’ I CONNOTATI DELLA TELENOVELA SPORTIVA. PROPRIO QUELLO DI CUI IL CICLISMO AVEVA BISOGNO.

Settembre; mese di vendemmie, di campanelle scolastiche che tornano a suonare, di Giro di Spagna e di Mondiali di ciclismo. È anche il mese del Gran Premio d’Italia, ma qui si sconfina.
L’Italia ciclistica si appresta a vivere la possibilità di un momento – ciclisticamente parlando – fantastico; abbiamo concrete possibilità di vincere 4 Mondiali su strada consecutivi. Sarebbe un risultato eccezionale e che farebbe di Franco Ballerini come di uno dei grandi maestri del nostro ciclismo. Perché è vero che il nostro CT ha avuto sempre a disposizione grandi ciclisti, ma anche per Alfredo Martini – considerato per l’appunto un maestro nel nostro movimento ciclistico – c’erano sempre state rose di atleti di grandissima classe; Moser, Bugno, Argentin solo per dirne qualcuno.
Franco Ballerini tiene sempre in grande considerazione Alfredo Martini. Com’è giusto che sia. Dopotutto Alfredo Martini metteva d’accordo gente come Saronni, Moser e Argentin, oppure Chiappucci, Fondriest e Bugno. Ma anche Ballerini ha saputo sistemare le cose con la giusta dose di buonsenso e di autorità. Una squadra come quella dell’anno scorso con ciclisti di nome Rebellin, Bettini, Ballan, Cunego. Ciclisti abituati ad essere il riferimento per le proprie squadre. Forza Franco, insomma.
Mentre Basso cerca di fare il colpo grosso alla Vuelta (e Cunego affina la gamba per farlo a Mendrisio) inizia, quando forse poteva finire, la telenovela sportiva firmata Di Luca. Ci mancava proprio adesso anche la volontà di far battaglia sui controlli anti-doping. Di Luca aveva fatto appoggio su un controllo anti-doping di un’atleta di atletica che aveva dato esito positivo, per poi dare esito negativo alle controanalisi. Peccato che le contro-analisi negative, uscirono dallo stesso laboratorio che le aveva date positive al primo colpo. Lo stesso laboratorio che ha dato gli esiti degli esami che riguardano il ciclista abruzzese. Quindi Di Luca non può lamentarsi di quel laboratorio. “Per le contro-analisi cambiano laboratorio. Facciamolo contento ‘sto ragazzo”! avran pensato. Risultato? Positivo! Allora l’ex capitano dell’LPR mi salta fuori che le analisi non sono fatte con un metodo infallibile.
Mettiamoci d’accordo; vogliamo buttare alle ortiche gli ultimi 15 anni di tecnologia applicata alla scienza medica, in materia di controlli per il doping? Allora che facciamo? Fermiamo tutta la baracca per uno o due anni finchè nessuno ha da obiettare sulla validità dei controlli? Prendiamo tutti i ciclisti squalificati negli ultimi anni e gli ridiamo le loro vittorie, perché l’anti-doping è affidabile soltanto al 90 – 95 per cento? Se c’era una cosa di cui il ciclismo non aveva bisogno era proprio questa battaglia. Danilo Di Luca è un genio? Questa sta storia potrebbe – in teoria – andare avanti anni ed anni.
Pensiamo ai Mondiali. Pensiamo a due medaglie d’oro e due medaglie d’argento che 12 mesi addietro ci hanno dato una settimana di bellissime soddisfazioni. Se poi chi so io una medaglia la vince, lasciatemi svenire nel pieno della mia felicità.