<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998</id><updated>2012-02-13T04:59:31.792-08:00</updated><category term='Giro del Trentino femminile'/><category term='Buon Natale'/><category term='Giro del Trentino 2009.'/><category term='Alimentazione e ciclismo'/><category term='Davide Malacarne'/><category term='Settimana Tricolore'/><category term='Ciclismo giovani.'/><category term='Ciclismo'/><category term='Nazionale ciclismo'/><category term='classiche del nord'/><category term='Ciclismo e doping.'/><category term='Giro 2009'/><category term='Ciclismo e poesia.'/><category term='doping epo'/><category term='Armstrong'/><category term='Vuelta Contador Ciclismo'/><category term='Cunego Luperini Varese 2008 ciclismo'/><category term='Tour de France'/><category term='Ciclismo su pista. Tatiana Guderzo'/><category term='Noemi Cantele'/><category term='Varese 2008 - Mondiali ciclismo.'/><category term='Mondiali ciclismo 2009'/><category term='Andy Schelck'/><category term='doping'/><category term='Alessandro Ballan'/><category term='Giro d&apos;Italia 2010'/><category term='ciclismo dilettanti'/><category term='epo'/><category term='Giro-Donne 2011'/><category term='Settimana Tricolore 2010'/><category term='Giro-Donne 2010.'/><category term='Giro 2010'/><category term='Autunno'/><category term='Mendriso 2009.'/><category term='Giro d&apos;Italia.'/><category term='giro-donne'/><category term='Laurent Fignon'/><category term='Libri Giro d&apos;Italia'/><category term='Armstrong Ciclismo Tour de France'/><category term='sport disabili'/><category term='ciclismo femminile'/><category term='Varese Ciclismo Adriano Malori'/><category term='Tirreno-Adriatico'/><category term='Marta Bastianelli'/><category term='Giro del Lazio.'/><category term='Giro-Donne 2009'/><category term='Mondiali ciclismo'/><category term='Giro-Donne 2010'/><category term='Giro d&apos;Italia 2011.'/><category term='Vuelta 2010.'/><category term='Marco Pantani'/><category term='Vuelta'/><category term='Damiano Cunego.'/><category term='Cerco bici da corsa.'/><category term='Nicole Cooke Ciclismo Varese'/><category term='Cunego'/><category term='Ciclismo su pista.'/><category term='Piste ciclabili'/><category term='Ciclismo amatoriale'/><category term='Mondiali ciclismo 2010.'/><title type='text'>Ciclismo PST - Feltre</title><subtitle type='html'>Opinioni, riflessioni e incazzature 
sul mondo del ciclismo.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>388</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-9048397703003828037</id><published>2012-02-12T23:43:00.000-08:00</published><updated>2012-02-12T23:52:37.907-08:00</updated><title type='text'>Il lungo cammino verso il Poggio.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-BPyg-TeE64Q/TzjAmmUal5I/AAAAAAAABhY/9x5mz-rSXus/s1600/mark-cavendish.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 192px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-BPyg-TeE64Q/TzjAmmUal5I/AAAAAAAABhY/9x5mz-rSXus/s320/mark-cavendish.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5708524297045841810" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Se in cima al Poggio saranno ancora tutti insieme sarà il favorito. Mark Cavendish cerca il bis sulla costa ligure. I pretendenti non gli mancano. &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;CHI L’HA VINTA, CHI L’HA ANCHE RIVINTA, E CHI NON L’HA MAI VINTA MA LA VUOLE DA MATTI. LA SANREMO 2012 AVRA’ DIVERSI PROTAGONISTI; DA UN “VECCHIETTO” SPAGNOLO ALLE GAMBE GIOVANI DI CASA NOSTRA.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, insomma, ci siamo. O almeno si cominciano a correre i primi traguardi importanti. Con tutto il rispetto per il Tour Down Under ed il Giro di San Luigi. &lt;br /&gt;La prossima settimana, con la Ruta del Sol (19-23 febbraio) ed il Giro di Sardegna (21-25 febbraio) s’inizierà a spostare la preparazione verso Tirreno-Adriatico e Parigi-Nizza, le prime corse importanti certamente, ma anche le gare di rifinitura in attesa del Poggio. Tra i ciclisti in procinto di usarle per iniziare la rincorsa alla Sanremo, alcuni sono attesi per le ultime chiamate buone, ed altri per iniziare a provarci sul serio. &lt;br /&gt;Due anni fa sembrava deciso a correre fino ai prossimi Mondiali italiani, visto che aveva un paio di percorsi che sembravano alla sua portata e l’iride l’aveva già vinta tre volte. Oscar Freire Gomez è come sempre lontano da tutti gli sguardi, finché il giorno in cui ti trovi pronto a partire, cominci a chiederti se lo vedrai solamente a un chilometro dalla fine per fregare tutti. Di Sanremo ne ha vinte tante quanti i Mondiali. A furbizia è maestro. &lt;br /&gt;Philippe Gilbert vuole la Sanremo e di certo sarà uomo che vorrà evitare la volata, cercando il “buco” ben prima. Non solo perché contro i velocisti avrebbe meno possibilità d’imporsi, ma anche perché se in cima al Poggio il gruppo dovesse ritrovarsi ancora tutto unito, potrebbe (dovrebbe?) trasformarsi automaticamente in tira-volata per Thor Hushovd. La BMC potrebbe usare l’italiano Ballan come ariete per iniziare a menare le danze sull’ultima salita, ma certamente Gilbert e Hushovd saranno i due uomini su cui punterà la corazzata rosso-nera.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-mSaSGN6OyF4/TzjAK_v98uI/AAAAAAAABhM/JGtA74Ga8Xk/s1600/Modolo.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 318px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-mSaSGN6OyF4/TzjAK_v98uI/AAAAAAAABhM/JGtA74Ga8Xk/s320/Modolo.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5708523822835954402" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Sacha Modolo (foto; allezandy.blogspot.com/) è nato a Vazzola il 19 giugno 1987 ed è al 3° anno da professionista. Alla prima Sanremo corsa (2010) si classificò al 4° posto. Davanti a lui Freire, Boonen e Petacchi. &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In casa nostra sono tre i nomi (forse quattro) che sognano la vittoria. Alessandro Petacchi ha dovuto mettere una pietra sopra le sue speranze iridate, e quindi per il velocista spezzino il mondiale di primavera diventa il Mondiale vero e proprio. Con lui ci sono altri due ragazzi nostrani che sognano il colpo gobbo. Lo cerca Sacha Modolo, che non ha una squadra all’altezza di ben altre formazioni. Però ricordiamoci che due anni fa, con una squadra nuova, arrivò vicino al podio. Lo notammo tutti, e lui disse chiaro che entro qualche anno voleva portasi a casa la Sanremo. Troppo presto ancora?  &lt;br /&gt;Se la buttiamo sull’esperienza non dovrebbe avere molte chances nemmeno Elia Viviani. Ma il forte velocista della Liquigas potrebbe ritrovarsi nel finale della Sanremo con diversi aiuti importanti. Prima dovrà attendere l’esito di una probabile azione di Nibali, visto che il siciliano facilmente cercherà di guadagnare un pugno si secondi per “buttarsi” dal Poggio. Con quest’ultimo a disposizione, se non dovesse andare a buon esito un’attacco del siciliano, con Peter Sagan e con le trenate molto potenti di Daniel Oss a lanciarlo in un’eventuale volata conclusiva, teniamo d’occhio le maglie verde chiaro della squadra italiana, Viviani in testa, se dal Poggio il plotone scenderà unito.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-qg6MtQw-dtM/Tzi_jzWHWII/AAAAAAAABhA/vlMrwF6zdHE/s1600/4ba7af5eee039Freire%2BCORVOS_00015071-199.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 262px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-qg6MtQw-dtM/Tzi_jzWHWII/AAAAAAAABhA/vlMrwF6zdHE/s320/4ba7af5eee039Freire%2BCORVOS_00015071-199.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5708523149491394690" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Oscar Freire Gomez ha vinto le Sanremo 2004, 2007, 2010. Professionista dal 1999, è nato nel 1976. In volata sa mettertela in quel posto come pochi, forse nessuno. Chiedere a Zabel.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Poi c’è la “solita” Sanremo, ormai così poco difficile rispetto alle altre, per cui le differenze ormai la fanno più le condizioni atmosferiche che non il percorso. Tant’è che la vittoria di Goss, l’anno scorso, è arrivata in una giornata in cui il tempo non fu la solita pedalata primaverile, a cui la bella costa ligure ci ha spesso abituati.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-9048397703003828037?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/9048397703003828037/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=9048397703003828037&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/9048397703003828037'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/9048397703003828037'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2012/02/il-lungo-cammino-verso-il-poggio.html' title='Il lungo cammino verso il Poggio.'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-BPyg-TeE64Q/TzjAmmUal5I/AAAAAAAABhY/9x5mz-rSXus/s72-c/mark-cavendish.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-1819878572059074998</id><published>2012-02-08T00:57:00.000-08:00</published><updated>2012-02-08T01:00:18.030-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo e doping.'/><title type='text'>Presunto colpevole!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-sHajIgBxXv8/TzI5YYwAenI/AAAAAAAABgc/VJ5Rbbyydsk/s1600/l5748087.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 213px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-sHajIgBxXv8/TzI5YYwAenI/AAAAAAAABgc/VJ5Rbbyydsk/s320/l5748087.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5706686768955292274" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PROBABILITA’ DI DOPING; NEL DUBBIO TI FERMO. &lt;br /&gt;CON QUESTA DECISIONE DEL TAS, ALBERTO CONTADOR DIVENTA PROTAGONISTA DI UN PRECEDENTE CHE POTREBBE RAPPRESENTARE UNA SVOLTA. E IL GS SAXO BANK E’ – IN TEORIA – FUORI DAL WORLD TOUR. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi scrive è rimasto sorpreso della squalifica, ancor di più della sua lunghezza, ma non dispiaciuto. Sorpreso perché ormai il baraccone medico/legale dello sport ne aveva fatte di tutti i colori, e la fiducia perdeva i pezzi. Immaginiamo che la Wada, l’Agenzia Mondiale Antidoping, sia una persona in carne ed ossa, e debba spiegare al ciclista, in maniera meno “casinistica” possibile, il perché della squalifica.  &lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;“Visto che nel tuo organismo c’era una sostanza che non doveva esserci, dovevi dare spiegazioni convincenti sulla sua presenza dentro di te. E questo non sei riuscito a farlo.” &lt;/span&gt;Al resto, appoggiandosi alla “probabilità di doping”, ci hanno pensato i giudici del Tas a decidere; 2 anni.&lt;br /&gt;La sentenza riguardante il numero uno al mondo è un trionfo per l’UCI che persegue la linea del “niente sconti”. Il vice presidente Renato Di Rocco ha giustamente criticato ancora la giustizia spagnola. La squalifica di Contador diventa possibile viatico per altre decisioni in merito, che in teoria potrebbero dare la possibilità di squalifiche a vagonate. Se la giustizia sportiva non accorcerà i tempi, ci ritroveremo con atleti che potrebbero subire squalifiche a mesi di distanza, e classifiche da rifare con mesi di ritardo.&lt;br /&gt;In questo però non dobbiamo dimenticare che la vicenda ha necessitato di 25.000 pagine che dovevano essere viste. Un numero enorme. Le famose leggi, leggine e leggette varie, che la legge deve concedere al diretto interessato, nel caso volesse usufruirne.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UN “COPRENTE” USATO MALE?&lt;br /&gt;Da diversi anni a questa parte, la tecnologia applicata al doping (non all’anti-doping) ha lavorato molto sul trovare possibili medicine “coprenti”. Alcuni prodotti, che non sono scemo a dire quali così pubblicamente, non sono chissà quali trovate dell’ultima generazione. Sono medicinali che oggi sono consumati con una certa regolarità. Potrebbe essere che Contador è stato giudicato colpevole, perché fin dall’inizio si era pensato che i “rimasugli” trovatigli nell’organismo erano vittima di un farmaco coprente che non aveva ottenuto il suo scopo? Una specie di coperta stavolta troppo corta. Un piede gli è rimasto scoperto, ed è partito lo starnuto. &lt;br /&gt;Giusta la squalifica, ma se Matador piglia due anni per una quantità minima, cosa fanno Di Luca, Sella, Basso, Valverde, Schumacher, Vinokurov, Scarponi nel gruppo? Ancora non ci siamo. O troppo a Contador, o poco a questi ultimi.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PELLIZOTTI; UN CASO UGUALE? &lt;br /&gt;Potrebbe essere stata questa la decisione per cui l’italiano Pellizotti è stato sospeso, ma non si è mai parlato di una vera e concreta presenza di doping?; “Io non so perché risulti “sballato” nei valori riportati nel tuo passaporto biologico, ma sei tu che devi spiegare il motivo e non me lo hai spiegato in maniera convincente. Nel dubbio, ti fermo.” Se da ora in avanti si ragionasse in questo modo, prepariamoci a corse con 50 ciclisti alla partenza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E LA SAXO BANK? IN TEORIA E’ FUORI DALL’UCI WORLD TOUR &lt;br /&gt;Alberto Contador era stato trovato positivo al clembunerolo quando correva per l’Astana, ma sarà la Saxo Bank a pagarne le conseguenze, perché il malloppo di punti dal ciclista coi suoi risultati portato con sé a Riis sfiorano il 70% del totale. Ora, in teoria, la squadra di Riis potrebbe ritrovarsi fuori dalle corse più importanti, a meno che i rispettivi organizzatori non facciano una richiesta all’UCI per avere una “carta bianca” in più.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-1819878572059074998?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/1819878572059074998/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=1819878572059074998&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/1819878572059074998'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/1819878572059074998'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2012/02/presunto-colpevole.html' title='Presunto colpevole!'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-sHajIgBxXv8/TzI5YYwAenI/AAAAAAAABgc/VJ5Rbbyydsk/s72-c/l5748087.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-269235528661307201</id><published>2012-02-05T06:04:00.000-08:00</published><updated>2012-02-05T06:12:43.395-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo e poesia.'/><title type='text'>Senza titolo; v'è forse bisogno?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-LH20e1bOvR4/Ty6NKzoYQEI/AAAAAAAABgQ/OmWF6NUlCeU/s1600/Tati%2BGuderzo%252C%2Bper%2Bla%2Bgioia%2Bdi%2BManuel%2B%2521%2521%2521.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 255px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-LH20e1bOvR4/Ty6NKzoYQEI/AAAAAAAABgQ/OmWF6NUlCeU/s320/Tati%2BGuderzo%252C%2Bper%2Bla%2Bgioia%2Bdi%2BManuel%2B%2521%2521%2521.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5705652994722775106" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;(foto; A.Oriani)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A VOLTE FAI LE COSE E BASTA. QUESTO E’ QUEL CHE NE PUO’ VENIR FUORI. RILEGGI, SISTEMI QUA E LA E POI DICI “OK”. PUNTO. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Scorron quelle ruote e guidano il pensiero,&lt;br /&gt;guidate con tal grazia girando un mondo intero.&lt;br /&gt;Rincorri la vittoria, ma ella è ancor lontana,&lt;br /&gt;fatica sempre dura, da troppo sempre vana. &lt;br /&gt;Ma presto tornerai sul quel gradino alto,&lt;br /&gt;e il cuor lo rivivrà facendo un grande salto.&lt;br /&gt;L’immaginar così quell’attimo di gloria, &lt;br /&gt;sarà nell’emozione un tingersi di storia?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Ricolmo di parole l’immaginario foglio,&lt;br /&gt;si possono vergare nel modo che più voglio. &lt;br /&gt;Ma non c’è paragone, non v’è incertezza alcuna,&lt;br /&gt;che in gruppo come te ancor non c’è nessuna. &lt;br /&gt;Ricordi mai lontani, riverberi iridati,&lt;br /&gt;rivivon nella mente, ma non li hai più gridati.&lt;br /&gt;E la vittoria è li, da tanto lei ti scappa,&lt;br /&gt;ci provi nel sol giorno, ci provi nella tappa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-_Bl-tqQnS8E/Ty6MuzMT8TI/AAAAAAAABgE/yYLBHcaAYpY/s1600/GuderzoTatianaPIC61080S-vi.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 211px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-_Bl-tqQnS8E/Ty6MuzMT8TI/AAAAAAAABgE/yYLBHcaAYpY/s320/GuderzoTatianaPIC61080S-vi.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5705652513568715058" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed ora ecco il via di un’altra tua stagione,&lt;br /&gt;con tutte intorno a te racchiuse nel plotone. &lt;br /&gt;Da quanto non ritornano quel podio e quel momento,&lt;br /&gt;capir saprà la gloria, che a volte è un gran tormento?&lt;br /&gt;E intanto ancora qui, a scriver con speranza,&lt;br /&gt;sperando con passione e fede fino a oltranza,&lt;br /&gt;che cambi qualche cosa in questa primavera, &lt;br /&gt;finché su un bel tramonto non calerà la sera.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-269235528661307201?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/269235528661307201/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=269235528661307201&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/269235528661307201'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/269235528661307201'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2012/02/senza-titolo-ve-forse-bisogno.html' title='Senza titolo; v&apos;è forse bisogno?'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-LH20e1bOvR4/Ty6NKzoYQEI/AAAAAAAABgQ/OmWF6NUlCeU/s72-c/Tati%2BGuderzo%252C%2Bper%2Bla%2Bgioia%2Bdi%2BManuel%2B%2521%2521%2521.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-3952951699590290869</id><published>2012-02-01T00:06:00.000-08:00</published><updated>2012-02-01T00:08:11.395-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo'/><title type='text'>Febbraio; l'editoriale.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-bkzkCKjZJlk/Tyjy2HeS9nI/AAAAAAAABf4/ZZ0gftmDrMo/s1600/PENNA%2BE%2BCALAMAIO.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-bkzkCKjZJlk/Tyjy2HeS9nI/AAAAAAAABf4/ZZ0gftmDrMo/s320/PENNA%2BE%2BCALAMAIO.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5704075939597710962" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VUOI UN BEL BIMBO SANO E FORTE? “MACELLERIA DA ALBERTO, LA FETTINA DELL’ESPERTO”. QUALUNQUE SARA’ IL FINALE, INUTILE MENARLA TANTO. CHE VUOI PIGLIARTELA COI CICLISTI, CON LEGGI, LEGGINE, LEGGETTE CHE PERMETTONO DI QUESTI TEATRINI? &lt;br /&gt;A PROPOSITO; LA STAGIONE INIZIA.    &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1° FEBBRAIO; MANCANO 94 GIORNI ALL’INIZIO DEL GIRO D’ITALIA (e 150 a quello femminile)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;“Ti vien voglia di stare dalla parte del ciclista, che tanto non sarebbe più assurdo che dover aspettare fino al pieno periodo del Carnevale (solo un caso?) per vedere se sarà squalifica o meno. Certamente a tutti i ciclisti o sportivi in generale, non possiamo non consigliare di tesserarsi con società o federazione spagnole, vista l’efficacia dei loro ricorsi in seno alla giustizia sportiva. &lt;br /&gt;Un’anno e mezzo per sapere se uno sportivo deve essere squalificato, è una sana e coriacea presa per il didietro, che ricalca e forse migliora la vecchia telenovela con Valverde protagonista. In teoria potremmo avere un Valverde che ormai è tornato in gruppo, ed un Matador che a quest’ultimo dovrà rinunciarci per un po’. Ma è inutile menarla tanto in giro. Finché leggi sportive che dicono tutto e permettono il suo contrario non verranno fatte oggetto di un bel falò per essere riscritte ex-novo, rivivremo queste situazioni dell’assurdo legalizzato. &lt;br /&gt;C’era tutto un’inverno di tempo per processare l’atleta, senza comprometterne la stagione, invece la storia della bistecca-criptonite è riuscita ad allungarsi fino allo spasimo. Credevamo che l’Operacion Puerto fosse il top della lentezza e schifezza sportivo-disciplinare, ma tenendo conto che qui parliamo di un solo atleta, possiamo solo complimentarci con Alberto per la scelta degli avvocati. &lt;br /&gt;Due cose che dovrebbero essere dalla parte del ciclista sono il fatto che l’allora positività venne resa nota dall’Astana all’UCI e non il contrario, e che la quantità era a livelli che superavano il ridicolo come efficacia. Dall’altra vedremo se Wada e UCI avranno tracce concrete di sostanze “coprenti”, perché altrimenti la squalifica potrebbe concludersi con un nulla di fatto. Il ciclista non ha fatto altro, in questo anno e mezzo che applicare quello che la legislazione gli permette. Come fai a metterlo in croce?&lt;br /&gt;C’è anche il ciclismo pedalato (ma dai?), che inizia a farsi vedere. Conclusi il Giro di San Luigi sudamericano e quello Giù di Sotto in Australia, ci si avvicina al vecchio continente. Mentre leggete sarà stata appena presentata la Tirreno-Adriatico con il Matador tra i protagonisti attesi. Alcune corse minori di casa nostra si faran vedere nei fine settimana per iniziare a ricongiungere il filo della passione, che almeno nell’animo dell’appassionato è ancora (abbastanza) saldo. &lt;br /&gt;Ultima notizia, al fatto che è stato momentaneamente chiuso un laboratorio anti-doping in sudamerica, causa delle analisi che hanno dato esiti sbagliati nei confronti di una sportiva brasiliana (atletica leggera), risultata prima positiva e poi invece pulita. Se si può usare questa parola al giorno d’oggi. Siamo nel pieno del carnevale. Chi riderà tra Alberto e Pat McQuaid?”   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-3952951699590290869?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/3952951699590290869/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=3952951699590290869&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/3952951699590290869'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/3952951699590290869'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2012/02/febbraio-leditoriale.html' title='Febbraio; l&apos;editoriale.'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-bkzkCKjZJlk/Tyjy2HeS9nI/AAAAAAAABf4/ZZ0gftmDrMo/s72-c/PENNA%2BE%2BCALAMAIO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-1754946650171218984</id><published>2012-01-25T07:17:00.000-08:00</published><updated>2012-01-25T07:20:34.844-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo e poesia.'/><title type='text'>Allora, ricominciamo?....</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-KzdchH0CbyQ/TyAdmWB8erI/AAAAAAAABfg/4_53OQVzznU/s1600/3341105599_c25290785e.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 222px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-KzdchH0CbyQ/TyAdmWB8erI/AAAAAAAABfg/4_53OQVzznU/s320/3341105599_c25290785e.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5701589672837020338" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’INVERNO CICLISTICO VA VERSO LA FINE  E TI PREPARI A PEDALARE. INVECCHIATO, MA CON L’ANIMO DA RAGAZZINO CHE TI RIPORTA SEMPRE INDIETRO A QUELLA VOLTA CHE… &lt;br /&gt;ECCO CHE ARRIVA LA PRIMA SALITELLA STUPIDA, RILANCI LA BICI ALZANDOTI SUI PEDALI E RICOMINCI. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Dannati panettoni, dannate cene con gli amici,…” ti fai coraggio anche così, quando torni a pedalare dopo l’inverno, anche per cercar di dimenticare che sei un’altro anno più vecchio (o anche più vecchia, prego!).  &lt;br /&gt;La maggior parte di noi ricorda la prima bicicletta con cui ci siamo mossi senza ruote, e senza papà o fratello maggiore a tenerci con la mano sotto al sellino. Pochi metri, cinque forse dieci e voilà, un bel volo quasi da fermi nel frenare. Eppure non è stata lei la nostra prima conquista. Non sono state quelle dieci pedalate contate, senza più ruotine. &lt;br /&gt;La prima conquista è stata quella in cui senza rendercene conto ci siamo alzati in piedi da soli perché il giocattolo era lontano. Il primo metro di strada fatto da soli per raggiungerlo e poi giù di botto col sedere, che tanto c’è il pannolino air-bag. E mamma tutta fuori di testa che chiama papà a guadarti. Tu li osservi e ti domandi che c’avranno da guardarti con due occhi così, perché non ti rendi conto, non hai realizzato e vissuto l’emozione. Sorridi perché loro sorridono. Va così. &lt;br /&gt;Ma la bici, vuoi mettere? Quella solitamente la ricordi; di solito rossa (ma son tutte rosse ‘ste bici da ragazzini?). La mia no; un blu/violetto. Esiste un colore così? Mah! Fatto sta che la prima pedalata indipendente spesso la rivivi. Con chi eri (io da solo, e figurarsi), dove l’hai fatta, se ti sei schiantato addosso a qualche macchina parcheggiata. Strana bestia il ciclista. &lt;br /&gt;Le chiacchiere tra ciclisti. Specifichiamo; con i pochi amici con cui di solito pedalo ce la raccontiamo. Ma solo perché noi facciamo medie ciclistiche che fanno ridere gli altri ciclisti campioni. Dicevo delle chiacchierate (le “ciacolade”) tra noi. Gocce di memoria che riaffiorano dall’animo, e ti spingono quando la salita diventa carogna. &lt;br /&gt;Per far credere ch’io sia persona di cultura, riporto una citazione di Hogo von Hofmannsthal, riportata a sua volta da Mauro Corona in uno dei suoi libri a me più cari “Gocce di resina”; &lt;span style="font-style:italic;"&gt;“Amo immensamente questa terra, e più passano gli anni, più essa mi sembra ricca. Quando sarò vecchio, dai suoi torrenti, dai suoi laghi e dai suoi boschi mi verranno incontro i ricordi dell’infanzia, e il cerchio si chiuderà”&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Quando pedalo lo faccio su strade ormai a me conosciute metro per metro. Vedo quindicenni che giocano a pallone nel prato fianco a casa, e ricordo il biondino che ora fa il portiere quando era alto 50 centimetri. Passo davanti una casa chiusa da qualche anno, e ricordo un vecchio che era spesso seduto nel poco di giardino che confina con la strada, a fare provvista di nostalgia. &lt;br /&gt;Quella che faccio anch’io. Seduto su una panca alla fine di una salita per ascoltare il bosco di fine febbraio che inizia a svegliarsi, o come negli stessi giorni può fare il vecchio pescatore che si siede sul prato che fa riva nel Piave veneziano (giusto sarebbe “la Piave”) prima che questi, dopo aver tagliato la piana in due come una spada, muoia serenamente nel silenzio del mare. &lt;br /&gt;Allora, ricominciamo?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-1754946650171218984?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/1754946650171218984/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=1754946650171218984&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/1754946650171218984'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/1754946650171218984'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2012/01/allora-ricominciamo.html' title='Allora, ricominciamo?....'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-KzdchH0CbyQ/TyAdmWB8erI/AAAAAAAABfg/4_53OQVzznU/s72-c/3341105599_c25290785e.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-8700290498610281443</id><published>2012-01-19T11:27:00.000-08:00</published><updated>2012-01-19T11:39:21.030-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ciclismo femminile'/><title type='text'>La luce s'intravede; ma attenzione alle immersioni in acque sconosciute.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-keUQYMf0ovU/TxhvXMfoWyI/AAAAAAAABfU/VdLeXacxUTw/s1600/squali.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 267px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-keUQYMf0ovU/TxhvXMfoWyI/AAAAAAAABfU/VdLeXacxUTw/s320/squali.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5699427772718930722" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;GUARDANDOLA CON OTTIMISMO, ECCO CHE IL CICLO-ROSA ITALIANO STA GETTANDO DELLE BUONE BASI PER UN GIUSTO RICONOSCIMENTO DELLE LORO FATICATE. GUARDANDOLA CON REALISMO, OCCHIO AGLI SQUALI. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è da escludere che il ritiro azzurro che si tiene in questo periodo, voluto dal CT Salvoldi per iniziare a costruire la squadra olimpica 2012, sarà occasione per discussioni serali tra le nostre più importanti cicliste. Chiacchierate che non verteranno solamente sulle impressioni date dai primi mal di gambe, ma che guarderanno all’argomento che riguarda l’accordo di collaborazione tra l’Associazione Italiana dei Ciclisti Professionisti e le nostre ragazze elite. &lt;br /&gt;Sono diverse le cose su cui le atlete vogliono essere prese in considerazione (da un’assicurazione decente a un minimo salariale, fin’anche a più attenzione sulla sicurezza nelle loro gare). Tutte cose più che giuste. Interessante sarebbe saperne di più su cosa s’intenda invece sulla richiesta di una qualificazione effettiva del personale che compone i vari GS (meno fighetti inutili sempre tra i piedi?). &lt;br /&gt;Quello che faranno le cicliste in queste settimane sarà di scegliere alcune loro rappresentanti, per poter sedere al famoso tavolo e discutere con l’FCI su questi punti. Al riguardo, poco prima della fine di marzo (con l’appuntamento di Coppa in quel di Cittiglio) dovrebbero uscire i nomi delle rappresentanti rosa. &lt;br /&gt;La cosa alla quale le ragazze dovranno però porre attenzione sarà di nuotare lontane dagli squali. Quelle persone che con un sorriso a 85 denti da anni girano e rigirano le cicliste come gli pare, pagandole una mezza miseria, facendo loro contratti a volte di pochi mesi, o dando loro garanzie traballanti sulla durata di quelli più lunghi (non è invenzione la storia di cicliste che ancora aspettano soldi che forse mai vedranno). &lt;br /&gt;Se le ragazze otterranno più considerazione ne guadagneranno, ma quelli che da anni facevano da padroni del vapore inizieranno a masticare amaro, cercando di darsi da fare proprio per non vedere il proprio bastone del comando accorciarsi troppo. Quando ti siedi ad un tavolo e l’argomento denaro ha una parte importante, bisogna essere pronti a dover essere anche dei furbi rappresentanti politico/diplomatici. Buona fortuna, perché le cicliste ne hanno un gran bisogno. Vedremo a fine marzo come evolverà la cosa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-8700290498610281443?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/8700290498610281443/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=8700290498610281443&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/8700290498610281443'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/8700290498610281443'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2012/01/la-luce-sintavede-ma-attenzione-alle.html' title='La luce s&apos;intravede; ma attenzione alle immersioni in acque sconosciute.'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-keUQYMf0ovU/TxhvXMfoWyI/AAAAAAAABfU/VdLeXacxUTw/s72-c/squali.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-439518610414182304</id><published>2012-01-14T11:48:00.000-08:00</published><updated>2012-01-14T11:51:59.306-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo e doping.'/><title type='text'>Resto di stucco..... è un Barbatrucco??</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-6vTGv8N0Ht0/TxHcgmIjpeI/AAAAAAAABfE/JWfxkDPSLKY/s1600/robocop.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 288px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-6vTGv8N0Ht0/TxHcgmIjpeI/AAAAAAAABfE/JWfxkDPSLKY/s320/robocop.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5697577456150750690" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nella foto, il vincitore del Giro 2030?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL DOPING GENETICO; L’ULTIMA FRONTIERA FORSE GIA’ RAGGIUNTA. E POI L’OMERTA’ CHE PER DECENNI HA DESCRITTO LA SIMPAMINA COME FOSSE ROBA DA BAMBINI. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il doping genetico; esseri mostruosi in stile Frankestein che pedalano sui tornanti del Pordoi, inseguiti da un’ammiraglia nera del Gruppo Sportivo Adams, o magari che affrontano i 400 metri ostacoli saltando direttamente dal bordo di un’ostacolo all’altro grazie ai loro tentacoli, mentre l’Uomo Ragno li insegue bestemmiando perché non riesce a catturarli con la sua ragnatela. Oppure ancora una nuotatrice che dà una vasca di distacco alle altre concorrenti, e uscita dall’acqua sbatte tutta contenta la pinna che si ritrova al posto dei piedi. Non siamo a questo, per ora. &lt;br /&gt;La terapia che prevede l’uso di geni iniettati dentro un corpo, è nata per sostituire geni malati con altri sani. Il problema è che nessuno, ancora, può sapere cosa capita quando si inseriscono dei geni sani, in un corpo sano (ma insano di testa, dico io). &lt;br /&gt;Il doping genetico ha una particolarità; andrebbe (andrebbe…) usato solamente una volta in vita. Oggi non esistono controlli antidoping che possono scoprirlo, quindi da questo lato conviene. Però una volta che i test venissero perfezionati, il doping verrebbe trovato sempre, proprio perché non esiste niente che possa cancellare il gene falso dalle vere cellule del padrone di casa.  &lt;br /&gt;E poi, per esempio, se l’EPO fosse ficcata dentro al corpo in maniera genetica, per l’atleta sarebbero guai, perché la sostanza verrebbe prodotta in maniera quasi incontrollabile dal corpo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUANDO C’ERA LA SIMPAMINA. (C’ERA?...)&lt;br /&gt;Il nome fa anche simpatia. Sembra quello di una caramella per bambini. &lt;br /&gt;Vecchi ciclisti degli anni ‘50 ’60 (quelli che oggi sono venerati come semidei), dicevano o dicono che al confronto di quello che puoi trovare oggi, era una camomilla. Questo che vuol dire? Che dobbiamo chiudere un’occhio sulle “pastigliette” che pigliavano un tempo? &lt;br /&gt;Lo sapete come veniva chiamata la Simpamina alle origini? Mai sentito la parola Anfetamina? Il nome Simpamina era il nome commerciale (mica scemi!). Venne venduta fino ai primi anni ’70.&lt;br /&gt;Le anfetamine vennero usate le prime volte quasi 100 anni addietro per curare il morbo di Parkinson, e vennero usate senza tanti problemi per i soldati nella 2^ guerra mondiale. Non avete idea con quali termini trionfalistici venivano raccontati i “benefici” che questo… aiuto, dava alle persone che la usavano. Non è mai scomparsa, perché viene usata come anoressizzante e nella preparazione di pasticche di ecstasy. &lt;br /&gt;Quindi, quando sentirete parlare vecchi ciclisti dicendo che; “….Noi si prendeva solo un po’ di simpamina…”, saprete un po’ meglio di cosa parlano, anche se chiaramente non saranno così scemi da palarvene usando il nome Anfetamina.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-439518610414182304?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/439518610414182304/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=439518610414182304&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/439518610414182304'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/439518610414182304'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2012/01/resto-di-stucco-e-un-barbatrucco.html' title='Resto di stucco..... è un Barbatrucco??'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-6vTGv8N0Ht0/TxHcgmIjpeI/AAAAAAAABfE/JWfxkDPSLKY/s72-c/robocop.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-3310152780321604732</id><published>2012-01-10T11:16:00.000-08:00</published><updated>2012-01-10T11:21:24.182-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo'/><title type='text'>E via, che ormai si ricomincia....</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-joSMSYv7_Rs/TwyO6yT-XAI/AAAAAAAABe4/KK5pOuGzGpE/s1600/normal_image.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-joSMSYv7_Rs/TwyO6yT-XAI/AAAAAAAABe4/KK5pOuGzGpE/s320/normal_image.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5696084769305943042" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Con una ventina di corse già vinte nelle prime due stagioni da professionista, Peter Sagan (ennesimo gioiellino di casa Liquigas, classe 1990) è probabilmente il più forte talento in circolazione. Sarà lui l’avversario principale dei nostri giovani nelle prossime stagioni?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;CHI TRA GLI ZOMPANTI CANGURI, CHI TRA L’ASSOLATO SUDAMERICA, CON LA SECONDA PARTE DI GENNAIO ECCO RIPARTIRE LA STAGIONE CICLISTICA 2012. PRIME FATICATE VERE, IN VISTA DEI PRIMI OBIETTIVI VERI (E ANCORA LONTANI); TIRRENO E SANREMO. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Con la quasi certa partecipazione di Alberto Matador alla Tirreno-Adriatico (squalifica permettendo, se quest’ultima ci sarà), la stagione ciclistica avrà in Italia il primo momento importante. Principalmente per il fatto che l’italiano Scarponi vuole riprendersi una piccola rivincita, dopo il rospo amaro del 1° posto tramutato in 2° per via dei piazzamenti nel 2010 (vinse Garzelli), e per il terzo a soli 15” da Evans l’anno scorso. Va detto che con la vittoria nel 2009, la Tirreno-Adriatico è corsa ideale all’oggi scalatore della Lampre. &lt;br /&gt;Con la maglia iridata sulle spalle di Mark Cavendish, velocista principe delle ultime stagioni, la Sanremo rappresenterà invece la prima vera sfida al Campione del Mondo 2011. Con il suo avvicinarsi, per via della sua “facilità”, la classica di primavera sforna tutti gli anni un possibile favorito ogni due giorni. Quest’anno i favoriti certi sono due; Cannonball per l’appunto, se il gruppo arriverà compatto, mentre tra gli uomini che tenteranno di evitare la volata generale, Philippe Gilbert su tutti. &lt;br /&gt;Con le assolate giornate australiane del “Giro Giù di Sotto” (credo sia la traduzione giusta), iniziano così a cercar fama le prime ruote veloci di stagione. Arrivi che danno spazio a nomi giovani o di secondo piano, prima dei traguardi che contano veramente. Mentre con il Giro di San Luigi che si corre in Argentina, inizieranno a lavorar di gambe anche alcuni protagonisti di casa nostra. &lt;br /&gt;Tanta la curiosità per diversi giovani italiani, pronosticati protagonisti del nostro ciclismo nei prossimi anni; Viviani, Oss e Capecchi in orbita Liquigas, Ulissi in Lampre, Modolo da casa Colnago insieme a Battaglin (che da “stagista neo-prò” vince la Sabatini), e Guardini dalla Farnese Vini. I nomi che dovrebbero costituire la Nazionale dei prossimi 6 o 7 anni sembrerebbero questi. Quanti di loro possono veramente valere le rispettive attuali aspettative, inizieremo a capirlo tra qualche settimana.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-3310152780321604732?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/3310152780321604732/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=3310152780321604732&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/3310152780321604732'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/3310152780321604732'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2012/01/e-via-che-ormai-si-ricomincia.html' title='E via, che ormai si ricomincia....'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-joSMSYv7_Rs/TwyO6yT-XAI/AAAAAAAABe4/KK5pOuGzGpE/s72-c/normal_image.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-6906142428679902069</id><published>2012-01-05T23:41:00.000-08:00</published><updated>2012-01-05T23:46:51.084-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ciclismo femminile'/><title type='text'>Se son rose, fioriranno?.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-2zbwRupSlFY/TwamaD2dxSI/AAAAAAAABes/wQSgUIDql9s/s1600/P1120080.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 252px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-2zbwRupSlFY/TwamaD2dxSI/AAAAAAAABes/wQSgUIDql9s/s320/P1120080.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5694421745497130274" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Chilometro “0” per la stagione italiana elite. A lato pagina il calendario, copiato dal sito FCI. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MENTRE PISTA E CROSS SONO ANCORA REGINE DI STAGIONE, ECCO LE CORSE ROSA 2012. IL CALENDARIO ITALIANO ELITE VIVACCHIA SENZA ENTUSIASMI, E ORMAI LO FA DA ANNI. INTANTO RIECCO CAMIN; BASTERA’ IL RITORNO DEL MITO PER RILANCIARE IL MOVIMENTO? &lt;br /&gt;    &lt;br /&gt;Quando un uomo col fucile incontra un uom.… pardon!..., dicevo che quando un calendario ciclistico ti mette Camin come 2^ corsa stagionale, il messaggio è chiaro; “Non si faranno prigioniere, fin dall’inizio!” Per il resto è il consueto vivacchiare di un calendario che ruota intorno ai soliti 4 o 5 appuntamenti principali, su un’agenda di gare ridotta ormai all’essenziale sopravvivenza. Curiosità; soltanto nel mese di marzo abbiamo il 30% del calendario totale, con quattro corse in 15 giorni. &lt;br /&gt;Sei mesi la durata della stagione italiana elite, e dopo un marzo bello trafficato ecco un buco di un mese con il GP Liberazione del 25 aprile. Questo che vuol dire? Che tutte le squadre di secondo piano dovranno smistare le ragazze a correre qualche granfondo, per non mandare in malora gli allenamenti invernali, e la condizione magari maturata con le gare di marzo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-0bQ9QP6mYuY/TwamKZAbA6I/AAAAAAAABeg/4XqTVQMU8tg/s1600/04_38_are_f1_701_resize_253.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 253px; height: 189px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-0bQ9QP6mYuY/TwamKZAbA6I/AAAAAAAABeg/4XqTVQMU8tg/s320/04_38_are_f1_701_resize_253.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5694421476298130338" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Valentina Bastianelli, Scandolara (foto), Berlato; linea verde all’appello. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passato il liberazione, “soltanto” altri 20 giorni di vuoto per due corse nella seconda metà di maggio, e poi ecco ancora altri 25 giorni di “no-race”, come direbbero gli inglesi, per arrivare al trittico principale della stagione; “Trentino – Settimana tricolore – Giro”, che riempirà il periodo da metà giugno alla prima decade di luglio. &lt;br /&gt;La stagione chiuderà all’inizio di settembre con l’ormai noto pre-mondiale del “Michela Fanini” in quel di Toscana. &lt;br /&gt;Nel complesso, in Italia sono previsti 26 giorni di corsa totali (una quasi miseria), con 10 giorni di gare prima del Giro (una miseria senza il quasi, pensando che il Trentino dura tre giorni). E meno male che con la settimana tricolore, una ciclista che corre crono e linea potrebbe sfiorare il mese di gare in tutto l’anno!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-6906142428679902069?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/6906142428679902069/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=6906142428679902069&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/6906142428679902069'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/6906142428679902069'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2012/01/se-son-rose-fioriranno.html' title='Se son rose, fioriranno?.'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-2zbwRupSlFY/TwamaD2dxSI/AAAAAAAABes/wQSgUIDql9s/s72-c/P1120080.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-5135661875486508966</id><published>2012-01-01T00:05:00.000-08:00</published><updated>2012-01-01T00:07:59.834-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo'/><title type='text'>Gennaio; l'editoriale.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-6-TK3E-DSQc/TwAULUTiPfI/AAAAAAAABeU/1zZShOOlrdc/s1600/PENNA%2BE%2BCALAMAIO.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-6-TK3E-DSQc/TwAULUTiPfI/AAAAAAAABeU/1zZShOOlrdc/s320/PENNA%2BE%2BCALAMAIO.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5692572113658068466" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;IL GIRO 2012 PARTE DALL’ESTERO. COSA GIA’ CAPITATA E NON VISTA SEMPRE CON ENTUSIASMO. MA FORSE DOVREMO ABITUARCI AD UN GIRO E UN CICLISMO SEMPRE PIU’ LEGATO ALL’IMMAGINE DA MONETIZZARE. ANCHE IN ITALIA. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1° GENNAIO; MANCANO 125 GIORNI ALL’INIZIO DEL GIRO D’ITALIA (e 181 a quello femminile).&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;“Ricordiamo ancora gli anni, e non parliamo certamente di 30 o 40 anni addietro,  in cui dall’Italia e dalla Gazzetta si criticava il Tour perché proponeva le cronometro a squadre? Oggi queste critiche sono scomparse, mentre dalla metà del decennio scorso sono comparse proprio le cronosquadre. Vengono in mente gli anni in cui Castellano ficcava dentro almeno un paio di abbondanti cronometro, per far si che Indurain dicesse; “Mi piace” anche se Facebook manco esisteva. &lt;br /&gt;Con la direzione di Zomegnan c’è stata una vera sbronza di salite, tant’è che le edizioni 2010 e 2011 erano apparse subito tremende ed anche esagerate. Si voleva Contador e si cercava di lusingarlo. Passano i direttori dell’evento, ma non i sistemi per avere i fuoriclasse in gara. &lt;br /&gt;Da quest’anno la gara viene guidata da Mauro Vegni. Per gli appassionati Vegni è un viso noto, che da diversi anni è tra i massimi responsabili della corsa rosa. Ma l’uomo nuovo non è lui, bensì Michele Acquarone manager per RCS da una dozzina d’anni, laureato (notare la casualità) in economia aziendale. Da quest’anno gli è stata affidata la guida per gli eventi ciclistici, Giro in primis. Acquarone ha portato risultati entusiasmanti al fatturato della Gazzetta, curando e decidendo per il marketing dei prodotti che vengono commercializzati tutto l’anno (inserti per gli stessi quotidiani, DVD, calendari, ecc…), riuscendo con questi articoli a rimediare alle vendite in calo della “rosea”, cosa che in generale ha colpito quasi tutti i quotidiani nel decennio scorso. D’altronde, come Internet è diventato sempre più presente nelle case, sono diminuiti i clienti delle edicole. &lt;br /&gt;Le idee che rasentano la fesseria non sono mancate, alcune per fortuna non si sono ancora viste, ma purtroppo non sono state messe via. La prima è quella di una devastante trasvolata atlantica per portare il Giro in America. La cosa però da considerare è che la nuova linea Gazzetta sarà sempre meno importante, al contrario di quelle che saranno le due volontà sempre più decisive; RAI e sponsor. S’intravede quindi la volontà di andare verso gli introiti economici a capo chino, per cercare di ingrandire ancor di più l’immagine del Giro. E visto che il Giro non ha certo bisogno, in Italia, di ingrandire la sua immagine, certo è che all’estero le possibilità non mancano. &lt;br /&gt;Se siamo partiti dall’Olanda, se partiremo dalla Danimarca, figurarsi se esistono problemi per un Giro che potrebbe avere le sue prime giornate in Francia, oppure in Spagna, o magari ripetere un’attraversamento europeo che inizi in Germania.  &lt;br /&gt;La nostra corsa è la seconda per importanza al mondo, probabilmente la migliore per possibilità nella varietà dei percorsi, e nonostante la RAI abbia rovinato le presentazioni di questi ultimi anni, riducendole sempre più a un “quanto siamo bravi, quanto siamo belli” (cosa di cui il Giro non ha bisogno), la curiosità e l’attesa sono sempre forti. Vendere un’immagine è importante, ma qui si va sempre più verso lo svenderla al miglior offerente. La strada più breve per avere un ciclismo simil-calcio nel giro di una decina d’anni.”    &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-5135661875486508966?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/5135661875486508966/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=5135661875486508966&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/5135661875486508966'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/5135661875486508966'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2012/01/gennaio-leditoriale.html' title='Gennaio; l&apos;editoriale.'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-6-TK3E-DSQc/TwAULUTiPfI/AAAAAAAABeU/1zZShOOlrdc/s72-c/PENNA%2BE%2BCALAMAIO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-1579831288834948244</id><published>2011-12-23T01:10:00.000-08:00</published><updated>2011-12-23T01:12:48.630-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo amatoriale'/><title type='text'>Il ciclismo davanti al caminetto.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-lo1WvGFTV7c/TvRFxhotgqI/AAAAAAAABd8/O8axfIkqVwI/s1600/primer-v2_t.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 271px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-lo1WvGFTV7c/TvRFxhotgqI/AAAAAAAABd8/O8axfIkqVwI/s320/primer-v2_t.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5689248946420810402" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUESTO E’ UN’ARTICOLO “PARTIGIANO”. DI QUELLI IN CUI UNO SE LA SUONA E SE LA CANTA. QUESTO PER CORRETTEZZA NEI CONFRONTI DI CHI LEGGE. &lt;br /&gt;“PER L’ATLETA (DELLA DOMENICA) CHE NON DEVE CHIEDERE MAI!”, PARLIAMO DI INTEGRATORI. OGGI LO SPORT SEMBRA TALE SOLO SE VISSUTO IN QUESTA MANIERA. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia passione per doping e dintorni (!) fa si che ogni tanto compri anche dei libri sull’argomento. Impressionante vedere quanti prodotti esistano oggi per ogni cosa. Se domani mattina troverete l’integratore specifico da usare dopo uno starnuto (perdita di liquidi?), state tranquilli è tutto normale. &lt;br /&gt;Oggi possiamo acquistare degli integratori per il post gara o il post allenamento, in maniera tale da poter “spingere” il nostro corpo a correre più veloce verso il recupero. Se papà, mamma e tal Padreterno vi hanno forgiato in un certo modo, avvisateli che il loro Copyright è andato in malora. Il vostro corpo è stanco? Avere bisogno di 25/30 ore per recuperare un determinato sforzo fisico? Sveglia mammolette!, pigliate una bustina di questo e vedi se dopo 20 ore non sei lì che consumi l’asfalto a passarci sopra! Personalmente considero questi prodotti “acceleranti” come il primo entusiasmante passo verso il doping. &lt;br /&gt;Ricordate quando diversi anni addietro lo staff medico della Juventus finì in tribunale, perché somministrava creatina ai suoi giocatori? Si gridò, anche giustamente, al pericolo doping nel pallone. Oggi la creatina potete comprarvela senza problemi in farmacia, tanto è presente nel libero mercato, ma potremmo anche chiamarlo super-mercato, degli integratori. &lt;br /&gt;Molto bello il “linguaggio” pensato e usato da chi scrive libri pro-uso di questi prodotti. Non parleranno mai in maniera negativa di una sostanza “integrante”. Ci diranno di cosa è fatta (solitamente con paroloni lunghi mezza riga), ci diranno a cosa serve, e per rispondere alla domanda “Mi fa bene o male?” allora si appoggeranno sul famoso studio dell’egregio professor, cavalier di gran croc, emerit dott, gran figl di putt., visconte COBRAMM!!!, che vi dirà tutte le cose che voi non chiedete. &lt;br /&gt;Dal punto di vista economico tutti zitti chiaramente. Mai dire che la frutta secca vi darà le stesse calorie (calorie = gambe che girano) della famosa barretta energetica, costando meno della metà a parità di peso del prodotto, e che la prima regala una digeribilità migliore perché è soltanto un pezzo di frutta senz’acqua e quindi semplicemente più naturale, e quindi meglio “accettata” dallo stomaco. E non si può certo dire in giro che spendendo una decina di euro all’anno, possiamo prepararci qualche decina di borracce sapendo quel che beviamo, con un semplice “intruglio” casalingo. Oppure che se volete tanta energia a pochi soldi, con il miele… vabbè dai!, non voglio annoiarvi, soprattutto parlando di cose che non sono alla moda. Dopotutto questo era un’articolo dove me la cantavo e suonavo. &lt;br /&gt;Chiudo con la pubblicità sulle riviste; “Scatta oltre il limite!” oppure “…per affrontare tre quarti del percorso senza sentire la fatica” (ci rendiamo conto?), e tutte frasi che sono pensate apposta (gli slogan pubblicitari sempre più frequentemente vengono valutati da psicologi, che credete?) per farci credere che quando stiamo facendo sport diventiamo una specie di genìa superiore, e che quindi non possiamo accontentarci di mangiare cose “normali”. Marmellata? Roba da ragazzini! Sarà per questo che non cresco mai quando sono sulla bici?&lt;br /&gt;W la Guderzo e buone feste a chi se lo merita sul serio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-1579831288834948244?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/1579831288834948244/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=1579831288834948244&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/1579831288834948244'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/1579831288834948244'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/12/il-ciclismo-davanti-al-caminetto_23.html' title='Il ciclismo davanti al caminetto.'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-lo1WvGFTV7c/TvRFxhotgqI/AAAAAAAABd8/O8axfIkqVwI/s72-c/primer-v2_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-2968335646088603508</id><published>2011-12-15T23:56:00.000-08:00</published><updated>2011-12-15T23:59:32.741-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo'/><title type='text'>Speranze sotto l'albero.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-QrMsCv1Yys4/Tur5_4QiFdI/AAAAAAAABdw/qLb0m5-4ZB4/s1600/pozzato%2Bdatasport.it.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 319px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-QrMsCv1Yys4/Tur5_4QiFdI/AAAAAAAABdw/qLb0m5-4ZB4/s320/pozzato%2Bdatasport.it.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5686632355337475538" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;(foto; datasport.it)&lt;br /&gt;MENTRE NOI COMUNI MORTALI INIZIAMO A RIMPIRCI DI PANETTONE, I CORRIDORI SONO TORNATI IN SELLA. TRA I TANTI TROVIAMO ANCHE NOMI NOTI CHE CERCANO DI TORNARE A GRANDE LIVELLO. UNO TRA QUESTI TANTI E’ ITALIANO. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver sfiancato le speranze di tanti appassionati nel trovarlo protagonista in gare a lui congeniali, e che invece hanno portato solo soddisfazioni marginali, Filippo Pozzato tenta di riprendere in mano le redini della sua carriera. Il ciclista veneto torna a correre in Italia sostituendo Giovanni Visconti al GS Farnese Vini, come ciclista di riferimento in seno alla formazione italiana. Luca Scinto ha salutato Visconti partito per alti lidi (GS Movistar, farà coppia con Valverde), e prende tra i suoi ragazzi l’ex tricolore di Sandrigo per tentare di rilanciarlo. &lt;br /&gt;Considerato uno dei talenti più forti del nostro ciclismo per le gare di un giorno, Pozzato negli anni ha mancato diversi appuntamenti importanti, dando la forte impressione di non sapere come comportarsi nelle fasi decisive delle corse. Passò alla corte della Katusha per diventare un vincente sulle classiche del pavè, ma si scontrò con il Boonen degli anni forse migliori, e con il Cancellara vinci-classiche. Nelle ultime stagioni ha collezionato solamente una vittoria importante, cogliendo il titolo italiano a Imola. &lt;br /&gt;Pozzato non riparte da zero, ma certamente i risultati portati a casa negli ultimi anni sono stati molto deludenti. Ricordiamo ancora il suo licenziamento “ufficioso” da parte di Andrej Tchmil in diretta al Processo alla Tappa alla domanda di Suor Alessandra; “Allora, Pozzato resta?” che rispose; “Nel ciclismo sicuro!”, a corollario dei rapporti incrinatisi con i suoi dirigenti, dopo un paio di stagioni al di sotto delle attese. &lt;br /&gt;Il tesseramento di Pozzato da parte della Farnese Vini permetterà a quest’ultima di partecipare alle classiche storiche del pavè. Il Fiandre sembra certo, l’invito per la Roubaix pare destinato ad arrivare. &lt;br /&gt;Pozzato non avrà alibi di sorta. Tesserato negli anni con Quik Step, Liquigas e Katiusha ha certamente sistemato il proprio conto in banca. Nonostante si sia parlato di questa sua scelta, la Farnese Vini, come di un tentativo di ripartire da zero, l’idea è che nella formazione italiana lui potrà essere il ciclista che può imporre il proprio calendario di corse, cosa che nella Lampre di Damiani certamente non poteva pretendere di fare (leggi sotto le voci; Petacchi, Cunego, Scaponi). &lt;br /&gt;A quanto pare, per andare a concludere, sembra che il suo contratto sia annuale. Se così fosse veramente, la Farnese Vini sembra più un piccolo porto di approdo per una sosta temporanea, che la decisione di costruire veramente una nuova fase della carriera.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-2968335646088603508?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/2968335646088603508/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=2968335646088603508&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/2968335646088603508'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/2968335646088603508'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/12/speranze-sotto-lalbero.html' title='Speranze sotto l&apos;albero.'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-QrMsCv1Yys4/Tur5_4QiFdI/AAAAAAAABdw/qLb0m5-4ZB4/s72-c/pozzato%2Bdatasport.it.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-5311729288963241563</id><published>2011-12-10T23:35:00.000-08:00</published><updated>2011-12-10T23:37:56.552-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo'/><title type='text'>Il ciclismo davanti al...... caminetto?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-Ta9_k0hrv14/TuRdqsvFSVI/AAAAAAAABdg/7B_1tWXj5x8/s1600/frw_hunters%2Bhill_09_06_34691.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 214px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-Ta9_k0hrv14/TuRdqsvFSVI/AAAAAAAABdg/7B_1tWXj5x8/s320/frw_hunters%2Bhill_09_06_34691.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5684771617792936274" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COME OGNI DICEMBRE ARRIVA IL MOMENTO IN CUI PRENDIAMO DA PARTE LA NOSTRA COCCA, E LA TIRIAMO A LUSTRO. SONO QUEI GIORNI IN CUI RIESCI AD ESSER UN TUTT’UNO CON LEI, ANCHE SENZA PEDALARCI SOPRA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La radio è accesa. Un po’ di musica fa sempre bene quanto si può averla vicina. Sopra il tavolo della cantina straccio, liquido pulente e sgrassante per catena e compagni, chiave a brugola per smontare questo e quest’altro. Il termometro della “caneva” (la cantina, nel mio dialetto) segna 9 gradi. La mia piccola finisce in cantina solo una o due volte l’anno. Quando ci sono le pulizie pesanti. &lt;br /&gt;Via le ruote, via i copertoncini dai cerchi, via portaborracce, catena, moltipliche, via pure il cambio; per certe cose ti voglio nuda baby, lo sai! Graffi al telaio. Un paio, piccoli, sono nuovi. In primavera non c’erano o non li avevo visti. Pulisco il telaio. Nel passare lo straccio sui tubi, mi sembra di sentire la bici dirmi; “Ooohh, finalmente,…” come un gatto che si stiracchia di gusto, dopo il sonnellino sopra il cofano tiepido della mia macchina. Dalla radio i Roxy Music con un loro vecchio successo. Che rogna pulire bene i freni. &lt;br /&gt;Telaio mio sei lindo adesso. Prima sembravi il sangue di Riccò. Ora le ruote, che sono il gioco della pazienza. Lascio perdere. Non c’è fretta di rivestirti piccola, continueremo domani. Penso a quei graffi “nuovi” sotto il tubo obliquo, e mi vengono in mente le sassate, involontarie, che le ruote dei miei amici a volte mi sparano addosso. Saranno quei “TENNG!” improvvisi a lasciarmi la firma?&lt;br /&gt;Che palle pulire i raggi che “cadono” nel mozzo. Caro, vecchio e usato spazzolino da denti, ma lo sanno i ciclisti che per certi angoli quasi impossibili sei fantastico? Ora i raggi lavorati di straccio, uno per volta, fino al cerchio. Ecco fatte anche le ruote. &lt;br /&gt;Che pazienza per il “pacco” dei pignoni. Mancano cambio, catena e moltipliche. Quello che è il lavoro di fino. Devo ricordarmi di dare una tirata a qualche raggio nella ruota dietro. Basta per oggi. Tre quarti del lavoro è fatto. Forse domani sarà tutto finito; “Dai Manuel, finirai domani. Dove ti scappa senza ruote?” mi dice simpaticamente dal muro Maurizio Fondiest. La Bronzini, Indurain, Pantani, Armstrong ne convengono, insieme agli altri amici “inchiodati” al muro delle scale a scendere in cantina. Saluto anche loro e salgo in casa. &lt;br /&gt;L’odore del petrolio (bianco raffinato, se interessa) riempie la cantina. La catena starà mezz’oretta in ammollo. Dov’è il pennellino? L’avevo messo sul tavolo due minuti fa cazzarola! Le moltipliche sono facili da pulire. Ci vuol più tempo a montarle. Intanto la catena è sempre in ammollo. Ora il cambio. Amico mio, sei sempre “incarognito” li dentro? Fa vedere… eh si, anche quest’anno, che palle amico bello! Ma visto che da 10 anni mi funzioni come un’orologio….&lt;br /&gt;Manca la catena. Oplà!, vai di pennello adesso, che togliamo il lercio raccolto dalla strada. Staccio, e via con l’asciugatura. Ormai sto finendo, ultime pulite ai portaboraccia. Su le moltipliche, il cambio, le ruote che hanno come vestito camera d’aria e copertoncini. Vai di olio nel movimento centrale, sui “coni” delle ruote, una goccia di numero sui freni, e ora dai che la catena torna al suo lavoro. W le chiavi apri-catena! &lt;br /&gt;Piccola, sembri quasi nuova! Una centratina alla ruota dietro… fatto, finito! Radio su “Off”. Ora su nello stanzino, su nel cavalletto, lenzuolo a coprirti e adesso dormi. Ci siamo fatti un bel giro baby, quanti posti m’hai fatto rivedere in questi tre giorni in cantina!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-5311729288963241563?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/5311729288963241563/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=5311729288963241563&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/5311729288963241563'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/5311729288963241563'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/12/il-ciclismo-davanti-al-caminetto_10.html' title='Il ciclismo davanti al...... caminetto?'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-Ta9_k0hrv14/TuRdqsvFSVI/AAAAAAAABdg/7B_1tWXj5x8/s72-c/frw_hunters%2Bhill_09_06_34691.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-1818822140624009586</id><published>2011-12-06T03:42:00.000-08:00</published><updated>2011-12-06T03:44:24.699-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ciclismo dilettanti'/><title type='text'>Il ciclismo davanti al caminetto.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-ZGCEZTXSHUs/Tt3_7eZJICI/AAAAAAAABdU/w-pM6CG-XiY/s1600/salvadanaio.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 308px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-ZGCEZTXSHUs/Tt3_7eZJICI/AAAAAAAABdU/w-pM6CG-XiY/s320/salvadanaio.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5682979702047318050" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RAPPORTI CON GLI SPONSOR, L’ADDETTO STAMPA, L’IMMAGINE DA OFFRIRE PUBBLICAMENTE, L’ACCOMPAGNATORE (?),… TUTTE COSE CHE OGGI SERVONO A UNA SQUADRA DI CICLISMO DI MEDIO-ALTO LIVELLO. QUANTO SI POTRA’ TIRARE ANCORA LA CORDA? &lt;br /&gt;SI PERCHE’ PARLIAMO DI DILETTANTI!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con l’arrivo del mese di dicembre quasi tutti i protagonisti e protagoniste della prossima stagione sono tornati a faticar di gambe. Così anche per i ciclisti dilettanti, se tali si possono chiamare. Difatti è omai dalla metà degli anni ’90 che il ciclismo si è rivelato come una specialità sportiva sempre più costosa. Tant’è che queste cose si riflettono anche nelle categorie inferiori. Pensate che una squadra juniores costi poca roba?&lt;br /&gt;Se si tratta di una squadra dilettantistica di medio livello, state certi che 80/100.000 euro potete metterli in conto. Questi soldi sono comprensivi di valori in denaro sonante, e costi di materiali di vario genere. Lasciando stare le figure del direttore sportivo, di un paio di meccanici, di un massaggiatore, di un segretario, oggi troviamo anche figure che 30 anni fa manco le cercavi; l’accompagnatore (cosa s’intenda poi per accompagnatore non si sa), la persona che cura i rapporti con i mass-media, in qualche caso troviamo una persona che deve “costruire” l’immagine di un GS da proporre al pubblico, per far si che gli sponsor siano soddisfatti dei soldi che spendono. &lt;br /&gt;Parlando di una realtà sportiva “dilettantistica”, fa abbastanza impressione di quali possano essere gli investimenti per sostenere gli atleti durante la stagione. Esiste un cosiddetto parco macchine, che prevede almeno un paio di ammiraglie (che non sono delle Panda!) e un furgone è obbligatorio. Chiaro che queste vetture, che solitamente percorrono grosse distanze annuali, abbiamo per questo motivo la necessità di controlli più frequenti sulla loro affidabilità, senza contare le spese a cui tutti noi siamo soggetti (assicurazioni, bolli, benzina, ecc…).&lt;br /&gt;Se avete un’idea anche minima di quelli che sono i costi di biciclette e vari accessori (pneumatici, borracce, camere d’aria, catene, ecc), state certi che in una squadra con soltanto una decina di ragazzi escono cifre di spesa astronomiche. Spese che non riguardano soltanto gli attrezzi del mestiere (biciclette) ed i mestieranti (i ciclisti). Pensiamo ad esempio ai soldi che vengono dati ai ragazzi sottoforma di capi d’abbigliamento. Provatevi a compare un paio di calzini da ciclista, e moltiplicate la vostra spesa per 8/10 paia per ragazzo, moltiplicato a sua volta per tutti i componenti della squadra. E parliamo di calzini! &lt;br /&gt;Fino a qualche decennio fa sapevi che il dilettante era, solitamente, un ragazzo che si alzava alle sei di mattina, alle sette iniziava a lavorare, all’una arrivava a casa e alle due saliva in bici per 80 chilometri d’allenamento, che diventavano 120/140 la domenica se non c’era la corsa. Cose quasi da album dei ricordi. Oggi il dilettante è un semi-professionista. &lt;br /&gt;E non crediate che nella categoria juniores non girino soldi. Se sei uno che di gare ne vince, qualche bel premio di tipo “filigranato” ci scappa volentieri. E alla fine dell’anno state certi che non parliamo di 500 euro messi là. Ma con costi sempre più forti per mantenere tutto questo, quanto puoi tirare ancora la corda per tenere in piedi un carrozzone che di “dilettantistico” ha sempre meno?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-1818822140624009586?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/1818822140624009586/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=1818822140624009586&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/1818822140624009586'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/1818822140624009586'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/12/il-ciclismo-davanti-al-caminetto.html' title='Il ciclismo davanti al caminetto.'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-ZGCEZTXSHUs/Tt3_7eZJICI/AAAAAAAABdU/w-pM6CG-XiY/s72-c/salvadanaio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-275869039510305384</id><published>2011-12-01T04:17:00.000-08:00</published><updated>2011-12-01T04:19:53.240-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo e doping.'/><title type='text'>Dicembre: l'editoriale.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-2jZq2B1jmb4/Ttdw0u0TgZI/AAAAAAAABdI/z8bn3AGjCG4/s1600/PENNA%2BE%2BCALAMAIO.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-2jZq2B1jmb4/Ttdw0u0TgZI/AAAAAAAABdI/z8bn3AGjCG4/s320/PENNA%2BE%2BCALAMAIO.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5681133506174091666" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA NOSTRA FEDERCICLO NON DEVE ABBASSARE LA TESTA DAVANTI ALLE LAGNE DEI CICLISTI CHE HANNO AVUTO ROGNE CON IL DOPING. LA SECONDA CHANCE L’HANNO AVUTA; NON AVER DOVUTO “ANDARE A LAVORARE”!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;“Il divieto deciso dalla Federciclo, su spinta pesante del Coni, riguardo al non convocare ciclisti che hanno avuto squalifiche per doping in nazionale, o al divieto di poter correre i campionati nazionali, fa discutere fin dalla sua applicazione. È recente l’idea di Basso di scrivere a Di Rocco per cambiare questa presa di posizione. Facilmente il bi-vincitore rosa troverà diversi ciclisti concordi (Scarponi, Petacchi, Di Luca,…), in modo da far tornare questi atleti nel giro azzurro. &lt;br /&gt;Speriamo che Di Rocco rifiuti, perché questi sportivi hanno avuto la loro famosa seconda chance. Invece di dover “andare a lavorare” sono tornati in gruppo, sono tornati in squadre di primo piano quasi tutti, hanno riavuto i loro stipendi che sono comunque sempre migliori di gente che si fa un sedere così quasi ogni mattina per sbancare il lunario. &lt;br /&gt;Che la nazionale italiana perda in qualità siamo d’accordo, ma bisogna farla finita di chiudere un’occhio per comodità di possibili vittorie, e iniziare invece a “tirare la volata” ad uno sport meno pieno di sporcizia (mai si riuscirà ad eliminarla tutta), che adombra quegli atleti od atlete che cercano di fare sport veramente pulito. &lt;br /&gt;L’atleta, dopo aver imbrogliato, o tentato quest’ultima carta, ringrazi il cielo che può tornare a gareggiare. Patetiche, per essere elegante, le considerazioni che tal giornalista ciclistica televisiva (indovinate chi) ha fatto in passato, dicendo che gli uomini meritano la possibilità di ripartire perché chi si rialza dopo essere caduto e aver pagato merita rispetto. Stando a questo discorso uno può imbrogliare 10 volte, ma siccome vuole rialzarsi 10 volte merita una seconda possibilità. Ma questa stramaledetta seconda possibilità quante seconde volte la dobbiamo dare?  &lt;br /&gt;Di Rocco mantenga questa linea sicuramente impopolare, ma che deve essere portata avanti con decisione. Quando arrivò l’obbligo sull’uso del casco tanti a lamentarsi, quando arrivò l’esame del DNA tanti a lamentarsi (Bettini tra tanti), mi pare che il mondo è andato avanti lo stesso. Rinunceremo a Basso, alla Bastianelli, a Di Luca, alla Cucinotta in azzurro, ma ne guadagneremo in quella linea derisa dai più che si chiama onestà. Cassani disse in passato che chi deve correre esibendo certificati medici, meglio lasci perdere. Poi l’ex ciclista non è più potuto tornare sull’argomento. Forse perché  da 15 anni a questa parte c’è stato un moltiplicarsi di persone “malate” che fanno ciclismo, senza distinzioni di categorie? &lt;br /&gt;Fermiamoci qui perché si rischia di essere noiosamente ripetitivi, visto che certo concetti di questo articolo sono stati scritti e riscritti già tante volte in questi anni.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-275869039510305384?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/275869039510305384/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=275869039510305384&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/275869039510305384'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/275869039510305384'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/12/dicembre-leditoriale.html' title='Dicembre: l&apos;editoriale.'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-2jZq2B1jmb4/Ttdw0u0TgZI/AAAAAAAABdI/z8bn3AGjCG4/s72-c/PENNA%2BE%2BCALAMAIO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-1225891131766500379</id><published>2011-11-23T08:45:00.000-08:00</published><updated>2011-11-23T08:47:26.603-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo e poesia.'/><title type='text'>Il ciclismo davanti al caminetto.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-yHCAaVf7UwY/Ts0jbJDOn-I/AAAAAAAABc8/RbBCIIYIn9I/s1600/16poet.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 164px; height: 139px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-yHCAaVf7UwY/Ts0jbJDOn-I/AAAAAAAABc8/RbBCIIYIn9I/s400/16poet.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5678233654376964066" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONTINUANO I TRAVOLGENTI  MOMENTI DEL CICLISMO DAVANTI AL CAMINETTO. STAVOLTA CI DIAMO SOTTO ALLA GRANDE CON LA CULTURA. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Guarda che bellina la cima tutta bianca, &lt;br /&gt;la bici adesso dorme, la gamba è un poco stanca. &lt;br /&gt;Trionfa un buon novello, quì sopra il tavolino,&lt;br /&gt;le bestie dormon tutte, dall’orso al topolino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono dei ciclisti, ma non alla mattina,&lt;br /&gt;ne vedi solo il naso, e sfidano la brina.&lt;br /&gt;Si pensa al sol d’aprile, oppure a quel d’agosto,&lt;br /&gt;che adesso vola basso e presto è già nascosto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pian piano all’orizzonte arrivano le feste,&lt;br /&gt;e tutti son più buoni, ma quante belle ceste! &lt;br /&gt;La nebbia agli irti colli piovigginando sale,&lt;br /&gt;e sotto il maestrale mi ficco dentro un bar.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Correndo con la mente, si pensa a quel ch’è andato, &lt;br /&gt;lo scrivi sullo schermo e quel ch’è stato è stato.&lt;br /&gt;Ricordi ben più vivi, li ho di me ragazzo,&lt;br /&gt;ma meglio non far rima, sennò ci scrivo *****.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora torno serio e penso ad occhi chiari,&lt;br /&gt;secondi solamente a una pole della Ferrari.&lt;br /&gt;Riguardo dentro al cuore, rivedo quant’è bella,&lt;br /&gt;ricorda il retrogusto di pane e mortadella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si svuota la bottiglia, finisce la poesia,&lt;br /&gt;che incredibilmente è tutta cosa mia.&lt;br /&gt;Riguardo in cima al monte e osservo quella neve,&lt;br /&gt;e penso a quando cade, silente, fredda e lieve.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-1225891131766500379?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/1225891131766500379/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=1225891131766500379&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/1225891131766500379'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/1225891131766500379'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/11/il-ciclismo-davanti-al-caminetto_23.html' title='Il ciclismo davanti al caminetto.'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-yHCAaVf7UwY/Ts0jbJDOn-I/AAAAAAAABc8/RbBCIIYIn9I/s72-c/16poet.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-182697517852117249</id><published>2011-11-21T00:16:00.000-08:00</published><updated>2011-11-21T00:21:04.084-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo e doping.'/><title type='text'>Il ciclismo davanti al caminetto.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-Wx0lgiY1U_Y/TsoJN5d0gUI/AAAAAAAABcw/oi02aX4uYgs/s1600/pane-salame.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-Wx0lgiY1U_Y/TsoJN5d0gUI/AAAAAAAABcw/oi02aX4uYgs/s320/pane-salame.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5677360414622777666" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Manuel Moz “Il mio ciclismo” (2011). &lt;br /&gt;Olio su tela, collezione PST Museum – Feltre (BL). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UN’AUTUNNO, CON DECISE GELATE MATTUTINE E DAL FORTE SAPORE INVERNALE. CON ESSE TORNA IL PERIODO DELLE RIFLESSIONI A BICI FERMA. &lt;br /&gt;TORNA SULLE PAGINE CICLISTICHE ANCHE IL “CATTIVO” ETTORE TORRI, STAVOLTA PIU’ OTTIMISTA (MAH!...). &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ettore Torri torna a farsi sentire, suonando una musica diversa dall’autunno scorso. Secondo il procuratore del Coni, nell’ultimo anno il ciclismo puzza meno di falso, mentre per il Pm Roberti il calcio è troppo chiuso. Dalla Francia intanto, l’ex tennista Yannick Noah spara energiche bordate contro lo sport spagnolo in genere. Lasciando stare le ultime due cose, che non dicono niente di nuovo, curiosiamo su una cosa.&lt;br /&gt;Circa un’anno addietro Torri aveva scosso il ciclismo di casa nostra, grazie anche ad un titolo di convenienza della Gazzetta dello Sport. Nel dettaglio andò così; &lt;br /&gt;mercoledì 6 ottobre 2010 la Gazzetta titola a pagina 25; &lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Torri shock&lt;/span&gt; “I ciclisti sono tutti dopati”&lt;/span&gt; l’articolo porta la doppia firma di Maurizio Galdi e Valerio Piccioni. Pier Bergonzi inizia un suo commento a lato (stessa pagina) titolando l’articolo “&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Sbagliato e inopportuno”&lt;/span&gt;. &lt;br /&gt;D’accordo che era meglio non sparare a zero, ma nel sottotitolo e all’interno dello stesso articolo principale la frase incriminata; &lt;span style="font-style:italic;"&gt;“I ciclisti sono tutti dopati” &lt;/span&gt;assume un significato abbastanza diverso, visto che il pensiero del Pm viene riportato integralmente e completato dalle parole; “&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Non sono l’unico a dirlo e i ciclisti che ho interrogato, nessuno escluso, mi hanno detto che tutti si dopano”. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Come mai Torri è stato messo in croce per quel titolo; &lt;span style="font-style:italic;"&gt;“I ciclisti sono tutti dopati”&lt;/span&gt; per diversi mesi, ma nessuno si mai preso la briga di discutere sul contenuto di tutta la frase e non solamente l’inizio? C’è una forte differenza dal dire “son tutto dopati” a dire &lt;span style="font-style:italic;"&gt;“me lo hanno detto tutti quelli che ho interrogato”&lt;/span&gt;. Con la prima sembrava che Torri se ne fosse uscito di suo dalla sera alla mattina, ma dalla frase completa si evince che è il risultato degli interrogatori fatti a ciclisti indagati. &lt;br /&gt;Bergonzi continua nel suo commento con; “…&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Fa doppiamente male perché dire che sono tutti dopati è una nota stonata e sopra le righe.&lt;/span&gt;” Torri invece non disse questo. Ma la frase non verrà più riportata interamente, perché il riferimento ai ciclisti avrebbero tirato in ballo proprio i girini interrogati. A allora sarebbe stato bello sentire i giornalisti chieder ai ciclisti; “Perché avete detto quelle cose?” Sarebbe stato, quello si, un vero terremoto.&lt;br /&gt;È bastato invece un dettaglio, mezza frase non più riportata interamente, per far diventare, l’anno scorso, un uomo peggio del diavolo. Poi che Torri sia più ottimista, ricordo che il divieto dell’uso di aghi per il recupero e la cura degli atleti, ha fatto alzare discussioni, facendo definire ridicola la novità da Suor Alessandra e compagnia “commentante”. Pensavate come stavamo messi prima del Giro, altro che la simpamina di Magni o Taccone!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-182697517852117249?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/182697517852117249/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=182697517852117249&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/182697517852117249'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/182697517852117249'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/11/il-ciclismo-davanti-al-caminetto.html' title='Il ciclismo davanti al caminetto.'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-Wx0lgiY1U_Y/TsoJN5d0gUI/AAAAAAAABcw/oi02aX4uYgs/s72-c/pane-salame.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-2590692386895235405</id><published>2011-11-19T23:31:00.000-08:00</published><updated>2011-11-19T23:32:32.906-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo'/><title type='text'>Bravo Philippe!</title><content type='html'>PHILIPPE GILBERT VINCE ILSONDAGGIO SUL CICLISTA DELL’ANNO. IN TRE ANNI, TRE DIVERSI VINCITORI (ANZI QUATTRO, VISTO CHE L’ANNO SCORSO CI FU UNA VITTORIA DIVISA IN DUE; NIBALI-BRONZINI).&lt;br /&gt;COMPLIMENTI AL NEO CAPITANO DEL GS BMC, CHE INSIEME A CADEL EVANS E THOR HUSHOVD COMPORRA’ NELLA PROSSIMA STAGIONE UN TRIO PER TUTTI I GUSTI E TUTTE LE CORSE.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-2590692386895235405?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/2590692386895235405/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=2590692386895235405&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/2590692386895235405'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/2590692386895235405'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/11/bravo-philippe.html' title='Bravo Philippe!'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-3946118124396223213</id><published>2011-11-12T06:48:00.000-08:00</published><updated>2011-11-12T06:51:07.289-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo e doping.'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-ra1O6Nh0Vi8/Tr6HkBfBMuI/AAAAAAAABcQ/anOwOeYStro/s1600/img_224798_lrg.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 220px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-ra1O6Nh0Vi8/Tr6HkBfBMuI/AAAAAAAABcQ/anOwOeYStro/s320/img_224798_lrg.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5674121633476981474" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Almeno con loro sorridevi…..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UN BROCCO PUO’ DIVENTARE UN CAVALLO VINCENTE, A DISPETTO DEI SOLITI DISCORSI? IN QUESTE ULTIME STAGIONI SONO TORNATI IN SELLA CICLISTI SQUALIFICATI CHE ERANO DEI BIG NEL GRUPPO. RITORNI QUASI TUTTI MOLTO DELUDENTI.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le uniche bestie che la storia ricordi possedere poteri soprannaturali, quasi extraterrestri, erano Godzilla e Dinamite il cavallo di Tex. Quest’ultimo, un misto tra Pegaso e Varenne al cui confronto Furia faceva piangere. &lt;br /&gt;Da tanti anni Dinamite è sparito nel limbo, forse tornato nella galassia natìa. Lo abbiamo visto compiere salti spaventosi, correre con due uomini in groppa (circa 150 chilogrammi, please!) riuscendo a tener testa a indiani inferociti che li inseguivano con cavalli freschi, ammazzare a colpi di zoccolo un serpente a sonagli, per poi scavare “a zoccolate” una buca di un metro di profondità per far uscire Tex, sotterrato dai cattivi fino al collo, anche se, da fonti non ufficiali, sembra che il ranger stesse solo facendo un bagno di sabbia in pieno deserto dell’Arizona, causa reumatismi giovanili. &lt;br /&gt;Ma di doping nei Tex non si era mai parlato, nonostante alcune preoccupanti circostanze siano sotto gli occhi di tutti; Kit Carson ha 60 anni da circa 30 anni, Tex riesce ancora a correre i 200 metri in 20”4 netti con stivali ai piedi senza perdere il cappello, e i suoi Navajos al confronto degli altri indiani sono dei palestrati con spalle da cestisti NBA. &lt;br /&gt;Uscendo adesso dal deserto dell’Arizona e andando in gruppo, domandiamoci; la favola che i brocchi non diventano purosangue, è solo una balla distribuita ad arte per allontanare sospetti, mettere le mani avanti per coprire chi si sa essere un falso; un tentativo di omertà furba ed intelligente, nella speranza che l’appassionato soffochi in sé l’istinto di andare a cercare il sospetto?    &lt;br /&gt;In questa stagione abbiamo potuto vedere quanto forse Danilo Di Luca valesse veramente. Un ciclista forte, ma certamente molto al di sotto dell’allora declamato campione abruzzese. Vincitore di un classiche, di un Giro, vicino a vincerlo già nel 2005, molto vicino a rivincerlo nel 2009. &lt;br /&gt;Ricordate Michael Rasmussen? (Cassani di certo!) Anche lui è tornato in gruppo l’anno scorso con l’italiana Miche/Guerciotti, vincendo una corsa di 3° livello non so dove, ma nella maggior parte dei casi è sempre a mangiar polvere dai rivali avanti a lui. Maglia gialla al Tour nel 2007, è tornato senza diventare mai nemmeno cugino di 2° grado del Rasmussen giallo. &lt;br /&gt;Della serie non c’è due senza tre, il GS Miche/Guerciotti dopo Rasmussen (ora non più con loro) ha dato patria a Davide Rebellin e soprattutto a Stefan Schumacher. Lo ricordate? Era tra i più forti ciclisti del mondo nelle classiche, co-capitano con Zael nella Nazionale tedesca ai Mondiali, rivale di Bettini a cui soffiò il posto alla Quik-Step, con malumori dell’italiano che si ritirò per il giramento di scatole, vedendo che il suo GS gli preferì il più giovane tedesco (che poi nemmeno poterono goderselo perché arrivò la squalifica del teutonico). &lt;br /&gt;Questi ciclisti, così tanto meno forti di qualche stagione addietro, quanta roba avevano in corpo fino a pochi anni addietro? Qui c’è gente che prima vinceva cose ai più alti livelli, mentre ora mangia polvere dalle ruote di ciclisti di medio livello. Polvere che un tempo erano loro a far mangiare. Polvere di stelle. Spente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-3946118124396223213?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/3946118124396223213/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=3946118124396223213&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/3946118124396223213'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/3946118124396223213'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/11/almeno-con-loro-sorridevi.html' title=''/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-ra1O6Nh0Vi8/Tr6HkBfBMuI/AAAAAAAABcQ/anOwOeYStro/s72-c/img_224798_lrg.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-702741982317629872</id><published>2011-11-04T12:14:00.001-07:00</published><updated>2011-11-04T12:16:25.148-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo'/><title type='text'>Ciclista dell'anno 2011.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-wQj713xkUPo/TrQ55hFRuZI/AAAAAAAABbw/m6ihqH_3QMI/s1600/urna_voto_05.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 315px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-wQj713xkUPo/TrQ55hFRuZI/AAAAAAAABbw/m6ihqH_3QMI/s320/urna_voto_05.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5671221491062126994" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ECCO LA TERZA EDIZIONE DEL CICLISTA DELL’ANNO. QUESTA VOLTA POCHI NOMI SUGLI SCUDI, TANTO CHE NON SARA’ NECESSARIA NESSUNA VOTAZIONE “ELIMINATORIA”. UNA BOTTA E VIA!! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È stato l’anno delle seconde linee, principalmente per le classiche. Ma siccome queste ultime non hanno dimostrato conferme, sono pochi i nomi che potete votare come ciclista dell’anno. Ecco la breve lista dei nomi scelti;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cadel Evans (Australia, GS BMC); vincitore Tirreno-Adriatico – vincitore Tour de France – 2° posto Giro del Delfinato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marianne Vos (Olanda); vincitrice Giro d’Italia – medaglia d’argento Mondiali in linea. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Philippe Gilbert (Belgio, GS Omega/Lotto); vincitore Amstel Gold Race – vincitore Freccia Vallone – vincitore Liegi-Bastogne Liegi – Campione Nazionale in linea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alberto Contador (Spagna, GS Saxo Bank); vincitore Giro di Catalunya – vincitore Giro d’Italia – vincitore Vuelta Murcia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-702741982317629872?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/702741982317629872/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=702741982317629872&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/702741982317629872'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/702741982317629872'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/11/ciclista-dellanno-2011.html' title='Ciclista dell&apos;anno 2011.'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-wQj713xkUPo/TrQ55hFRuZI/AAAAAAAABbw/m6ihqH_3QMI/s72-c/urna_voto_05.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-5811560580823940911</id><published>2011-11-01T07:31:00.000-07:00</published><updated>2011-11-01T07:35:08.848-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo'/><title type='text'>Novembre; l'editoriale.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-CYLp6qmYoXo/TrADgHapd1I/AAAAAAAABbg/nT-7s4mJXnI/s1600/PENNA%2BE%2BCALAMAIO.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-CYLp6qmYoXo/TrADgHapd1I/AAAAAAAABbg/nT-7s4mJXnI/s320/PENNA%2BE%2BCALAMAIO.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5670035781140969298" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di tutto due righe per ringraziare i “visitors” che hanno lasciato le loro idee, riguardo all’argomento dell’articolo sul ciclismo rosa. Sono state raggiunte punte di visitatori giornalieri mai viste (oltre 60 in un’occasione). E ora il solito momento d’inizio mese. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TRE ANNI SENZA VINCERE DELLE CLASSICHE IMPORTANTI. NEMMENO IN QUEST’ANNATA, DOVE DIVERSE SECONDE LINEE HANNO PORTATO A CASA VITTORIE CHE FORSE VALGONO UNA CARRIERA. &lt;br /&gt;NELLA CRONOMETRO SIAMO SCOMPARSI O QUASI. LA PISTA, CHE E’ LA BASE, VIENE TENUTA IN PIEDI CON LO SCOTCH. SIAMO STATI COPIATI IN PASSATO, PERCHE’ NON FARLO NOI ADESSO?   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;“Vincenzo Nibali tenta il colpaccio al Giro di Lombardia. È una di quelle azioni audaci, che piacciono alla gente, che giornali e giornalisti riportano sempre volentieri perché nel ciclismo d’oggi; “Non si osa più” e discorsi di questo tipo. Se a Vincenzo gli va bene Suor Alessandra se lo sposa tra le interviste e l’anti-doping e Beppe Conti gli fa da testimone salutando il nuovo Messia del ciclismo di casa nostra. Evviva, confetti per tutti, paga Sgarbozza. &lt;br /&gt;Ma gli va male e allora ecco nel dopo gara Silvio Martinello, noto vincitore di classiche, iniziare il Festival dei; “se Vincenzo così, se Vincenzo cosà, se Vincenzo di qua e poi anche di là, cuccuruccuccù, paloma!”. Della serie, se io avessi tre palle sarei un marziano e farei una fortuna che manco Siffredi.&lt;br /&gt;Nel concreto, da tre anni gli italiani non vincono una grande classica. Un’eternità, dal punto di vista ciclistico, per una Nazione come la nostra. Oggi le nazioni di riferimento sono quelle di Sua Maestà (l’Australia è colonia britannica). Nazioni che hanno studiato il ciclismo di casa nostra, lo hanno conosciuto – gli australiani fanno ritrovi in Italia, anche coi loro Under – e vi hanno portato specialisti arrivati dalla pista che oggi sono protagonisti della strada. Come gli statunitensi che dalla seconda metà degli anni ’80 hanno fatto incetta di esperienze europee, per portare qualcosa  di nostro negli states (anche il dottor Ferrari ormai che c’erano). &lt;br /&gt;Non siamo più la scuola ciclistica che era esempio di organizzazione e risultati come negli anni ’90. Abbiamo vissuto di rendita, ma poi il credito è finito. Di questo si deve tener conto, soprattutto sul tavolo dei Capi (Federazione), ed ecco l’occasione per ripartire e riprogettare tutto o quasi. Dagli Under agli elite. Come fai? La base dev’essere costruita sugli uomini, le persone, i tecnici che abbiano competenza e la pazienza.&lt;br /&gt;Un bel titolo ISEF come punto di partenza ci sta bene, e lo metterei d’obbligo. Col discorso del centro per il ciclismo che Bicisport sbandiera da almeno 15 anni inutile farci delle righe. Se da tutti quelli a cui ne parlano si sentono dire che è una bella idea, ma non si è mai fatta, un motivo ci sarà. Torniamo a rivalutare la pista non soltanto quando manca un’anno a un’Olimpiade, seguiamo i giovani a cronometro – specialità che abbiamo preso a pesci in faccia negli ultimi 15 anni – e cerchiamo competenza  per quanto riguarda la guida delle ammiraglie dei vari GS. Il campione del mondo su strada viene dalla pista, la campionessa del mondo su strada è una ciclista che da alcuni anni vince anche gare in pista. &lt;br /&gt;Le basi ci sono, Bettini ha convocato a Copenaghen diversi giovani, ha voluto fare dei ritrovi durante l’anno. Lui le motivazioni ce le ha. Nel settore rosa Salvoldi (a proposito, lui il suo diploma in Scienze Motorie ce l’ha) è più avanti di tanti altri, con tremila euro al mese e meno chiacchiere. Ma dietro a questi due CT ci dev’essere un pensiero unico, dove la competenza dev’essere base per riempire le crepe formatesi dell’aver sottovalutato specialità importanti come pista e cronometro. &lt;br /&gt;Nel decennio scorso Max Sciandri diceva ai tecnici italiani di passare in Inghilterra per dare un’occhiata al lavoro che stavano mettendo in piedi coi giovani. Ma i tecnici italiani, strapieni della loro grande autorevolezza ed esperienza, non ci pensavano nemmeno di andare a perder tempo per vedere come lavorava una Nazione che di lì a pochi anni avrebbe iniziato a bastonare gli avversari. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-5811560580823940911?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/5811560580823940911/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=5811560580823940911&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/5811560580823940911'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/5811560580823940911'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/11/novembre-leditoriale.html' title='Novembre; l&apos;editoriale.'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-CYLp6qmYoXo/TrADgHapd1I/AAAAAAAABbg/nT-7s4mJXnI/s72-c/PENNA%2BE%2BCALAMAIO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-7479462330996015442</id><published>2011-10-29T04:23:00.000-07:00</published><updated>2011-10-29T04:26:21.254-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo amatoriale'/><title type='text'>Lamezia Terme; 5 dicembre 2010.</title><content type='html'>WWW.LAMEZIATERME.IT PER LEGGERE DELLA CONDANNA CHIESTA PER IL PLURIOMICIDA.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-7479462330996015442?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/7479462330996015442/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=7479462330996015442&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/7479462330996015442'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/7479462330996015442'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/10/lamezia-terme-5-dicembre-2010.html' title='Lamezia Terme; 5 dicembre 2010.'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-8908901688483609302</id><published>2011-10-21T12:12:00.000-07:00</published><updated>2011-10-25T00:33:50.897-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ciclismo femminile'/><title type='text'>Lente d'ingrandimento.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-U0MtSziZIuU/TqHG3q2WGvI/AAAAAAAABaU/p4dppGZukLM/s1600/OCCHIO%2BMANUEL.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 116px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-U0MtSziZIuU/TqHG3q2WGvI/AAAAAAAABaU/p4dppGZukLM/s200/OCCHIO%2BMANUEL.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5666028465906129650" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I VERTICI COME NAZIONALE DAL 2007, IL CICLISMO ROSA IN CASA NOSTRA NON RIESCE AD USCIRE DA UN LIMBO DI ZOPPICANTE NOTORIETA’. COSA MANCA? &lt;br /&gt;UNA PICCOLA INCHESTA DIVISA IN TANTE PARTI; DAL SITO INTERNET, ALL’ATLETA STESSA, DALL’ORGANIZZATORE AI CALENDARI, ECC... &lt;br /&gt;CON L’AIUTO DI ANTONELLA INCRISTI E DAVIDE RONCONI NE PARLIAMO. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-lyZULQyLA8o/TqHGUmwcH3I/AAAAAAAABZ8/x1x-kbfgYA0/s1600/230520_1853414932549_1156077991_31900174_5373215_a.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 180px; height: 192px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-lyZULQyLA8o/TqHGUmwcH3I/AAAAAAAABZ8/x1x-kbfgYA0/s400/230520_1853414932549_1156077991_31900174_5373215_a.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5666027863512194930" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Perché Davide Ronconi; svizzero, segue il ciclismo rosa spesso e volentieri, ed è quindi “voce” ideale per cercare di portare un’opinione sul momento attuale per la bici rosa. Nella foto è con la forte britannica Emma Pooley, dominatrice del Trofeo Binda 2011. Probabile che Davide le abbia concesso un momento per farci una foto insieme. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-N2xS0XZCOE8/TqZmFBt1fJI/AAAAAAAABas/oQok6bwEw3k/s1600/267956_222080801164953_100000891051204_680024_6200987_n.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 290px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-N2xS0XZCOE8/TqZmFBt1fJI/AAAAAAAABas/oQok6bwEw3k/s320/267956_222080801164953_100000891051204_680024_6200987_n.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5667329417638411410" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Perché Antonella Incristi; friulana, corre – e ci vince pure – nel mondo Mountain Bike. L’ho conosciuta (per quanto si possa tramite un PC) grazie a una sua signora lettera, spedita a Sport-Pro. Gareggia da quasi due decenni. Per questo è persona che poteva essere giusta testimone per un minimo confronto tra strada e fuori-strada, tra una specialità storica e una abbastanza giovane.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Per conoscere l’atleta in poche righe; “&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Allora… la medaglia a cui tengo di più è il bronzo ai mondiali UCI specialità XCO Master fatto a Praloup (F) nel 2009.&lt;br /&gt;Antidoping, protocollo UCI, serietà professionalità, e ragazze da tutto il mondo fortissime, quindi grande concorrenza e grande soddisfazione!!&lt;br /&gt;Un bronzo ai Campionato Italiano Marathon 2006.&lt;br /&gt;1° Campionato Italiano della Montagna Master su strada 2011&lt;br /&gt;2° campionato europeo Marathon (GRAZ) UEC 2011.... qua mi rode un pò perchè ho fatto la gara davanti fino a metà con un mal di schiena terrrrrribbile e anche se ero ancora prima volevo ritirarmi........dopo 45 km ho abdicato e ho finito piangendo dal male, volevano ricoverarmi a Graz non avevo sensibilità alla gamba dx., ho avuto male per 20 gg....quello era mio......ma Graz mi porta sempre male, l'anno prima 2010 ho tagliato il copertone a 12 km dalla fine quando avevo ancora 55 min. di vantaggio!!!!!!!!&lt;br /&gt;Vittorie più di un centinaio ma mai contate seriamente......preferisco un terzo posto con avversarie toste che andare a vincere facile.”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Diversi circuiti vinti in mtb;&lt;br /&gt;IMA Scapin 2011&lt;br /&gt;Rampitour d'Italia 2007&lt;br /&gt;Trofeo Tacconi 2004&lt;br /&gt;Trentino mtb 2009&lt;br /&gt;Diversi Friuli Challenge&lt;br /&gt;Molti trofei invernali – autunnali – primaverili.&lt;br /&gt;Diversi Campionati Europei Udace salita.&lt;br /&gt;”&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Boh... .poi forse mi perdo qualche cosa per strada...(magari le avversarie, dico io)&lt;br /&gt;Corro in mtb (e qualche cosa su strada), dal 1992/1993”&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;E QUESTO TANTO PER GRADIRE. ORA POSSIAMO INIZIARE.&lt;br /&gt;Come stavamo messi prima dell’inizio del ciclo vincente di Salvoldi ai Mondiali del 2007, con la doppia medaglia delle atlete Bastianelli (oro) e Bronzini (bronzo)? Visibilità televisiva e di stampa misera, corse annunciate a febbraio/marzo che saltavano dal calendario di punto in bianco. &lt;br /&gt;Oggi che passi avanti si sono fatti? Trasmissioni (registrate) RAI per il Giro ed il Trofeo Alfredo Binda, ma si parla in totale di circa 12 ore all’anno, che di ore ne ha 8.760. Il calendario delle corse era traballante, le cicliste non avevano certezze sul proseguo della carriera. Questo ieri. Oggi la situazione non è certo migliore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PUNTO 1; “CI SIAMO ANCHE NOI!”  &lt;br /&gt;Dalla rivista “Ciclismo” del novembre 2009;&lt;br /&gt;“&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Per farci crescere devono abbinare le nostre corse a quelle degli uomini per darci visibilità. Se me lo chiedete, io non ho ancora capito perché una Varazze-Sanremo è stata tolta dal calendario” (Tatiana Guderzo)&lt;br /&gt;A&lt;/span&gt;l tempo fresca di Mondiale svizzero, sua poesia Tatiana Guderzo si espresse in poche parole. A tutt’oggi la situazione è la medesima. Gare messe in lista a febbraio, spariscono in primavera. Poi magari ecco momenti della stagione in cui ci sono corse ravvicinate, per poi avere periodi senza gare. Personalmente non vorrei chiedere alla Tati perché la Varazze-Sanremo sia saltata, ma domanderei se lei o qualche altra collega non hanno mai pensato di domandarlo a Di Rocco. Se non lo fanno loro, chi lo fa? Gigi Sgarbozza?&lt;br /&gt;Nell’intervista fatta ad Antonella chiedo; &lt;br /&gt;Antonella, quando si parla di ciclismo femminile su strada la situazione della promozione è misera. Atlete che piangono da anni di scarsa considerazione rispetto agli uomini, ma intanto le cose non cambiano. Nell’ambiente delle ruote grasse, di storia più giovane, com’è il discorso?&lt;br /&gt;“&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Per quanto riguarda il settore femminile mtb, la situazione forse è migliore perchè correndo insieme ai maschi si parla di entrambi anche se con maggiore enfasi per quanto riguarda i maschietti. La stessa cosa vale per le riviste di settore.”&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Nel ciclismo rosa su strada i calendari “saltano” con facilità. La situazione per voi mountain-bikers com’è? &lt;br /&gt;“&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Fino ad ora non ho visto gare saltare!!! Forse perchè i C.O. per fare una gara ci mettono tempo e anima a profusione ma le nostre gare sono miste, quindi salterebbe l'intero evento.”&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Curiosità; su strada, il settore ciclistico femminile ha segnato un aumento di praticanti tra le giovani, proprio in questi anni in cui la Nazionale è ai vertici. Quindi l’effetto “trascinamento” costruito sulle medaglie internazionali riesce a cavare il famoso ragno (per quanto piccolo) dal buco. Però se le gare mi saltano, difficile che una ragazza di vent’anni tenga duro per dedicarsi al ciclismo, e non preferisca invece andarsene a lavorare in tutti i sensi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PUNTO 2; TIENITI LO SLOGAN E PORTAMI EURO!  &lt;br /&gt;L’aumento di cicliste in giovane età è un buon segno certamente, ma se fosse così anche per gli sponsor sarebbe molto meglio. Cosa che era stata messa in evidenza dal Commissario Tecnico delle Nazionali femminili. Sempre da “Ciclismo” del novembre 2009;&lt;br /&gt;“&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Nel nostro paese viviamo un periodo di crisi economica che ci ha fatto retrocedere sul piano organizzativo, fino a 5 – 6 anni fa eravamo meglio strutturati”&lt;/span&gt; (Edoardo Salvoldi). &lt;br /&gt;Sulla stessa lunghezza d’onda Noemi Cantele, che però toccava un tasto legato anche al lato professionale delle protagoniste. Stessa rivista, stesso numero. &lt;br /&gt;“&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Col rischio di apparire idealista e utopista, confido negli imprenditori lungimiranti che si appassionino alla nostra causa. Ora sta a noi fare capire che siamo atlete mature e meritevoli, in modo che il nostro settore sia preso in considerazione con continuità” &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Ecco un pensiero che richiama proprio le cicliste. Il discorso dell’attuale campionessa tricolore, a parte il desiderio dell’atleta stessa di ricevere attenzione da eventuali sponsor, andava quindi a toccare un’aspetto legato anche alla parte che potevano fare le stesse ragazze. Da questo lato anche Salvoldi accennava; “&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Se riusciamo a creare un’organico di atlete competitive, possiamo pensare a maggior visibilità e all’ingresso di sponsor che costituiscono risorse aggiuntive che al momento non ci sono” &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Cantele a Salvoldi quindi richiamano al discorso; qualità delle cicliste = visibilità; è questo il tassello mancante per fare breccia nei portafogli degli sponsor? Ancora Giorgia Bronzini da “Cycling Pro” sempre di questo mese. &lt;br /&gt;“&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Spero che questa vittoria stavolta significhi un po’ di soldi. Spero che questa vittoria stavolta apra gli occhi a qualcuno che cominci a investire su di noi.”&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;PUNTO 3; PROMOZIONE DELL’EVENTO; &lt;br /&gt;Quanto vengono seguite le corse da bordo strada? Lungo il percorso, vero metro di misura per sapere se l’evento sportivo interessa o meno, ci sono i signori Mario e Maria? &lt;br /&gt;Una mattina d’inizio Luglio 2010. Riese Pio X (TV). Seconda tappa del Giro-Donne. A meno di due chilometri dall’arrivo, delle persone si sistemano agli incroci pronte a fermare l’afflusso di macchine nel momento del passaggio. Le ragazze sono segnalate a 15 minuti dall’entrare in paese. Un uomo del posto esce dal proprio giardino e si avvicina a chi scrive (me stavo andando verso la zona d’arrivo); “&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Giovanotto, che corse fanno?&lt;/span&gt;” La corsa più importante del calendario internazionale? E meno male!&lt;br /&gt;L’anno scorso la presentazione a Caerano San Marco (TV) del Giro femminile venne fatta ad inviti e per gli addetti ai lavori. Parlo, perché al tempo mi ero messo in contatto con gli organizzatori. Ma così facendo come andava a finire? Che tutti gli amici s’invitano tra loro, mentre invece si dovrebbero aprire le porte al pubblico se vuoi veramente farti notare dal mondo. &lt;br /&gt;Sul discorso promozione e attenzione degli eventi, ho chiesto ad Antonella;&lt;br /&gt;“Il ciclismo rosa su strada trova luce principalmente sul web, poca roba quasi niente per il resto. Voi avete un seguito nella carta stampata? Nel web come va?” &lt;br /&gt;“&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Nel web va molto meglio nella carta stampata ZERO!!!&lt;br /&gt;per far scrivere di una vittoria o ancor di più di un campionato italiano vinto, (2 righette stiminzite) bisogna fare i salti mortali.... telefonando direttamente ai vari giornalisti sperando in un posticino da due righe sulla cronaca sportiva.”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Davide esprime la sua idea, con un’esempio; &lt;br /&gt;”&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;L'evento meglio organizzato che io conosca è il Trofeo Binda di Cittiglio, gara di coppa del mondo. In questo caso posso dire che l'impegno profuso dallo staff organizzativo è decisamente lodevole. Oltre all'organizzazione della gara, durante l'anno vengono tenuti diversi eventi collaterali con lo scopo di promuovere sia la corsa che il ciclismo femminile. Oltre a sponsor ed istituzioni come è normale che sia, vengono coinvolte ad esempio le atlete, i cittadini e le scuole: gli sforzi promozionali avvengono quindi su più livelli. Servono però idee, esperienza, gente capace, soldi e non è sempre facile scovare tutte queste risorse umane e materiali.&lt;br /&gt;Il Giro d'Italia Femminile pian piano sta crescendo anche dal punto di vista della promozione, e mi auguro che cresca ancora, perché da una gara di questa importanza ci si aspetta il meglio. Sono ottimista perché il trend è positivo e spero si continui su questa strada, anche se da fare ce n'è ancora.&lt;br /&gt;Per il resto alcuni organizzatori promuvono l'evento benino, altri un po' meno bene. Capita pure (anche se raro) che sia difficile reperire informazioni riguardo luoghi precisi ed orari di una corsa, e non ci vorrebbe molto ad essere dotati perlomeno di un sito web che fornisca le informazioni più rilevanti.”&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;PUNTO 4; LE ATLETE;   &lt;br /&gt;Ancora ripreso da “Ciclismo” del novembre 2009 (devo averlo consumato quel numero), un’estratto d’articolo di Edita Pucinskaite.&lt;br /&gt;Con riferimento alle allora fresche di medaglie iridate Guderzo e Cantele “&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Se avranno la capacità e l’intelligenza di sfruttare al meglio questa temporanea visibilità, indirizzandola verso la promozione del movimento, bene: avranno da guadagnarci loro stesse. &lt;br /&gt;Se invece si concentreranno sul loro orticello (io personaggio, io e gli ingaggi) allora non accadrà niente. continueremo il nostro lento declino domandandoci perché il sole che s’intravede da anni non riesce a filtrare, nonostante l’illusione che si tratti solo di avere tempo e pazienza” &lt;br /&gt;Oltre al pensiero dedicato alla speranza che le cicliste che hanno più visibilità di altre si facciano sentire, qui si torna al discorso accennato in precedenza dalla Cantele e da Salvoldi sul fatto che la prima forma di credibilità come atlete, sia costruita e rafforzata dalle stesse. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Da “Cycling Pro” di questo mese, Giorgia Bronzini; “&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Vorrei avere palcoscenici, passerelle, schermi, vorrei avere giornali, riviste, TV, e non per narcisismo, ma per riconoscenza, non per me stessa, ma come testimone di tutte. E perché il ciclismo italiano abbia più peso, più eco, più merito” &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Potrebbe essere che il ciclismo rosa non “tira” perché considerato insufficiente sul lato agonistico o dell’immagine, per attirare l’attenzione di qualche portafogli gonfio? Eppure è dal 2007 che ogni anno sono arrivate medaglie iridate od olimpiche. Non è perciò una questione di risultati di rilievo. Penosa mentalità maschilista?&lt;br /&gt;Come commento ad un mio articolo l’anno scorso, un visitatore anonimo (probabilmente per involontaria dimenticanza), mi lascia scritto un; &lt;span style="font-style:italic;"&gt;“…dovrebbe esserci maggiore professionalità da parte di organizzatori, squadre, atlete.”&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;Chiedo a Davide, proprio riguardo al discorso delle protagoniste; “Credi che le atlete possano fare di più per il loro stesso ambiente? Se pensi di si, che cosa?”&lt;br /&gt;”&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Io parto dal presupposto che si può sempre fare di più, quindi sicuramente sì, anche se loro sono in primo luogo cicliste e quindi dovrebbero per prima cosa svolgere la loro attività in maniera il più professionale possibile. Il discorso non è però così semplice: da un lato, sebbene qualitativamente il livello sia ottimo (atlete come Marianne Vos sono campionesse straordinarie), quantitativamente non lo è ancora. Vi è ancora molta differenza tra la atlete più forti, poche, le atlete mediamente forti, piuttosto tante, e le atlete meno forti, senza voler essere cattivo, ancora troppe. Ma non voglio nemmeno dare la colpa a queste atlete che si trovano a correre tra le elite senza avere qualità fisiche e mentali, e magari preferiscono divertirsi, socializzare anziché "sputare sangue": inoltre si sa che si guadagna davvero poco, a parte poche eccezioni, e le motivazioni non sono sempre elevatissime. Se il ciclismo fosse più popolare e attrattivo anche tra le donne, automaticamente più talenti verrebbero scovati ed il livello delle corse aumenterebbe. Ma qui bisognerebbe aprire un nuovo capitolo: come promuovere il ciclismo tra le donne? Forse il compito spetterebbe alle varie federazioni ciclistiche.&lt;br /&gt;Tornando alle cicliste, alcune grazie non solo al loro valore atletico, ma anche al loro carisma e alla loro personalità hanno contribuito ad aiutare un po' l'ambiente: il primo nome che mi viene in mente è Edita Pucinskaite, ormai ex-atleta ma sempre molto impegnata su più fronti per cercare di migliorare qualcosa in questo ambiente. &lt;br /&gt;Penso che per migliorare le cose con più efficacia si dovrebbe essere più uniti, e non attendere qualche lamento isolato. Se si vogliono avere più diritti, condizioni migliori, ricevere maggior rispetto, bisogna darsi da fare tutte assieme. Certo, se poi si vuole essere trattate come professioniste, bisognerà anche comportarsi di conseguenza, e allo stato attuale non è sempre così, purtroppo.”&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;PUNTO 5; L’ESPERIENZA SUL CAMPO. LE EX PROTAGONISTE. &lt;br /&gt;Sono poche le ex cicliste rimaste nell’ambiente, per lavorare proprio alle mancanze con cui loro hanno dovuto avere a che fare per anni. Edita Pucinskaite è per ora l’unica che cerca di far capire (vedi estratto poco sopra), come le stesse protagoniste dovrebbero farsi avanti. &lt;br /&gt;Ma le ex (anche note) non hanno più interesse ora perché non sono più in gruppo a lavorar di gambe? Allora Edita ha ragione quando scrive di “orticello”. O magari sanno che, avendo convissuto nell’ambiente per anni, e avendolo ben conosciuto, non troverebbero volontà profonda da parte di nessuno a voler cercare di migliorare il discorso? Se niente è stato fatto a oggi, un motivo ci sarà. Quale, sarebbe bello saperlo, visto che se il motivo è l’attuale crisi economica, nel settore ciclistico rosa sembra essere arrivata 15 anni addietro! &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-ogK2vyqOdGk/TqHHMbTt0-I/AAAAAAAABag/a0CLa-NmkPs/s1600/Bronzini_Giorgia_WC10b.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 219px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-ogK2vyqOdGk/TqHHMbTt0-I/AAAAAAAABag/a0CLa-NmkPs/s320/Bronzini_Giorgia_WC10b.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5666028822511604706" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PUNTO 6; SBAGLIATO IL MODO DI RACCONTARLO? &lt;br /&gt;Oggi l’unica fonte di notizie sul ciclismo femminile è praticamente rappresentata dal web. Ma se invece di riempirlo di foto e filmanti a vagoni, che per qualità non sempre corrispondono alla quantità, fosse un ciclismo anche scritto per raccontarlo e non solo per mostrarlo? I filmati vanno bene, ma sta sparendo la voglia di raccontarlo con le proprie parole. Se invece di affidarsi a comunicati stampa dei vari GS – che a volte lo rifanno 10 volte per essere sicuri che si scrivano le cose come va bene a loro – lo si descrivesse mettendoci qualcosa di proprio? &lt;br /&gt;L’intervista all’atleta anche per conoscerne la persona, oppure la vita che fanno certe ragazze che pigliano 300 euro al mese (finché questi ci sono), e non solo quelle poche che hanno un minimo di contratto certo, spesso perché sostenute da GS statali (Forestale, Fiamme Azzurre, ecc…). Forse la gente apprezzerebbe di più delle atlete che non sono certo ricche sfondate, ma si fanno comunque il famoso “mazzo così” e le seguirebbe più volentieri. &lt;br /&gt;Ho chiesto a Davide; “Avessi quattro soldi da investire per la promozione, dove li spenderesti?”&lt;br /&gt;“&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Non sono un esperto in promozione: dovrei forse studiarmi meglio l'argomento.&lt;br /&gt;Comunque, laddove manca, svilupperei un sito decente che riporti le informazioni più importanti: un sito permette di raggiungere tutto il mondo senza eccessivo sforzo. Eventualmente, se volessi investire qualcosina in più, farei girare un piccolo video promozionale: penso che delle immagini filmate suggestive possano suscitare molte più emozioni (e quindi attrarre di più) rispetto ad un semplice testo con un po' di immagini. &lt;br /&gt;Infine, per promuovere un evento non opterei per la classica presentazione in municipio, sala comunale, o comunque in una sala chiusa, manifestazione spesso ristretta agli addetti ai lavori, stampa e pochi appassionati. Cercherei di coinvolgere di più la popolazione locale organizzando la presentazione in una qualche piazza, offrendo magari una spaghettata ai presenti: insomma, per promuovere bisogna anche spendere qualcosina, nel limite del ragionevole e della portata dell'evento.”&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONCLUSIONI &lt;br /&gt;Penso sia giusto lasciare un’aventuale conclusione ancora ad Antonella e Davide. Per questo ho chiesto loro se volevano fare delle considerazioni a ruota libera. Per il resto, chiunque leggesse questo articolo e volesse lasciare una sua idea è benvenuto/a. Se poi ci sono opinioni diverse sono benvenute anche quelle, perché il cantarsela e suonarsela è come l’acqua stagnante. Grazie ancora per il tempo dedicatomi da Antonella Incristi e Davide Ronconi, e a chi s’è preso la pazienza di legger tutto. &lt;br /&gt;W la Guderzo e alla prossima (che col ciclismo femminile potrebbe ormai essere per il prossimo anno, penso). &lt;br /&gt;Antonella; “&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Io spero sempre in un ciclismo pulito con controlli seri e continuativi e non spreco di denaro "nostro" per fittizzi controlli ai cicloamatori come avvenuto un paio di mesi fa qua in regione ad una cicloturistica "forse" per alzare la percentuale di NON dopati (non mi spiegherei altro)......al limite potevano trovare i trigliceridi alti oppure il diabete melito!!!&lt;br /&gt;Per ciclismo pulito non intendo solo antidoping ma anche correttezza, serietà, professionalità e soprattutto rispetto delle regole dai vari comitati regionali.&lt;/span&gt;”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Davide; ”&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Non si può negare che il ciclismo femminile debba fare ancora tantissimi passi in avanti. Non so se potrà mai decollare realmente ed essere comparabile alla controparte maschile: sono sincero, non è facile essere ottimisti in questo senso, ma allo stesso tempo non bisogna mai mollare ma darsi da fare per migliorare le cose: a livello di UCI, federazioni, squadre e atlete bisogna rendersi più attraenti nei confronti di sponsor, media e pubblico per cercare di aumentare la popolarità di questo settore del ciclismo. L'unica cosa che mi viene da dire al riguardo è che bisognerebbe essere più uniti anziché farsi la guerra...capita che magari lo staff di una squadra abbia rapporti difficili con lo staff di un'altra, e si facciano i dispetti a vicenda, capita che alcuni organizzatori abbiano rapporti difficile con altri organizzatori o magari con l'UCI. Tutte queste dispute e lotte interne al ciclismo femminile non fanno altro che indebolire l'ambiente quando sarebbe meglio collaborare affinché le cose migliorassero per tutti.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-8908901688483609302?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/8908901688483609302/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=8908901688483609302&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/8908901688483609302'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/8908901688483609302'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/10/lente-dingrandimento.html' title='Lente d&apos;ingrandimento.'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-U0MtSziZIuU/TqHG3q2WGvI/AAAAAAAABaU/p4dppGZukLM/s72-c/OCCHIO%2BMANUEL.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-7056063509738278984</id><published>2011-10-17T01:01:00.000-07:00</published><updated>2011-10-17T01:07:14.031-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giro d&apos;Italia.'/><title type='text'>UN GIRO PER TANTI.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-OT6TTuYuMcY/TpvhS5dx7yI/AAAAAAAABY8/yKazKzDfe_g/s1600/Giampietro%2Bvincente.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 321px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-OT6TTuYuMcY/TpvhS5dx7yI/AAAAAAAABY8/yKazKzDfe_g/s400/Giampietro%2Bvincente.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5664368671128153890" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Vabbè che sarà un Giro aperto a tanti, ma non esageriamo! (foto; archivio storico PST)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VI SONO MANCATO? VOI UN PO’ SI.&lt;br /&gt;UN GIRO “MORBIDO” NELLE PRIME DUE SETTIMANE, CHE CI PORTA INDIETRO DI DIVERSI ANNI. FORSE A QUELLO VINTO DA CUNEGO NEL 2004. TRE GIORNI D’APERTURA IN DANIMARCA, TANTE POSSIBILITA’ PER CAVENDISH E COMPAGNIA VELOCE, MENO TRASFERIMENTI (finalmente!) E MONTAGNE “CATTIVE” SOLO NELL’ULTIMA SETTIMANA.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricorda tanto i giri di Carmine Castellano: i velocisti in auge nella prima settimana, qualche salita non tremenda dopo qualche giorno, giusto perché la maglia rosa venga presa da qualche outsider. Poi le montagne pesanti nell’ultima settimana, dove il portatore della “rosa” attende la giornata in cui dovrà salutare il simbolo del primato, per fare spazio ai veri favoriti.  &lt;br /&gt;Dopo il Giro spacca-gambe dell’anno scorso, era prevedibile che quello nuovo fosse alla portata di molti. Sarà un Giro amico del 54/11, un Giro che pedalerà su alcune vette storiche (Stelvio in primis) su vette amate e tremende (Mortirolo, Giau, Manghen e Pampeago 2 volte), ma che sembra pensato apposta per lasciare in sospeso tutto e tutti fino all’ultimo. Dispiace che per far contenta la cassa della Gazzetta, la Danimarca abbia contribuito a lasciar da parte un bel pezzo di stivale. &lt;br /&gt;Viene descritto come un Giro per i giovani. Probabilmente sarà una corsa dove una squadra ben preparata (nel senso di allenata, si spera), potrebbe scortare il proprio capitano anche per due settimane e, proprio per questo, si valuterà magari di lasciare sfogare le gambe giovani, senza da loro troppa corda. &lt;br /&gt;Gli arrivi in salita non mancano; (Rocca di Cambio, Cervinia, Lecco Pian dei Resinelli, Falzes, Pampeago, Stelvio). Nonostante si guardi molto alla tappa dolomitica numero 17 (Falzes – Cortina d’Ampezzo), dovrebbe risultare devastante la frazione numero 19; Treviso – Alpe di Pampeago. Con il Manghen prima e due volte Pampeago. &lt;br /&gt;Non metto una lista dettagliata delle frazioni più importanti, perché comunque tra giornali, TV e riviste, non mancheranno dettagli a iosa sulla corsa rosa 2012. Unica nota; Feltre sembrerebbe destinata ad essere attraversata 2 volte. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESENTAZIONE RAI; qualcuno mi sa dire il motivo concreto per cui il Giro mi viene presentato così presto? Cos’è? Facciamo a gara coi francesi anche per questo adesso? Un tempo la presentazione del Giro era come un momento in cui sentivi profumo di primavera, anche in un freddo pomeriggio di novembre. Quando ti sedevi in poltrona, dopo aver sgranocchiato castagne arrostite e bevuto un bicchier di vino (io foooorse anche due, lo ammetto). &lt;br /&gt;Ormai il Giro è come il festival di Sanremo. La chiamano Corsa Gazzetta, ma lo sta diventando sempre meno. Studi televisivi Rai per risparmiare, medesimi giornalisti delle telecronache, medesimi “esperti” a commentare, ricordate i bei tempi in cui un certo ciclista italiano iniziò a diventare più famoso di quando correva, perché raccontava con bei filmati anche divertenti le tappe che di lì a sei o sette mesi sarebbero state pedalate dai ragazzi? Di quando si fermava sulla piazza del paesino a parlare coi vecchi del luogo per chiedergli che strada doveva prendere per raggiungere tal Passo? Di quando si fermava a Faller di Sovramonte perché aveva bucato nel salire un versante del Croce c’Aune? Bene, scordatevelo. Oggi quel ciclista non solo non ha più le gambe (in senso ciclistico, naturalmente), ma ha lasciato l’eredità ad un altro ex ciclista che fa le ricognizioni in motocicletta. &lt;br /&gt;Quali erano i momenti più attesi della presentazione di un Giro? Quando veniva svelato il percorso e quando iniziavamo le mitiche (allora si) ricognizioni di Davide Cassani. Oggi abbiamo Savoldelli in moto per un’unico filmato frettoloso, senz’anima, senza fatica. Ah, i bei tempi andati, ah, le belle presentazioni andate!&lt;br /&gt;Unica nota d’eccellenza? I circa dieci secondi d’inquadratura (totali, divisi in due sequenze) per una suprema ciclista italiana presente in sala, di cui come sempre non ricordo il nome. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;A breve il congedo 2011 con il ciclismo dell’alta metà del sellino, con un’articolo abbastanza approfondito su un mondo che ha un po’ la perso voglia di confronto, dibattito, scambio d’opinione. Nel piccolo vediamo se si può far ripartire almeno questo, anche grazie ad un paio di ospiti cercati per l’occasione.      &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-7056063509738278984?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/7056063509738278984/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=7056063509738278984&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/7056063509738278984'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/7056063509738278984'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/10/un-giro-per-tanti.html' title='UN GIRO PER TANTI.'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-OT6TTuYuMcY/TpvhS5dx7yI/AAAAAAAABY8/yKazKzDfe_g/s72-c/Giampietro%2Bvincente.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-8029382417069584705</id><published>2011-10-01T00:49:00.000-07:00</published><updated>2011-10-01T00:53:11.681-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo'/><title type='text'>A presto gente!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-lm6s4adFnU0/TobGR-cdJGI/AAAAAAAABY0/GHPMMppJ68Y/s1600/sonno.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 257px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-lm6s4adFnU0/TobGR-cdJGI/AAAAAAAABY0/GHPMMppJ68Y/s400/sonno.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5658427993960031330" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nella foto, me stesso durante le vivaci corse dei Mondiali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COME DA TRADIZIONE D’INIZIO AUTUNNO IL SITO VA IN VACANZA. CI RITROVEREMO PROABILMENTE DOPO IL LOMBARDIA DI META’ OTTOBRE, A MENO DI NOTIZIE CONSIDERATE PARTICOLARMENTE RILEVANTI. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scriverò, se il materiale raccolto sarà sufficiente a non scrivere tanto per scrivere, di ciclismo rosa cercando di mettere in piedi un momento di riflessione decente per il lato “dietro le quinte” della realtà riguardante l’altra metà del sellino. Come? Non lo so. Evviva.  &lt;br /&gt;Un ringraziamento ai “vecchi” lettori di Ciclismo PST, che hanno permesso di tenere la media visitatori fissi, quella a cui tengo di più, a livelli 2010. Un saluto speciale al lato “rosa” dei visitatori (quindi alle visitatrici) che dovrebbe avere rilevato un leggero incremento. &lt;br /&gt;Ciclismo PST si ferma, mentre il blog dell’Associazione andrà avanti, anche perché potrebbe esserci “movimento”. &lt;br /&gt;Usate il casco nei vostri allenamenti, a presto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-8029382417069584705?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/8029382417069584705/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=8029382417069584705&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/8029382417069584705'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/8029382417069584705'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/10/presto-gente.html' title='A presto gente!'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-lm6s4adFnU0/TobGR-cdJGI/AAAAAAAABY0/GHPMMppJ68Y/s72-c/sonno.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-2130213325604773184</id><published>2011-10-01T00:38:00.000-07:00</published><updated>2011-10-01T00:54:39.293-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo'/><title type='text'>Ottobre; l'editoriale.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-T6-VrzOyf8I/TobD2fOvmsI/AAAAAAAABYs/_MDwWWHa8-s/s1600/PENNA%2BE%2BCALAMAIO.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-T6-VrzOyf8I/TobD2fOvmsI/AAAAAAAABYs/_MDwWWHa8-s/s320/PENNA%2BE%2BCALAMAIO.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5658425322701298370" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SPAGNA, USA, ITALIA, FRANCIA, SVIZZERA. L’AUTUNNO CICLISTICO PORTERA’ CON SE IL LOMBARDIA, IL GIRO 2012, MA ANCHE L’AVVICINARSI ALLA CONCLUSIONE DELL’ENORME INCHIESTA ANTI-DOPING (NON SOLO CICLISTICO) INIZIATA NELL’ESTATE DELLO SCORSO ANNO. &lt;br /&gt;UN LAVORO COLOSSALE PER DIMENSIONI ED IMPORTANZA DEI NOMI INDAGATI. L’EPICENTRO? ITALIANISSIMO; LA PROCURA DI PADOVA. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;L’ indagine è forse la più importante mai messa in piedi negli ultimi decenni. L’obiettivo principe è il dottor Michele Ferrari e tutti i suoi assistiti passati e presunti attuali. Il nome “italiano” che tiene le redini di quest’inchiesta è quello del P.M. Benedetto Roberti, magistrato che da tre anni conduce le indagini più pesanti del doping in Italia. Riccò, Petacchi, Sella, Di Luca ed altri si sono seduti davanti a lui negli ultimi anni, e di cose ne hanno raccontate. Roberti è anche la persona che coordina il gruppo di lavoro che, a livello internazionale, sta cercando in ogni dove per trovare, se esistenti, le prove dell’eventuale doping del fuoriclasse americano Amstrong e di altri atleti, non solo ciclisti, che avrebbero in passato o starebbero oggi approfittando dell’operato del dottor Ferrari. Michele Ferrari è inibito dal CONI. Nessun tesserato può averci a che fare, altrimenti squalifica fino a 6 mesi. I nomi interessati dall’indagine riguardano un centinaio di persone tra medici, atleti e società. Non sono mancate nei mesi scorsi perquisizioni ad alcuni gruppi sportivi. &lt;br /&gt;Le indagini non vivono soltanto di intercettazioni o pedinamenti, ma anche di controlli su conti bancari di mezzo mondo. Anche la Svizzera, solitamente cassaforte prediletta, ha dato piena collaborazione in questo, facendo emergere curiose combinazioni di nomi (prestanome) che indirettamente portano ancora a Ferrari. &lt;br /&gt;Tutto è iniziato a luglio 2010 con un’unione d’intenti della polizia di Francia, l’Interpol, la Food and Drug degli Stati Uniti (ricordate Marion Jones finita in galera?), l’Italia con la Finanza di Padova e i NAS di Firenze, la Guardia Civil di Spagna e la polizia Svizzera per monitorare gli spostamenti degli atleti ma più ancora gli spostamenti di capitali. &lt;br /&gt;A Benedetto Roberti è stato consegnato il premio Bardelli. Riconoscimento assegnato a chi dedica il suo impegno nella lotta conto il doping, e per la diffusione dello sport etico. Devastante il suo intervento alla consegna del premio, dove ha raccontato di giovani sportivi a cui venivano somministrati EPO, GH, sostanze coprenti, anche scadute. Raccontando anche di un famoso ciclista che aveva esaltato il pubblico a bordo strada, e dopo due ore di domande piangeva perché aveva capito che lui avrebbe pagato le sue colpe, mentre chi lo aveva aiutato nell’imbroglio forse no. &lt;br /&gt;Cosa potrebbe cambiare rispetto al passato? Che l’inchiesta ha fin dall’inizio lavorato con una ragnatela larghissima per proporzioni, restringendosi sempre più proprio per non concentrarsi solo ed esclusivamente sugli atleti. È stato scoperto il probabile iter burocratico che serviva a mascherare finanziamenti illegali, aggirando eventuali investigazioni con il sistema che “ufficialmente” riguardava contrattazioni per i diritti d’immagine degli atleti. Inutile dire che quando si parla di diritti d’immagine, non è certamente questione di atleti di secondo piano. &lt;br /&gt;Considerazione personale; dal Giro d’Italia è stato vietato l’uso di siringhe per le pratiche mediche nel ciclismo. Scelta criticata durante i giorni del Giro da Suor Alessandra e anche dall’ex ciclista Savoldelli (ex di Telekom, Discovery Channel, Astana ed LPR; vi dicono niente?) nelle loro valutazioni al processo alla tappa di maggio, considerandola una decisone esagerata. Cosa dispiace a questi professionisti del microfono? Che la gente possa così capire che i ciclisti fino a ieri non si affidavano soltanto a 20 minuti di buon massaggio e a una bella bistecca per cena, quando tornavano in albergo? Spiacenti cari e, se volete tenervi il vostro ciclismo, candidatevi per far parte dell’UCI invece di criticare sempre McQuaid quando questi non è lì a sentirvi, per poi star zitti quando ce l’avete a tiro. Oppure dite le stesse cose ad Adorni o Di Rocco che da un pezzo dell’UCI fan parte. &lt;br /&gt;Questo mese Giro di Lombardia e presentazione del Giro a metà mese. E ora un po’ di vacanza.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-2130213325604773184?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/2130213325604773184/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=2130213325604773184&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/2130213325604773184'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/2130213325604773184'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/10/ottobre-leditoriale.html' title='Ottobre; l&apos;editoriale.'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-T6-VrzOyf8I/TobD2fOvmsI/AAAAAAAABYs/_MDwWWHa8-s/s72-c/PENNA%2BE%2BCALAMAIO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-7372461439007278364</id><published>2011-09-26T07:00:00.000-07:00</published><updated>2011-09-26T07:03:19.009-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ciclismo femminile'/><title type='text'>Quell'Italia che vince (ancora).</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-I2trgDcUZKc/ToCFyBHZX4I/AAAAAAAABYk/Ze5xIvjY6jA/s1600/_mca8793.jpg_530.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 233px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-I2trgDcUZKc/ToCFyBHZX4I/AAAAAAAABYk/Ze5xIvjY6jA/s320/_mca8793.jpg_530.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5656668226316754818" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MENTRE ADESSO SARANNO IN TANTI PRONTI A SALTARE SUL CARRO VINCENTE DELLE RAGAZZE DI SALVOLDI, SI E’ CHIUSA L’AVVENTURA IRIDATA DI COPENAGHEN. &lt;br /&gt;PER IL TERZO ANNO CONSECUTIVO, PROPRIO L’ALTA META’ DEL SELLINO HA SALVATO IL SEDERE ALL’FCI.   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Va in archivio un’edizione iridata che ciclisticamente parlando è stata avara come poche. Nemmeno la buonanima di Walt Disney poteva avere fantasia sufficiente per inventarsi qualcosa, su di un percorso in cui l’ostacolo più delicato era rappresentato dal “prendere” sul lato destro una rotonda, a due chilometri dalla fine. &lt;br /&gt;Nelle categorie del domani, sembra che ci si debba attendere un ritorno in grande stile della Francia. I “bleu” hanno vinto le prove juniores e dilettanti maschili in maniera netta. Nell’altra metà del sellino, mancando di categoria under 23, il ciclismo femminile juniores porta l’iride alla Gran Bretagna. Ma senza categoria “di passaggio” per le elite, lo scalino è talmente grande che non si può fare ancora molto affidamento nel futuro, riguardo alla britannica Clara Hughes. &lt;br /&gt;Per quanto riguarda i nostri rappresentanti avevo scritto che il cambio generazionale, a volte scelta obbligata, avrebbe potuto rappresentare un handicap. Infatti nel momento in cui l’Italia di Paolo Bettini doveva impostare la volata per Bennati, negli ultimi 4-5 chilometri, quest’ultimo si è ritrovato da solo a guardarsi intorno. Un po’ ridicolo. E siccome tra Bennati e Cavendish ci sono due scalini di differenza, o hai la squadra o combini poco. La nazionale italiana si è liquefatta sotto il sole primaverile dell’autunno danese. &lt;br /&gt;È stata nuovamente l’orchestra elite del CT Salvoldi ha far capire (per la 4 volta in 5 anni) che un gruppo iridato non lo puoi costruire soltanto con l’entusiasmo. Le ragazze italiane vengono da diverse squadre, che per tutto l’anno corrono l’una contro l’altra. Ma siccome il lato forte di Salvoldi è di ricercare la qualità, unita ad una silenziosa serietà, la base di partenza è sempre sicura. Monia Baccaille e Giorgia Bronzini fanno a gomitate tutto l’anno in volata, ma al momento buono Monia “serve” all’atleta della Forno d’Asolo un bis-iridato come non si è visto da nessuno in tutto il mondiale. Così Tatiana Guderzo, anche lei “nemica” della piacentina durante la stagione, le resta vicina tutta la corsa per tranquillizzarla sull’andamento della gara. E quando la gara è entrata nelle fasi decisive, ecco saltar fuori la Cantele, la D’Ettorre, la già citata Baccaille. Dopo che le “ragazzine” (Longo Borghini, Cecchini e Scandolara fanno nemmeno 60 anni insieme) hanno controllato la prima metà della corsa, le senatrici hanno preso in mano la regia negli ultimi chilometri. &lt;br /&gt;Questa è l’Italia di Salvoldi. CT che guadagnando 35.000 euro all’anno ha portato 108 medaglie all’FCI tra Mondiali, Olimpiadi, Europei, pista, strada in linea, strada a cronometro, elite, juniores. Commissario Tecnico che segue ragazze che lavorano mezza giornata e poi si allenano, altre che studiano e poi vanno in pista fino all’ora di cena, e poi tornano sui libri magari ficcandoseli dentro il borsone per portarseli dietro in giro per l’Europa, perché appena tornate avranno un dannato esame da superare. &lt;br /&gt;Personalmente racconterei volentieri questo ciclismo se ne avessi le possibilità. Chi può farlo (TV, siti pseudo-specializzati, riviste) iniziasse una buona volta. La storia di quello che ha il pane fresco e lo lascia invecchiare per lamentarsi che nessuno lo mangia ha stufato. Almeno chi scrive.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-7372461439007278364?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/7372461439007278364/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=7372461439007278364&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/7372461439007278364'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/7372461439007278364'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/09/quellitalia-che-vince-ancora.html' title='Quell&apos;Italia che vince (ancora).'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-I2trgDcUZKc/ToCFyBHZX4I/AAAAAAAABYk/Ze5xIvjY6jA/s72-c/_mca8793.jpg_530.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-4927290264077579144</id><published>2011-09-25T07:03:00.000-07:00</published><updated>2011-09-25T08:01:14.995-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mondiali ciclismo'/><title type='text'>CANNONBALL!!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-O3p1ZjAOq7c/Tn81myNeDRI/AAAAAAAABYc/uLgDdlBchKs/s1600/mark_cavendish.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 362px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-O3p1ZjAOq7c/Tn81myNeDRI/AAAAAAAABYc/uLgDdlBchKs/s400/mark_cavendish.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5656298597430201618" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MARK CAVENDISH VINCE IL TITOLO IRIDATO DAVANTI A MATTHEW GOSS E ANDREI GREIPEL. &lt;br /&gt;L'ITALIA RESTA INVISCHIATA NEL GRUPPO, PROPRIO NEL MOMENTO IN CUI AVREBBE DOVUTO USCIRE PER GIOCARSI LA SUA VOLATA.&lt;br /&gt;SI CHIUDE COSI' L'EDIZIONE FORSE PIU' NOIOSA TRA LE SETTIMANE IRIDATE, DA QUANDO QUESTA FORMULA E' STATA ISTITUITA.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-4927290264077579144?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/4927290264077579144/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=4927290264077579144&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/4927290264077579144'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/4927290264077579144'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/09/cannonball.html' title='CANNONBALL!!'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-O3p1ZjAOq7c/Tn81myNeDRI/AAAAAAAABYc/uLgDdlBchKs/s72-c/mark_cavendish.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-6776669170057374848</id><published>2011-09-24T08:04:00.000-07:00</published><updated>2011-09-24T08:12:37.790-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mondiali ciclismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ciclismo femminile'/><title type='text'>W LE DONNEE!!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-VAR4HmXkPuw/Tn3zNeTDMMI/AAAAAAAABYU/g-p_v44UoYw/s1600/Bronzini_Giorgia_WC10b.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 219px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-VAR4HmXkPuw/Tn3zNeTDMMI/AAAAAAAABYU/g-p_v44UoYw/s400/Bronzini_Giorgia_WC10b.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5655944119844024514" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ANCORA IN CIMA AL MONDO,ANCORA GIORGIA BRONZINI!&lt;br /&gt;TERZO MONDIALE IN QUATTRO ANNI PER L'ITALIA, IL TERZO CONSECUTIVO. &lt;br /&gt;UNA GARA NOIOSA COME MAI VISTO AD UN MONDIALE, SI RISOLVE NEGLI ULTIMI 500 METRI GRAZIE AD UNA STREPITOSA MONIA BACCAILLE CHE LANCIA GIORGIA ALL'IRIDE SU STRADA 2011. &lt;br /&gt;SECONDA, PER L'ENNESIMA VOLTA, MARIANNE VOS, TERZA LA FAVORITA TEUTEMBERG. &lt;br /&gt;PER IL CT DEI RECORD SALVOLDI ARRIVA LA MEDAGLIA NUMERO 108!! FANTASTICO!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-6776669170057374848?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/6776669170057374848/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=6776669170057374848&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/6776669170057374848'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/6776669170057374848'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/09/w-le-donnee.html' title='W LE DONNEE!!'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-VAR4HmXkPuw/Tn3zNeTDMMI/AAAAAAAABYU/g-p_v44UoYw/s72-c/Bronzini_Giorgia_WC10b.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-1759271890363542649</id><published>2011-09-24T03:04:00.000-07:00</published><updated>2011-09-24T03:10:10.246-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mondiali ciclismo'/><title type='text'>C'EST MAGNIFIQUE!!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-ahAqNz0gjHA/Tn2sNXrSClI/AAAAAAAABYM/HV7ycspoed0/s1600/PHL-chpt-europe-2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 268px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-ahAqNz0gjHA/Tn2sNXrSClI/AAAAAAAABYM/HV7ycspoed0/s400/PHL-chpt-europe-2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5655866052741040722" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PIERRE-HENRI LE COUSINIER VINCE IL MONDIALE JUNIOR. &lt;br /&gt;LA FRANCIA DOMINA LE CATEGORIE DEL FUTURO MASCHILI. ARGENTO A MARTIN DEGREVE PER IL BELGIO, BRONZO ALL'OLANDA DI STEVEN LAMMERTINK.&lt;br /&gt;LA NAZIONALE TRANSALPINA E' STATA LA PROTAGONISTA DELLA CORSA. BRAVO PER GENEROSITA' L'ITALIANO MARTINELLI, MA NEL COMPLESSO REAZIONE TARDIVA DELLA NOSTRA NAZIONALE NEL FINALE.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-1759271890363542649?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/1759271890363542649/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=1759271890363542649&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/1759271890363542649'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/1759271890363542649'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/09/cest-magnifique.html' title='C&apos;EST MAGNIFIQUE!!'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-ahAqNz0gjHA/Tn2sNXrSClI/AAAAAAAABYM/HV7ycspoed0/s72-c/PHL-chpt-europe-2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-748652579429560028</id><published>2011-09-23T08:05:00.000-07:00</published><updated>2011-09-23T08:14:12.492-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mondiali ciclismo'/><title type='text'>CHICCHIRICCHIII!!!!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-ZaITiy9UENY/TnyiGNkRaRI/AAAAAAAABYE/RJWaxJkZYF4/s1600/GMED_34A81404-89AB-41D7-9243-2C7FA331AA39.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 399px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-ZaITiy9UENY/TnyiGNkRaRI/AAAAAAAABYE/RJWaxJkZYF4/s400/GMED_34A81404-89AB-41D7-9243-2C7FA331AA39.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5655573459675212050" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TRIONFO PER I GALLETTI FRANCESI AI MONDIALI.&lt;br /&gt;UN PERCORSO ELETTRIZZANTE COME UNA SCARICA DI DISSENTERIA HA CONCLUSO IN VOLATA LA PROVA UNDER 23. ARNAUD DEMARE CAMPIONE IRIDATO, SECONDO ADRIEN PETIT E TERZO IL BRITANNICO ANDREW FENN.&lt;br /&gt;ALLE RAGAZZE DI DOMANI UNA PREGHIERA; SALVATECI!!&lt;br /&gt;JUNIORES UOMINI DOMATTINA.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-748652579429560028?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/748652579429560028/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=748652579429560028&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/748652579429560028'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/748652579429560028'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/09/chicchiricchiii.html' title='CHICCHIRICCHIII!!!!'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-ZaITiy9UENY/TnyiGNkRaRI/AAAAAAAABYE/RJWaxJkZYF4/s72-c/GMED_34A81404-89AB-41D7-9243-2C7FA331AA39.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-8934998680645655533</id><published>2011-09-23T02:31:00.000-07:00</published><updated>2011-09-23T02:40:20.805-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mondiali ciclismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ciclismo femminile'/><title type='text'>THE LITTLE QUEEN</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-xsqLjlkAXO4/TnxTfNrTUOI/AAAAAAAABX0/1EiuQPrfTKM/s1600/JUNIORES.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 268px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-xsqLjlkAXO4/TnxTfNrTUOI/AAAAAAAABX0/1EiuQPrfTKM/s400/JUNIORES.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5655487027782832354" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LUCY GARNER PORTA IN REGNO UNITO L'ORO JUNIORES DONNE. JESSY DRUYTS ARGENTO (BELGIO), CHRISTINA SIGAARD (DANIMARCA) AL 3o POSTO.&lt;br /&gt;ALL'ULTIMO GIRO BELL'AZIONE DELLA RATTO E DELLA TEDESCA KROGER CHE POTEVANO GIOCARSI IL TITOLO (ARRIVANO A QUASI 40" DI VANTAGGIO), MA MOLLANO DI BOTTO A POCHI CHILOMETRI DALLA FINE. NELLA VOLATA FINALE LE ITALIANE VANNO IN BAMBOLA E RACCOGLIAMO UN MODESTO OTTAVO POSTO.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-8934998680645655533?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/8934998680645655533/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=8934998680645655533&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/8934998680645655533'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/8934998680645655533'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/09/little-queen.html' title='THE LITTLE QUEEN'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-xsqLjlkAXO4/TnxTfNrTUOI/AAAAAAAABX0/1EiuQPrfTKM/s72-c/JUNIORES.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-3068613915105257007</id><published>2011-09-20T08:21:00.000-07:00</published><updated>2011-09-20T08:26:05.655-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mondiali ciclismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ciclismo femminile'/><title type='text'>SORRISI TEDESCHI (e l'Italia ancora non si vede).</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-ajzvFGn-2us/TniwGw7KTmI/AAAAAAAABXs/AA1ZQCVAOHM/s1600/arndt.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 210px; height: 299px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-ajzvFGn-2us/TniwGw7KTmI/AAAAAAAABXs/AA1ZQCVAOHM/s400/arndt.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5654462962422402658" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Andate a dare un’occhiata al podio a crono 2010.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;USCITA CON UNA FORMA IN CRESCENDO DAL GIRO DI TOSCANA, JUDITH ARNDT VINCE L’IRIDE CONTRO IL TIC-TAC, IN UNA GARA FALSATA NEI DISTACCHI DALLA PIOGGIA. &lt;br /&gt;PIU’ BRAVA DI TUTTE LA POOLEY (3^) CONSIDERANDO IL PERCORSO, 2^ LA VILLUMSEN. MALACCIO L’ITALIA DELLA COPPIA CANTELE-LONGO BORGHINI. PREVISTA PIOGGIA FINO A VENERDI. SARA’ UN MONDIALE CON CLIMA DA CLASSICA DEL NORD?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-3068613915105257007?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/3068613915105257007/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=3068613915105257007&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/3068613915105257007'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/3068613915105257007'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/09/sorrisi-tedeschi-e-litalia-ancora-non.html' title='SORRISI TEDESCHI (e l&apos;Italia ancora non si vede).'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-ajzvFGn-2us/TniwGw7KTmI/AAAAAAAABXs/AA1ZQCVAOHM/s72-c/arndt.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-2961103206489761123</id><published>2011-09-13T08:36:00.000-07:00</published><updated>2011-09-13T08:40:04.288-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mondiali ciclismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ciclismo femminile'/><title type='text'>PER PROVARCI ANCORA!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-VS1VVjCnap0/Tm9495ZiE-I/AAAAAAAABXk/KCbziEQHWpY/s1600/donne.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 285px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-VS1VVjCnap0/Tm9495ZiE-I/AAAAAAAABXk/KCbziEQHWpY/s400/donne.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5651869062148527074" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Con il miglior gruppo al mondo a livello di nazionale elite, le Salvoldi’s’Angels tornano in sella (foto; 2010).  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ECCO I NOMI ELITE PER I MONDIALI DANESI. &lt;br /&gt;TRAINATI DALLE RAGAZZE DEL PLURIVINCENTE CT SALVOLDI, CERCHIAMO IL DIFFICILE TRIS NELLA PROVA IN LINEA. &lt;br /&gt;TRA I MASCHIETTI UNA SQUADRA CON BENNATI CAPITANO PER IL FINALE, E TANTI “ROMPIBALLE” PRONTI A SCALDARE LA CORSA. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci saranno due mine vaganti che nelle prove in linea elite saranno spauracchio per tutti, velocisti e non. Marianne Vos e Philippe Gilbert cercheranno probabilmente di tenere il gruppo unito il più possibile, per approfittare del finale in salita che assegnerà la maglia iridata. &lt;br /&gt;L’Italia si affida principalmente a Giorgia Bronzini, con la speranza che il tratto finale di Gelong 2010, simile a quello di quest’anno, dia lo stesso esito. Fattore da considerare il tempo meteorologico. Siamo in Danimarca e non sulle coste del Mediterraneo. Se arriveranno giornate da ombrelli aperti, le temperature saranno da classiche del nord, ed un tè caldo potrebbe sostituire volentieri una birra fresca.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DONNE ELITE (un’altra atleta verrà decisa dopo il Toscana femminile che si corre in questa settimana)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Monia Baccaille   (Campionessa d’Italia in linea 2009 – 2010)&lt;br /&gt;Giorgia Bronzini  (Campionessa del mondo in linea 2010)&lt;br /&gt;Noemi Cantele     (Campionessa d’Italia linea e crono 2011)&lt;br /&gt;Tatiana Guderzo   (c’è lei e tanto basta)&lt;br /&gt;Elena Cecchini&lt;br /&gt;Valentina Scandolara&lt;br /&gt;Elisa Longo Borghini&lt;br /&gt;Cronometro; Elisa Longo Borghini – Noemi Cantele&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UOMINI ELITE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manuel Belletti&lt;br /&gt;Oscar Gatto&lt;br /&gt;Mattia Gavazzi&lt;br /&gt;Sacha Modolo&lt;br /&gt;Daniel Oss&lt;br /&gt;Luca Paolini&lt;br /&gt;Manuel Quinziato&lt;br /&gt;Matteo Mauro Tosatto&lt;br /&gt;Giovanni Visconti&lt;br /&gt;Elia Viviani&lt;br /&gt;Cronometro; Adriano Malori – Marco Pinotti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-2961103206489761123?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/2961103206489761123/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=2961103206489761123&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/2961103206489761123'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/2961103206489761123'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/09/per-provarci-ancora.html' title='PER PROVARCI ANCORA!'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-VS1VVjCnap0/Tm9495ZiE-I/AAAAAAAABXk/KCbziEQHWpY/s72-c/donne.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-8066455075169725686</id><published>2011-09-10T23:36:00.001-07:00</published><updated>2011-09-10T23:38:11.269-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vuelta'/><title type='text'>FIESTA!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-MGNit0YiWVU/TmxXKl0KOFI/AAAAAAAABXc/_OR_xRan2gI/s1600/cobo-vuelta.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 296px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-MGNit0YiWVU/TmxXKl0KOFI/AAAAAAAABXc/_OR_xRan2gI/s400/cobo-vuelta.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5650987471904323666" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’occasione che arriva una volta in carriera, e ti può cambiare quest’ultima! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;JUAN JOSE’ COBO ACEBO VINCE IL GIRO DI SPAGNA. &lt;br /&gt;DIRE CHE SIA UNA SORPRESA E’ FORSE POCO. ALMENO UN PO’ D’ITALIA RIESCE COMUNQUE A SORRIDERE, VISTO CHE VINCENZO NIBALI NON HA MAI MOSTRATO LA GAMBA PER FARE LA DIFFERENZA. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parlando di GS Geox (oppure Diadora, ch’è lo stesso) almeno un po’ di tricolore riesce a trovare soddisfazione. Con la vittoria di Juan Josè Cobo si chiude la stagione dei Grandi Giri, nonostante il ciclista di Torrelavega si sia dovuto guardare dalla coppia Sky Froome/Wiggins che lo ha “pedinato” in classifica nell’ultima settimana. &lt;br /&gt;Fino a sette giorni fa sembrava che Bradley Wiggins fosse il favorito per l’affermazione assoluta, non solamente per le qualità del ciclista stesso, ma per la qualità del Team Sky, certamente più forte del GS Geox. Purtroppo per lui la Vuelta aveva già avuto il suo assestamento finale con l’arrivo sul tremendo Alto dell’Angliru. &lt;br /&gt;A parte gli italiani che cercavano la gamba per Copenaghen, il bilancio azzurro è abbastanza deludente. Michele Scarponi ha avuto problemi di salute, facendo accendere la luce rossa allo scalatore della Lampre fin dalle prime montagne. Visto che il Tour non lo ha corso, speriamo non sia colpa di un qualche virus. Solitamente queste cose si “tirano avanti” anche per settimane. Vincenzo Nibali cercava il bis dopo la “roja” del 2010, ma non ha mai dimostrato il colpo di pedale che poteva fare la differenza. Ha tenuto testa ai migliori per due settimane, restando in orbita maglia rossa, ma la terza parte della Vuelta è stata decisiva in senso negativo. &lt;br /&gt;Con la vittoria di Cobo è iniziata la volata finale per la stagione ciclistica 2011. Un gregario di Carlos Sastre e Denis Menchov riesce in quello per cui i suoi capitani erano destinati nelle attese della vigilia di stagione. &lt;br /&gt;Ora attendiamo la lista della Federazione Ciclistica Italiana per Copenaghen (martedì?).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-8066455075169725686?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/8066455075169725686/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=8066455075169725686&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/8066455075169725686'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/8066455075169725686'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/09/fiesta.html' title='FIESTA!'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-MGNit0YiWVU/TmxXKl0KOFI/AAAAAAAABXc/_OR_xRan2gI/s72-c/cobo-vuelta.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-8527333811739089003</id><published>2011-09-05T08:53:00.000-07:00</published><updated>2011-09-05T08:56:22.386-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vuelta'/><title type='text'>WIGGINS; PROFUMO DI "ROJA"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-u3LAsnhUDyE/TmTwsHMM1WI/AAAAAAAABXQ/K-3lA9BhQbU/s1600/bradley_wiggins_1214774c.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 199px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-u3LAsnhUDyE/TmTwsHMM1WI/AAAAAAAABXQ/K-3lA9BhQbU/s320/bradley_wiggins_1214774c.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5648904473264575842" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bradley Wiggins ha l’occasione grossa a portata di mano. Riuscirà a non farsela scappare? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LE TREMENDE RAMPE DELL’ALTO DE L’ANGLIRU FORSE HANNO DECISO LA ROSA DEI PRETENDENTI PER LA “ROSSA” DI MADRID. &lt;br /&gt;WIGGINS PRIMO FAVORITO, OPPURE….&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche se il mondo dello sport tutto guarda comprensibilmente ai Mondiali di bocce a Feltre, iniziati ieri con una mostruosa cerimonia d’apertura, si corre anche la terza corsa al mondo per importanza. &lt;br /&gt;Vincenzo Nibali ha trovato un’altra giornata pesante. Forse quella che gli costa le ultime possibilità del bis spagnolo al Giro di Spagna. Ora il distacco dal primo posto della generale, dista 3 minuti e mezzo.  &lt;br /&gt;Le devastanti pendenze del l’Angliru hanno portato Gloria a Cobo Acebo (vincitore di tappa), che veste la “roja” del leader di classifica. &lt;br /&gt;Anche Wiggins ha tribolato ma è riuscito comunque a rimanere in vista del vertice della classifica, visto che il suo distacco è inferiore ai 50”.&lt;br /&gt;Le prossime frazioni sono impegnative ma, almeno sulla carta, non sembrano così dure da poter creare giornate da distacchi pesanti. Nibali ha una sola possibilità; attaccare per tentare di sfiancare Cobo Acebo, o perlomeno cercare di agguantare almeno il podio. Ora il siciliano è 8° nella generale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-8527333811739089003?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/8527333811739089003/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=8527333811739089003&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/8527333811739089003'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/8527333811739089003'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/09/wiggins-profumo-di-roja.html' title='WIGGINS; PROFUMO DI &quot;ROJA&quot;'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-u3LAsnhUDyE/TmTwsHMM1WI/AAAAAAAABXQ/K-3lA9BhQbU/s72-c/bradley_wiggins_1214774c.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-1290525267479328657</id><published>2011-09-01T05:19:00.000-07:00</published><updated>2011-09-01T05:22:04.677-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo'/><title type='text'>Settembre; l'editoriale.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-LvF5kR5Ms58/Tl94ww7ls7I/AAAAAAAABXE/rGG4AizjkM8/s1600/PENNA%2BE%2BCALAMAIO.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-LvF5kR5Ms58/Tl94ww7ls7I/AAAAAAAABXE/rGG4AizjkM8/s320/PENNA%2BE%2BCALAMAIO.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5647365236909781938" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;VUOI PER LE DISPOSIZIONI ANTI-DOPING DELL’FCI, VUOI PERCHE’ PRIMA O POI ARRIVANO ANNI IN CUI I CICLI SI CHIUDONO PRIMA DI RICREARSI, I MONDIALI AZZURRI DI COPENAGHEN SARANNO PIENI DI GIOVANI SPERANZE E POCHE GARANZIE. &lt;br /&gt;SUL FRONTE ROSA INVECE, FORSE QUALCHE CAMBIAMENTO DATO DAL PERCORSO.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolo Bettini ha probabilmente già deciso l’ossatura della sua Nazionale per Copenaghen. Il Giro di Spagna in pieno svolgimento, ed alcune “classiche d’agosto” del calendario nazionale, daranno sentenza sulle scelte finali del CT azzurro. Ci affidiamo principalmente a Daniele Bennati, che però non ha mai dato garanzie sulle lunghe distanze. Storia nota di come il velocista del GS Leopard abbia sempre patito i chilometri della Sanremo, ricordando che i 280 chilometri di Copenaghen richiederanno freschezza (per quanto possibile) anche oltre “quota” 250. &lt;br /&gt;Quel che sembra emergere tra le righe, è che dal punto di vista del pedigree ciclistico la nazionale maschile porterà in Danimarca molte speranze ma poche garanzie. Il veneto Modolo gode di buone impressioni in generale da parte dei famosi addetti ai lavori. Ad agosto ha infilato diverse vittorie in pochi giorni. Ben venga una condizione strepitosa ma se quest’ultima fosse arrivata due settimane più tardi, sarebbe stata cosa più gradita al CT. Ci affidiamo – se convocato – al suo entusiasmo.&lt;br /&gt;Chiusa l’epoca azzurra dei vari Basso, Di Luca, Scarponi, Petacchi, Rebellin, per fesserie varie con il doping e decisioni della Federazione (il coraggio arriva sempre tardi, e stavolta ci è voluto il CONI), Bettini deve continuare un’opera di transizione iniziata l’anno scorso, per quello che forse sarebbe stato l’allora ultimo Mondiale del povero Ballerini. Probabilmente questa è la prima vera Nazionale di Bettini, che non quella del 2010. &lt;br /&gt;Forse la Nazionale 2011 sarà – pedigree dei singoli atleti alla mano – la più debole da diversi anni. Attualmente Bennati e Visconti sembrano i nomi in prima linea. A livello internazionale non hanno risultati di primo piano, anche se i tre titoli nazionali di Visconti meritano tanto di cappello. Si parla di Modolo che, per ora, non ha risultati pesanti. Per il resto le voci si rincorrono tra tanti nomi, soprattutto giovani, perché l’orientamento sembra quello d’iniziare un ciclo nuovo. &lt;br /&gt;Pochi giorni addietro RaiSport 2 fece vedere le immagini dei Mondiali 1992. La Nazionale italiana aveva nomi semplicemente impressionanti; Moreno Argentin, Maurizio Fondriest, Gianni Bugno, Franco Chioccioli, Claudio Chiappucci insieme. Tutti ciclisti che erano capitani nelle rispettive squadre. In una parola; qualità. Trovavi ciclisti come Ballerini che facevano da gregario.&lt;br /&gt;Ricordate gli anni proprio di Ballerini come CT? Metteva in squadra Tafi, Bartoli, Casagrande. In altre occasioni Cunego, Basso, Bettini, Ballan, Rebellin. Tutti ciclisti che in quegli anni erano capitani nelle rispettive formazioni. In una parola; qualità. &lt;br /&gt;Bettini lavori sulla qualità in primis, cercando magari dei gregari “di lusso”. Parli con Vincenzo Nibali, ragazzo capace anche di grandi lavori di copertura e lo convinca a non slacciare gli scarpini dopo la Vuelta. Discorso a parte per Filippo Pozzato. In questo periodo fa parlare di sé per aver cambiato squadra 3 volte in un mese (Geox, Lampre, Farnese) senza essersi ancora mosso dalla Katiusha. Probabile che di fronte ad un ragazzo che sembra non sapere cosa vuole (professionalmente parlando), ci sia una persona poco tranquilla (umanamente parlando). Allora Bettini telefoni a Tosatto per portare quella quintalata di esperienza che in un Mondiale “facile” può fare la differenza una volta entrati nella soglia dei 200 chilometri. E poi via libera ai Modolo, Gatto, Oss, magari Ulissi, Capecchi, Viviani, Belletti. Ma per quanto i cicli prima o dopo si chiudano, non rinunci a partire dalla qualità come base, per quanto l’entusiasmo delle gambe giovani sia sempre ben accetto. &lt;br /&gt;AZZURRO-ROSA; la nazionale rosa vede in Giorgia Bronzini la ciclista di punta della squadra. Da mesi Giorgia pensa solamente a Copenaghen, e vista la bassa difficoltà del percorso potrebbe essere decisione del CT pluri-vincitore Salvoldi cambiare qualche nome per portare delle passiste dedite unicamente a “coprire” le necessità della Bronzini durante la corsa. &lt;br /&gt;L’Italia rosa degli ultimi anni aveva un livello generale di squadra altissimo, forse come mai prima. Infatti tre Mondiali in quattro anni, con tre cicliste diverse, non sono casualità ma frutto di un ciclo iniziato nel 2006. Ma le caratteristiche del percorso non assomigliano alle ultime edizioni iridate. &lt;br /&gt;Probabili riferimenti; Bronzini in primis, con Cantele e Baccaille. Il “Toscana” ci dirà se le varie Berlato, Guderzo, Scandolara verranno impiegate, visto che questo è un Mondiale da ruote veloci, dove Germania e Italia su tutte saranno le Nazioni (Germania soprattutto, grazie alla super favorita Ina Yoko Teutemberg), che cercheranno di tenere la corsa legata fino al termine.    &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-1290525267479328657?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/1290525267479328657/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=1290525267479328657&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/1290525267479328657'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/1290525267479328657'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/09/settembre-leditoriale.html' title='Settembre; l&apos;editoriale.'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-LvF5kR5Ms58/Tl94ww7ls7I/AAAAAAAABXE/rGG4AizjkM8/s72-c/PENNA%2BE%2BCALAMAIO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-5081343952194541378</id><published>2011-08-28T23:54:00.000-07:00</published><updated>2011-08-28T23:59:12.531-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo e poesia.'/><title type='text'>Dal palo alla frasca; e chissenefrega.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-IdRMqd_oaXQ/Tls4V_Gp64I/AAAAAAAABW8/Td6d1x9FtkY/s1600/P1040296.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 252px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-IdRMqd_oaXQ/Tls4V_Gp64I/AAAAAAAABW8/Td6d1x9FtkY/s320/P1040296.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5646168508206803842" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PER FAR CREDERE CHE QUESTO SITO ABBIA UN CERTO LIVELLO CULTURALE, DEDICHIAMOCI A RIFLESSIONI CICLISTICO/ECOLOGISTE. SALTIAMO DA PALO IN FRASCA, E VEDIAMO CHE MINESTRONE SALTA FUORI. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un’immagine che ogni anno ritorna e che possiamo rivedere e rivivere, almeno finché non arriveremo a tagliare il nostro traguardo, è quella legata al silenzioso tramutarsi del creato verso il colore autunnale. Un cambio di vestito che alcuni non riescono a sentire come altri, perché magari circondati da palazzi, incroci stradali, enormi cartelloni pubblicitari variopinti, e gente che rischia la pelle per andare a comprare il giornale all’edicola dall’altra parte della strada. Progresso. &lt;br /&gt;Da 50 anni a questa parte, noi uomini abbiamo inventato una parola; ecologia. Una volta infatti l’ecologia non esisteva. Era semplicemente vita di tutti i giorni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Vorrei che tutti potessero ascoltare il canto delle coturnici al sorgere del sole, vedere i caprioli sui pascoli in primavera, i larici arrossati dall’autunno sui cigli delle rocce…” (Mario Rigoni Stern) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La bicicletta riesce a portarti in cento angoli del mondo. Anche se forse la bicicletta è solamente la “macchina” che può darti la possibilità di arrivarci. Il tutto grazie alle nostre gambe, che iniziano a spingere dopo un’ordine partito dal cervello, sospinto a sua volta da un desiderio che nasce nell’animo. Ma questi sono discorsi da sport psico-non-so-cosa, discorsi cervellotici che possiamo mettere da parte. &lt;br /&gt;Quello che la bicicletta ti da è salute. A volte ti porta amicizie, spesso non viene usata quando ci vorrebbe. Avete mai fatto ritorno a casa col nervoso nell’animo? Non hai voglia di far niente. Ti senti stanco anche se non lo sei poi tanto. Fatevi mezz’ora di corsa a piedi, pedalate due ore su una bici. Uscirete da casa portando con voi malumori vari. Tornerete portando a casa soltanto stanchezza. Il nervosismo lo avrete scaricato in qualche angolo del mondo a prender polvere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“L’essenziale è invisibile agli occhi, lo si vede solo col cuore” (A. De Saint-Exupery)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dove abito io l’autunno ti manda i suoi avvertimenti nelle mattine di fine agosto. Non abbiamo bisogno dei colonnelli dei telegiornali per sapere che la stagione cambia. Le siepi, le foglie degli alberi, sono manifesti che ti scrivono, ti parlano, ti mettono sull’avviso. &lt;br /&gt;La bicicletta mantiene buone le gambe ed il cuore. Non devi pagare l’RCA, non devi pagare il bollo di circolazione, non devi pagare benzine varie, non devi pagare revisioni, non ci sono bollini blu (da pagare!), non devi pagare parcheggi, non inquini, non fai casino.  &lt;br /&gt;Fai fatica. Questo si. Ma se abbiamo paura della fatica, povero mondo.   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-5081343952194541378?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/5081343952194541378/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=5081343952194541378&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/5081343952194541378'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/5081343952194541378'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/08/dal-palo-alla-frasca-e-chissenefrega.html' title='Dal palo alla frasca; e chissenefrega.'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-IdRMqd_oaXQ/Tls4V_Gp64I/AAAAAAAABW8/Td6d1x9FtkY/s72-c/P1040296.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-1435022834914348208</id><published>2011-08-19T01:58:00.000-07:00</published><updated>2011-08-19T02:02:11.608-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo'/><title type='text'>VAMOS!!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-JjqCynHt2p0/Tk4mD0DW8TI/AAAAAAAABW0/TX9z5cWmBao/s1600/ciclismo%2Ba%2Bruota%2Blibera.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 250px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-JjqCynHt2p0/Tk4mD0DW8TI/AAAAAAAABW0/TX9z5cWmBao/s400/ciclismo%2Ba%2Bruota%2Blibera.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5642489230096003378" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per Vincenzo Nibali (foto; ciclismoaruotalibera.blogspot.com/) meglio non ascoltare le sirene della gloria, e badare al sodo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA SUE UNICHE CERTEZZE RIGUARDANO IL FATTO CHE STAVOLTA SARA’ BEN PIU’ DIFFICILE CONFERMARSI, E CHE AL 4° GIORNO DI CORSA INIZIERANNO I PRIMI ESAMI. &lt;br /&gt;LA “ROJA” ASPETTA, SOPRATTUTTO GLI SCALATORI. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vincenzo Nibali torna i Spagna per difendere la maglia rossa 2010, trovando di fronte a sé avversari che lo attaccheranno e lo marcheranno senza complimenti fin dalle prime occasioni. Nibali conoscerà anche il “mostro” dell’Angliru, che nella frazione numero 15 dirà probabilmente chi non potrà più vincere la corsa. &lt;br /&gt;Gli arrivi in salita riguardano; &lt;br /&gt;Sierra Nevada (4^ tappa – martedì 23) &lt;br /&gt;Valdepenas de Jaen (5^ tappa – mercoledì 24) &lt;br /&gt;La Cotavilla (9^ tappa – domenica 28) &lt;br /&gt;Estacion de Manzaneda (11^ tappa – mercoledì 31) &lt;br /&gt;Lagos de Somiedo (14^ tappa – sabato 3) &lt;br /&gt;l’Alto de l’Anglirù (15^ tappa – domenica 4) &lt;br /&gt;Pena Cabarga (17^ tappa – mercoledì 7). &lt;br /&gt;Da segnalare che la 5^ tappa  con arrivo a Valdepenas de Jaen (mercoledì 24) avrà un arrivo al 27 (ventisette) per cento. &lt;br /&gt;Da considerare la cronometro di 47 chilometri, con tracciato da specialisti, che nella 10^ tappa di lunedì 29 rappresenta l’unica prova contro il tempo individuale (c’è la crono-squadre d’apertura). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-1435022834914348208?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/1435022834914348208/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=1435022834914348208&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/1435022834914348208'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/1435022834914348208'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/08/vamos.html' title='VAMOS!!'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-JjqCynHt2p0/Tk4mD0DW8TI/AAAAAAAABW0/TX9z5cWmBao/s72-c/ciclismo%2Ba%2Bruota%2Blibera.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-1664004615991045718</id><published>2011-08-12T11:27:00.000-07:00</published><updated>2011-08-12T11:29:50.083-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo'/><title type='text'>EUREKA!!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-UXuymasl-Xc/TkVw88jBoKI/AAAAAAAABWs/xL-OnjUqDdk/s1600/289.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 188px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-UXuymasl-Xc/TkVw88jBoKI/AAAAAAAABWs/xL-OnjUqDdk/s320/289.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5640038300698910882" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;EVVIVA! CHE EMOZIONE! PRIMA O POI SAREBBE ARRIVATO! &lt;br /&gt;ADESSO ANCHE CICLISTI E CICLISTE DELLA DOMENICA POTRANNO DIVENTARE MOTO-CICLISTI DELLA DOMENICA. I CICLISTI ONESTI RINGRAZIANO. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si, è arrivato. Sospettato, indagato, perfezionato, ora commercializzato su vasta scala. Costa caro, ma l’orgoglio non ha prezzo. Il motorino che può venire montato e nascosto nel tubo piantone delle specialissime, adesso può fare la felicità del ciclista della domenica. &lt;br /&gt;Non scriverò il nome dell’azienda, ed il prezzo dell’oggetto. Costa molto caro, ma state certi che la soddisfazione di vincere il salame nella corsa di paese è sempre ben vivo. Figurarsi ben figurare in qualche granfondo.&lt;br /&gt;Viene ficcato dentro al vostro telaio in modo che venga visto solo da voi e dal vostro meccanico. Funziona con una batteria che viene messa sotto la sella. Stai a vedere che arriveranno in commercio borsellini diversi da un tempo?&lt;br /&gt;Ma c’è una brutta notizia (per il momento). È adatto a telai in alluminio oppure acciaio. Vuoi vedere che tra qualche anno l’acciaio verrà riscoperto? Il peso è di poco inferiore al chilo. &lt;br /&gt;Dopo il cambio che si adatta alle pedalate al minuto, e cambia automaticamente quando supera un certo numero di colpi di pedale, ecco arrivare la spinta sempre pronta. Prepariamoci alle borracce a ricarica automatica, alle ruote auto-gonfiabili in movimento appena si bucano e a corse della domenica sempre meno vere. &lt;br /&gt;Visto che il doping sugli uomini è difficilmente migliorabile mancava la bicicletta. Ci siamo. Saremo tutti campioni: wow!! &lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-1664004615991045718?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/1664004615991045718/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=1664004615991045718&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/1664004615991045718'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/1664004615991045718'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/08/eureka.html' title='EUREKA!!'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-UXuymasl-Xc/TkVw88jBoKI/AAAAAAAABWs/xL-OnjUqDdk/s72-c/289.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-3061011132312623228</id><published>2011-08-08T00:13:00.000-07:00</published><updated>2011-08-08T00:16:08.409-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo'/><title type='text'>Pian piano, si comincia.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-qf9b8ZvEux0/Tj-NC2cbdxI/AAAAAAAABWA/aVn8_F1iQ-M/s1600/paginadellosport.ocm.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 330px; height: 250px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-qf9b8ZvEux0/Tj-NC2cbdxI/AAAAAAAABWA/aVn8_F1iQ-M/s400/paginadellosport.ocm.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5638380338605160210" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Foto; paginadellosport.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PERIODO DI OMBRELLONI APERTI, E CODE SNERVANTI AI CASELLI. CON IL MESE D’AGOSTO VA AD INIZIARE LA SILENZIOSA MARCIA D’AVVICINAMENTO AI MONDIALI DANESI. &lt;br /&gt;TRA I DUE CT ELITE, SALVOLDI E’ QUELLO CHE DOVREBBE AVERE MENO NODI DA SCIOGLIERE. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcune gare nazionali per cominciare, poi il Giro di Spagna per finalizzare l’allenamento e affinare la gamba. Per qualcuno magari il Giro di Padania (novità del calendario) che ha in cantiere quasi tutte tappe da ruote veloci, per chiara volontà degli organizzatori di strizzare l’occhio a ciclisti che puntano al Mondiale. &lt;br /&gt;Copenaghen attende le nazionali per la settimana iridata, e per quanto riguarda casa nostra il discorso iridato cambia progetto per la nostra squadra. O almeno cambia forzatamente l’atleta di punta. Con le nuove imposizioni contro il doping che l’FCI ha introdotto all’inizio dell’estate, Alessandro Petacchi viene escluso in modo automatico dalla nazionale. con lui altri ciclisti di primo piano. Il pensiero va quindi a Daniele Bennati. &lt;br /&gt;Il velocista di cristallo del GS Leopard (ormai si è perso il conto dei suoi malanni e infortuni vari in queste ultime stagioni), dovrebbe ritrovarsi a correre con i gradi di capitano per il mondiale del 25 settembre. Certamente il CT Bettini non farà una nazionale solo per costruire una squadra che controlli la corsa per 270 chilometri. Conoscendo l’indole dello stesso Bettini, non mancheranno un paio di uomini su cui impostare la corsa già negli ultimi 100 chilometri. &lt;br /&gt;Certamente non ci mancano uomini adatti per rendere dura la gara danese. Daniel Oss, Filippo Pozzato e Giovanni Visconti dovrebbero essere presenti, mentre per Nibali si vedrà. Ci sarà forse posto per un “vecchietto” come Tosatto, vista la preziosa esperienza maturata in tanti anni d’azzurro. Per il resto dovrebbe arrivare qualche “ragazzino” su cui costruire l’azzurro dei prossimi anni (Ulissi e Modolo?).&lt;br /&gt;Bettini deve considerare il percorso abbastanza facile, unito ad una distanza (280 chilometri) che viene coperta solamente dalla Sanremo. E sono poche le garanzie che un ciclista, magari giovane, può dare quando il contachilometri supera i 220/230 chilometri. &lt;br /&gt;In campo femminile poca roba. Giorgia Bronzini su tutte, e vedremo se il plurivincente CT Salvoldi rinuncerà a qualche capitana di questi ultimi anni, per rimpolpare di gregarie-passiste la squadra, a sostegno dell’iridata piacentina.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-3061011132312623228?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/3061011132312623228/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=3061011132312623228&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/3061011132312623228'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/3061011132312623228'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/08/pian-piano-si-comincia.html' title='Pian piano, si comincia.'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-qf9b8ZvEux0/Tj-NC2cbdxI/AAAAAAAABWA/aVn8_F1iQ-M/s72-c/paginadellosport.ocm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-4654108465216622700</id><published>2011-08-03T01:30:00.000-07:00</published><updated>2011-08-03T01:33:35.732-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo'/><title type='text'>Niente "Veneto" 2011; mica poco.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-ddyLDL54-PA/TjkHgrUiVKI/AAAAAAAABV4/ke2SoXIo7Ck/s1600/tascheVuote3.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 310px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-ddyLDL54-PA/TjkHgrUiVKI/AAAAAAAABV4/ke2SoXIo7Ck/s320/tascheVuote3.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5636544666596955298" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NATO NEL 1909 IL GIRO DEL VENETO DEVE FERMARSI ALMENO PER UN’ANNO. ED ALTRE VECCHIE CLASSICHE DI CASA NOSTRA, UN TEMPO IMPORTANTI, SONO ORMAI RIDOTTE A CORSE RIEMPI-CALENDARIO. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Giro del Veneto non riempirà le sue borracce, almeno per quanto riguarda l’edizione 2011. Mentre da un lato il calendario presenta il Giro della Padania, dall’altro arriva la notizia che il “Veneto” non si correrà. &lt;br /&gt;Corsa nata nel 1909, quasi tutti i più forti ciclisti italiani l’hanno vinta. Girardengo quattro volte (dal ’23 al ’26), Coppi tre volte, e poi Bitossi, Saronni, Moser, Argentin, Batoli. Ci sarebbero anche Rebellin, Moreni e Di Luca ma lasciamo perdere. La prima edizione venne vinta da Poliani, che percorse i 592 chilometri (!) in 21 ore 38 minuti e 25 secondi. &lt;br /&gt;Ma non è questo il succo del discorso. Per problemi economici salta la corsa, e certamente tornano in mente come altre corse nazionali un tempo importanti, oggi siano sempre più precarie e senza garanzie di presentarsi al pubblico. &lt;br /&gt;Il fatto è che stiamo parlando di una corsa nata circa 100 anni addietro, in una regione che a livello di passione ciclistica è tra le più seguite al mondo. Se a livello di sport nazionale il sacro e sempre intoccabile totem del calcio non ha rivali, a livello veneto la passione tra pallone e ciclismo vive una bella sfida. Eppure proprio per questioni di portafogli insufficiente gli organizzatori hanno preferito lasciar perdere.  &lt;br /&gt;Il Giro del Piemonte stava per affondare, ma la Gazzetta ci mise la mano qualche anno fa ed è andata bene. La Milano-Torino ha dovuto cambiare stagione per non dover sparire (ma lì è questione di un calendario strapieno), il “Lazio” vive più o meno la stessa cosa. Ci sarebbero diverse corse di un giorno, vecchie classiche, che messe insieme potrebbero comporre un calendario per un qualche trofeo ciclistico. Si potrebbero salvare capra e cavoli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-4654108465216622700?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/4654108465216622700/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=4654108465216622700&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/4654108465216622700'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/4654108465216622700'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/08/niente-veneto-2011-mica-poco.html' title='Niente &quot;Veneto&quot; 2011; mica poco.'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-ddyLDL54-PA/TjkHgrUiVKI/AAAAAAAABV4/ke2SoXIo7Ck/s72-c/tascheVuote3.gif' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-3249922893687409416</id><published>2011-08-01T00:18:00.000-07:00</published><updated>2011-08-01T00:20:48.292-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo amatoriale'/><title type='text'>Agosto; l'editoriale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-RRT3Piu5LP8/TjZTr4itr7I/AAAAAAAABVw/rbAMLcFeDCI/s1600/PENNA%2BE%2BCALAMAIO.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-RRT3Piu5LP8/TjZTr4itr7I/AAAAAAAABVw/rbAMLcFeDCI/s320/PENNA%2BE%2BCALAMAIO.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5635783997078220722" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UN FENOMENO CHE ORMAI FA POCA NOTIZIA, RAPPRESENTA PER MOLTI CICLISTI DELLA DOMENICA UN BEL DISASTRO. &lt;br /&gt;I FURTI DI BICICLETTE ALLE CORSE SONO ORMAI UNA DISGRAZIA CHE SAI CAPITERA’, E ALMENO SPERI CHE NON TOCCHI A TE. GLI ALBERGHI IN PRIMIS DEVONO LAVORARE SU QUESTO. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie alla voglia di pedalare su biciclette sempre più simili a quelle dei professionisti, quasi tutti i ciclisti e cicliste della domenica hanno sventrato il proprio conto in banca. Ormai una bicicletta con dello squallido alluminio al telaio (come quella di chi scrive), del misero acciaio alla forcella (come quella di chi scrive), e un cambio da poveracci con “solamente” 9 velocità (come quello di chi scrive), rappresenta un’oggetto sportivo da 4^ categoria. &lt;br /&gt;Questa mentalità del; “Non sono un campione/campionessa, ma almeno voglio sentirmi tale” ha fatto la fortuna delle aziende di bicicletta e dei ladri. Non è che poi ci sia molta differenza tra le due categorie vedendo i prezzi richiesti, ma se le vendono vuol dire che i falsi poveri stanno superando i veri poveri. &lt;br /&gt;Ormai a qualunque granfondo la minaccia del furto è presente. Solitamente, insieme al danno relativo alla bicicletta vera e propria, si aggiunge il danno per una portiera dell’auto scassata, o per un lunotto mandato in frantumi. I ladri di biciclette ormai sono dei veri e propri gruppi organizzati che si danno appuntamento alle corse, osservano, valutano, programmano. Quindi usare l’insopportabile termine del; “Che sfiga!” vuol dire vivere nei cartoni animati. I furti di bici alle corse sono operazioni preparate in tutto e per tutto, e la sfortuna non c’entra. I ladri non rischiano per bici da 1.000 euro. Sono persone che conoscono quello che stanno tenendo d’occhio, e difficilmente le biciclette rubate sono velocipedi vecchi. &lt;br /&gt;Non ci sono più differenze per il tipo di bicicletta o per il tipo di corsa; mountain bike o specialissime vengono rubate senza tentennamenti, anche all’interno degli alberghi dove sono rinchiuse. Alla Transalp, corsa per mountain bikers, ladri sono entrati in due alberghi di Alleghe, hanno smontato una piccola finestra per aprirsi la strada al furto, e si sono portati via quasi 50.000 euro di biciclette. Automobili che vengono lasciate nei parcheggi, anche in pieno giorno, ricevono la visita dei delinquenti di turno. Altre rubate un momento dopo che sono state appoggiate ad una balaustra, tanto chi fa caso ad uno che pedala sopra una bici da corsa, quando intorno vi sono in quel momento centinaia di ciclisti che fanno avanti è indietro? L’unica cosa che si può fare è beccare i ladri nel momento stesso del furto, altrimenti la cosa è da archiviare come una giornata da ricordare per tanti anni, ma in senso negativo.  &lt;br /&gt;Per questo è ormai obbligatorio per tutti i ciclisti, informarsi e chiedere che negli alberghi che ci ospitano vi sia un controllo continuo delle biciclette. Anche giornaliero. Il chiudere tutto a chiave dentro un garage non basta più. Gli stessi alberghi devono mettere a disposizione degli ospiti un’ambiente vicino al via vai del personale che lavora nella struttura alberghiera. &lt;br /&gt;Una copertura assicurativa che tuteli l’albergo ed il cliente è necessaria. E visto che ci sono persone che lasciano “in deposito” biciclette da diversi milioni, crediamo che per loro non crei disperazione versare una cifra per questo servizio che l’albergatore offre. Sia chiara però una cosa; che la cifra richiesta dovrà essere onesta, e non si comincino a chiedere 10 o 15 euro al giorno per ogni bicicletta. Avere dei ladri che bazzicano intorno agli alberghi è un conto, averceli già dentro sarebbe decisamente antipatico. &lt;br /&gt;Ormai le biciclette sono diventate dei costosissimi giocattoli. Se non ti metti sotto il sedere almeno 2.500 euro anche solo per pedalare 3.000 chilometri all’anno, sembra non ti possa nemmeno far chiamare ciclista. Una visione del ciclismo amatoriale che ha fatto la fortuna di chi le bici le costruisce, di chi le vende, e di chi le ruba. Di queste categorie, l’unica a rimetterci è quella che la bici l’ha comprata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se qualcuno di voi ha avuto sgradevoli esperienze, lasci qualche riga per raccontare o per dare qualche consiglio al riguardo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-3249922893687409416?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/3249922893687409416/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=3249922893687409416&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/3249922893687409416'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/3249922893687409416'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/08/agosto-leditoriale.html' title='Agosto; l&apos;editoriale'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-RRT3Piu5LP8/TjZTr4itr7I/AAAAAAAABVw/rbAMLcFeDCI/s72-c/PENNA%2BE%2BCALAMAIO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-7431198642613966590</id><published>2011-07-24T11:27:00.001-07:00</published><updated>2011-07-24T11:32:41.264-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tour de France'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo'/><title type='text'>THE PERFECT STRANGER.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-24OAb3-xDW8/Tixk1J0GYHI/AAAAAAAABVc/qmUV5BSfzNM/s1600/cadel-evans.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 252px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-24OAb3-xDW8/Tixk1J0GYHI/AAAAAAAABVc/qmUV5BSfzNM/s400/cadel-evans.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5632988098263933042" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Tour dei cerotti è di Cadel Evans (foto;atwistedspoke.com). Il canguro della BMC ha fatto un solo centro; quello buono. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COSTANZA, TANTA VOGLIA DI NON MOLLARE, E PROBABILMENTE ANCHE TANTA VOGLIA DI NON DIVENTARE UNA SPECIE DI ETERNO SECONDO.&lt;br /&gt;CADEL EVANS VINCE IL GIRO DI FRANCIA, REGOLANDO SENZA DISCUSSIONE ALCUNA I FRATELLI SCHLECK NELLA CRONOMETRO DI GRENOBLE. CUNEGO MIGLIOR ITALIANO, MALE IVAN BASSO. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qual’è la notizia? Forse che Andy Schleck è diventato l’erede di Jan Hullrich, grazie ad un’altro secondo posto in un grande giro. Però quando il vincitore è Cadel Evans, eccoti la storia di un ciclista che come pochi voleva vincere la corsa francese. Si perché non è stato il biondo lussemburghese a perdere la corsa, ma il canguro a vincerla. &lt;br /&gt;Evans vince il Tour dei cerotti, grazie ad una continuità di rendimento che gli altri non hanno avuto. Ma soprattutto grazie ad una perfetta cronometro conclusiva, correndola in una situazione che l’australiano cercava fin dalla bella vittoria di Andy sul mitico Galibier. Sapeva che con più di 40 chilometri a cronometro (la stessa che aveva corso al Romandia) aveva tutto lo spazio per mangiare secondi a baby Schleck. &lt;br /&gt;Il distacco inflitto al capitano del GS Leopard non è una sorpresa. L’anno passato solamente una mediocre cronometro di Contador (ricordate Alberto che pedalava come gli avessero ficcato una saponetta sotto al sedere?) aveva fatto pensare ad uno Schleck diventato migliore contro il tempo. L’unica preoccupazione per Evans sarebbe arrivata se Andy avesse avuto almeno un minuto e mezzo di vantaggio, o se il minuto scarso che aveva alla partenza della cronometro, fosse stato ad appannaggio di Contador. &lt;br /&gt;Evans ha vinto quasi chirurgicamente il Giro di Francia, cercando di limitare i danni sulle montagne (evitando le cadute!) e rimontando quasi da solo un minuto e mezzo a Schleck il giorno in cui Andy vinse sul Galibier; quel giorno l’australiano aveva capito che era vicino al Tour come mai prima, e si è messo a tirare per molti chilometri, assumendosi l’onere di non lasciare Schleck troppo avanti. Poteva capitare solo una cosa. Che Contador riuscisse a far saltare tutti per aria il giorno della fenomenale fuga di 90 e rotti chilometri da Modane all’Alpe d’Huez. Avere Contador in giallo, o molto vicino in classifica, era probabilmente l’unica cosa che Cadel temeva. Bravo canguro!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-aSw7FERtGnM/TixklGWf02I/AAAAAAAABVU/yMNJPP_ZTf0/s1600/schleck.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 213px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-aSw7FERtGnM/TixklGWf02I/AAAAAAAABVU/yMNJPP_ZTf0/s320/schleck.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5632987822456558434" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-R6Ez5THd7d0/TixkVPbeP1I/AAAAAAAABVM/ByUS3aAAi7I/s1600/2905008084-18062011160941.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 234px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-R6Ez5THd7d0/TixkVPbeP1I/AAAAAAAABVM/ByUS3aAAi7I/s320/2905008084-18062011160941.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5632987550015438674" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due volti del Tour; Cunego miglior italiano e Andy che ormai rischia di sognarsi la notte i Campi Elisi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al secondo posto ancora Andy Schleck. Almeno quando Ullrich collezionava secondi posti in Francia, era per colpa di un texano tremendo come pochi se ne sono visti. Tenendo conto che mezzi favoriti sono stati eliminati i primi dieci giorni da cadute multiple, che Contador aveva nelle gambe le fatiche del Giro, che quest’anno non c’era una squadra più forte di altre, non sappiamo cosa possa fare Schleck di diverso per vincere un grande giro. Ha tentato quasi tutto, ma ha trovato Evans migliore di lui, soprattutto a cronometro. Quando il Tour arrivava a Lourdes nella 13^ tappa, forse una passeggiata da quelle parti… Per il resto, le cadute hanno eliminato diversi attesi protagonisti, e allora andiamo a casa nostra. &lt;br /&gt;Damiano Cunego ha salvato il bilancio italiano perché, se guardiamo a Ivan Basso, mai ci saremmo attesi un Basso così grigio e senza gambe. In tre settimane mai una minima azione, se non qualche “ricucitura”  per rientrare su alcuni altri capitani che scattavano. Parlava del Tour dall’autunno scorso, ha rinunciato al Giro proprio per il Giro francese, si è avvicinato alla corsa come gli pareva lui. Ciclisticamente parlando, un fiasco da medaglia d’oro. &lt;br /&gt;Cunego ha fatto poco di più senza entusiasmare, a parte Pancani. Limitandosi a stare coi primi (Cunego, non Pancani) è riuscito a ritagliarsi un posticino ottimo in classifica. Cassani parla di una ripartenza nella carriera dell’ex bocia. Forse doveva anche parlare del lavoro di Damiani, il nuovo DS, ex Gilbert, che sembra aver rinvigorito Damiano. Certo è che andando così piano a cronometro, hai voglia che Cunego torni ai vertici nei grandi giri. Allo “Svizzera” è stato veramente bravo, ma dieci giorni di corsa sono storia ben diversa di venti. &lt;br /&gt;Si chiude quindi un Tour abbastanza piatto e noioso, e con la fine della corsa a tappe transalpina quasi tutti i grandi appuntamenti della stagione sono passati. Fin’ora l’Italia non ha vinto quasi niente. Ci resta poco nei prossimi mesi. Speranze esistono per la Vuelta con Nibali (corsa alla quale punta tale Di Luca Danilo), vedremo che razza di corsa sarà il Giro della Padania che “dovrebbe” corrersi a settembre, poi silenziosi verso i Mondiali per ruote veloci, dove non abbiamo molte speranze, se non per la prova femminile. Chi farà ferie, se le goda.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-7431198642613966590?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/7431198642613966590/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=7431198642613966590&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/7431198642613966590'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/7431198642613966590'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/07/perfect-stranger.html' title='THE PERFECT STRANGER.'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-24OAb3-xDW8/Tixk1J0GYHI/AAAAAAAABVc/qmUV5BSfzNM/s72-c/cadel-evans.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-5474757742061978783</id><published>2011-07-17T10:56:00.000-07:00</published><updated>2011-07-17T10:59:14.207-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tour de France'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo'/><title type='text'>Adesso basta; chi la vuole?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-BFjR11wTRak/TiMirm4HpzI/AAAAAAAABVE/JBTyAu6bwYA/s1600/maglia-gialla.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 268px; height: 268px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-BFjR11wTRak/TiMirm4HpzI/AAAAAAAABVE/JBTyAu6bwYA/s400/maglia-gialla.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5630382091708901170" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;DEVASTATO DALLE CADUTE, SARANNO LE ALPI A TOGLIERE IL VELO SOPORIFERO DELLE PRIME DUE SETTIMANE DI TOUR. NONOSTANTE QUESTA SITUAZIONE FACCIA LA FELICITA’ DEGLI ORGANIZZATORI, SOPRATTUTTO PER UN FRANCESE IN GIALLO. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con l’arrivo delle Alpi, finalmente si va verso i momenti decisivi del Tour de France. Con Thomas Voeckler che il suo Tour lo ha già vinto (come Mark Cavendish che per ora porta a casa 4 vittorie), vedremo a Gap chi a veramente le gambe per vincere la corsa? &lt;br /&gt;Fin’ora abbiamo assistito a due settimane di tutti-guardano-tutti, motivo principe per cui probabilmente Voeckler è maglia gialla. A Contador, che non può nascondere la stanchezza per un Giro tremendo, la situazione va anche bene. Le fatiche italiane non gli permettono molti colpi da tirare a bersaglio. Per questo, fino a questo momento, il giochino del; ”Ok ragazzi, chi scatta?” per lui è perfetto. &lt;br /&gt;Basso e i fratelli Schleck dovranno però dare battaglia, ma non solo questo. Se vogliono vincere il Tour, devono già vestire di giallo alla cronometro, con almeno 1 minuto e mezzo sui vari Evans e Contador. &lt;br /&gt;Se domani mattina si corresse la cronometro, Evans e Contador potrebbero mangiarsi i due Schleck, Voeckler, e forse anche Basso. Ad Evans va benissimo arrivare alla cronometro a un minuto dal leader, e fin’ora l’australiano non ha mai fatto sul serio. &lt;br /&gt;Andy Schleck deve smetterla di guardarsi indietro; la classe c’è, c’è il talento, le gambe anche. Che aspetta? Che Frank gli dica; “Va bene fratellino, vai!” buonanotte. Gli avversari ringraziano. &lt;br /&gt;Basso fa quel che può. La testa è più cattiva delle sue gambe. Ma anche l’italiano deve arrivare in giallo a Grenoble, perché 42 chilometri contro il tempo bastano e avanzano per lasciare 1 minuto e mezzo a Evans e uno a Contador. &lt;br /&gt;Le Alpi sono arrivate. Ora tutti i leaders devono giocarsi le loro carte. Basso, Andy e Franck, Contador devono guadagnare quel che basta per difendere un’eventuale maglia gialla nella cronometro; Evans non chiede altro che potersi giocare il Tour a Grenoble. &lt;br /&gt;Contador è l’unico tra i favoriti che ha corso il Giro. Tutti gli altri si sono avvicinato al Giro di Francia come hanno preferito. Per questi ultimi non ci saranno scusanti, se anche sulle Alpi assisteremo a salite corse in maniera supercontrollata. A meno che questo ciclismo non sia il risultato di controlli anti-doping qualitativamente migliori. Allora viva le salite-camomilla. &lt;br /&gt;Giovedì-venerdi-sabato; il Tour sarà tutto lì, in 352 chilometri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-5474757742061978783?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/5474757742061978783/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=5474757742061978783&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/5474757742061978783'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/5474757742061978783'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/07/adesso-basta-chi-la-vuole.html' title='Adesso basta; chi la vuole?'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-BFjR11wTRak/TiMirm4HpzI/AAAAAAAABVE/JBTyAu6bwYA/s72-c/maglia-gialla.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-5109002097433448285</id><published>2011-07-13T09:25:00.000-07:00</published><updated>2011-07-13T09:33:58.720-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giro-donne'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ciclismo femminile'/><title type='text'>Giro-Donne 2011; lente d'ingrandimento</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-hO2z2XqUkxg/Th3H-TRD9iI/AAAAAAAABU8/G0dIc3CbsRU/s1600/Emma%252BPooley%252B2010%252BUCI%252BRoad%252BWorld%252BChampionships%252Br8v092yx1aml.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 203px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-hO2z2XqUkxg/Th3H-TRD9iI/AAAAAAAABU8/G0dIc3CbsRU/s320/Emma%252BPooley%252B2010%252BUCI%252BRoad%252BWorld%252BChampionships%252Br8v092yx1aml.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5628874982420641314" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Emma Pooley (foto; sportplayerwall.com). La formica atomica ci ha sempre provato, ed infatti è stata la prima delle umane. Per lei la vittoria nella Teglio – Val di Dentro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UN GIRO CHE ARRIDEVA ALLE SCALATRICI, HA PRESO LA VIA DELL’OLANDA; TERRA DOVE LE SALITE SFIORANO IL RIDICOLO, NAZIONE DEL TULIPANO, NAZIONE D’ECCELLENZA PER LA BICI E DELLA CICLISTA PIU’ COMPLETA CHE SI SIA MAI VISTA. &lt;br /&gt;E CASA-ITALIA? BRAVE LE GIOVANI, MALACCIO IL RESTO. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando una ciclista vince 5 tappe su 10 giorni di gara, non sembra esserci molto da scrivere. Se poi segui la corsa quotidianamente, capisci il motivo di questa mancanza di argomentazioni. Marianne Vos ha stravinto il Giro 2011 con una devastante continuità di rendimento e risultati. Il percorso strizzava l’occhio alle scalatrici, con l’inglese Pooley come favorita principe viste le ascese previste. La britannica è stata l’unica che ha cercato di far venire il mal di gambe alla Vos, visto che le altre avversarie hanno corso nel modo migliore per non vincere. Attendiste, sempre ad aspettare di vedere cosa capitava, e muovendosi a stalla aperta e vacche scappate (paragone notoriamente ciclistico). &lt;br /&gt;L’olandese si è imposta su cinque arrivi; Roma – Velletri (1^ tappa), Potenza Picena – Fermo (3^), Fontanellato – Piacenza (6^), Rovato – Grosotto (7^) ed Aglié – Ceresola Reale (9^), insieme a due secondi e un terzo posto di giornata, che le hanno fatto indossare la maglia rosa per 9 giorni su 10 di Giro, disintegrando le velleità di chi ambiva almeno alla classifica a punti e a quella dei GPM. &lt;br /&gt;A 24 anni Marianne Vos potrebbe andarsene in pensione – sportivamente parlando – e star certa che tra 10 anni si farebbero ancora i paragoni con lei. Mondiale su strada, mondiale nel ciclocross, campionessa olimpica nella pista, diverse medaglie “soltanto” d’argento negli ultimi anni su strada, in linea, probabilmente perché tutte le nazionali corrono sempre contro di lei. Oggi ecco il Giro, gara che aveva già corso, gara dove aveva già vinto più volte diverse maglie, tra ciclamino e bianche, gara che oggi si porta a casa. Racconterà agli amici di averla vinta sul Mortirolo, cercando sul vocabolario olandese la parola “montagna” per far loro capire di cosa parla. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LE UMANE; Emma Pooley ha corso un Giro da co-protagonista. Attesa sulle tappe di montagna non ha tradito queste ultime, attaccando quando le pendenze lo permettevano. Ha perso il Giro, in buona parte, lungo la discesa del Mortirolo dov’è stata protagonista di una discesa abbastanza disastrosa. Flashback; al Giro d’Italia 2009 Emma veste in rosa. Lungo la discesa per S.Elena Sannita (al tempo traguardo della 6^ tappa) “consegna” la maglia di leader all’allora compagna Claudia Hausler, dopo una discesa piena di incertezze. &lt;br /&gt;Arrivando da un’infortunio che in primavera le ha fatto interrompere la stagione, forse la scalatrice in miniatura non era al massimo della forma. Ma l’impressione è che finché esistono le discese, Emma dovrà cercare di fare ancor di più la differenza nelle salite per mettere fieno in cascina. A proposito di discese…   &lt;br /&gt;Pura poesia fatta ciclismo, che di chi scrive ne accarezza il silente sospirar del cuor, Tatiana Guderzo ha corso un Giro-Donne fiacco e per non vincerlo. Forse impaurita dalla forma strepitosa della Vos, la capitana del GS MCipollini ha corso sempre aspettando l’evolversi delle situazioni di corsa. Mai uno scatto per andarsene, o almeno un tentativo vero. Male nella cronometro finale non come risultato, quello lo puoi/devi accettare, ma nel vederla pedalare senza usare tutta la sede stradale per inserirsi nelle curve. Aveva già deciso che andava bene così? L’unica volta che abbiamo visto Tati andare come sa, è stata la sua fenomenale discesa dal Mortirolo dove ha fatto capire che come fegato non è seconda a nessun’altra, Vos compresa. Ancora una volta è stata la migliore delle italiane, ma il Giro non ti da 100 possibilità di lasciarsi prendere. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-SDmgUgLB618/Th3HoZQI00I/AAAAAAAABU0/0HPy0zoL7VY/s1600/valentina-scandolara.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 298px; height: 294px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-SDmgUgLB618/Th3HoZQI00I/AAAAAAAABU0/0HPy0zoL7VY/s320/valentina-scandolara.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5628874606070256450" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Brava Valentina! (foto; ciclonews.com)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se guardando la classifica finale Tatiana Guderzo è stata la migliore delle italiane, guardando la corsa forse la più brava è stata Valentina Scandolara. La giovane ciclista veneta ha corso con bella grinta la prima parte del Giro. Atleta su cui i conoscitori ripongono buone speranze anche ora tra le elite (l’amico Alessandro Oriani da tempi non sospetti segue la ragazza del GS Gauss, e ne aveva notato le doti ciclistiche), è stata in fuga nella 1^ frazione, e senz’altro la migliore delle nostre rappresentanti nella seconda tappa (Pescocostanzo – Pescocostanzo), dove è riuscita da sola a rientrare sul gruppetto di fuggitive ben avanti a lei. E poi, ma era prevedibile, nella frazione con arrivo a Verona dove aveva tentato di scappar via, ed era tra le atlete che avevano composto il gruppetto delle fuggitive. &lt;br /&gt;In quella tappa (Altedo – Verona), abbiamo assistito al “ritorno” della forte (quando vuole) gallese Nicole Cooke, protagonista di una delle vittorie più belle del Giro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DO YOU SPEAK?...; L’ex iridata (voto 10 al suo italiano) ha “fatto” la corsa proponendo la fuga buona, e andando a guardare in faccia le compagne di fuga per incitarle a dare il loro contributo al tentativo di attacco. Nel finale ha tentato la scoccata decisiva riuscendo nel suo intento, e non si è fatta intimorire dal gruppo che pedalava ventre a terra per rientrare. Dando l’anima ha tenuto testa all’avanzare del plotone, imponendosi sul traguardo veneto per un pugno di secondi (dove la Vos si è imposta in volata. Ma pensa!..). &lt;br /&gt;Al Giro le altre protagoniste straniere non hanno avuto molto spazio. La tedesca Judith Arndt si è confermata ai vertici, ed un’altro podio se lo porta a casa (seconda l’anno scorso, sarebbe arrivata seconda anche nel 2009, ma cadde e dovette ritirarsi nella penultima frazione con arrivo a Pesca Sannita). La corazzata HTC ha confermato la sua statura, visto che era l’unico GS che negli ultimi 20 o 25 chilometri delle frazioni impegnative aveva ancora una o due gregarie per la tedesca. Scrivendo di atlete teutoniche, Ina Yoko Teutemberg non ha fatto incetta di tappe come l’anno scorso (4), accontentandosi della vittoria nella 4^ tappa (Forlimpopoli – Forlì). &lt;br /&gt;Sparita Claudia Hausler che due anni fa aveva vinto alla grande il Giro, poca storia per Mara Abbott vincitrice nell’edizione passata. Buon Giro per la svedese Emma Johansson, e menzione speciale per la britannica Shara Gillow. Come mai? È stata l’unica a vestire la maglia rosa, per un giorno, prima che la Vos se la riprendesse. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-AoIhE4s5uXY/Th3HUfTx1tI/AAAAAAAABUs/KObRd6vJykA/s1600/21_29_gdv_f1_489_medium.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 174px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-AoIhE4s5uXY/Th3HUfTx1tI/AAAAAAAABUs/KObRd6vJykA/s200/21_29_gdv_f1_489_medium.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5628874264098756306" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Elena Berlato (foto; Il giornale di Vicenza) era attesa a far vedere qualcosa. La classifica della “bianca”, e per un pelo fuori della 10 più brave, fa segnare il segno “+” nel suo Giro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NAVIGANDO NELL’AZZURRO (SBIADITO) MAR…; E parlando di maglie importanti, ecco un ragno dal buco per le nostre rappresentanti del 53/12. L’iridata Bronzini ha collezionato 2 secondi posti. L’arrivo a Piacenza era stato pensato per lei, come raccontava l’atleta nell’intervista post gara, ma la velocista della Forno d’Asolo ha potuto solo seguire le ruote della Teutemberg e della Vos negli arrivi di Forlì e Piacenza. Monia Baccaille si è vista di più nella seconda frazione come lavoro di gregariato per la Guderzo che altro. Un 3° posto nell’arrivo di Forlì, è stato il bottino della due volte tricolore. &lt;br /&gt;Della Guderzo già si è scritto ma restiamo nel GS M/Cipollini. Marta Bastianelli si è vista poco e niente. Ha tentato una fuga il primo giorno poi saluti a tutti e sempre nel gruppo. Fabiana Luperini ha fatto un’onesto Giro (termine per non dire che ha fatto poco più che presenza), si è vista nell’ultima giornata di salite. Si dice punti ai Mondiali del 2013. Evviva. &lt;br /&gt;Più brava l’altra Bastianelli, Valentina. Quando ne aveva, testa bassa e via a provarci. Nonostante anche la ventiquattrenne sia ciclista di dimensioni mignon, non ha il motore da salita di Emma Pooley. &lt;br /&gt;Noemi Cantele nuova regina tricolore (a cronometro ed in linea) fa un’elegante sfoggio della maglia per 10 giorni, un buon gregariato alla Pooley, ed un’intervista prima dell’ultima cronometro. Per il resto, è stata l’ultima vincitrice italiana per una tappa del Giro (6^ tappa Giro 2009: Fossacesia – Cerro al Volturno). Quando sei fresca tricolore, ma soprattutto hai vinto nientemeno che a Camin (!) l’anno prima, ci si attende di più. &lt;br /&gt;Nel concreto, la situazione di Casa-Italia è ancora deludente. Da due anni non vinciamo una frazione al Giro; ha vinto più tappe la Vos da sola, quest’anno, che tutte le italiane in tre anni di corsa! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“W LA RAI, QUANTI GENI LAVORANO SOLO PER NOI!”; se avete avuto la possibilità di seguire i Mondiali di tiro con l’arco di Torino, avrete capito cos’è il Giro-Donne senza Don Lorenzo. Brava però la RAI per lo spazio dato alla corsa, con almeno 45 minuti al giorno di cronaca. Probabilmente mai così seguita. Effetto Bulbarelli? Probabile. L’effetto camomilla però ha dominato molti momenti di cronaca di tante tappe. È stato ridicolo l’aprire una finestra alla fine della tappa giornaliera del Tour, non per ricordare l’appuntamento con il Giro rosa, ma addirittura per dire come la frazione era finita, mostrando anche le fasi decisive. &lt;br /&gt;“Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a ballare!” Silvio Martinello stupisce ed emoziona gli spettatori davanti la tivù, con questa dotta locuzione durante la 6^ tappa. Dopo la forte commozione del momento, va detto che questa frase ce la ricordavamo diversa. Vedere dei duri che iniziano a ballare fa riflettere… comunque, ancora vai a capire perché la RAI richiama Savoldelli a fare il commento tecnico l’ultimo giorno e Martinello sparisce. Partenza intelligente? Fatto sta che Paolo Savoldelli stesso aveva detto al Trofeo Binda, di fine marzo, che non aveva mai seguito il ciclismo femminile. Continuiamo così. Visto che il ciclismo in TV è cosa rara, quando lo raccontiamo mettiamoci gente che nemmeno lo segue. Evviva. &lt;br /&gt;Nota di cronaca; sempre durante la 6^ frazione, il sottofondo sonoro alle parole dei telecronisti era un fastidioso concerto di grilli che accompagnavano la cronaca televisiva. Dov’erano? In mezzo ad un campo, a 6 chilometri dal centro abitato più vicino? Spaventose poi le interviste pre-gara in stile Speedy Gonzales. Cercando probabilmente di battere ogni record esistente, una domanda-una risposta e via con la corsa. Il record è della Berlato che, tra domanda ricevuta e risposta data, dovrebbe essere riuscita a restare sotto i 15 secondi.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I PINK FLOYD? A NASCONDERSI!; durante l’edizione del Giro 2009, colpiva il vedere i cartelli recanti i chilometri mancanti al traguardo appesi come salami ai rami degli alberi a bordo strada. Con il tempo i miglioramenti (?) sono stati evidenti. Non c’è stato più bisogno di appendere il cartoncino, perché da quest’anno ecco arrivare “l’uomo cartello”. Un essere umano che teneva in mano un cartello 40x30 cm. (cercando di non farsi investire), con numero e scritte nere su sfondo ciclamino. Per la serie; “Con questa scelta di colori non riesci a leggere un c***o di quel ch’è scritto, ma va bene così!” &lt;br /&gt;La corsa più importante del calendario femminile. E meno male! &lt;br /&gt;Per quest’anno (forse) è tutto. &lt;br /&gt;W la Guderzo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-5109002097433448285?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/5109002097433448285/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=5109002097433448285&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/5109002097433448285'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/5109002097433448285'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/07/giro-donne-2010-lente-dingrandimento.html' title='Giro-Donne 2011; lente d&apos;ingrandimento'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-hO2z2XqUkxg/Th3H-TRD9iI/AAAAAAAABU8/G0dIc3CbsRU/s72-c/Emma%252BPooley%252B2010%252BUCI%252BRoad%252BWorld%252BChampionships%252Br8v092yx1aml.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-5058450693836556824</id><published>2011-07-11T00:39:00.000-07:00</published><updated>2011-07-11T00:44:13.442-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ciclismo femminile'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-aFnwapMc_rY/ThqpWNGO79I/AAAAAAAABUk/mHtm_vzMGDI/s1600/carly.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 167px; height: 250px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-aFnwapMc_rY/ThqpWNGO79I/AAAAAAAABUk/mHtm_vzMGDI/s400/carly.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5627996883290877906" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Carly Michelle Hibberd; 21 maggio 1985 – 6 luglio 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Australiana, correva per i colori del GS A-Style Fiorucci/Cassina Rizzardi, dopo due stagioni con il GS Michela Fanini. &lt;br /&gt;Viveva da 6 mesi a Lurate Caccivio e ad ottobre avrebbe indossato un’abito tutto bianco dentro una chiesa ornata a festa. &lt;br /&gt;È morta mercoledì scorso a causa di un’automobile che le ha tagliato la strada durante uno dei tanti suoi allenamenti. La giovane è spirata sul colpo.    &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-5058450693836556824?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/5058450693836556824/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=5058450693836556824&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/5058450693836556824'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/5058450693836556824'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/07/carly-michelle-hibberd.html' title=''/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-aFnwapMc_rY/ThqpWNGO79I/AAAAAAAABUk/mHtm_vzMGDI/s72-c/carly.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-4954992515792626282</id><published>2011-07-10T11:02:00.001-07:00</published><updated>2011-07-10T11:06:59.012-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giro-donne'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ciclismo femminile'/><title type='text'>PADRONA ASSOLUTA!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-HQ6ynF2sm7k/ThnplmHqJtI/AAAAAAAABUc/iHogpFYMnGk/s1600/vosremportelemaillotblatt4.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 274px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-HQ6ynF2sm7k/ThnplmHqJtI/AAAAAAAABUc/iHogpFYMnGk/s320/vosremportelemaillotblatt4.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5627786041473246930" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;(foto;imageshack.us)&lt;br /&gt;MARIANNE VOS HA VINTO, STRAVINTO, DOMINATO IL GIRO D’ITALIA FEMMINILE 2011. &lt;br /&gt;PROSSIMAMENTE LA CONSUETA LENTE D’INGRANDIMENTO SULLA CORSA ROSA, DOVE RACCONTEREMO ANCHE DI UN’EDIZIONE ITALIANAMENTE MOLTO DELUDENTE.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-4954992515792626282?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/4954992515792626282/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=4954992515792626282&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/4954992515792626282'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/4954992515792626282'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/07/padrona-assoluta.html' title='PADRONA ASSOLUTA!'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-HQ6ynF2sm7k/ThnplmHqJtI/AAAAAAAABUc/iHogpFYMnGk/s72-c/vosremportelemaillotblatt4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-1027468683619195124</id><published>2011-07-01T04:52:00.000-07:00</published><updated>2011-07-01T04:55:55.799-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ciclismo femminile'/><title type='text'>Luglio; l'editoriale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-iKTwehPeos4/Tg21oBhca0I/AAAAAAAABUU/EZ2jsO_NcQY/s1600/PENNA%2BE%2BCALAMAIO.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-iKTwehPeos4/Tg21oBhca0I/AAAAAAAABUU/EZ2jsO_NcQY/s320/PENNA%2BE%2BCALAMAIO.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5624351208863722306" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UN NOTO CICLISTA ITALIANO ARRIVA A QUATTRO SECONDI DAL GIRO DI SVIZZERA. SERVIZI TELEVISIVI NEI GIORNI DELLA CORSA? BEN POCHI, QUASI NIENTE. DOMANDA; IL CICLISMO “TIRA” ANCORA?&lt;br /&gt;INTANTO, CON QUESTO VIATICO DI POESIA, PARTE IL GIRO FEMMINILE, CHE SPERIAMO TORNI AD ESSERE PIU’ ITALIANO, E CHE IL MENEFREGHISMO MEDIATICO LO CONOSCE BENE.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che Damiano Cunego non sia un personaggio calamitante per i media sportivi è assodato. Mai stato uno che ha piacere a fare la star, mai stato uno abile a darsi delle arie. La sua quasi vittoria nella corsa a tappe elvetica è stata trattata al minimo sindacale dalla RAI, che ha dedicato ben poco al capitano della Lampre nei dieci giorni di gara. Certamente la vittoria di un 22enne agli US Open di golf è notizia che merita più attenzione (!). Comunque, è stato un peccato che la TV abbia dato così poche notizie sulla gara svizzera. Non si può pretendere che la RAI mostri tutte le corse di questo mondo, ma due o tre minuti di servizio giornaliero potevano essere mostrati. Mi chiedo; ma il ciclismo interessa ancora? &lt;br /&gt;Mediaset sembra essersi venduta totalmente, e per sempre, a calcio e motociclismo. Da anni non si leggono due righe sulla possibilità di un’interessamento al riguardo del ciclismo. Su SportItalia si è potuto invece seguire il Giro del Delfinato. Sembra impossibile che la prima non abbia i mezzi per offrire degli appuntamenti ciclistici durante l’anno. Pensando al palinsesto sportivo di questi anni, sembra proprio che la vecchia Fininvest abbia quindi bellamente deciso di mandare in malora il ciclismo.&lt;br /&gt;Su Bicisport di giugno un’osservazione di Franco Cribiori mette in risalto come la Gazzetta dello Sport non abbia dato mai una grande evidenza al Giro. Giusta tirata d’orecchie, pensando che il Giro è corsa Gazzetta. Personalmente ho sempre avuto ben poca fiducia sugli ultimi due Direttori della “rosea”. Non che dovessero essere onnipresenti come Cannavò, ma non mi hanno mai dato l’impressione di tenere al Giro, come andavano dicendo. Soprattutto non mi hanno mai dato sensazione di competenza al riguardo ciclistico. Effetto Boomerang causa doping?  &lt;br /&gt;Intanto, a Roma si abbassa la bandierina di partenza del 22° Giro-Donne. Arriviamo dalla settimana tricolore che consacra Noemi Cantele, per le vittorie in linea ed a cronometro (esauriente servizio su www.womenscyclingforall.blogspot.com). riguardo alla corsa rosa, che gara ci racconterà Don Lorenzo? Chiamarlo Giro d’Italia sembra un deciso controsenso, se andiamo a spulciare le ultime edizioni della corsa italiana. Nonostante il ciclismo femminile nostrano sia, a livello di nazionale, al top dal 2007 (3 mondiali in 4 anni con tre atlete diverse), i numeri di Casa-Italia al Giro sono scarsi. &lt;br /&gt;Nelle ultime due edizioni della corsa rosa, abbiamo una sola vittoria italiana (Noemi Cantele; 6^ tappa 2009 Cerro al Volturno – S.Elena Sannita). Su 57 gradini del podio a disposizione, soltanto 9 volte un’italiana vi è salita. Nel 2009, oltre alla vittoria della Cantele, contiamo tre secondi posti ed un terzo. Nell’edizione dell’anno scorso ancora tre secondi posti ed un terzo. In queste ultime due edizioni gli Stati Uniti contano 8 vittorie di giornata, mentre sono 7 per la Germania. Perfino l’Olanda ha fatto meglio di noi, con le due vittorie 2010 della Vos. &lt;br /&gt;Sulle strade italiane ci aggrappiamo a Giorgia Bronzini e Monia Baccaille per gli arrivi da 60 all’ora, a Noemi Cantele fresca di doppia maglia tricolore per gli arrivi di giornata, per la Berlato, la Scandolara, la Valentina Bastianelli per possibili speranze del domani, e con Tatiana Guderzo per la classifica che al Campionato Italiano era già “tirata” quasi a far capire che sulle salite non vuole lasciare scappare secondi fin dall’inizio. &lt;br /&gt;Al Giro tornano in un sol colpo Marta Bastianelli che, dopo aver avuto tutto il tempo per riprendere il “colpo di pedale”, deve far vedere che il suo Mondiale non è stato solo un bel ricordo, e Fabiana Luperini vecchia (per modo di dire) regina del gruppo. La “Lupa” non si è mai fermata. Come correrà questo Giro? Gregaria di lusso per l’ex iridata Guderzo, oppure carta bianca con ruolo di capitana? &lt;br /&gt;Ciclisticamente parlando, i motivi per seguire la corsa femminile ci sono. Certamente, in vista dell’avvenimento, la promozione giornalistica sembra per l’ennesima volta – MA ACCETTO BEN VOLENTIERI DELLE SMENTITE – fiacca al punto giusto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-1027468683619195124?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/1027468683619195124/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=1027468683619195124&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/1027468683619195124'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/1027468683619195124'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/07/luglio-leditoriale.html' title='Luglio; l&apos;editoriale'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-iKTwehPeos4/Tg21oBhca0I/AAAAAAAABUU/EZ2jsO_NcQY/s72-c/PENNA%2BE%2BCALAMAIO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-2327539032375673917</id><published>2011-06-28T02:26:00.000-07:00</published><updated>2011-06-28T02:28:53.325-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giro-donne'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ciclismo femminile'/><title type='text'>Pausa,...respiro,...GIRO!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-qbeNZEDk-Dw/Tgmeg9d4fMI/AAAAAAAABUA/StAIUHTpVhU/s1600/102427_71788_medium.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 334px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-qbeNZEDk-Dw/Tgmeg9d4fMI/AAAAAAAABUA/StAIUHTpVhU/s400/102427_71788_medium.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5623199898841676994" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;“Oh, silente speranza. Tu che vivi nel sospirar della gloria, e che ode alcuna mai ti raggiunse…” (foto; Il Giornale di Vicenza). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DALLA CITTA’ DEI 7 RE, PASSANDO PER GLI APPENNINI, FINO ALLA TERRA DI GIULIETTA PER ARRIVARE ALLE PORTE DI TORINO. &lt;br /&gt;E POI LA VAL DI DENTRO, LE TORRI DI FRAELE, IL SOLE DI LUGLIO, IL MORTIROLO, IL MURO DEL FERRO,…&lt;br /&gt;930 MOTIVI PER GUARDARLO, 10 GIORNI PER VIVERLO.    &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;“Ciao. &lt;br /&gt;Io sono il Giro. Il Giro d’Italia. &lt;br /&gt;Si, come quello che vive da più di cent’anni. Ma non sono lo stesso. Sono più giovane, sono un Giro diverso. &lt;br /&gt;Non sono quell’evento di maggio che forse conosci in ogni sua piccola cosa, in ogni suo nome, in ogni sua strada. Io nasco nel sole dell’estate. Sono il vero Giro in rosa, che più rosa non potrebbe essere. &lt;br /&gt;Ho anch’io le mie imprese, le mie fughe, le mie emozioni, le mie campionesse, i miei difetti, i miei pregi. Lo sai che quando iniziai a scendere in strada per riempirla dei miei colori, tanti mi guardavano come fossi soltanto una storiella carina da guardare e da raccontare? Eppure anche io ne regalavo di fatica, e v’erano fior di cicliste!&lt;br /&gt;Allora qualcuno ha iniziato a fermarsi un po’ di più ad osservarmi, a conoscermi, a curiosare su di me. Scoprendo che la passione, la fatica, e a volte le lacrime per una vittoria o per una corsa andata male, le regalavo anch’io a chi mi guardava.&lt;br /&gt;Anche in questa estate sono qui che aspetto la gente. Con il sole, con la pioggia, io passerò. E aspetto anche te. &lt;br /&gt;Chi potrai vedere? Beh, ti porterò le cicliste migliori al mondo, le migliori scalatrici, le migliori velociste, le migliori squadre. Lo sai che sono la corsa più importante del calendario? Se i maschietti hanno il Tour, le cicliste hanno me.&lt;br /&gt;E se ci sarai anche tu, allora si che potrò dire di essere stato un bel Giro.&lt;br /&gt;Io ti aspetto. Che fai?”&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-2327539032375673917?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/2327539032375673917/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=2327539032375673917&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/2327539032375673917'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/2327539032375673917'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/06/pausarespirogiro.html' title='Pausa,...respiro,...GIRO!'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-qbeNZEDk-Dw/Tgmeg9d4fMI/AAAAAAAABUA/StAIUHTpVhU/s72-c/102427_71788_medium.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-1361554579722161820</id><published>2011-06-25T22:53:00.000-07:00</published><updated>2011-06-25T23:00:50.657-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo'/><title type='text'>Alla conquista del pianeta giallo.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-hCNnsN7q9C8/TgbKfAYjmJI/AAAAAAAABT4/34pQYDBZAP4/s1600/Andy%252BSchleck%252BTour%252BCalifornia%252BStage%252BSix%252B345FdPwr1rZl.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 212px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-hCNnsN7q9C8/TgbKfAYjmJI/AAAAAAAABT4/34pQYDBZAP4/s320/Andy%252BSchleck%252BTour%252BCalifornia%252BStage%252BSix%252B345FdPwr1rZl.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5622403818846394514" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Andy se la ride (foto; zimbio.com). Riuscirà a salire quel benedetto gradino del podio che ancora gli manca nei grandi giri?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PARIGI, EVANS, BASSO, I PIRENEI, CAVENDISCH, IL GALIBIER DUE VOLTE, SCHLECK, SANCHEZ, L’ALPE D’HUEZ, CONTADOR, LE PASSAGE DU GOIS, WIGGINS, L’IZOARD, PETACCHI, I SECONDI, VINOKOUROV, IL COLLE DELL’AGNELLO, GILBERT, SUPER-BESSE, CUNEGO, GESINK, LE ALPI,….&lt;br /&gt;IL GIGANTE STA RIAPRENDO GLI OCCHI. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’enorme carovana del Tour sta facendo gli ultimi tagliandi alle migliaia di veicoli che ne portano a spasso la storia. Fino alla seconda settimana del Giro d’Italia, la sensazione era che Alberto Contador dovesse appoggiarsi a Giro e Vuelta per questa stagione di gare. Per la felicità di Nibali che aveva proprio l’idea – e ce l’ha ancora – di correre in Spagna per difendere il 1° posto del 2010. E anche per un sospiro di sollievo da parte di “leopardino” Andy, che sembrava dover pensare solamente a Ivan Basso come suo principale concorrente per la gialla dei Campi Elisi. Per Basso, abituato a vedersela con tali Amstrong ed Ullrich nei loro anni migliori, la sfida con Contador sarebbe stata (e ora tale sarà) una motivazione ulteriore. Certo è che proprio la presenza di Matador in Francia cambia lo scenario dei pretendenti. &lt;br /&gt;Si partiva con Basso e baby Schleck come nomi di riferimento, e con Cadel Evans ed Alexandre Vinokourov in seconda fila per recitare un ruolo di outsiders di lusso. Dietro a questi, Samuel Sanchez, Bradley Wiggins e Robert Gesink sembravano destinati ad essere le micce di giornata pronte a minare la classifica. Ora tutti a fare un passo indietro.&lt;br /&gt;Contador diventa, come al Giro, il ciclista da battere. Schleck ritroverà di fronte a sé l’uomo che da due stagioni gli porta via il sogno giallo, guidato da Bijarne Riis in ammiraglia. Il DS danese conosce come nessuno il forte passista-scalatore lussemburghese. E se è per questo, conosce molto bene anche il nostro Ivan.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-fYr15n1eR-A/TgbKLHdSBxI/AAAAAAAABTw/su5ZvcbvKN8/s1600/alberto_contador_tour_de_france_giallo.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-fYr15n1eR-A/TgbKLHdSBxI/AAAAAAAABTw/su5ZvcbvKN8/s320/alberto_contador_tour_de_france_giallo.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5622403477147879186" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Toh!, Chi si vede! (foto; 34x26.wordpress.com/)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al Giro, soprattutto sull’arrivo dell’Etna, Contador ha lasciato di… marmellata molti. Soprattutto i giornalisti italiani che sembrava volessero chiedere a Michele Scarponi o Vincenzo Nibali come mai non riuscivano a tenere la ruota dello spagnolo. Nel concreto, il discorso è molto più semplice; Contador ha corso hai suoi livelli. Ha fatto lo scalatore – di due categorie più su – in un Giro da scalatori. Il più duro, forse troppo, da tanti e tanti anni a questa parte. Da considerare però che avendo già vinto il Giro, Contador non avrà l’ansia del risultato a tutti i costi, anche se vincere sempre fa diventar golosi di riprovarci. Indurain non riuscì a sopportare il fatto di non avere rivinto ancora il Tour. Si ritirò e amen, forse intimorito dalla sua carta d’dentita. &lt;br /&gt;Chi avrà pressione addosso sarà Andy Schleck, che forse preferirà saltare per aria piuttosto che arrivare ancora secondo. Potrebbe essere proprio quest’idea; “Salto io, o saltano loro!” l’unica chance per vincerlo davvero? Ha una squadra tutta per lui, costruita appositamente attorno a lui – e Cancellara a seconda del tipo di corse – e probabilmente con la maggior parte dei compagni di squadra scelti in prima persona. Per avvicinarsi al Tour ha corso le gare che voleva. Nel suo palmares il Sampei del Lussemburgo vanta tre secondi posti nelle corse di 3 settimane (in Italia nel 2007 dietro Di Luca, e da due anni al Tour). &lt;br /&gt;Come testa è un ciclista che non teme nessuno. Vinse la Liegi 2010 scattando in faccia ai favoriti e se ne andò senza voltarsi arrivando da solo. Al Giro arrivò secondo a 22 anni. Ormai non è più un talento, ma un giovane campione. Ha un difetto; non è pignolo. Ha un pregio; può ancora diventarlo. Quando vuole sa tirare fuori le palle come altri non sanno fare, ma gli alibi ormai stanno a zero. Unica cosa che dispiace, è che da anni non vuole proprio saperne di fare il Giro. Speriamo non diventi come Greg Lemond, che arrivò a correre la nostra corsa quando gli anni migliori erano andati in malora. Ha grande rispetto per Ivan Basso, che fu suo capitano alla CSC di Bijarne Riis che voleva il Tour con Basso (prima), con Andy (dopo), e ora ci riprova con Contador. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-JAd6CefH3ww/TgbJ4LP_FaI/AAAAAAAABTo/GYLp5S2o00I/s1600/ivan_basso.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 202px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-JAd6CefH3ww/TgbJ4LP_FaI/AAAAAAAABTo/GYLp5S2o00I/s320/ivan_basso.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5622403151748339106" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Operazione Tour per Basso; spompato dal Giro l’anno scorso, quest’anno si gioca tutto sulle strade d’oltr’Alpe. L’ultima vittoria italiana arrivò con Pantani nel 1998. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ivan Basso è nella stessa posizione di Schleck per il discorso nella scelta del calendario di avvicinamento al Tour. Al Criterium del Delfinato corse una cronometro da mal di pancia (6 minuti persi da Millar, in 42 chilometri!), che diede più di un pensiero sulla sua forma fisica. Speranza vive nel fatto che di certo, vista la forma non eccelsa al Delfinato, non rischierà di arrivarci troppo avanti. Dal punto di vista della testa, Basso al Tour è una bella garanzia. &lt;br /&gt;È pignolo fino a spaccare il capello in quattro, e per questo ricorda molto Armstrong che stravedeva per lui. Conosce la pressione che emerge sempre dalla gara francese (ciclisticamente parlando Ivan arriva da lì), e sa prepararsi come pochi (discese a parte…). In corsa corre nella prima metà del gruppo quasi tutto il giorno. Quando Vincenzo Nibali corse con lui il Giro 2010, e questi gli chiese perché stesse nelle prime posizioni anche a 100 chilometri dal traguardo, rispose; “Sono io che vorrei sapere perché tu non lo fai!” Dovrebbe avere una squadra migliore di quella di Nibali al Giro, anche perché la Liquigas stessa ha nel Giro di Francia l’obiettivo principe della stagione.  &lt;br /&gt;Vinokourov ed Evans reciteranno la parte dei terzi incomodi. Mister Astana per l’ultima recita, Evans per l’ennesimo tentativo. A Livello di formazioni sulla strada il primo dovrebbe avere una squadra più forte dell’australiano. Da questo lato, forse Basso potrebbe avere il jolly proprio nei compagni di squadra. Non si conoscono ancora le composizioni ufficiali dei vari GS, ma Liquigas e Saxo Bank sembrano in testa nei pronostici. Certo il Tour non è solo classifica generale o a pois. Petacchi e Cavendish torneranno a contendersi la verde, con tale Gilbert Philippe che torna dopo le classiche da lui dominate. Parlavamo di classiche?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-AkyDea9yYng/TgbJnVzxObI/AAAAAAAABTg/7A6YrdTvWIw/s1600/2905008084-18062011160941.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 234px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-AkyDea9yYng/TgbJnVzxObI/AAAAAAAABTg/7A6YrdTvWIw/s320/2905008084-18062011160941.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5622402862525004210" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sembra un destino; atteso tra i protagonisti al campionato nazionale, Cunego è “sparito” strada facendo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Italia porta in Francia un Damiano Cunego ritrovato e (quasi) vincente dalle strade del Giro di Svizzera. Il ciclista veneto continua ad esprimersi ad alto livello quando da lui poco t’attendi. Doveva correre la corsa elvetica per cercare la condizione migliore in vista del Tour, e per un pelo non riesce a portare in Italia quella che si può definire “la piccola gialla”. Certamente la delusione per la vittoria sfumata per pochi secondi è molto forte, visto che un’occasione come questa capita poche volte. Ora la speranza è quella che in Francia l’attesa nei confronti dell’ex “bocia” di Cerro Veronese non si trasformi in un’aspettativa che non porta a casa nulla, come in passato è capitato. Certamente la nuova linea del DS Damiani – non più Damiano unico personaggio leader nell’ambito Lampre, ma in coabitazione per questo con Michele Sarponi – ha tolto responsabilità allo scalatore veneto. Di contro, ecco forse lo stimolo di dover “combattere” contro Scarponi per rimanere il ciclista simbolo della Lampre. &lt;br /&gt;Altre storie sportive ed umane arriveranno. Tanti ciclisti, qui non citati, saranno certamente protagonisti. Ma non si può rendere un’articolo lungo tre giorni. Giocando con le parole, ci aggrappiamo a Basso per tornare in alto!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-1361554579722161820?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/1361554579722161820/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=1361554579722161820&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/1361554579722161820'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/1361554579722161820'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/06/alla-conquista-del-pianeta-giallo.html' title='Alla conquista del pianeta giallo.'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-hCNnsN7q9C8/TgbKfAYjmJI/AAAAAAAABT4/34pQYDBZAP4/s72-c/Andy%252BSchleck%252BTour%252BCalifornia%252BStage%252BSix%252B345FdPwr1rZl.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-2508862950406932977</id><published>2011-06-23T11:39:00.000-07:00</published><updated>2011-06-23T11:41:30.151-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Settimana Tricolore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ciclismo femminile'/><title type='text'>TRICOLORE!!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-CBvHyG-IM98/TgOIt17ppSI/AAAAAAAABTI/CSu_vkYbQf0/s1600/admin_bild10.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 211px; height: 260px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-CBvHyG-IM98/TgOIt17ppSI/AAAAAAAABTI/CSu_vkYbQf0/s400/admin_bild10.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5621487081041274146" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Unica rappresentante per la Garmin, Noemi sorride con merito.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NOEMI CANTELE VINCE IL TITOLO NAZIONALE IN LINEA, DOPO AVERLO VINTO L’ANNO SCORSO A CRONOMETRO. QUASI TUTTE LE MIGLIORI IN EVIDENZA, COM’ANCHE LE “STELLINE” ATTESE IN FUTURO. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con 35° di temperatura ed il bel mare di Sicilia poco distante, l’immagine automatica di ogni appassionato è quella di Don Lorenzo in cabina di commento con camicia hawaiana, piedi in ammollo dentro una bacinella, granita siciliana, e occhiale da sole. Ma stavolta abbiamo Andrea De Luca a fare da voce principale, con Silvio Martinello in appoggio. Se avevano le granite, per il momento non ci è dato sapere. &lt;br /&gt;Noemi Cantele vince il titolo in linea, dopo aver atteso Tatiana Guderzo in seguito ad un suo attacco. Le due collaborano con una Guderzo meno generosa, e che nella volata conclusiva si è risolta con la marosticense praticamene invisibile contro il colpo di pedale della Cantele. &lt;br /&gt;Dietro alle due stelle azzurre, una generosa Silvia Valsecchi che ha corso sempre “…tra color che son sospese…” per tutti i chilometri finali, ed è giunta terza al traguardo a chiudere il podio. &lt;br /&gt;Dietro alle tre di testa, si sono viste Valentina Scandolara, Rossella Callovi e la Longo Borghini, che raggiunte dalla Bronzini e dalla Berlato hanno tirato i remi in barca definitivamente, e l’azione dell’iridata si è così spenta al ricongiungimento con le tre. &lt;br /&gt;Dopo il trio Cantele, Guderzo, Valsecchi, Valentina Bastianelli e Valentina Scandolara hanno chiuso al 4° e 5° posto conclusivo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-2508862950406932977?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/2508862950406932977/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=2508862950406932977&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/2508862950406932977'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/2508862950406932977'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/06/tricolore.html' title='TRICOLORE!!'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-CBvHyG-IM98/TgOIt17ppSI/AAAAAAAABTI/CSu_vkYbQf0/s72-c/admin_bild10.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-4681642872806918279</id><published>2011-06-19T12:01:00.000-07:00</published><updated>2011-06-19T12:06:37.830-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ciclismo femminile'/><title type='text'>Judith Arndt, ed il Giro ha la prima favorita!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-yHoiVrOfA90/Tf5H2uq0XpI/AAAAAAAABTA/kIWooOlPI5M/s1600/180520_131053166965471_119814771422644_186578_459752_n.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 296px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-yHoiVrOfA90/Tf5H2uq0XpI/AAAAAAAABTA/kIWooOlPI5M/s320/180520_131053166965471_119814771422644_186578_459752_n.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5620008390571089554" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Complimenti a Judith Arndt (foto;Facebook), ora ufficialmente tra le favorite del Giro d’Italia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GERMANIA SUGLI SCUDI AL TRENTINO-DONNE 2011. JUDITH ARNDT ESCE VINCITRICE DALLA BREVE CORSA A TAPPE ITALIANA. ADESSO TUTTE AI RISPETTIVI CAMPIONATI NAZIONALI, E POI L’INSEGUIMENTO AL 22° SOGNO IN ROSA. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha nel Giro e nel mondiale i suoi obiettivi principali, ma intanto Judith Arndt dell’HTC High Road si avvicina al Giro d’Italia nel modo migliore. &lt;br /&gt;La ciclista tedesca succede alla britannica Emma Pooley nell’albo d’oro della corsa trentina. Emma Johansson conquista la vittoria odierna e la piazza d’onore in classifica. &lt;br /&gt;Buone protagoniste le italiane, con  l’incomparabile Tatiana Guderzo che sperava di portare a casa la corsa, visti i soli 10” di distacco che accusava prima della terza ed ultima frazione. &lt;br /&gt;Sono comunque buone le indicazioni sulla forma della divina atleta del GS MCipollini, sul podio della manifestazione, in vista della corsa rosa che partirà tra una diecina di giorni. &lt;br /&gt;Proprio la Guderzo sarà capitana al Giro, insieme a Fabiana Luperini che torna in gruppo dopo un’anno e mezzo di inattività professionistica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel sito ciclismorosa.blogspot.com altre notizie ed informazioni sulla corsa trentina.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-4681642872806918279?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/4681642872806918279/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=4681642872806918279&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/4681642872806918279'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/4681642872806918279'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/06/judith-arndt-ed-il-giro-ha-la-prima.html' title='Judith Arndt, ed il Giro ha la prima favorita!'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-yHoiVrOfA90/Tf5H2uq0XpI/AAAAAAAABTA/kIWooOlPI5M/s72-c/180520_131053166965471_119814771422644_186578_459752_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-5214860443704151924</id><published>2011-06-10T00:08:00.000-07:00</published><updated>2011-06-10T00:16:55.557-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Settimana Tricolore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ciclismo femminile'/><title type='text'>Ciclo-donne; verso il trittico.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-kp0ndGyEFn0/TfHEst3pY9I/AAAAAAAABS4/BWRx55QqjlI/s1600/questa.jpg_530.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 301px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-kp0ndGyEFn0/TfHEst3pY9I/AAAAAAAABS4/BWRx55QqjlI/s400/questa.jpg_530.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5616486482814002130" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Una grande vittoria in solitaria nel 2009, una volata vincente dal gruppetto in fuga l’anno scorso. Monia Baccaille cerca il tris consecutivo nel tricolore.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GIRO DEL TRENTINO, SETTIMANA TRICOLORE, GIRO-DONNE; CON L’ARRIVO DEL MESE DI GIUGNO, IL PROGRAMMA FEMMINILE VA INCONTRO AL TRITTICO PIU’ SENTITO DEL CALENDARIO NAZIONALE, CHIUSO DALL’EVENTO ROSA. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con il Giro del Trentino femminile ormai prossimo al via, inizia il periodo di avvicinamento al Giro-Donne del 1° luglio. Una corsa quella trentina – che affianca la Settimana Tricolore, quest’anno siciliana – dove Casa-Italia dovrà affinare le gambe per la corsa rosa. &lt;br /&gt;Solitamente il “Trentino” serve per capire chi, tra le atlete scalatrici, dimostra una condizione più o meno buona in vista del Giro. La griglia di partenza vede al via molte tra le migliori del gruppo, sia per quanto riguarda le cicliste straniere, che per le nostre ragazze. Saranno 3 i giorni di gara, che vivranno da 17 al 19 giugno. &lt;br /&gt;Per quello che invece sarà l’appuntamento tricolore, occhi puntati sulla corsa in linea elite, con la curiosità di vedere se Monia Baccaille riuscirà a confermarsi per il 3° anno consecutivo in maglia tricolore. La velocista e portacolori del GS Fiamme Azzurre (ai Campionati Italiani questa dovrebbe essere la rappresentanza), avrà davanti a sé l’iridata Giorgia Bronzini come principale avversaria. Il percorso siciliano di Milazzo proporrà 120 chilometri con 11 giri da coprire. Due salite corte nella prima metà del percorso, ed una seconda metà che arride alle ruote veloci. Difficile che il gruppo lasci scappar via alcune atlete. Ma in un campionato nazionale, atlete che corrono nello stesso GS spesso (almeno in teoria) diventano momentanee avversarie per quel giorno. &lt;br /&gt;Per la prova a cronometro di Paternò, i 28 chilometri contro il tempo ci diranno se Tatiana Guderzo troverà ulteriore conferma contro le lancette. In questa prova, la lista delle avversarie è meno affollata. Tutto questo in vista della partenza rosa di Roma. Intanto però facciamo una pedalata alla volta, iniziando dalle fresche vallate montane del nord, per poi passare alle assolate giornate siciliane di cui diamo l’agenda.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SETTIMANA TRICOLORE 2010; IL PROGRAMMA&lt;br /&gt;(fonte; Bicisport)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato 18 giugno; &lt;br /&gt;Catania; amatori Master &lt;br /&gt;Paternò; Chilometro paralimpici&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;19 giugno;&lt;br /&gt;Catania; amatori Master – amatori elite sport Master&lt;br /&gt;Paternò; paralimpici strada&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;22 giugno;&lt;br /&gt;Giardini Naxos; strada Junior uomini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;23 giugno;&lt;br /&gt;Milazzo; strada Junior donne – donne elite&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;24 giugno;&lt;br /&gt;Canicattì Bagni; strada elite uomini SC (Senza Contratto) – under 23 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;25 giugno;&lt;br /&gt;Aci Catena; elite uomini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;26 giugno;&lt;br /&gt;Paternò; cronometro donne elite – under 23 – open uomini elite – uomini elite SC&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-5214860443704151924?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/5214860443704151924/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=5214860443704151924&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/5214860443704151924'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/5214860443704151924'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/06/ciclo-donne-verso-il-trittico.html' title='Ciclo-donne; verso il trittico.'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-kp0ndGyEFn0/TfHEst3pY9I/AAAAAAAABS4/BWRx55QqjlI/s72-c/questa.jpg_530.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-1275870909911415158</id><published>2011-06-08T11:29:00.000-07:00</published><updated>2011-06-08T11:32:18.101-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo e doping.'/><title type='text'>Fa tristezza, ma bisogna anche darne notizia.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-vHWiNkxEv7M/Te-_untRxHI/AAAAAAAABSg/RTMhHzu3daQ/s1600/GRASA.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 275px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-vHWiNkxEv7M/Te-_untRxHI/AAAAAAAABSg/RTMhHzu3daQ/s320/GRASA.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5615918068008076402" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESENTATI AL PARLAMENTO, E DIVULGATI A LIVELLO QUASI ZERO DALLE TIVU’, ECCO I NUMERI PRINCIPALI SULL’ARGOMENTO DOPING NELLO SPORT AMATORIALE IN ALCUNE SPECIALITA’ PER L’ANNO 2010.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Atletica, ciclismo, pesistica, sport invernali; queste discipline sportive che risultati hanno dato a livello amatoriale sulla questione doping? Ecco i numeri diffusi dal Ministero della Salute e resi noti, tramite una relazione, in Parlamento. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1115: &lt;br /&gt;gli atleti sottoposti a controlli (65,6% uomini – 34,4% donne); &lt;br /&gt;positivi il 4,7%&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le sostanze più usate;&lt;br /&gt;steroidi anabolizzanti: 37,1%&lt;br /&gt;corticosteroidi: 14,4% &lt;br /&gt;diuretici: 12,4%&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ripartizione per disciplina sportiva;&lt;br /&gt;atletica leggera: 174 esaminati – 1 positivo (0,75%)&lt;br /&gt;sport invernali: positivo il 3,94%&lt;br /&gt;ciclismo: 289 esaminati – 26 positivi (9%)&lt;br /&gt;pesistica e cultura fisica: 46 esaminati – 5 positivi (10,9%)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ALTRO; &lt;br /&gt;il 60% degli atleti positivi lo era per una sostanza&lt;br /&gt;il 40% per due o più sostanze&lt;br /&gt;3 persone assumevano più di 5 sostanze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due note veloci; viene da pensare a quelle tre persone con 5 o più sostanze nel sangue, chiedendoci se quest’ultimo è ancora di colore rosso. Probabilmente sarà tendente ad un rosso/marciume.&lt;br /&gt;E poi preoccupa l’uso di prodotti diuretici, certamente semplici da trovare. Prodotti che aiutano nelle discipline dove il peso viene sempre tenuto da conto. &lt;br /&gt;C’è poco da fare. Se fa rabbia sapere di atleti o atlete che imbrogliano nel professionismo, sapere che per vincere il prosciutto nella sagra di paese la situazione non è migliore, fa solo tristezza. Speriamo che saltino fuori cifre che riguardano anche altri sport, per non mettere in croce solo i praticanti delle discipline sopraccitate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-1275870909911415158?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/1275870909911415158/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=1275870909911415158&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/1275870909911415158'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/1275870909911415158'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/06/fa-tristezza-ma-bisogna-anche-darne.html' title='Fa tristezza, ma bisogna anche darne notizia.'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-vHWiNkxEv7M/Te-_untRxHI/AAAAAAAABSg/RTMhHzu3daQ/s72-c/GRASA.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-1561262625569191870</id><published>2011-06-04T08:13:00.000-07:00</published><updated>2011-06-04T08:19:41.453-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo'/><title type='text'>Pagelline rosa.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-D_E4p_lPCM4/TepM5zTSztI/AAAAAAAABSQ/fWNIzAOfsa4/s1600/teacher.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 241px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-D_E4p_lPCM4/TepM5zTSztI/AAAAAAAABSQ/fWNIzAOfsa4/s320/teacher.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5614384441378131666" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CHI PROMOSSI E CHI BOCCIATI? MOLTO PERSONALI NEI GIUDIZI, TORNANO LE SEMISERIE PAGELLE DEL GIRO. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voto 14; Andrey Tchmill&lt;br /&gt;Sabato 28: a domanda di suor Alessandra; “Allora, Pozzato rimane?” risposta; “Nel ciclismo sicuro!” Pozzato inizi a cercar squadra.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voto 10; Alberto Contador, Dino Zandegù e striscione alla partenza da Torino. &lt;br /&gt;Graziato dalla giustizia spagnola (giusto era dargli almeno 6 mesi), lo si aspettava al Giro per vederglielo vincere sulle montagne. Come sono iniziate le salite ha dato una spazzolata a tutti già sull’Etna, facendo capire cosa sia uno che vince tre Tour. &lt;br /&gt;Il brano “El Contador” (di Zandegù – Zandegù) sarebbe da mandare in onda a nastro nelle radio. Magari nella zona di Madrid. &lt;br /&gt;Striscione a Torino; “Alberto, domani grigliata. Porti tu la carne?”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voto 9; Andrea De Luca&lt;br /&gt;La scommessa di Bulbarelli forse è vinta. De Luca, collegato da Moto 1, riesce ad incrociare un racconto in diretta riguardante la 1^ guerra, con i piatti tipici del bergamasco e dintorni. Il maestro ha un buon allievo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voto 8; Stefano Garzelli e Silvio Martinello&lt;br /&gt;Garzelli arriva vicino al tramonto della carriera – correrà fino al Giro 2012 – vincendo la sua seconda maglia verde. Bravo.&lt;br /&gt;Martinello racconta in diretta ad una puntata del “Processo” le fasi più interessanti della tappa di giornata; “…ed ecco i protagonisti della fuga di oggi…” sbagliando vocale ed usando la “I” al posto della “U”. &lt;br /&gt;Savoldelli direbbe; “A VOI!!” &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voto7; mercoledì 25 maggio. Partenza di tappa da Feltre&lt;br /&gt;Una signora chiede a mio fratello; “Quegli altri li conosco… ma chi è quel vecchio?” Era Gigi Sgarbozza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voto 6; pubblico del Giro&lt;br /&gt;Meriterebbe 10 per essere ancora lì nonostante le porcherie del doping, ma perde ben 4 punti perché ormai molti tifosi che affiancano i ciclisti sono più una preoccupazione che non un sostegno. Gente, meglio se ci diamo una calmata! Dal prossimo anno che si fa? Gli saltiamo addosso per fare cavalluccio? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voto 5; percorso del Giro. &lt;br /&gt;Caro Zomegnan, ci hai regalato il Giro più duro degli ultimi decenni, ma con tutte ‘ste montagne sembrava uno spot d’incoraggiamento all’uso del doping. Troppa roba!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voto 4; Francesco Pancani&lt;br /&gt;Si sente la mancanza dell’Auro nazionale. Barbetta fa sempre un’ottimo lavoro, ma i pochi riferimenti eno-gastronomici rendono le telecronache semplici racconti di quel che si vede. Il ciclismo è più di questo. Come Basso, lo aspettiamo al Tour, dove Auro apriva simpatiche parentesi dedicate ai vini e ai formaggi dei vari dipartimenti francesi (le nostre province). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voto 3; sigla RAI per il Giro.&lt;br /&gt;Lasciamo perdere va...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voto 2; Denis Menchov e suor Alessandra&lt;br /&gt;Sostenuto dalla Federica il russo non rispetta le attese. Non vorrei essere nei suoi panni se la ragazza lo incrocerà da qualche parte. &lt;br /&gt;Il Processo alla Tappa è ormai luogo per domande senza domanda, dove chi risponde deve cercare di dire le cose appena dette dalla De Stefano, allungandole nel brodo, ma senza darlo a capire. &lt;br /&gt;Esempio di domanda della De Stefano; “Beppe Conti, siamo a Torino. Diciamo ai più giovani che Torino fu la 1^ capitale d’Italia?”  Risposta; “Effettivamente Torino fu proprio la 1^ capitale d’Italia.” &lt;br /&gt;Ma si può mandare in onda una roba del genere?&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Voto 1; Carlos Sastre e suor Alessandra (parte 2)&lt;br /&gt;Fossi Mister Geox (o Diadora, che tanto è quello) lo licenzierei di botto. Insieme a Contador sarebbe stato il secondo spagnolo da lasciare a casa. Solo che almeno il primo ha dato spettacolo, Carlos ha fatto cabaret. &lt;br /&gt;Mercoledì 25 maggio. Un’immensa, elegante, splendente ciclista italiana, di cui come sempre non ricordo il nome, è ospite del Processo alla Tappa. In quasi un’ora di trasmissione, avrà potuto parlare per circa 40 secondi. Poi lamentiamoci che del ciclismo femminile frega poco! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voto 0; “Si Gira”, cioè BAR-Toletti&lt;br /&gt;Come la stessa carovana del Giro (Dio mio quanta gente inutile che si tirano dietro!), un programma dove viene invitato l’amico dell’amico, a parlare di un’altro amico. E poi Bartoletti che parla del povero Weilandts ogni santo giorno per rinnovare la TV della lacrima, che piacerà a lui ma dopo una settimana inizia a stufare quando è fatta in questa maniera.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-1561262625569191870?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/1561262625569191870/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=1561262625569191870&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/1561262625569191870'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/1561262625569191870'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/06/pagelline-rosa.html' title='Pagelline rosa.'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-D_E4p_lPCM4/TepM5zTSztI/AAAAAAAABSQ/fWNIzAOfsa4/s72-c/teacher.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-7283073982801984470</id><published>2011-06-01T00:00:00.000-07:00</published><updated>2011-06-01T00:03:31.280-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo'/><title type='text'>Giugno; l'editoriale.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-Lla8Qxu1TeU/TeXkGMiao9I/AAAAAAAABR0/v8BwzuoY24s/s1600/PENNA%2BE%2BCALAMAIO.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-Lla8Qxu1TeU/TeXkGMiao9I/AAAAAAAABR0/v8BwzuoY24s/s320/PENNA%2BE%2BCALAMAIO.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5613143305683117010" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FORSE UNICA REALTA’ DAL VALORE VERAMENTE INCALCOLABILE PER IL MONDO DEL CICLISMO, GLI APPASSIONATI HANNO RIEMPITO ANCORA LE STRADE DEL GIRO. &lt;br /&gt;QUALCOSA PERO’ HA STONATO; IL VERGOGNOSO PASTICCIO DEL CROSTIS, ED IL COMPORTAMENTO SEMPRE PIU’ INCOSCIENTE DI MOLTI APPASSIONATI ALLE CORSE. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1° GIUGNO; MANCANO 30 GIORNI AL VIA DEL 22° GIRO FEMMINILE. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certamente l’aspettativa comune è leggere della corsa rosa appena finita. Due, tra tante altre, sono le cose emerse dalle tre settimane del Giro; la prima è che dopo la presa per il sedere verso il pubblico con il cambiamento del percorso nella tappa del Monte Crostis (e l’annullamento della scalata a quest’ultimo), si evince come tutto il “movimento ciclistico” sia sempre più un “baraccone ciclistico” senza capo ne coda. Il secondo guarda al comportamento sempre più preoccupante di noi appassionati quando siamo alle corse. &lt;br /&gt;È certo che riguardo al Monte Crostis l’Unione Ciclistica Internazionale abbia aspettato troppo per dire; “Ragazzi, fermi tutti! Di lì non si passa!”. Si è detto che correre in quelle strade avrebbe costretto i ciclisti a rimanere per quasi 40 chilometri senza le rispettive ammiraglie al seguito. Per una tappa presentata nell’autunno dell’anno scorso, non è accettabile aspettare l’ultimo giorno per aprir bocca. Mesi di preparazione, settimane di lavori, con almeno la consolazione di pochi soldi spesi visto che le protezioni usate erano quelle prese in prestito dalle piste dello Zoncolan. Per il resto decine di volontari pagati con un panino e un bicchier di vino. &lt;br /&gt;Alcuni Gruppi Sportivi hanno reputato pericolosa una strada, affidandosi a notizie di mesi prima, senza andare a vederla prima del Giro quando i lavori per la messa in sicurezza erano ultimati. La decisione dell’UCI è figlia della minaccia dei GS sulla necessità di tenerseli buoni, perché gli stessi GS minacciano – per questioni di guadagno – di costruirsi una specie di calendario alternativo in stile Formula 1. Il Presidente dell’FCI Renato Di Rocco è vice-presidente dell’UCI. Possibile non avesse saputo niente per tempo? Una presa in… Giro, e basta. Certamente nel futuro gli stessi organizzatori non si faranno sorprendere come in questa occasione, e chiederanno lumi all’UCI fin dall’inizio. Però nel vedere tutte queste manovre politico-sportive prendere corpo, si esalta il fatto che il ciclismo di oggi non si merita il pubblico che ancora gli è rimasto.  &lt;br /&gt;Proprio riguardo a noi appassionati, la situazione riguardante il comportamento alle corse sta diventando sempre più insopportabile. Che di corridori un po’ speciali a fianco dei ciclisti se ne siano visti di tutti i tipi, e solitamente molto spassosi, questa è cosa nota da qualche decennio. Ma ora si sta andando verso situazioni di pericolo, probabilmente sbronza-dipendenti, e che vogliono inventarsi di tutto per apparire in televisione per un momento. Durante il tappone dolomitico, poi nel salire lo Zoncolan, e ormai anche in tante altre salite, il pubblico si comporta ai limiti della sopportazione. Non è possibile vedere gente rimbambita dalle birre, o proprio cretina di suo, urlare come un’ossessa nelle orecchie dei ciclisti. Oppure gruppetti di 3 o 4 persone quasi circondare il ciclista in fuga dimenandosi e sbracciandosi come dei tarantolati. Durante un traguardo volante della corsa, eravamo a circa metà Giro, un ragazzino in bicicletta entra in strada e percorre 200 metri di percorso fiancheggiando il gruppo. Cose da pazzi incoscienti. Tutto per “entrare” nell’inquadratura un’istante, senza rendersi conto del pericolo corso, visto che ci sono automobili e motociclette che viaggiano a 80/90 chilometri orari. &lt;br /&gt;Per trent’anni abbiamo visto due corse; quella del corridore ansimante in salita, e quella dell’appassionato che correva a due metri di distanza incitandolo. Era un momento simpatico, ma oggi questo all’appassionato non basta più. &lt;br /&gt;Torniamo a incitare i ciclisti, se vogliamo corrergli al fianco facciamolo solo su strade larghe, spaziose, e non serve urlare loro addosso come dei folli disperati. Se dobbiamo avere un comportamento da curva di stadio calcistico anche appresso al ciclismo, stiamo attenti perché se c’è una cosa che nel ciclismo non è ancora arrivata in grandi dosi è l’inutile, insopportabile e gratuita stupidità del pubblico. Però stiamo iniziando a portarcela. Già quest’ultima ce la mettono i ciclisti che imbrogliano, se ci mettiamo anche noi, buonanotte. &lt;br /&gt;Conclusione per parlare di doping. l’operazione “borracce trasparenti” è ottima per l’immagine, ma non cambierà le cose. Magari cambiandola con l’operazione “manette sempre pronte” qualcosa combini. Quando poi al Processo alla Tappa dei rappresentanti del GS Lampre (questa poi!) portano un quadernone contenente un decalogo che parla di etica nello sport, ricordiamoci che negli ultimi 50 anni sono state incise e cantate migliaia di canzoni che parlano di libertà, rispetto, pace ed amore. Infatti oggi il mondo è il Paradiso, giusto? &lt;br /&gt;Alla prossima.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-7283073982801984470?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/7283073982801984470/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=7283073982801984470&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/7283073982801984470'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/7283073982801984470'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/06/giugno-leditoriale.html' title='Giugno; l&apos;editoriale.'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-Lla8Qxu1TeU/TeXkGMiao9I/AAAAAAAABR0/v8BwzuoY24s/s72-c/PENNA%2BE%2BCALAMAIO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-1528804884175307977</id><published>2011-05-27T05:49:00.001-07:00</published><updated>2011-05-27T05:55:44.315-07:00</updated><title type='text'>26 maggio 1996 - 26 maggio 2011</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-e8Bll3wh2xM/Td-e5PAsuQI/AAAAAAAABRs/wTlJbxIPF28/s1600/scansione0031.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 310px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-e8Bll3wh2xM/Td-e5PAsuQI/AAAAAAAABRs/wTlJbxIPF28/s400/scansione0031.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5611378366846122242" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Un giorno di ritardo, ma la causa era il "tagliando" al PC...)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-1528804884175307977?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/1528804884175307977/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=1528804884175307977&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/1528804884175307977'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/1528804884175307977'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/05/26-maggio-1996-26-maggio-2011.html' title='26 maggio 1996 - 26 maggio 2011'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-e8Bll3wh2xM/Td-e5PAsuQI/AAAAAAAABRs/wTlJbxIPF28/s72-c/scansione0031.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-1141745125639624344</id><published>2011-05-14T23:55:00.000-07:00</published><updated>2011-05-14T23:57:42.338-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giro-donne'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ciclismo femminile'/><title type='text'>Pausa Rosa. L'altro Giro; il 2010.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-PIAcVjzDTcI/Tc95NifeiUI/AAAAAAAABRU/dFfaqz4iptc/s1600/07_09_10_GiroDonne_08_Stage81014.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-PIAcVjzDTcI/Tc95NifeiUI/AAAAAAAABRU/dFfaqz4iptc/s320/07_09_10_GiroDonne_08_Stage81014.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5606833334603647298" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUESTA E’ STORIA RECENTE. L’ULTIMO GIRO-DONNE PARLERA’ L’INGLESE D’OLTREOCEANO CON MARA ABBOTT DAVANTI A TUTTE. E’ L’EDIZIONE DELLO STELVIO, DEL POKER INIZIALE DELLA TOITEMBERG, IN UN GIRO STRANIERO COME POCHI. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’edizione 2010 del Giro femminile abbraccia tutto il nord Italia o quasi. La corsa rosa per eccellenza inizia sotto i colori teutonici di Ina Yoko Teutemberg. La forte velocista vince tutte le prime 4 frazioni della corsa, imponendosi sui traguardi di Trieste, Riese Pio X°, Biadene e Lendinara. &lt;br /&gt;Un Giro che vede al via la fortissima Marianne Vos, la fresca di bis tricolore consecutivo Monia Baccaille, l’iridata Tatiana Guderzo, la vincitrice dell’edizione precedente Claudia Hausler. In gruppo non ci sono più tre “vecchie” regine del plotone; Fabiana Luperini, Diana Ziliute, Nicole Brandli. Edita Pucinskaite sarà all’ultima recita. L’olandese Vos è tra le protagoniste attese per la classifica a punti, l’italiana Guderzo per la generale è la speranza azzurra più forte. &lt;br /&gt;Tutta la corsa si decide nelle frazioni numero 8 e 9 con la doppia vittoria di Mara Abbott sui traguardi di Livigno e sul Passo dello Stelvio. Saranno questi due traguardi in particolare a decretare la vittoria della Abbott, il secondo posto finale dell’inglesina Emma Pooley, e dell’italiana Guderzo a chiudere il podio con la maglia iridata. &lt;br /&gt;Sarà soprattutto l’edizione meno italiana che si ricordi da molti anni a questa parte, con risultati di giornata che rilevano – per Casa Italia – nessuna vittoria di tappa, e tutte le maglie più importanti ad appannaggio delle cicliste straniere. Incredibile la tedesca Judith Arndt che non vince nemmeno una frazione, e colleziona 2 secondi posti e 4 terzi (6 podi in 10 giorni di gara). Chiuderà il Giro al 2° posto della generale. &lt;br /&gt;Incredibile anche lo sbaglio di percorso dell’organizzazione nell’ultima frazione, che porta le ragazze alle porte di un cimitero per poi fare dietro-front, verso la chiusura che avverrà nella bella Villa Reale di Monza.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Classifica finale; 1^ Mara Abbott (USA), 2^ Judith Arndt (GER), 3^ Tatiana Guderzo, 4^ Claudia Hausler (GER), 5^ Emma Pooley (GBR).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-1141745125639624344?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/1141745125639624344/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=1141745125639624344&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/1141745125639624344'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/1141745125639624344'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/05/pausa-rosa-laltro-giro-il-2010.html' title='Pausa Rosa. L&apos;altro Giro; il 2010.'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-PIAcVjzDTcI/Tc95NifeiUI/AAAAAAAABRU/dFfaqz4iptc/s72-c/07_09_10_GiroDonne_08_Stage81014.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-6767861148620361171</id><published>2011-05-08T12:28:00.000-07:00</published><updated>2011-05-08T12:36:14.031-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giro-donne'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ciclismo femminile'/><title type='text'>Pausa Rosa. L'altro Giro; il 2009.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-xJn_lEiWxgQ/TcbwW4Jms-I/AAAAAAAABRM/M7H8QhEEKRQ/s1600/ROATA%2BCHE%2BRIDE.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 196px; height: 270px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-xJn_lEiWxgQ/TcbwW4Jms-I/AAAAAAAABRM/M7H8QhEEKRQ/s320/ROATA%2BCHE%2BRIDE.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5604431062129619938" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL GIRO-DONNE 2009 SI CORRE DAL 3 AL 12 LUGLIO. SI RIPARTE DALLA VITTORIA DI FABIANA LUPERINI. UN GIRO CHE AL TERMINE PARLERA’ TEDESCO. LE BORRACCE SI RIEMPIONO A SAN PIERO A SIEVE…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Giro d’Italia femminile 2009 guarda al centro e sud Italia. La corsa si apre con la vittoria di Edita Pucinskaite, nell’arrivo della 1^ frazione a Pratolino di Vaglia. Sarà l’ultima fiammata della forte campionessa lituana nella corsa rosa, già vincitrice di due edizioni della corsa a tappe italiana. Nella terza frazione (Calcinaia – Monte Serra) alcune cicliste tra le più attese deludono; la svizzera Brandli e le italiane Luperini e Guderzo. &lt;br /&gt;L’arrivo della 5^ frazione vede la vittoria dell’italiana Noemi Cantele sul traguardo di Cerro al Volturno. L’inglese Emma Pooley veste per il 3° giorno consecutivo la maglia rosa. La perderà il giorno seguente, a vantaggio della compagna di squadra Claudia Hausler, nella frazione che porta le ragazze a Santa Elena Sannita. Quel giorno andò in fuga un gruppetto d’atlete di primo piano; Mara Abbott, Judith Arndt, Nicole Brandli e Claudia Hausler. &lt;br /&gt;Nelle tappe conclusive l’italiana Guderzo inizia a farsi vedere con una gamba sempre migliore. Di lì a poco tempo, la bionda marosticense (o marosticana?) vincerà il Giro del Friuli, “rischierà” di imporsi nel Giro di Toscana e diventerà campionessa del mondo in linea in quel di Mendrisio, in Svizzera. &lt;br /&gt;La tedesca Claudia Hausler non ha troppi problemi a portare a casa la vittoria nel Giro-Donne. Legittimerà la sua affermazione imponendosi nella Andria – Castel del Monte di 131 chilometri davanti all’altra tedesca Arndt e alla statunitense Abbott. Il giorno dopo, Trixi Worrack è protagonista dell’azione più bella del Giro, scappando da sola e arrivando in solitaria sul traguardo di Pesco Sannita. &lt;br /&gt;La tappa finale è sotto il nome di Kristen Wild, davanti ad una giovane velocista italiana di nome Giorgia Bronzini e all’ultimo podio di tappa della forte Diana Ziliute. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Classifica finale; 1^ Claudia Hausler (GER), 2^ Mara Abbott (USA), 3^ Nicole Brandli (SVI), 4^ Emma Pooley (GBR), 5^ Svetlana Bubnenkova (RUS).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-6767861148620361171?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/6767861148620361171/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=6767861148620361171&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/6767861148620361171'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/6767861148620361171'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/05/pausa-rosa-laltro-giro-il-2009.html' title='Pausa Rosa. L&apos;altro Giro; il 2009.'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-xJn_lEiWxgQ/TcbwW4Jms-I/AAAAAAAABRM/M7H8QhEEKRQ/s72-c/ROATA%2BCHE%2BRIDE.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-6782058736905027638</id><published>2011-05-01T05:37:00.000-07:00</published><updated>2011-05-01T05:40:23.228-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo'/><title type='text'>Maggio; l'editoriale.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-IsbVDoQhL3g/Tb1Ulz2Gb2I/AAAAAAAABRE/SYdGL7KHsr8/s1600/PENNA%2BE%2BCALAMAIO.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-IsbVDoQhL3g/Tb1Ulz2Gb2I/AAAAAAAABRE/SYdGL7KHsr8/s320/PENNA%2BE%2BCALAMAIO.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5601726520067780450" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TORNA IL GIRO. TORNA CON LA SUA IMMAGINE COSTRUITA DAI TANTI SUOI COLORI, E CON LA SUA ENORME STORIA FATTA DI MILLE ALTRE PICCOLE STORIE. &lt;br /&gt;TORNA IL GIRO, CON LA SPERANZA CHE CHI LO VINCERA’, O NE SARA’ PROTAGONISTA, SI MERITI VERAMENTE IL “..DAI!!...” DEL RAGAZZINO A BORDO STRADA. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1° MAGGIO; MANCANO MENO DI 160 ORE ALL’INIZIO DEL GIRO D’ITALIA (e 61 giorni all’inizio di quello femminile).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci siamo. Tra una cosa e l’altra la Provincia di Belluno sarà la Provincia del Giro 2011. Saranno ben 5 le giornate in cui la Provincia delle Dolomiti verrà visitata, ospiterà, saluterà, coccolerà la corsa rosa. Per celebrare il 150° d’unità nazionale saranno diverse le città visitate che hanno rapporti storici al riguardo. Nemmeno a Feltre possiamo lamentarci quando ci sono di mezzo ricorsi storici o agonistici legati al Giro. La cittadina fu sede di tappa (Bibione-Feltre e poi Feltre-Selva di Val Gardena) nel Giro del 2000. Nell’importante Giro che festeggiava il centenario (2009) la corsa passò nel centro città, ed ora ecco l’edizione dei 150 anni tricolori con la partenza per giungere a Sondrio. Manca solo quello femminile…&lt;br /&gt;Il Giro è la festa, la carovana multicolore che ricorda il carnevale per i suoi colori e suoni. Ed è questo il lato che resta nei ricordi degli appassionati. Il Giro è storia d’Italia. Il Giro dei Ganna, Guerra, Girardengo, Binda; il Giro della miseria, del Grappa e del Piave, della fame quella vera, e non quella della televisione e delle persone che non mangiano da tre ore.  &lt;br /&gt;Il Giro dei Bartali, Valetti, Coppi; il Giro del sangue, delle lacrime delle madri che smettevano di esserlo da un momento all’altro, con la velocità di un proiettile finito a bersaglio. Il Giro dei Magni, Gaul, Anquetil; il Giro della rinascita dallo sfacelo delle bombe, delle cambiali che portavano il televisore nelle case, dell’Italia che lasciava la bicicletta ai figli perché tre anni di rinunce alle ferie avevano portato la 600 nel giardino di casa.&lt;br /&gt;Il Giro dei Merckx, Gimondi, Motta; quello del benessere in bianco e nero, delle vacanze al mare anche per l’operaio, delle Brigate Rosse. Il Giro dei Saronni, Hinault, Moser; quello dell’Italia che vedeva il mondo a colori senza dover alzarsi dalla poltrona per cambiare canale, della plastica che ormai era ovunque, dei computer che entravano nelle nostre case, della Coca-Cola.&lt;br /&gt;Il Giro degli Indurain, Pantani, Simoni, Basso; quello dell’Italia che vive gli ultimi anni ricchi prima della crisi, degli operai che sono tornati davanti ai cancelli, degli “Spettacoli della Realtà” in televisione, che nessuno guarda e che poi fanno record d’ascolto, di Internet. Il Giro del nostro oggi; dell’Italia che piange miseria, con famiglie di 4 persone con tre automobili nel giardino, e i quindicenni annoiati con 100 euro nel portafogli. &lt;br /&gt;Poi per fortuna c’è anche l’Italia del Giro; quella del bicchier di vino offerto all’amico di giornata che più rivedrai. E allora, come sta dicendo la radio mentre queste ultime righe vengono scritte, “La corsa più dura del mondo nel paese più bello del mondo”. Dateci una corsa a cui possiamo credere un po’ di più, e quello si che sarà un vero successo. Altro che slogan. Buon Giro a chi se lo merita, e non dimentichiamoci che esiste anche quello femminile, ma quella sarà una storia estiva.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-6782058736905027638?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/6782058736905027638/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=6782058736905027638&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/6782058736905027638'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/6782058736905027638'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/05/maggio-leditoriale.html' title='Maggio; l&apos;editoriale.'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-IsbVDoQhL3g/Tb1Ulz2Gb2I/AAAAAAAABRE/SYdGL7KHsr8/s72-c/PENNA%2BE%2BCALAMAIO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-2818372536712988247</id><published>2011-04-27T03:43:00.000-07:00</published><updated>2011-04-27T03:46:03.497-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo'/><title type='text'>Mumble, mumble, mumble,....</title><content type='html'>SUPER GILBERT DA UNA PARTE, E LE SECONDE LINEE (STRANIERE) CHE VINCONO LE GRANDI CLASSICHE.... L’ITALIA CICLISTICA ARRIVA AL GIRO CON UN MESE DI APRILE DA 4 IN PAGELLA. &lt;br /&gt;ORMAI DA DUE ANNI E MEZZO NON CENTRIAMO PIU’ LE GRANDI CORSE DI UN GIORNO; PERCHE’? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordate il nostro marzo ciclistico? Eravamo in balìa degli australiani. Matthew Goss vinceva la Sanremo e pochi giorni prima Cadel Evans portava a casa la Tirreno-Adriatico. Gilbert vinceva la Strade Bianche, tanto per iniziare ad abituarsi al gradino alto. Si sperava molto in Michele Scarponi che usciva in bella forma dalla Corsa dei 2 Mari e faceva un’azione esaltante alla classica di primavera. Si vedeva un Cunego mai così in palla così presto, ed alla Sanremo ecco Nibali e Ballan belli tosti sul Poggio. Insomma c’erano ottime speranze, se non di vittoria, certamente di essere protagonisti. Poi ecco le classiche, e nel computo totale il niente o quasi. &lt;br /&gt;Aspettavamo Cunego alle Ardenne ma il veronese non ha mai avuto la gamba (togliamo la Freccia Vallone per una caduta), e non ha mai cercato almeno un’azione per scuotere la corsa. L’ultima grande corsa di un giorno vinta per noi italiani (escludendo i Mondiali femminili) è stata proprio la sua terza vittoria al Lombardia; 2 anni e mezzo… Meglio Michele Scarponi, vincitore del Giro del Trentino, che è sempre una corsa abbastanza difficile e di ottima qualità come partenti. Anche se con le classiche del nord c’entra come Bruno Vespa a Top of the Pop.  &lt;br /&gt;Speravamo in Vincenzo Nibali ma al “Trentino” non è mai stato protagonista, ed alla Liegi ha fatto poco e solo nel finale. Domanda, ma arrivare all’albergo in Belgio a mezzanotte di venerdì – e Dio sa a che ora metti la testa sul cuscino – dopo una corsa a tappe di 4 giorni non è come farne 5 di tappe? Perché Nibali non va in Olanda fin dall’Amstel? Ballan ha fatto quel che poteva, ed ha fatto buone corse tra Sanremo, Fiandre e Roubaix. Certo, le rogne Lampre/doping non erano la cosa ideale da avere in testa. Quando ci sono di mezzo le procure, mai una persona è tranquilla come va a dire davanti le telecamere. &lt;br /&gt;Gli altri italiani non si sono visti se non a sprazzi. Quinziato ha fatto una buona Roubaix ma niente di più. Pozzato è una specie di Cunego delle corse sulle pietre. Lo aspettiamo al nord da tre stagioni. I bonus del vicentino sono finiti. &lt;br /&gt;Di Luca non ha avuto lo spunto per fare, o provare a fare, la differenza. Pretattica verso il Giro, oppure limiti veri che prima erano falsi? Daniel Oss non ha ricavato niente ma lui ora vive la situazione di Pozzato 4 stagioni addietro. Se abbiamo aspettato il biondo ricciolone della Katiusha, aspetteremo anche il biondo ricciolone della Liquigas. &lt;br /&gt;Attenti al compagno di team Peter Sagan; un ragazzo che nella testa non ha paura di nessuno. Brava Liquigas che, prima con Nibali e Kreuziger ed ora con Oss e Sagan, sta facendo le ossa senza fretta a ciclisti di gran talento. In ambito Liquigas, chiudiamo con Basso che al nord non era atteso a chissà cosa, e la sua rinuncia al Giro non è una sorpresa. &lt;br /&gt;Gira e rigira, le classiche di aprile per noi italiani sono state una delusione. Siamo “vecchi”, e quindi prevedibili, nel modo di correre? Certo è difficile vedere Cunego o Pozzato fare selezione a 40 chilometri dalla fine. Questione di coraggio, o si tratta semplicemente di maggiore qualità degli avversari? Sono le squadre straniere ad avere ciclisti migliori anche tra i gregari, e quindi riescono a fare loro la corsa?&lt;br /&gt;Lasciate due righe se avete un’idea, un parere al riguardo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: Ultime dal gruppo; il veneto Davide Rebellin torna a correre dal 28 aprile, mentre nel già trascorso 25 l’iridata Giorgia Bronzini ha vinto il Liberazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-2818372536712988247?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/2818372536712988247/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=2818372536712988247&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/2818372536712988247'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/2818372536712988247'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/04/mumble-mumble-mumble.html' title='Mumble, mumble, mumble,....'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-2268253525902577779</id><published>2011-04-24T08:00:00.000-07:00</published><updated>2011-04-24T08:05:04.366-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo'/><title type='text'>L'UOMO DI PASQUA!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-1rZxaB2ypgo/TbQ7ZN--IPI/AAAAAAAABQ8/Z0EqOS6oGe4/s1600/philippe_gilbert.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-1rZxaB2ypgo/TbQ7ZN--IPI/AAAAAAAABQ8/Z0EqOS6oGe4/s320/philippe_gilbert.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5599165541164916978" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NESSUNA SPERANZA, NESSUNO AL SUO LIVELLO. PHILIPPE GILBERT VINCE SENZA DISCUSSIONI ANCHE LA LIEGI BASTOGNE LIEGI. &lt;br /&gt;UN FINALE CON LA FAMIGLIA SCHLECK ALL’ATTACCO, MA QUANDO A RUOTA HAI IL BELGA… GENEROSO GASPAROTTO, MA NEL COMPLESSO ANCORA MALE L’ITALIA. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stavolta ci ha provato un’intera famiglia, ma l’uovo di Pasqua regala la Liegi a Philippe Gilbert. Quando mancano 70 chilometri alla fine i GS dei favoriti iniziano a movimentare la corsa per indurirla. L’obiettivo è sfiancare i gregari di Gilbert. Sulla sempre molto attesa salita della Redoute nessuno scatto dei migliori e Gilbert ringrazia. Bravi, complimenti. In testa intanto una dozzina di “eroi” di giornata, che saranno ripresi sul finale.. &lt;br /&gt;A 21 chilometri dalla fine allunga la famiglia Schleck. Alla loro ruota proprio Gilbert. Vinokurov rompe la bici e si stacca proprio in quei momenti. Ottimo il suo gregario Gasparotto per generosità. Con i tre in fuga, ecco Van Avermaet della BMC che succhia ruota in attesa di vedere dove sarà staccato. Non aspetterà molto. &lt;br /&gt;Tra il gruppo dei big c’è poca convinzione e davanti non chiedono altro. Sulla salita di Saint Nicolas, la salita degli italiani, pochi tricolori si fanno vedere e quei pochi sono neri, rossi e gialli (!).&lt;br /&gt;Van Aermaet si stacca al primo allungo di Gilbert. Che poi forza ancora e fa tribolare “baby” Schleck. Frank tiene botta. All’ultimo chilometro Gilbert deve solo decidere quando andare a vincere, davanti a Frank Schleck, “baby” Schleck al terzo posto. Arrivano poi Kreuziger, Uran e Sorensen.&lt;br /&gt;Vincenzo Nibali miglior italiano all’8° posto finale. Nel complesso l’Italia esce con le ossa rotte dalle classiche di aprile. Cunego e Di Luca mai visti anche oggi. &lt;br /&gt;Chiudo con una frase detta da Davide Cassani durante la telecronaca. “Chi non rischia, non rosica”. &lt;br /&gt;Buona Pasqua.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-2268253525902577779?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/2268253525902577779/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=2268253525902577779&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/2268253525902577779'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/2268253525902577779'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/04/luomo-di-pasqua.html' title='L&apos;UOMO DI PASQUA!'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-1rZxaB2ypgo/TbQ7ZN--IPI/AAAAAAAABQ8/Z0EqOS6oGe4/s72-c/philippe_gilbert.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-6010221870867954430</id><published>2011-04-20T09:00:00.000-07:00</published><updated>2011-04-20T09:03:56.821-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo'/><title type='text'>Vedi sotto....</title><content type='html'>PRENDETE L'ARTICOLO SOTTOSTANTE E CAMBIATE IL NOME AMSTEL CON FRECCIA-VALLONE.&lt;br /&gt;PIUTTOSTO, SEMBRA IN CRISI NERA IL CICLISMO DI CASA NOSTRA, CHE TRA TIRRENO E FRECCIA, NON HA PORTATO A CASA NIENTE. E DOMENICA ULTIMO APPELLO...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-6010221870867954430?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/6010221870867954430/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=6010221870867954430&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/6010221870867954430'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/6010221870867954430'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/04/vedi-sotto.html' title='Vedi sotto....'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-4419447627661558612</id><published>2011-04-17T08:15:00.000-07:00</published><updated>2011-04-17T08:16:59.113-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo'/><title type='text'>E chi lo ferma?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-ZZ6QND7PIB4/TasEKCIi6GI/AAAAAAAABQs/o1RZQNCe6DA/s1600/philippe_gilbert.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-ZZ6QND7PIB4/TasEKCIi6GI/AAAAAAAABQs/o1RZQNCe6DA/s320/philippe_gilbert.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5596571532355889250" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Foto; fuoridibici.wordpress.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ATTESA, VOLUTA, ARRIVATA! &lt;br /&gt;PHILIPPE GILBERT SI “BEVE” GLI AVVERSARI NELLA CORSA DELLA BIRRA AMSTEL. GARA CHE SI DECIDE VERSO IL FINALE. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella Freccia del Brabante di metà settimana, Gilbert aveva giocato nel vincerla. Si vedeva che aveva una grande condizione. Per questo motivo oggi era l’uomo sorvegliato speciale. &lt;br /&gt;A 50 chilometri dalla fine il belga mette i suoi davanti per controllare la corsa. i primi tentativi alla ricerca della fuga per la vittoria arrivano a 35 chilometri dalla fine, ma è ai – 23 dall’arrivo che una caduta “elimina” Frank Schleck e Fabian Cancellara in un colpo solo. &lt;br /&gt;A 20 chilometri dalla fine, l’azione di Kolobnev si rivela decisiva per lasciare molti di favoriti in un gruppo di circa 20 atleti. Due chilometri dopo, Joachim Rodriguez scatta per fare selezione. Non riuscirà a combinare molto. Poco dopo ci pensa Andy Schleck ad allungare, e con un’azione molto bella riesce a fare il vuoto, restando in testa e ingaggiando una corsa contro Gilbert e compagnia pedalante. &lt;br /&gt;Ma le energie iniziano a mancare al forte lussemburghese proprio nel finale di corsa. Gilbert non aspettava altro. La salita che porta al traguardo si trasforma in ideale tappeto rosso per il forte finisseurs belga, che si impone davanti a Rodriguez, Gerrans e Schleck. &lt;br /&gt;Poca Italia nel finale, con Cunego e Di Luca con i migliori ma che non avevano più benzina negli ultimi chilometri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-4419447627661558612?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/4419447627661558612/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=4419447627661558612&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/4419447627661558612'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/4419447627661558612'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/04/e-chi-lo-ferma.html' title='E chi lo ferma?'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-ZZ6QND7PIB4/TasEKCIi6GI/AAAAAAAABQs/o1RZQNCe6DA/s72-c/philippe_gilbert.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-8989697413716954127</id><published>2011-04-14T04:37:00.000-07:00</published><updated>2011-04-14T04:42:23.951-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo e doping.'/><title type='text'>La tenaglia inizia a  stringersi?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-KfoRYPzZIiY/TabdG-3BNDI/AAAAAAAABQk/UV5zx8BQUe4/s1600/GRASA.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 275px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-KfoRYPzZIiY/TabdG-3BNDI/AAAAAAAABQk/UV5zx8BQUe4/s320/GRASA.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5595402699077137458" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inchiesta di Mantova; dopo un’anno d’indagine sarà questo il risultato? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA FORTE DISCUSSIONE TRA PETRUCCI E DI ROCCO NELLA SEDE DEL CONI, CI PORTA LA NOTIZIA CHE QUEST’ULTIMO ENTE CHIEDE AZIONI FORTI, ECLATANTI, SEVERE. &lt;br /&gt;SOPRA UN’INTERO GS (LAMPRE) TIRA ARIA DI TEMPORALE. DOPO 13 ANNI “AFFAIRE FESTINA” ALL’ITALIANA?  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le richieste del Presidente del CONI Petrucci verso Renato Di Rocco sono quelle che gli appassionati – quelli onesti e veri perché tra falsi ci si accetta – vogliono da tanto. Ottima, perché semplice, la domanda del giornalista Luca Gialanella, sulla Gazzetta del 13 aprile, sul perché Collinelli (quest’ultimo premiato, a suo tempo, con 4 anni di “vacanza”) sia un tecnico della Federazione Ciclismo. Da emerito scaricabarile la risposta del presidente Di Rocco, dicendo che il CONI sapeva tutto. Giro-giro-tondo, casca il mondo…&lt;br /&gt;Certo è che l’inchiesta che stringe il laccio intorno al GS Lampre (riguardante, in particolare, le stagioni 2008 e 2009) sembra in procinto di regalarci amare novità. Soprattutto per la richiesta diretta del CONI alla Federciclo di dare un giro di vite molto più forte del solito. Sarà mica che Petrucci – visto il ruolo che ricopre – avrà ricevuto qualche notizia sicura in anteprima? Renato Di Rocco continua con la linea che l’FCI ha fatto molto in questi anni, ma Petrucci non ha fatto altro che “trasportare” il pensiero della maggior parte degli appassionati. Sono tanti i ciclisti in gruppo che sono indagati, e sono troppi, veramente ed insopportabilmente troppi, gli atleti che si appoggiano al discorso che “Ci deve essere uno sbaglio” e cose di questo tipo. Possibile che da anni, stando alle dichiarazioni degli interessati, le analisi siano quasi tutte sballate ed inaffidabili? &lt;br /&gt;Da qualche anno, nelle telecronache, la litania del ciclismo che oggi è molto più pulito di un tempo mi fa crescere una domanda in testa; se oggi il ciclismo è veramente più pulito, e non lo si dice tanto per parlare, allora il ciclismo di 15 anni addietro cos’era? Una fogna con due borracce attaccate? Perché, se c’è tutta questa sicurezza al riguardo, tanto da ripetere che il ciclismo attualmente è molto più pulito, mi domando quante tonnellate d’omertà ci sono state propinate in questi ultimi anni. &lt;br /&gt;Penso a Gigi Sgarbozza che durante i mondiali su pista commentava che la squalifica a Pellizotti è ingiusta, che la squalifica della Cucinotta è stata ingiusta, che punire Contador sarebbe ingiusto. Tutto ingiusto! &lt;br /&gt;Emergono dai giornali notizie sul fatto che ciclisti della Lampre erano “consigliati” ad appoggiarsi a studi medici esterni al Team di Saronni, per farsi assistere nella preparazione. A pensarci, è un buon sistema per evitare che, se un ragazzo viene pescato dopato, il GS può appoggiarsi al fatto che lo studio medico ed i professionisti (professionisti?) che vi lavorano, non c’entrano niente con il Gruppo Sportivo. La situazione sembra bella pesante, ma è meglio che scoppi adesso che non tra 20 giorni con l’inizio del Giro. Sarebbe un simil-caso Festina ’98 o Telekom di pochi anni addietro. Che da un lato sarebbe benedetto se scoperchiato, ma svuoterebbe le strade di tanta gente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ITALIANA? MACCHE’!, IRLANDESE, ANZI, SVIZZERA!&lt;br /&gt;I ciclisti ed i dirigenti Lampre, o anche ex della squadra italiana, che saranno convocati nei prossimi giorni avranno la facoltà di non rispondere. In quel caso la situazione assumerebbe toni ancor più deludenti. Se dall’inchiesta di Mantova arriveranno prove concrete, la Lampre rischia di saltare il Giro d’Italia. Ma qui svetta il (casuale?) discorso legale. &lt;br /&gt;La Lampre è una squadra irlandese, con uno statuto che la classifica come una realtà di “statuto elvetico”. Che vuol dire? Che la giustizia di casa nostra ha le mani ben legate. Chiaro adesso? A chi scrive proprio per niente ma certamente si ai dirigenti Lampre. Comunque, se qualcuno di voi ne capisce di questioni legali lasci due righe, senza paroloni possibilmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-G5dRtSuSK1w/Tabcr5r3qQI/AAAAAAAABQc/LNu5S0_sSA8/s1600/cycling-doping.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-G5dRtSuSK1w/Tabcr5r3qQI/AAAAAAAABQc/LNu5S0_sSA8/s320/cycling-doping.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5595402233831729410" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Foto; campionenews.com&lt;br /&gt;FORSE POTRA’ SEMBRARE UNA PAROLA GROSSA, MA RICCO’ SA COSA VUOL DIRE DECENZA? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finiamo con le ennesime, ultime, dichiarazioni di Riccò ai giornalisti, che vanno oltre l’incazzatura da appassionato. Prepariamoci ad un Riccò che tra qualche tempo sparerà l’idea del complotto architettato da misteriose ed oscure entità paraciclistiche. &lt;br /&gt;Riccò ringrazi il Cielo e magari anche i dottori che l’hanno preso per i capelli, invece di mettere in discussione le dichiarazioni fatte dai medici che gli hanno salvato la pelle. &lt;br /&gt;L’ex professionista italiano vuole trovare una squadra e tornare a correre, dopo che poco tempo fa aveva detto di non volerne più sapere. Chi può prenderselo? Una squadra di alto livello, con la probabilità che non venga considerata dagli organizzatori di corse importanti (te lo vedi Riccò che guarda al Giro del Veneto come l’obiettivo principe della stagione?). L’atleta rischia la radiazione, ma potrebbe avere ripercussioni anche per aver tirato in ballo una presunta falsità da parte dei dottori, nell’informare la stampa nei giorni del suo ricovero sulle cose che aveva detto loro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-8989697413716954127?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/8989697413716954127/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=8989697413716954127&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/8989697413716954127'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/8989697413716954127'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/04/la-tenaglia-inizia-stringersi.html' title='La tenaglia inizia a  stringersi?'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-KfoRYPzZIiY/TabdG-3BNDI/AAAAAAAABQk/UV5zx8BQUe4/s72-c/GRASA.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-1935304337239319102</id><published>2011-04-11T09:28:00.000-07:00</published><updated>2011-04-11T09:31:43.979-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giro-Donne 2011'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ciclismo femminile'/><title type='text'>Giro-Donne 2011; il menù.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-MAf2seP2pLk/TaMsr_DFo8I/AAAAAAAABQU/0OmWLqaXEPo/s1600/LORENZP%2BROATA%2BPRIMO%2BPIANO%2BOMBRELLO.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 299px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-MAf2seP2pLk/TaMsr_DFo8I/AAAAAAAABQU/0OmWLqaXEPo/s320/LORENZP%2BROATA%2BPRIMO%2BPIANO%2BOMBRELLO.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594364296294671298" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un Giro-Donne 2011 senza “tappe tagliatella” guardando alle precedenti edizioni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ANDANDO A SPULCIARE LE FRAZIONI DEL GIRO FEMMINILE, VEDIAMO COSA TROVERANNO LE GIRINE NEL LORO LAVORAR DI GAMBE. &lt;br /&gt;CHIARO CHE LE VALUTAZIONI SONO PERSONALI. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(*) facile – (**) media difficoltà – (***) difficile – (****) dura – (*****) molto difficile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1^ Roma – Velletri 86 km. (**); &lt;br /&gt;a metà percorso c’è il GPM di Castelgandolfo ma le gambe sono belle fresche. Il finale (4 giri) è ideale per tentare il colpo gobbo. Per finisseurs.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2^ Pescocostanzo 91 km. (**); &lt;br /&gt;è un partenza/arrivo a Pescocostanzo. Un “anello” di 90 chilometri, con il GPM a Madonna Regina a trequarti tappa. Salita ce n’è, e pure tanta, ma ci sono gambe ancora piene d’energia.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3^ Potenza Picena – Fermo 104 km. (****);&lt;br /&gt;Ehilà!, già 4 stelle alla 3^ tappa? Mettiamola così; 10 salite in 100 chilometri sono snervanti. Non sono salite lunghe. Ma è una tappa senza pianura, probabilmente difficile da controllare. Probabile che alcune capitane saranno da sole negli ultimi 15 o 20 chilometri. Alla sera le gambe saranno un po’ frullate se qualcuna avrà provato a fare corsa dura. L’arrivo è in salita. Sarà la frazione rompiscatole che non t’aspetti? Don Lorenzo potrebbe fare le prove generali per le salite decisive.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4^ Forlimpopoli – Forlì 101 km. (*);&lt;br /&gt;primo giorno di ferie per quasi tutte. Primo giorno di lavoro invece per le ruote veloci. Poche le tappe ideali per loro, e probabile lotta feroce per aggiudicarsele. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5^ Altedo – Verona 129 km. (**);&lt;br /&gt;l’arrivo è in salita, ma quest’ultima sale regolare. Le velociste con una buona gamba potrebbero tener botta e giocarsela. I 130 chilometri di giornata serviranno a far sentire la prima stanchezza di questo Giro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6^ Fontanellato – Piacenza 128 km. (**);&lt;br /&gt;per velociste. Una salita c’è, ma quando mancano 30 chilometri alla fine. Poi è tutta discesa fino alla fine. Ideale per un gruppetto di eroine di giornata, se riescono a “scollinare” con un minuto. Altri 130 chilometri. Le gambe inizieranno ad aver bisogno di 10 minuti in più dal massaggiatore. Dal giorno dopo si comincia a giocarsela sul serio. A letto presto signorine!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7^ Rovato Grosotto 122 km. (****); &lt;br /&gt;c’è il Mortirolo dopo i primi 90 chilometri pedalati in salita leggera. Se qui non si decide il Giro, facilmente vedremo chi non potrà vincerlo. Però l’arrivo non è in salita Colei ch’è brava discesista potrebbe recuperare una salita tribolata. Per le scalatrici mediocri discesiste, tutto potrebbe andar perso. Tutta da vedere. Roata dovrebbe dare il meglio. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;8^ Teglio – Valdidentro 70 km. (*****);&lt;br /&gt;un consiglio? Una bella colazione fatta come Dio comanda! Si arriva alle Torri di Fraele. Può sembrare strano dare una stella in più a questa frazione, rispetto a quella del giorno precedente (il nome del Mortirolo ha certamente fascino). Ma è da questa frazione che le energie inizieranno a farsi limitate. L’arrivo a 2.000 metri dovrebbe dirci chi sarà la regina? Diciamo che resteranno pochi nomi. Don Lorenzo potrebbe sparare oggi quello che ha risparmiato la giornata prima.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9^ Agliè – Ceresola Reale 115 km. (***); &lt;br /&gt;l’ascesa per Ceresola Reale non è dura. Si sale di 1.000 metri in 30 chilometri. L’arrivo è da gruppo molto ristretto in volata. 3 stelle perché la spia della “benzina” ormai segnalerà luce rossa fissa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10^ San Francesco al Campo 16 km. Cronometro Ind.; (***)&lt;br /&gt;Le gambe saranno sgonfie per tutte. Le differenze tra specialiste e scalatrici si assottigliano in questi casi. Non sarebbe un percorso duro, ma essendo il 10° giorno di corsa consecutivo, ci mettiamo anche qui una stella in più.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-1935304337239319102?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/1935304337239319102/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=1935304337239319102&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/1935304337239319102'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/1935304337239319102'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/04/giro-donne-2011-il-menu.html' title='Giro-Donne 2011; il menù.'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-MAf2seP2pLk/TaMsr_DFo8I/AAAAAAAABQU/0OmWLqaXEPo/s72-c/LORENZP%2BROATA%2BPRIMO%2BPIANO%2BOMBRELLO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-6329985856838179336</id><published>2011-04-10T08:05:00.000-07:00</published><updated>2011-04-10T08:08:13.523-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo'/><title type='text'>"E chi sono io....Babbo Natale?"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/--FmM1JmPTrI/TaHHlq78N1I/AAAAAAAABQM/vg5QeFWQhFc/s1600/Cancellara_10California_wb_2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 216px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/--FmM1JmPTrI/TaHHlq78N1I/AAAAAAAABQM/vg5QeFWQhFc/s320/Cancellara_10California_wb_2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5593971662165653330" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti attaccati alla locomotiva rosso-crociata, e la corsa scappa via. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UN’ALTRO VINCITORE INATTESO. JOHANN VAN SUMMEREN SCRIVE IL SUO NOME NELL’ALBO DELLA ROUBAIX. UNA CORSA CON DIVERSE CADUTE E CON CANCELLARA MARCATO A UOMO, TANTO DA INGESSARE LA CORSA DEL GRUPPO. AREMBERG AMARA PER BOONEN.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Roubaix è soprattutto foresta di Aremberg. Dove vedi, quasi sempre, chi può ancora giocarsi la gara e chi deve alzare bandiera bianca. Proprio a metà del pavè di Aremberg, Tom Boonen rompe qualcosa sulla bici. Perderà un’eternità. &lt;br /&gt;Tenta il recupero, stringe i denti, e quando ormai è in prossimità del rientro cade e la corsa va in malora del tutto. Siamo a 70 dalla fine. In fuga 17 uomini, dietro poca convinzione. Tante le cadute, ed anche Filippo Pozzato a 58 dalla fine saluta le speranze di vittoria. Intanto il distacco dai primi arriva a 1 minuto e 10 secondi. Cancellara capisce che deve fare qualcosa e parte. Fa gruppetto con Flecha, Ballan e Huschovd. &lt;br /&gt;Sul tratto di pavè due le notizie concrete; finisce il mio panino con la coppa, e poi Cancellara che non guadagna poi molto. Si prepara a fare qualcosa da solo? Riscatta a 38 km. dal traguardo. Con lui il Campione del Mondo e un tenace Ballan. Recuperano sui primi per un po’, anzi è Cancellara a farlo, tanto che ad un tratto il gigante svizzero fa capire che lui non ha voglia di fare da cameriere agli altri. la rimonta si ferma. &lt;br /&gt;I 15 in testa riguadagnato tutto. Ai meno 20 dalla fine sono 45 i secondi di vantaggio. A 16 dal termine Huschovd forza l’andatura, Cancellara tenta di partire in contropiede ma viene “stoppato” da una moto rompi-balle troppo vicina. Nel frattempo, Van Summeren è scattato in testa ed è solo. Succederà poco fino alla fine. &lt;br /&gt;Cancellara riuscirà a fare un finale splendido, recuperando tanti secondi, ma ormai la frittata era fatta. &lt;br /&gt;Johann Van Summeren vince la Roubaix, grazie ad una corsa molto intelligente della Garmin e Cancellara chiude secondo vincendo una mini-volata davanti a Tsallinghi (chi è?), Rast (chi è?), Bak (chi è?) e Alessandro Ballan.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-6329985856838179336?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/6329985856838179336/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=6329985856838179336&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/6329985856838179336'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/6329985856838179336'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/04/e-chi-sono-iobabbo-natale.html' title='&quot;E chi sono io....Babbo Natale?&quot;'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/--FmM1JmPTrI/TaHHlq78N1I/AAAAAAAABQM/vg5QeFWQhFc/s72-c/Cancellara_10California_wb_2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-7877199762539586749</id><published>2011-04-05T03:23:00.000-07:00</published><updated>2011-04-05T03:28:12.608-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giro-donne'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ciclismo femminile'/><title type='text'>Giro-Donne 2011; voilà!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-BJQCqQ7qvis/TZruT2ADsjI/AAAAAAAABP8/hqFxU_AGMb4/s1600/938122-emma-pooley%2Bpiccola.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 263px; height: 265px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-BJQCqQ7qvis/TZruT2ADsjI/AAAAAAAABP8/hqFxU_AGMb4/s400/938122-emma-pooley%2Bpiccola.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5592043912014574130" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A chi può piacere questo Giro, con salite e una cronometro finale? Ci vorrebbe un’atleta forte in salita e poi bravina contro il tempo. Vai a sapere se ce n’è una in giro….&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ECCOLA CHE FINALMENTE E’ ARRIVATA. LA 22^ CORSA IN ROSA E’ NATA A MONZA E STRIZZA L’OCCHIO ALLE SCALATRICI. SI PARTE DA ROMA, SI ARRIVA A TORINO. &lt;br /&gt;UN’EDIZIONE CATTIVELLA PER LE VELOCISTE, CHE SI CHIUDERA’ CON UNA PROVA CONTRO IL TEMPO. 7 LE REGIONI ATTRAVERSATE. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà il 1° giorno di luglio a dare il via al Giro d’Italia femminile. Una frazione che da Roma porterà le ragazze a Velletri con circuito finale da ripetersi 4 volte. La conclusione sarà contro il tempo con un’impegno di 16 chilometri. In mezzo una dozzina di salite ( parlando di quelle più impegnative) che saranno terreno ideale per le scalatrici. &lt;br /&gt;È un Giro per rapporti agili quello targato 2011, e tra gli impegni da superare svetta il Passo del Mortirolo, nella tappa numero 7 (Rovato – Grosotto di 122 km.). Già nella seconda giornata l’Appennino accoglierà molte borracce svuotate, con la frazione che partirà ed arriverà a Pescocostanzo con una novantina di chilometri e due salite impegnative. &lt;br /&gt;Per le velociste saranno due le giornate buone; le frazioni numero 4 e 6 con gli arrivi a Forli (dopo 100 chilometri) e l’arrivo a Piacenza per dare un giusto e casalingo tributo all’iridata Gorgia Bronzini. La conclusione sarà a San Francesco al Campo per una distanza totale del Giro superiore ai 950 chilometri. La distanza media giornaliera sarà di 96 chilometri. Dove passerà la corsa?; Lazio, Abruzzo, Marche, Emilia Romagna, Veneto, Lombardia, Piemonte. È stato deciso che Marina Romoli sarà la madrina dell’edizione 2011. &lt;br /&gt;Un Giro che sembra chiamare a raccolta in prima persona le scalatrici (la britannica Emma Pooley in pole position), ma visto che tante salite chiamano tante discese, una ciclista in gamba quando il contachilometri supera i 60 all’ora può dire la sua. La cronometro finale lascia diverse speranze per le specialiste, anche se la stanchezza accumulata solitamente livella molto i valori (mentre chi scrive vivrà per una certa ciclista di cui, come sempre, non ricordo il nome). &lt;br /&gt;Buon Roata a tutti? Stavolta niente punto esclamativo, ma speriamo che l’assenza al Trofeo Binda sia stata una scelta obbligata limitata a quel giorno. Lo chiedono con voce altisonante tutti gli appassionati ed appassionate (se aprite la finestra ed ascoltate bene, sentite ancora l’eco perdersi in qualche valle sconfinata). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;22° GIRO D’ITALIA FEMMINILE&lt;br /&gt;1 – 10 LUGLIO 2011-04-03&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1^ Roma – Velletri km. 86&lt;br /&gt;2^ Pescocostanzo (circuito) km. 91&lt;br /&gt;3^ Potenza Picena – Fermo km. 104&lt;br /&gt;4^ Forlinpopoli – Forli km. 101&lt;br /&gt;5^ Altedo – Verona km. 129&lt;br /&gt;6^ Fontanellato – Piacenza km. 128&lt;br /&gt;7^ Rovato – Grosotto km. 122&lt;br /&gt;8^ Teglio – Torri di Fraele km. 70&lt;br /&gt;9^ Agliè – Ceresola Reale km- 115&lt;br /&gt;10^ San Francesco al Campo (Cronometro ind. Km. 16)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CHILOMETRI TOTALI: 962&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prossimamente le tappe un po’ più nel dettaglio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-7877199762539586749?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/7877199762539586749/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=7877199762539586749&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/7877199762539586749'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/7877199762539586749'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/04/giro-donne-2011-voila.html' title='Giro-Donne 2011; voilà!'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-BJQCqQ7qvis/TZruT2ADsjI/AAAAAAAABP8/hqFxU_AGMb4/s72-c/938122-emma-pooley%2Bpiccola.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-6939169538276345347</id><published>2011-04-03T07:46:00.000-07:00</published><updated>2011-04-03T07:49:23.960-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo'/><title type='text'>RAGAZZI, CHE CORSA!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-XiLQD3rjHQg/TZiIuBKTEFI/AAAAAAAABP0/M-Cfh9UiGkw/s1600/Nuyens%2BNick%2Bciclismo%2B2011.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 164px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-XiLQD3rjHQg/TZiIuBKTEFI/AAAAAAAABP0/M-Cfh9UiGkw/s320/Nuyens%2BNick%2Bciclismo%2B2011.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5591369261547458642" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;IL PIU’ BEL FIANDRE DEGLI ULTIMI ANNI CONSEGNA IL BELGA NICK NUYENS ALL’ALBO D’ORO DELLA GARA. QUANDO SEMBRAVA CHE CANCELLARA ANDASSE VERSO IL BIS….&lt;br /&gt;BELLA CORSA DI ALESSANDRO BALLAN. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se Fabian Cancellara avesse vinto la corsa, avrebbe dovuto ringraziare Tom Boonen che ha fatto un’asinata senza senso, quando il suo compagno Chavanel era in fuga solitario, e l’ex iridato di Madrid ha “lanciato” la controffensiva di Cancellara. &lt;br /&gt;Il Fiandre inizia veramente a 80 chilometri dal traguardo, con l’arrivo dei muri più attesi. Una vera tristezza quando la TV belga fa vedere i DS lavorare di radio, per dire ai ciclisti ….come fare i ciclisti! Sul Coppenbergh, Gilbert inzia ala prima selezione. &lt;br /&gt;A 60 dalla fine i migliori sono davanti, e tutti a guardare Cancellara manco fosse Miss Svizzera. Sul Molembergh, a 50 dalla fine, i migliori sgomitano intesta, ma avanzano controllandosi. Davanti a tutti, ora solitario, Chavanel ringrazia. &lt;br /&gt;Poco dopo lo stesso Chavanel facilmente avrà smesso di ringraziare per iniziare a sparare qualche bestemmia ciclistica. Boonen infatti “lancia” la controffensiva e Cancellara non aspettava altro. Si fa vedere Pozzato ma è un fuoco di paglia (molto secca ed asciutta!). Cancellara stacca il belga e l’italiano e senza diventar matto va a prendere Chavanel.&lt;br /&gt;Ad un tratto, mentre Cancellara sembra avviato a finire da vincitore, e chi scrive a finire un panino, Alessandro Ballan mette davanti la sua BMC. Per l’ex iridato di Varese 2008, sarà comunque un bel Fiandre. &lt;br /&gt;Arrivati sul Coppenbergh patapam!! Cancellara perde 30 secondi in 500 metri e chi scrive finisce il panino troppo presto. Urge una banana. Lo svizzero viene raggiunto. Cancellara riparte, ma le energie non sono quelle di 20 minuti prima. Sull’ultimo muro, Gilbert scatta in faccia a tutti. Da l’anima, e più di lui Ballan che non lo molla, facendo da riferimento per il rientro di Cancellara e Chavanel. Zitti e mosca, ecco rientrare anche Boonen e gli altri. &lt;br /&gt;Ballan cerca di scremare il gruppo, ma non ha esito. Ci prova subito dopo Cancellara, che crea un buco insieme a Nuyens e Chavanel. Sembra che lo svizzero vada a vincere, ma nella volata – mentre Boonen fa una volata inutile ma volenterosa per rientrare a 600 metri dalla linea bianca – parte la volata per il podio. Cancellara molla a 50 dalla fine e ringrazia Nick Nuyens che intanto aveva superato Chavanel. Per Binarne Riis pare impossibile avere uno dei suoi ragazzi che vincono davanti a Cancellara. Boonen arriva al 4° posto finale, e la banana me la pappo prima di mettermi davanti al PC.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-6939169538276345347?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/6939169538276345347/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=6939169538276345347&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/6939169538276345347'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/6939169538276345347'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/04/ragazzi-che-corsa.html' title='RAGAZZI, CHE CORSA!'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-XiLQD3rjHQg/TZiIuBKTEFI/AAAAAAAABP0/M-Cfh9UiGkw/s72-c/Nuyens%2BNick%2Bciclismo%2B2011.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-4416772754906759289</id><published>2011-04-01T08:48:00.000-07:00</published><updated>2011-04-01T08:50:13.629-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo'/><title type='text'>Aprile; l'editoriale.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-efnBo9CQdbk/TZX0G5MknfI/AAAAAAAABPs/3kvMuspwcpw/s1600/PENNA%2BE%2BCALAMAIO.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-efnBo9CQdbk/TZX0G5MknfI/AAAAAAAABPs/3kvMuspwcpw/s320/PENNA%2BE%2BCALAMAIO.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5590642911720283634" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;IL GIRO INIZIA AD AVVICINARSI. INTANTO LE CLASSICHE DEL NORD, IN PIENO SVOLGIMENTO, DA SEMPRE SI PORTANO APPRESSO I SAPORI DEL VECCHIO CICLISMO.  &lt;br /&gt;A QUESTO PROPOSITO, CHIUDIAMO “RADIO-DS” E RIDATECI IL CICLISTA TESTA E GAMBE.   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1° APRILE; MANCANO 36 GIORNI ALL’INIZIO DEL GIRO D’ITALIA (e se Dio vuole 92 per quello femminile).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le radioline vanno tolte. Le questioni sulla sicurezza devono essere affrontate dagli organizzatori delle corse, senza appoggiarsi ai Direttori Sportivi che avvisino i ragazzi durante la corsa se c’è bisogno. Anche in questo caso si vede chi sa veramente lavorar bene, nell’organizzazione delle corse ciclistiche. &lt;br /&gt;I ciclisti devono pensare al triangolo rosso, ai cinque chilometri da pedalare ancora perché arrivi un rifornimento, a dire al gregario di star davanti pronto a ficcarsi dentro nell’eventuale gruppetto che magari tenterà una fuga, per evitare di dover far tirare i compagni col rischio di sfinirli. A correre, insomma, anche con la testa. Quando mancano 40 o 50 chilometri alla fine della corsa, il gregario con le misure di bicicletta più vicine a quella del suo capitano gli si affiancherà e gli pedalerà vicino. Testa e gambe. &lt;br /&gt;Pensiamo ad uno dei momenti più importanti per un DS ed i ciclisti. Quando questi ultimi sono qualcosa di più che non; “i miei ciclisti” ma sono; “i miei ragazzi”. La riunione la sera prima nel dopo cena, le spiegazione sul percorso, il dire “dal chilometro tal dei tali in poi, su con le antenne! Il percorso diventa così e così e così… Vi voglio vedere svegli!” controllare le carte delle altimetrie 10 volte per memorizzarle mentre vengono discusse, approfondite, analizzate. Testa e gambe.&lt;br /&gt;Pedalare durante la corsa e saper spiegare un concetto con quattro parole, sia dalla sella che dal sedile della macchina. Essere capitani e fare i capitani; decidere in mezzo minuto, ed in prima persona, se e come reagire ad uno scatto. Stare sempre nelle prime 20 o 30 posizioni del gruppo nei grandi giri, quando arrivi a 70/80 chilometri dalla fine, perché non hai “Radio-DS” che trasmette in esclusiva per te. Un ciclismo che faceva capire quali fossero i ciclisti più attenti, intelligenti e preziosi in corsa, per esperienza e fiducia da riporre. Testa e gambe. &lt;br /&gt;Le ultime due generazioni ciclistiche sono nate con le radio. Un ciclista scatta e dall’ammiraglia gli dicono come reagisce il gruppo. Come se non bastasse, anche la televisione viene usata per lo scopo. Le motociclette, l’elicottero, sono occhi per far diventare dei geni del ciclismo, anche Direttori Sportivi che non hanno più bisogno di fare i DS per 4 o 5 anni con i ragazzi giovani. Non hanno bisogno di “farsi le ossa” per imparare a leggere le corse da dentro un’automobile. Oggi possono andare direttamente nell’ammiraglia dei “grandi”, perché ci penserà la telecamera dal cielo a dire loro cosa succede e quindi suggerirgli cosa gli conviene fare. &lt;br /&gt;Ridateci i ciclisti furbi, scaltri, che capiscano e di conseguenza imparino come bisogna alimentarsi nella giornata molto calda, come guidare la bicicletta con la pioggia iniziata da poco, quando mettere la squadra in doppia fila per il vento. Chi scrive ricorda una cronometro al Giro femminile, dove da alcune ammiraglie si sentiva sbraitare dall’altoparlante su quando la ciclista doveva smettere di pedalare e sterzare il manubrio per “buttarsi” nell’affrontar la curva curva. Ma cosa sono; robottini radio-comandati? Sembra proprio così. &lt;br /&gt;Nell’ultima edizione della “Popolarissima” (corsa veneta molto sentita tra i dilettanti), 4 ciclisti sono partiti in fuga a più di 70 chilometri dalla fine. Tre erano della stessa squadra. Sono arrivati al traguardo. Il gruppo non aveva pensato che quando tre ciclisti della stessa squadra (su quattro!) vanno in fuga, non lo fanno soltanto per 10 chilometri e buonanotte? Quando si sono svegliati era tardi. Ecco cosa comporta “Radio-DS”. Ciclisti che non sanno cosa fare. &lt;br /&gt;Ridateci il ciclismo dove le lavagne tornano importanti, dove metti qualche uomo nei punti importanti di un finale di corsa perché non si sa mai, e allora lì si capisce quali squadre hanno gente che di ciclismo ne capisce veramente più degli altri. Ridateci il ciclismo dove il ciclista deve “faticare” anche con la testa. &lt;br /&gt;Testa e gambe.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-4416772754906759289?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/4416772754906759289/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=4416772754906759289&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/4416772754906759289'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/4416772754906759289'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/04/aprile-leditoriale.html' title='Aprile; l&apos;editoriale.'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-efnBo9CQdbk/TZX0G5MknfI/AAAAAAAABPs/3kvMuspwcpw/s72-c/PENNA%2BE%2BCALAMAIO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-4751784063297521666</id><published>2011-03-27T11:45:00.000-07:00</published><updated>2011-03-27T11:53:14.240-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ciclismo femminile'/><title type='text'>ASSOLO IN RE(GINA) MAGGIORE!!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-YVJNYkmecxA/TY-GBrmtszI/AAAAAAAABPk/60OgbSWABwA/s1600/938122-emma-pooley.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-YVJNYkmecxA/TY-GBrmtszI/AAAAAAAABPk/60OgbSWABwA/s320/938122-emma-pooley.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5588833026033169202" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Festival Pooley!! La britannica (29 anni) domina il Trofeo Binda 2011.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UNA VITTORIA MAGNIFICA, SCHIACCIANTE, COME MAI SI ERA VISTA NEGLI ULTIMI ANNI. QUASI 80 CHILOMETRI DI FUGA SOLITARIA, CON UN GRUPPO INSEGUITORE SCANDALOSO PER ARRENDEVOLEZZA. &lt;br /&gt;EMMA POOLEY STRAVINCE LA SUA SECONDA EDIZIONE DEL TROFEO BINDA. LE ALTRE? LASCIAMO PERDERE!.....&lt;br /&gt;ANZI, NO! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comincio dall’inizio, ringraziando l'amico Alessandro per le informazioni sulla messa in onda. &lt;br /&gt;La sovrimpressione televisiva ci consegna due facce “straniere” per il ciclismo femminile. Piergiorgio Severini (voto 3, perché sa parlare bene l’inglese) e Paolo Savoldelli (voto 2; Auro ma che t’è venuto in mente?) come telecronisti. Lascio a voi l’immaginare le frasi uscite dalla bocca di chi scrive in quei successivi 30 secondi… La loro telecronaca sarà di una banalità devastante, con momenti di noia da medaglia olimpica. Così, mentre Severini intervista l’ex iridata Marta Bastianelli chiamandola Monia (e la RAI mette in sovrimpressione il nome Valentina…) si parte. &lt;br /&gt;Il cielo è grigio, la pioggia cadrà per trequarti gara. Unico momento di splendido sole, la brevissima intervista pre-gara alla Guderzo. &lt;br /&gt;Nella prima parte non capita niente di particolare. Il GPM di Cunardo viene affrontato senza patemi da quasi tutte. La gara è semplicemente soporifera. Probabilmente le borracce non contenevano acqua, ma Camomilla concentrata. &lt;br /&gt;La Zablinskaya e la Loews tentano un allungo, ma l’esito è misero. La corsa è “legata” e le fughe ( e chiamiamole così…) non trovano respiro. La Pooley fa diversi tentativi, ma non le riesce mai l’allungo buono. Finchè, quando siamo a un’ottantina di chilometri dalla fine, l’iridata a cronometro scatta in maniera definitiva. Il Cittiglio 2011 è finito. &lt;br /&gt;Il gruppo inseguitore, con tanti ritiri già in elenco, non combina un’accidente. Nessuna delle altre atlete più attese (italiane e non), fa qualcosa se non guardarsi l’un l’altra. Un teatrino. Le uniche che provano a fare qualcosa sono la Corset e la Ferrier – sul finale – forse perché avevano paura di prender sonno. &lt;br /&gt;Emma Pooley arriva al traguardo e conquista una vittoria da fuoriclasse, impressionando Paolo Savoldelli che si capisce come nemmeno sapesse che anche le donne fanno ciclismo. Brava RAI, complimenti. Al Giro di luglio chi ci mettiamo? Bruno Vespa? Perfetto!!&lt;br /&gt;Emma Joahnsson vince la volata del 2° posto, davanti alla Van Vleuten e a Martin Bras. Ma quello che ha colpito è l’arrendevolezza uscita dal gruppo. Nessuna azione da parte di alcuna delle più attese. Non si può parlare di delusione per qualche atleta in particolare (“Tati” mia,…) perché è stata una non-reazione collettiva. Questa era una corsa di Coppa del Mondo, ma nel vedere la gara l’hanno detto solo alla Pooley. Se volevano fare uno spot al ciclismo rosa, formattino pure il disco per altre occasioni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-4751784063297521666?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/4751784063297521666/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=4751784063297521666&amp;isPopup=true' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/4751784063297521666'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/4751784063297521666'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/03/assolo-in-regina-maggiore.html' title='ASSOLO IN RE(GINA) MAGGIORE!!'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-YVJNYkmecxA/TY-GBrmtszI/AAAAAAAABPk/60OgbSWABwA/s72-c/938122-emma-pooley.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-792662217592154368</id><published>2011-03-25T02:35:00.000-07:00</published><updated>2011-03-25T02:48:26.326-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ciclismo femminile'/><title type='text'>E adesso tocca a loro; via al Trofeo Binda 2011!!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-3-1u6aBZTo8/TYxkMGQZUkI/AAAAAAAABPc/hakNAFJEuC8/s1600/TATI%2BBOND%2BDETTAGLIO.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 201px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-3-1u6aBZTo8/TYxkMGQZUkI/AAAAAAAABPc/hakNAFJEuC8/s400/TATI%2BBOND%2BDETTAGLIO.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5587951396660531778" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il GS Giordana/MCipollini prende la mira (foto N.Cooke per album FB M.Bastianelli). Mettiamola così: se vince una a caso tra queste atlete, a chi scrive non dispiacerebbe. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CON IL TROFEO ALFREDO BINDA DI CITTIGLIO, SI APRE LA STAGIONE EUROPEA PER LE GRANDI CORSE ROSA. NONOSTANTE L’ASSENZA DI GIORGIA BRONZINI E MARIANNE VOS (VISTI I MONDALI SU PISTA), LA LISTA DELLE POSSIBILI PROTAGONISTE E’ DA CINQUE STELLE. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;35; le edizioni già disputate &lt;br /&gt;11; le vittorie straniere&lt;br /&gt;10; gli anni dall’ultima vittoria italiana (2000: Fabiana Luperini)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo le prime corse stagionali, che hanno permesso alle girine di trovare la gamba giusta, si alza il sipario sulle corse di primo piano. Il Trofeo Alfredo Binda di Cittiglio (Varese), mette il suo Albo d’Oro a disposizione delle migliori al mondo, per consegnare alla storia il nome della vincitrice per l’edizione 2011. &lt;br /&gt;Il nome di Giuseppina Micheloni è il primo di questa lista, a cui seguono altri nomi di primo piano. Troviamo la mitica Maria Canins come regina delle edizioni 1984, 1990 e 1992. Seguono poi altre fior d’atlete come la Luperini (1994 e 2000), Valeria Cappellotto (1995 e 1996), Diana Ziliute nel 2003, fino alle ben più recenti Nicole Cooke (2005 e 2007), per arrivare alle ultime edizioni con la fuoriclasse olandese Marianne Vos, che ha messo la prima firma sull’ordine d’arrivo negli ultimi due anni. &lt;br /&gt;C’è tanta voglia d’Italia, questo è certo. &lt;br /&gt;L’ultima vittoria tricolore porta il nome della pluri-vincitrice del Giro Fabiana Luperini. E sempre legato al Giro è il nome della ciclista che vanta il maggior numero di vittorie (3), con la già citata Canins. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il terreno di battaglia che il 27 marzo scriverà la storia del “Binda” 2011; 121 i chilometri previsti, 5 i giri conclusivi prima dell’arrivo a Cittiglio. Buon Roata a tutti, anche se non si sa a che ora avverrà la messa in onda della gara.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-XYSG_4Vxw5k/TYxjvjaTuZI/AAAAAAAABPU/mcMeXKfKuHg/s1600/altimetria_generale%2B2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 115px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-XYSG_4Vxw5k/TYxjvjaTuZI/AAAAAAAABPU/mcMeXKfKuHg/s320/altimetria_generale%2B2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5587950906270529938" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-jF9ZZoL5oX8/TYxiSn1RzOI/AAAAAAAABPM/eshlN1a3m2A/s1600/dettagli%2Bfinale%2BBinda%2B2011.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 269px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-jF9ZZoL5oX8/TYxiSn1RzOI/AAAAAAAABPM/eshlN1a3m2A/s320/dettagli%2Bfinale%2BBinda%2B2011.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5587949309729557730" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-792662217592154368?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/792662217592154368/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=792662217592154368&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/792662217592154368'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/792662217592154368'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/03/e-adesso-tocca-loro-via-al-trofeo-binda.html' title='E adesso tocca a loro; via al Trofeo Binda 2011!!'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-3-1u6aBZTo8/TYxkMGQZUkI/AAAAAAAABPc/hakNAFJEuC8/s72-c/TATI%2BBOND%2BDETTAGLIO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-6689927988123784356</id><published>2011-03-24T15:29:00.000-07:00</published><updated>2011-03-25T02:34:43.779-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo su pista.'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ciclismo femminile'/><title type='text'>E bravi azzurri!!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-OlT7QMo8BYo/TYvGSUkq-1I/AAAAAAAABPE/EFfVsqHrcFU/s1600/collage-nuovo-2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-OlT7QMo8BYo/TYvGSUkq-1I/AAAAAAAABPE/EFfVsqHrcFU/s320/collage-nuovo-2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5587777780745698130" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;CON RITARDO ANDIAMO A DIR BRAVI A DUE NOSTRI RAPPRESENTANTI AI MONDIALI OLANDESI SU PISTA DI APELDOORN. &lt;br /&gt;ARGENTO PER VIVIANI E BRONZO PER LA BRONZINI CHE SI CONFERMA AI VERTICI (ANCHE SE FORSE CI POTEVA SCAPPARE QUALCOSINA IN PIU’…)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cos’è a volte il ciclismo rosa? Vedere atlete piangere come ragazzine per una medaglia d’oro, ma anche “soltanto” per una medaglia d’argento. La bielorussa Tatsiana Sharacova è la nuova campionessa del mondo per la pista nella corsa a punti, davanti alla (piangente pure lei) Jarmira Machacova. Chi non piangeva, ma che forse forse si mangia un po’ le mani è la brava Bronzini che ha conquistato il 3° posto conclusivo. Le atlete più controllate erano l’italiana e l’olandese Marianne Vos che non cavato un ragno dal buco. &lt;br /&gt;Giorgia Bronzini e la Vos hanno corso guardando l'una cosa faceva l’altra, e la sveglia Sharacova ha saputo approfittare della situazione. Ha accumulato punti pesanti, e solo nel finale la Bronzini ha saputo strappare con un paio di belle volate i punti per la medaglia di bronzo. &lt;br /&gt;Molto bravo Elia Viviani che nella specialità Scratch (se così si scrive) ha vinto la medaglia d’argento con una gara brillante. Hong Kong ha vinto con Kwok Ho Ting ed il bronzo è stato per Morgan Kneisky.  &lt;br /&gt;Massì, insomma; bravi i nostri ragazzi!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-6689927988123784356?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/6689927988123784356/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=6689927988123784356&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/6689927988123784356'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/6689927988123784356'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/03/e-bravi-azzurri.html' title='E bravi azzurri!!'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-OlT7QMo8BYo/TYvGSUkq-1I/AAAAAAAABPE/EFfVsqHrcFU/s72-c/collage-nuovo-2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-6600197313590156506</id><published>2011-03-19T09:37:00.001-07:00</published><updated>2011-03-19T09:40:14.422-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo'/><title type='text'>CASINO' DI SANREMO; SBANCA GOSS!!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-IzIl_wQyUg8/TYTcA_T6KNI/AAAAAAAABOw/pOzSnwMGxKA/s1600/goss.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 221px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-IzIl_wQyUg8/TYTcA_T6KNI/AAAAAAAABOw/pOzSnwMGxKA/s320/goss.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5585831347399305426" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;GIOVE PLUVIO ROMPE LE SCATOLE QUANDO IL PLOTONE SCENDE SULLA COSTA LIGURE. POCHE GOCCE AL MOMENTO GIUSTO E TANTI SALUTI AI PIANI DEI BIG. &lt;br /&gt;MATTHEW GOSS ALLUNGA I FESTEGGIAMENTI PER IL CICLISMO AUSTRALIANO! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Matthew Goss (24 anni, australiano) del GS HTC, compagno di squadra di Marc Cavendish ha vinto un’edizione “pioggerellosa” della Milano-Sanremo. &lt;br /&gt;Quando siamo a circa 80 chilometri dalla fine alcune cadute iniziano la selezione, ed ecco il primo nome eccellente in rilievo di cronaca. Thor Huschovd sbatte a terra e finisce la sua Sanremo. Tornerà in gruppo, ma le botte sono più forti delle energie per rimontare. Il gruppo si spacca in due tronconi, e diversi favoriti rimangono staccati; Freire (caduto), Visconti, Huschovd e Cavendish. &lt;br /&gt;In testa un primo gruppone di 45 uomini, con molti favoriti. Il gruppone di Freire si avvicina molto lentamente, ma con l’arrivo della Cipressa gli scatti in testa rialzano la media dei leaders. Per molti favoriti rimasti indietro la Sanremo finisce lì. &lt;br /&gt;Proprio in quel momento di corsa Michele Scarponi allunga con la forza dell’orgoglio, e speriamo solo quello, ed inizia a recuperare sui primi con un’azione strepitosa. Mangia letteralmente 50 secondi “usando” la salita della Cipressa e la sua discesa. Raggiunge il primo gruppone a 15 chilometri dalla fine, riprendendoli da solo. &lt;br /&gt;All’inizio del Poggio tutti i migliori sono davanti a tirare, e l’azione di Avermaet – uscito con un gruppetto prima – non riesce ad andare in porto, grazie a Nibali che accende la miccia prima dello scollinamento. L’italiano “spinge” tutti i migliori a rincorrerlo, e tutti assieme acchiappano Avermaet poco prima della fine discesa. &lt;br /&gt;Il finale è scoppiettante; Cancellara, Scarponi, Goss, Nibali, Ballan, Gilbert, Pozzato, O’Grady, Chanel sono tutto uno scatto e controscatto. A 500 metri dalla fine Scarponi tenta la carta della disperazione, Gilbert gli si mette a ruota con Cancellara pronto. Ma in mezzo a tanti finisseurs è il più velocista del gruppetto, Matthew Goss ad avere la meglio davanti a Cancellara e Gilbert. Ballan è 4°, Pozzato chiude 5° e l’Australia festeggia una primavera da ricordare con la vittoria nella Tirreno-Adriatico e poi nella Sanremo con l’accoppiata Evans-Goss. &lt;br /&gt;Il prossimo fine settimana tocca all’altra metà del sellino, con il Trofeo Binda a Cittiglio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-6600197313590156506?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/6600197313590156506/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=6600197313590156506&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/6600197313590156506'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/6600197313590156506'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/03/casino-di-sanremo-sbanca-goss.html' title='CASINO&apos; DI SANREMO; SBANCA GOSS!!'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-IzIl_wQyUg8/TYTcA_T6KNI/AAAAAAAABOw/pOzSnwMGxKA/s72-c/goss.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-1781380574131442030</id><published>2011-03-15T09:52:00.000-07:00</published><updated>2011-03-15T09:56:14.018-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo'/><title type='text'>Boing, Boing, Boing,...EVANS!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-sKDzBMOjadI/TX-ZuI6q8YI/AAAAAAAABOQ/4-_Z6u5KsWs/s1600/canguro.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 254px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-sKDzBMOjadI/TX-ZuI6q8YI/AAAAAAAABOQ/4-_Z6u5KsWs/s320/canguro.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5584351080909304194" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Per Cadel Evans (foto) la primavera ciclistica è già positiva. La vittoria della Tirreno-Adriatico conferma che la sua condizione è figlia di un’inverno ben fatto. &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;L’EX IRIDATO EVANS VINCE LA TIRRENO-ADRIATICO 2011. DIETRO AL CANGURO IL TALENTO DI GESINK E SCARPONI CHE CONQUISTA IL PODIO BASSO. E ORA IL POGGIO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con Federica che “ha visto bene” Thor Huschovd, la Sanremo dovrebbe essere già decisa. Infatti Cassani l’ha copiata facendo anche lui il nome dell’iridato. &lt;br /&gt;Facendo finta di niente, torniamo ad Evans che vince la Corsa dei 2 Mari davanti a Gesink e Michele Scarponi. La cronometro conclusiva è stata vinta senza troppi pensieri da Cancellara, ed Evans non ha patito molto per conservare la maglia di leader della generale. &lt;br /&gt;Nel complesso dei giorni di gara Basso e Nibali sono stati con i primi, ma senza dare segnali di condizione sopraffina. Meglio di loro Cunego, poca roba per Garzelli che mai è stato protagonista. Senza più Masciarelli e Paolini, l’Acqua &amp; Sapone ha perso tanto. Bravo il lamonese Malacarne che porta a casa la “verde” dei GPM.  &lt;br /&gt;In vista della Classicissima, il neo-vincitore della Tirreno-Adriatico non ci sarà. Nemmeno Basso la correrà. Ora l’attenzione si sposta verso i velocisti che si sono nascosti abbastanza bene (Freire), mentre Scarponi, Nibali, Gilbert, Cancellara e soci hanno potuto affinare la gamba. Gilbert sembra non aspettare altro che girare il manubrio a destra per uscire dalla Statale Aurelia ed iniziare a “menare” il 53/15 per strapazzare il gruppo.  &lt;br /&gt;Una cosa da tenere in considerazione saranno le condizioni atmosferiche, visto che per tutta la settimana il cielo è previsto a cambiamento continuo, con piogge sempre pronte a farsi strada. La classica di primavera non è detto che sarà per forza corsa in mezzo al sole ed ai fiorellini. E allora potemmo iniziare a divertirci senza dover sempre aspettare gli ultimi 15 chilometri. &lt;br /&gt;Ultima nota; domenica 27 coppa del mondo a Cittiglio per l’altra metà del sellino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-1781380574131442030?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/1781380574131442030/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=1781380574131442030&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/1781380574131442030'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/1781380574131442030'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/03/boing-boing-boingevans.html' title='Boing, Boing, Boing,...EVANS!'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-sKDzBMOjadI/TX-ZuI6q8YI/AAAAAAAABOQ/4-_Z6u5KsWs/s72-c/canguro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-1333305334601536591</id><published>2011-03-09T11:30:00.000-08:00</published><updated>2011-03-09T11:32:13.487-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo e doping.'/><title type='text'>Non solo ciclismo.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-70NC9PbfQ9c/TXfVnpEZFVI/AAAAAAAABOI/sNOkWbHi_JI/s1600/Pellizotti_10Milano_wb.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 221px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-70NC9PbfQ9c/TXfVnpEZFVI/AAAAAAAABOI/sNOkWbHi_JI/s320/Pellizotti_10Milano_wb.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5582165140164908370" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RAMMARICO? RABBIA? GIUSTIZIA? STUPORE?&lt;br /&gt;UNA “SENTENZA” CHE PUZZA DI POLITICA. FORSE NEL TIMORE DI NON CREARE UN BUCO DOPO LE CREPE INTRAVISTE SULLA SUPERFICIE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se Franco Pellizotti avesse avuto la meglio verso l’Unione Ciclistica Internazionale, si sarebbe creata una falla, legalmente sfruttabile da altri, che l’UCI non avrebbe potuto contrastare. Questo è forse il motivo per cui lo stesso Ente ha messo in campo fior di legali, per impedire che il ciclista italiano riuscisse a spuntarla. &lt;br /&gt;La vittoria di Pellizotti sarebbe stata l’inizio della fine per il Passaporto Biologico. Uno strumento apprezzato negli intenti, ma criticato nelle valutazioni. Probabilmente anche la posizione del ciclista in ambito internazionale ha fatto in modo che il suo caso durasse tanti mesi. Per Contador le cose sono andate avanti in tempi ragionevoli, e bella botta di culo (se tale questo è stato) per lo spagnolo, che il suo caso sia arrivato in autunno, quando la stagione stava sparando gli ultimi appuntamenti in agenda. &lt;br /&gt;Mentre a Suor Alessandra brillano gli occhi quando può attaccare responsabilità e colpe nel ciclismo al Presidente McQuaid (ci aspettiamo accuse nei suoi confronti anche in caso di foratura di Vincenzo Nibali, state pronti), l’UCI ha nel suo organico anche vice-presidenti, consiglieri, segretari, ecc… tra cui tali Di Rocco e Adorni. In una questione dove la puzza di politica è abbastanza forte, lo si tenga da conto. &lt;br /&gt;Probabilmente lo stesso Pellizotti ha capito che la sua è una “sentenza” ciclistico/politica, e proprio per questo ha deciso che non vale la pena tener duro fino alla fine. Non perché si tratti di lui, ma più per quello che il suo caso rappresentava. &lt;br /&gt;Il rammarico resta, come resta Di Luca in gruppo, ma lui è potuto tornare perché quando ha spifferato quel che sapeva l’ha fatto per i giovani (Gazzetta dello Sport del 16 ottobre). Lo sconto sulla squalifica per la collaborazione l’ha chiesto lui, o l’avranno obbligato a riceverlo quelli dell’UCI e dell’FCI?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-1333305334601536591?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/1333305334601536591/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=1333305334601536591&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/1333305334601536591'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/1333305334601536591'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/03/non-solo-ciclismo.html' title='Non solo ciclismo.'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-70NC9PbfQ9c/TXfVnpEZFVI/AAAAAAAABOI/sNOkWbHi_JI/s72-c/Pellizotti_10Milano_wb.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-3852596404090732595</id><published>2011-03-07T10:58:00.000-08:00</published><updated>2011-03-07T11:02:34.139-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo'/><title type='text'>Nel cuore d'Italia, verso Sanremo; via alla "Tirreno" 2011!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-QXeCqi3BWuo/TXUrcEuYhDI/AAAAAAAABOA/IEpW_eq6hII/s1600/1_13148_Logo_Tirreno_-_Adriatico.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 137px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-QXeCqi3BWuo/TXUrcEuYhDI/AAAAAAAABOA/IEpW_eq6hII/s400/1_13148_Logo_Tirreno_-_Adriatico.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5581415074500215858" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;LA POESIA DELLA PRIMAVERA SI FA SENTIRE, MENTRE IL SALMASTRO ACCAREZZA I CAMPIONI AL VIA DELLA CORSA DEI 2 MARI. &lt;br /&gt;ECCO LA TIRRENO-ADRIATICO 2011 (che stavolta accompagniamo con un po’ di cultura). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho bei ricordi, fin da ragazzino, delle vecchie edizioni della Corsa dei 2 Mari. Una corsa leggendaria come poche, visto che annovera Luigi Sgarbozza nel suo albo d’oro, con un mostruoso 4° posto nel 1969.&lt;br /&gt;A cavallo tra la seconda e la terza settimana di marzo prende il via l’edizione 2011 della Tirreno-Adriatico. La televisione ci regalerà i primi prati verdi e i primi fiori dell’anno da Marina di Carrara, il 9 marzo, fino al tradizionale arrivo a San Benedetto del Tronto il 15. Il cronometro aprirà e chiuderà questa edizione, grazie all’innesto di una cronosquadre iniziale di 17 chilometri, e alla prova contro il tempo individuale di 9 chilometri, e briciole, dell’ultimo giorno di corsa. &lt;br /&gt;Ci saranno tappe per velocisti (con gli arrivi ad Indicatore e Perugia nelle frazioni 2 e 3) com’anche per uomini da 39/25 negli arrivi di Castelraimondo (240 km., 5^ tappa) e il penultimo giorno con l’arrivo a Macerata (178 km). &lt;br /&gt;Diversi i ciclisti importanti al via con Filippo Pozzato, Thor Hushovd, Fabian Cancellara, Vincenzo Nibali, Oscar Freire Gomez, Cadel Evans, Tom Boonen a rifinire la gamba per la Sanremo. Ma anche uomini che si giocheranno più avanti la stagione, e che butteranno un’occhio sugli avversari per sapere come sono le gambe “nemiche”; Ivan Basso per guardare come pedala Andy Schleck, Michele Scarponi per guardare come pedala Vincenzo Nibali, e Stefano Garzelli per prepararsi a quella che probabilmente sarà la sua ultima primavera da professionista (classe 1973, anche se in testa gira l’idea di tener botta fino al Giro 2012). Questi sono nomi per le classifiche assolute, ma anche tra le ruote veloci quasi tutti i più forti velocisti, italiani e non, saranno della partita.&lt;br /&gt;Con la disputa della Tirreno-Adriatico, il calendario inizia a profumare di grande ciclismo. Nello stesso periodo si riempiono le borracce anche per la Parigi-Nizza che si correrà dal 6 al 13 marzo. Una convivenza, nel calendario, che meriterebbe una disputa in momenti differenti, ma oggi si è talmente strapieni di corse che non concede soluzioni. La Tirreno 2010 si concluse con la vittoria di Garzelli a parità di tempo con Scarponi; un piazzamento fece la storia. Cadel Evans occupò il 3° posto a soli 12” dai due italiani. &lt;br /&gt;Ricordo le prime telecronache stagionali di Adriano De Zan, che spesso raccontava soltanto gli ultimi 5 o 10 chilometri, tanto era sconclusionata la RAI nel far vedere corse che non erano i Mondiali, il Tour od il Giro. Mio padre osservava ogni anno come la vite nel nostro giardino non aveva nemmeno le piccole gemme all’apice degli stralci, mentre in TV si vedevano alberi con le prime foglie, e sulle coste del Tirreno e dell’Adriatico i primi fiori già a salutare il passaggio dei corridori. La Sanremo è considerata la classica di primavera, ma è probabilmente la Tirreno-Adriatico a rappresentare la vera primavera ciclistica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-P6Xi-NOe9Uk/TXUrKGMZ34I/AAAAAAAABN4/SgeXwah9PMY/s1600/primavera.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-P6Xi-NOe9Uk/TXUrKGMZ34I/AAAAAAAABN4/SgeXwah9PMY/s320/primavera.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5581414765656924034" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Invito all’ascolto TV, premendo il tasto “muto”, se non volete ascoltare Cassani; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le 4 stagioni (di Antonio Vivaldi 1678 – 1741) &lt;br /&gt;“La Primavera” &lt;br /&gt;Allegro; svolgimento in 5 sequenze. &lt;br /&gt;• Il clima festoso annuncia la dolcezza e la natura fiorita (probabilmente la Guderzo)&lt;br /&gt;• I telefoni cellul… pardon… i violini si scambiano lieti trilli che rievocano il canto degli uccelli&lt;br /&gt;• Uno svolgimento di note alternate significa lo scorrere delle acque nei fiumi, nelle fontane e lo spirar della brezza &lt;br /&gt;• Note battute rapidissime da tutti gli strumenti annunciano il tuono (caro Mura, troppe prugne fan questi scherzi): scale e terzine energicamente arpeggiate dal violino principale fanno balenare i lampi &lt;br /&gt;• Il temporale è cessato (vedi sopra); i trilli dei violini rifanno il verso degli uccelli che abbandonano i loro rifugi. Riecheggia il clima festoso della primavera (con Cassani danzante nel, di marzo, sereno tramontar). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Largo;&lt;br /&gt;Una dolce melodia espressa dal violino principale, e il lento cullare di suoni saltellanti degli altri violini, conciliano il sonno del capraio (Sgarbozza?), mentre rare note delle viole manifestano l’abbaiare del cane (Birillo?) che sorveglia il gregge. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allegro; svolgimento in 3 sequenze.&lt;br /&gt;• Caratterizza questo tempo una danza pastorale dove contadinelle (!?) danzano al suono della zampogna (suonata da Roata)&lt;br /&gt;• Una nube (Auro?) sembra oscurare la luminosità della scena: questa sensazione viene data dal passaggio della tonalità da maggiore a minore&lt;br /&gt;• Conclude la danza il tema in MI Maggiore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona Tirreno a tutti. Per sapere chi la vince lo domandate alla Federica e a posto così.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-3852596404090732595?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/3852596404090732595/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=3852596404090732595&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/3852596404090732595'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/3852596404090732595'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/03/nel-cuore-ditalia-verso-sanremo-via.html' title='Nel cuore d&apos;Italia, verso Sanremo; via alla &quot;Tirreno&quot; 2011!'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-QXeCqi3BWuo/TXUrcEuYhDI/AAAAAAAABOA/IEpW_eq6hII/s72-c/1_13148_Logo_Tirreno_-_Adriatico.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-8258216104719641281</id><published>2011-03-05T11:55:00.000-08:00</published><updated>2011-03-05T11:57:10.583-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo'/><title type='text'>Dove eravamo rimasti?....Ah si,....GILBERT!!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-via9GhBpUI4/TXKVVP-nJyI/AAAAAAAABNw/s7eR4lddZtk/s1600/Philippe_Gilbert.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-via9GhBpUI4/TXKVVP-nJyI/AAAAAAAABNw/s7eR4lddZtk/s320/Philippe_Gilbert.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5580687080564401954" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;UNA BELLA EDIZIONE DELLA “STRADE BIANCHE” CON TUTTI I MIGLIORI DAVANTI. MA IL PRIMO BIGLIETTO DA VISITA CONSEGNATO ALL’ALBERGO SANREMO, PORTA IL NOME DI TALE GILBERT PHILIPPE. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bel tempo e 57 chilometri di polvere. Questo il menù alla partenza. Dopo 40 chilometri prima fuga da cui usciranno O’Grady e Van Aermaet (si scrive così?...) che saranno eroi di giornata. &lt;br /&gt;Un moscerino spiaccicato sulla telecamera ci farà compagnia per la maggior parte della corsa, mentre Ballan, Cunego, Schleck; Cancellara, Visconti e Gilbert mettono fuori il naso. Arrivati al settore numero 6 i nomi importanti iniziano a “menare” e la rimonta inizia pian pianino. Ottimi Visconti e Cunego, che sarà autore di una bella corsa. &lt;br /&gt;Al settore numero 8 i migliori rientrano e Cunego scatta con Oscar Gatto che si fa…. cane segugio alla ruota dell’ex “bocia”. I capitani però rientrano. Gilbert e Visconti stanno sempre a ruota a controllare gli altri. &lt;br /&gt;Attorno a Siena il gruppo si ricompone. A 500 metri dalla fine Gilbert si mette in testa a frantumare il gruppo. Resiste Ballan che però a 100 metri dalla fine viene superato in…. Staccata da Gilbert che vince senza troppi patemi. Cunego bel terzo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-8258216104719641281?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/8258216104719641281/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=8258216104719641281&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/8258216104719641281'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/8258216104719641281'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/03/dove-eravamo-rimastiah-sigilbert.html' title='Dove eravamo rimasti?....Ah si,....GILBERT!!'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-via9GhBpUI4/TXKVVP-nJyI/AAAAAAAABNw/s7eR4lddZtk/s72-c/Philippe_Gilbert.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-4648841428288168697</id><published>2011-03-01T00:01:00.000-08:00</published><updated>2011-03-01T00:04:16.751-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ciclismo femminile'/><title type='text'>Marzo; l'editoriale.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-Z1_tX0-yyIM/TWyoXzn7cXI/AAAAAAAABNg/PZmBji8Ckkw/s1600/PENNA%2BE%2BCALAMAIO.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-Z1_tX0-yyIM/TWyoXzn7cXI/AAAAAAAABNg/PZmBji8Ckkw/s320/PENNA%2BE%2BCALAMAIO.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5579019165353341298" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA STAGIONE ENTRA NEL VIVO CON LE PRIME CORSE STORICHE. VEDREMO QUANTO LE BATOSTE DI FEBBRAIO INFLUIRANNO SU UNA CREDIBILITA’ GIA’ DI CARTAPESTA. &lt;br /&gt;COMINCIAMO PERO’ DALL’ALTRA META’ DEL SELLINO, SPERANDO DI NON FARE LA FIGURA DEL CATTIVO (perché vai a sapere come la prendono). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1° MARZO; MANCANO 67 GIORNI ALL’INIZIO DEL GIRO D’ITALIA (e probabilmente 122 a quello femminile).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Verso la fine del mese sarà Cittiglio, con il Trofeo Alfredo Binda, ad aprire il calendario delle corse più importanti riguardanti il calendario femminile. La stagione rosa su strada sembra ripartire senza troppe attese al proprio riguardo, probabilmente per il fatto che l’interesse dei media continua ad accendersi soltanto a ridosso degli eventi agonistici, e non si versa molta attenzione durante l’inverno. Peccato, perché il pubblico va “coltivato e curato” per poterlo convincere che il ciclismo rosa può essere spettacolo da seguire. Non bastano gli slogan, per quanto indovinati, ad avere un’effetto che duri nel tempo. Guardandola dal lato opposto magari, questo può rivelarsi un bene per le atlete stesse, che fino a cinque minuti prima di una corsa non vengono guardate che da poca gente, e quindi la “pressione” dell’evento agonistico non le tocca che in minima parte. Comunque pare che le parole post iride di Giorgia Bronzini siano già Blowing In The Wind….  &lt;br /&gt;Rapporto fans e “movimento” rosa sul web. Spiace una cosa; in alcuni siti (non tutti) che seguono espressamente il ciclismo rosa, si lasciassero perdere le foto da calendario, e si lavorasse più sulla ciclista che non sulla ragazza. Altrimenti si rischia di tornare alla fine degli anno ’80, quando il ciclismo femminile sembrava solo una cosa tanto carina e tanto bellina da guardare e poco altro. Il ciclismo femminile ha solo da mostrare? Proprio per niente, ma a vedere certi siti sembra solo così. Sveglia ragazze, fatevi valorizzare, ma come cicliste! &lt;br /&gt;E i maschietti che fanno? Le prime corse storiche tornano puntuali con il mese di marzo. Piccoli antipasti si sono avuti con il Giro di Sardegna (un bel Cunego), per quanto riguarda l’Italia, ma da ora gli albi d’oro iniziano ad essere ambiti. Mentre i riverberi della vergognosa storia di Riccò si faranno sentire – perché lo sputtanamento si pagherà per un bel pezzo – si torna a guardare come pedalano i primi protagonisti attesi al varco. &lt;br /&gt;Come da tradizione, Parigi-Nizza e Tirreno-Adriatico serviranno a chi punta alla Sanremo per affinare la gamba, e per fare finta di essere fuori forma quando su modeste salite alcuni velocisti si staccheranno, fingendo di essere in ritardo di condizione. Per la classica di primavera sono diversi i possibili “cacciatori”, che vedono Cavendish come sorvegliato speciale tra le ruote veloci straniere (ma se Freire la corre…), e con il trio Petacchi/Bennati/Modolo come riferimenti per Casa-Italia-54/11. &lt;br /&gt;In queste prime settimane di corse – anche se è ancora presto per sapere chi correrà certamente la Sanremo – le ruote di Damiano Cunego sembrano già vicine alla temperatura buona. L’ex bocia di Cerro Veronese sembra già avanti nella condizione, vedremo se il suo GS lo schiererà per accendere la Sanremo dalla Cipressa in poi. Atteso anche Scarponi, che probabilmente già vorrà imporsi nella Tirreno-Adriatico, gara vinta ma non vinta l’anno passato (vedi alla voce “piazzamenti” di giornata). &lt;br /&gt;Grazie alla discesa del Poggio, ecco che Vincenzo Nibali rientra tra gli uomini, se presente in gara, che potrebbero far lavorare la Liquigas per tenere insieme la corsa negli ultimi 60/80 chilometri. Portare “Senor Vuelta” ad iniziare il Poggio in buona posizione (salita non dura), potrebbe essere trampolino di lancio per un colpaccio a scendere. &lt;br /&gt;Per non tirarla troppo per le lunghe, chiudiamo con Fabian Cancellara che dovrebbe avere il Team Leopard tutto per lui fino alla discesa conclusiva, visto che in caso di volata probabilmente dovrà fare da ultimo uomo per Bennati. Chi scrive ha lasciato per strada diversi altri sicuri protagonisti, italiani e non (Visconti, Farrar, Pozzato, il fuoriclasse belga Philippe Gilbert,…) ma d’altronde la “facilità” della Sanremo ci costringerebbe ad allungare questo articolo in maniera chilometrica, e siccome vogliamo chiudere come abbiamo cominciato, torniamo per un’ultima nota “rosa”. &lt;br /&gt;Sono stati presentati due appuntamenti importanti; Trentino femminile e Trofeo Binda di Cittiglio. Del Giro d’Italia femminile ancora zero notizie. Forse c’eravamo abituati troppo bene l’anno scorso con la presentazione di febbraio, ma qualche briciola di notizia potrebbero anche lasciarla cadere sotto al tavolo. Sperando che – parlando di ciclismo femminile – non ci siano ancora incertezze (vedi voce “euro”) riguardo alla manifestazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-4648841428288168697?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/4648841428288168697/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=4648841428288168697&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/4648841428288168697'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/4648841428288168697'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/03/marzo-leditoriale.html' title='Marzo; l&apos;editoriale.'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Z1_tX0-yyIM/TWyoXzn7cXI/AAAAAAAABNg/PZmBji8Ckkw/s72-c/PENNA%2BE%2BCALAMAIO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-5942473563256682928</id><published>2011-02-18T08:43:00.000-08:00</published><updated>2011-02-18T08:47:16.327-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo e doping.'/><title type='text'>E adesso vedremo...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-AnG1-CAtlr0/TV6iBwwPMkI/AAAAAAAABNQ/Oui4dNEpRWQ/s1600/globuli_rossi.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 283px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-AnG1-CAtlr0/TV6iBwwPMkI/AAAAAAAABNQ/Oui4dNEpRWQ/s400/globuli_rossi.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5575071539882046018" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sono caramelle ma lo sembrano; ecco il nostro sangue!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DOPO LO SPAVENTO INIZIALE, RICCARDO RICCO’ VA PIAN PIANO VERSO UN SUO RISTABILIRSI. ADESSO LA PALLA PASSA IN MANO ALLA PROCURA ANTI-DOPING PER GLI ACCERTAMENTI DEL CASO. &lt;br /&gt;LO SPETTRO DELL’OMERTA’ CI BATTERA’ ANCORA? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso sarà decisamente interessante sapere cosa dirà Riccò alla procura anti-doping, dopo essere arrivato alle soglie del giardino del Padreterno poco tempo fa. Se gli è rimasto in zucca un minimo di gratitudine verso il cielo, l’ex professionista non potrà inventarsi di avere preparato tutto per conto proprio. Questa volta dovranno uscire nomi e cognomi senza tentennamento alcuno. &lt;br /&gt;L’auto-emo-trasfusione arrivò negli anni ’70, per poi sbarcare anche in Italia negli ’80. Fu un metodo permesso e per questo usato fino a metà di quel decennio, poi se ne andò in pensione quando nello sport arrivò l’EPO. Il sangue, estratto in un momento in cui l’atleta non gareggia, viene reiniettato in prossimità della competizione, al fine di aumentare il numero di globuli rossi. &lt;br /&gt;Come quando cambiate l’olio alla macchina. Togliete l’olio che ha perso le sue proprietà migliori, e ne mettete di altro più “fresco”, facendo la felicità del motore della vostra automobile.  &lt;br /&gt;I globuli rossi danno il colore caratteristico e portano ossigeno alle cellule, asportandone i prodotti di rifiuto. Il volume di ossigeno che il sangue può trasportare in una volta è di circa 1.200 cm3. I globuli rossi espellono l’anidride carbonica ed emettono ossigeno puro, passando attraverso i capillari dei polmoni, di norma da 3 a 5 volte al minuto.  &lt;br /&gt;Prepariamoci a leggere o a sentire cosa uscirà dalla bocca dell’ex scalatore della Vacansoleil, sperando che anche stavolta l’omertà non ci rida in faccia sbellicandosi dalle risate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-5942473563256682928?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/5942473563256682928/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=5942473563256682928&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/5942473563256682928'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/5942473563256682928'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/02/e-adesso-vedremo.html' title='E adesso vedremo...'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-AnG1-CAtlr0/TV6iBwwPMkI/AAAAAAAABNQ/Oui4dNEpRWQ/s72-c/globuli_rossi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-3713855744421145551</id><published>2011-02-16T00:54:00.000-08:00</published><updated>2011-02-16T00:57:03.091-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo e doping.'/><title type='text'>In.....giustizia è fatta?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-WZnfm4YoSFc/TVuQ_R46o_I/AAAAAAAABNI/jmvKdMm6lG0/s1600/Alberto_Contador_doping_picapp.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 279px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-WZnfm4YoSFc/TVuQ_R46o_I/AAAAAAAABNI/jmvKdMm6lG0/s320/Alberto_Contador_doping_picapp.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5574208380609405938" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COME ERA POSSIBILE E PROBABILE CAPITASSE (VEDI EDITORIALE OTTOBRE SCORSO), MATADOR PER ORA RIESCE A CAVARSELA. &lt;br /&gt;DI CERTO, ALLA FEDERCICLO SPAGNOLA WALT DISNEY FA UN BAFFO. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Editoriale ottobre 2010; &lt;span style="font-style:italic;"&gt;“…vediamo di stabilire cosa è capitato, e soprattutto di capire perché “Matador” potrebbe pure cavarsela per il buco della serratura” (…) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Non è stata l’UCI o la WADA ad avvisare l’Astana, ma il contrario. Questo è un fatto mai visto ad alto livello, e l’UCI non potrà non tenerne conto. Poi la quantità della sostanza trovata, paragonabile all’energia che ci vuole per fare uno starnuto.” &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo tempo del caso che coinvolge Matador si chiude con un punto a favore del campione iberico. Per la Federciclo di Spagna lo scalatore della Saxo può tornare subito a correre, e proprio Alberto salirà in sella per correre la Volta Algarve in Portogallo. &lt;br /&gt;Il ciclista per il momento è stato assolto, perché la quantità di Clenbutenolo era talmente bassa da non dare reali vantaggi. Ora vedremo se l’UCI e la WADA accetteranno la decisione, o si metteranno in mezzo come in altre situazioni. Ad Alejandro Valverde andò male, anche se intanto poté correre quasi due anni. In quell’occasione furono l’Unione Ciclistica Internazionale e il CONI a battere i pugni sul tavolo. Fosse stato per il Ministero dello sport di Spagna Valverde non sarebbe mai uscito dal gruppo.&lt;br /&gt;Contador probabilmente pagherà questa decisione dal punto di vista dell’immagine. Per il momento è riuscito a scansarla dal buco della serratura, e adesso dovremo aspettare un mese (ma forse anche due!), per vedere come finirà veramente questa vicenda politico-sportiva. C’è il rischio che il capitano della Saxo si iscriva al Giro, e magari non possa correrlo pochi giorni prima. &lt;br /&gt;Dal punto di vista ciclistico emerge un’altra considerazione. Se avete intenzione di intraprendere la carriera ciclistica, tesseratevi serenamente con la federazione spagnola. In caso di rogne con il doping, avete ottime possibilità di non avere squalifiche (ma niente bistecca, mi raccomando).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-3713855744421145551?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/3713855744421145551/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=3713855744421145551&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/3713855744421145551'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/3713855744421145551'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/02/ingiustizia-e-fatta.html' title='In.....giustizia è fatta?'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-WZnfm4YoSFc/TVuQ_R46o_I/AAAAAAAABNI/jmvKdMm6lG0/s72-c/Alberto_Contador_doping_picapp.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-7528937538429199173</id><published>2011-02-09T00:16:00.000-08:00</published><updated>2011-02-09T00:19:19.445-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo e doping.'/><title type='text'>Non nei modi, ma nella sostanza è meglio così.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_zOzQY_01rGQ/TVJN6SnTQzI/AAAAAAAABNA/Isa08TjYk8c/s1600/ansa_13412527_57490.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 230px; height: 302px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_zOzQY_01rGQ/TVJN6SnTQzI/AAAAAAAABNA/Isa08TjYk8c/s400/ansa_13412527_57490.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5571601352835154738" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DA COSA TI FAI ISPIRARE QUANDO TORNANO SITUAZIONI COSI’ AMARE? RABBIA, PER L’ENNESIMA AUTO-PALATA DI M***A SUL CICLISMO? O TRISTEZZA, PER QUELLO CHE RIGUARDA LA PERSONA? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa spinge un padre di famiglia a spingere il proprio fisico ai limiti della salute, per una disciplina sportiva? Cosa spinge un grande talento sportivo a mandare in vacca una carriera che poteva essere di grande livello, e giocarsela due volte rischiando la pelle nella seconda chance? È questo lo sport più bello del mondo? (frase che non ho mai sopportato, ma perchè ho una mia idea sul concetto sport e amore per esso). È passato un’anno dalla morte di Franco Ballerini e c’è mancato un pelo che febbraio mettesse sul suo taccuino funebre un’altra ricorrenza. Ballerini, Pantani,… Riccardo Riccò ha rischiato di allungare questa lista.  &lt;br /&gt;Auto-emo-trasfusione; definizione composta da tre altre parole. Una storia vecchia come il doping, ed un’altra palata di merda sul ciclismo. Si, perché qui le questioni sono due. La prima è quella che riguarda l’uomo, la persona, il padre di famiglia. Che non ha avuto insegnamento sufficiente da due anni di squalifica. Poi arriva lo sportivo, il talento, per molti un’idolo ritrovato. &lt;br /&gt;Sia benedetta la frase di Pier Bergonzi, che nel suo articolo odierno sulla Gazzetta definisce “un cialtrone” Riccardo Riccò. Parola tristemente giusta (che certamente Suor Alessandra non avrebbe il coraggio di scrivere manco sotto tortura)&lt;br /&gt;Il ciclismo non ha bisogno di Ettore Torri per trovarsi nelle peste. Continuino così proprio loro, i protagonisti principali, i campioni. Lorenzo Bernucci e la sua famiglia hanno preso 20 anni si squalifica “globale” per detenzione di sostanze dopanti. Bernucci sparisca e resti al suo bar. Si dice che Riccò rischi la radiazione. In casi così pesanti e gravi perché reiterati, la radiazione non deve nemmeno essere un punto di domanda. &lt;br /&gt;Via, basta! Smettiamo di trattare i ciclisti come dei ragazzi che subiscono e basta (vedi “Suor Alessandra”, che non ha mai il coraggio di usare parole decise, e allora quando non può più girarci intorno si appoggia sempre al lato umano). Riccardo Ricco è stato un ciclista che ha fatto dell’ingordigia la sua forza, dell’imbroglio l’arma per vincere nella sua disciplina sportiva. Oggi Riccò è un padre di famiglia che si è salvato per un pelo, che convive con persone intorno che hanno conosciuto sospetti, accuse, ed anche le galera per questioni di doping. Se penso alle qualità di Riccò e vedo come ha vissuto da sportivo – ed in questo caso il ciclismo – lo sport per primo ne guadagnerà soltanto dal suo ritiro definitivo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-7528937538429199173?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/7528937538429199173/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=7528937538429199173&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/7528937538429199173'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/7528937538429199173'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/02/non-nei-modi-ma-nella-sostanza-e-meglio.html' title='Non nei modi, ma nella sostanza è meglio così.'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_zOzQY_01rGQ/TVJN6SnTQzI/AAAAAAAABNA/Isa08TjYk8c/s72-c/ansa_13412527_57490.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-1190962222142788287</id><published>2011-02-05T00:01:00.000-08:00</published><updated>2011-02-05T00:07:29.624-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo'/><title type='text'>Che stagione avremo dal dinos(Auro) RAI?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_zOzQY_01rGQ/TU0Eb9Z4mXI/AAAAAAAABM4/kTWbAupvWHw/s1600/Bulbarelli.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 157px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_zOzQY_01rGQ/TU0Eb9Z4mXI/AAAAAAAABM4/kTWbAupvWHw/s400/Bulbarelli.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5570113192513280370" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FEBBRAIO PORTA I CAMPIONI VERSO LE CORSE DI RIFINITURA, IN VISTA DELLE PRIME GARE IMPORTANTI DEL CALENDARIO. ANCHE IN ITALIA SI E’ APERTO IL TACCUINO DEGLI APPUNTAMENTI. &lt;br /&gt;CHE STAGIONE SARA’ DAL PUNTO DI VISTA TELEISIVO? DA QUESTO LATO, SPERANZE E PROPOSTE. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La fine di gennaio ha aperto il calendario nazionale con il Giro della Provincia di Reggio Calabria. I primi appuntamenti importanti saranno tra un mese con il “trittico” di marzo (per l’Italia); Eroica, Tirreno e Sanremo. &lt;br /&gt;Questo mese arrivano il GP Costa degli Etruschi in questo primo fine settimana di febbraio, che sarà seguito il 19 con il Trofeo Laigueglia, e l’ultima settimana del mese arriverà il Giro di Sardegna (22 – 26). Corse di secondo piano per i campioni, corse importanti per i neo-professionisti e per le squadre di seconda fascia (le cosiddette “continental”). &lt;br /&gt;Dopo le promesse del 2010, RaiSport 2 dovrebbe diventare la casa televisiva del ciclismo. Non sembrano arrivare buone notizie (curiosando su BS di febbraio con un’intervista a Bulbarelli) sul fronte Vuelta di Spagna, visto che gli spagnoli prima, ed Eurosport dopo, giocano al rialzo del prezzo ogni volta. &lt;br /&gt;Probabilmente la RAI spenderà questi soldi per acquistare i diritti di messa in onda, in diretta, di alcune classiche poco conosciute da noi; La Panne, Het Volk, Kuurne, Harelbeke com’anche invece la già più nota – e un po’ più storica – Giro dei Paesi Baschi. Per le altre “solite” corse non dovrebbero esserci problemi. &lt;br /&gt;La speranza è che al più presto la RAI dia a RaiSport 2 una propria pagina TeleVideo con la programmazione prevista. Se questa rete dovrà diventare un canale “ad alto contenuto ciclistico” (Alessandra De Stefano nei giorni del Giro 2010), vorremmo poter sapere giorni ed orari di messa in onda, visto che ad un certo punto RaiSport 1 e RaiSport 2 dovranno dividersi tutte le messe in onda dei vari sport trasmessi. &lt;br /&gt;Speranza mia è che alcuni appuntamenti femminili guadagnino qualcosa. Il Giro-Donne non dovrebbe avere problemi, e penso nemmeno Cittiglio con il “Binda”. Prendessero in considerazione il Toscana femminile – si corre a settembre. Se non hai la Vuelta da mostrare, perché no? – sarebbe un’ideuzza almeno da provare.  &lt;br /&gt;Ultima domanda (non siamo mai contenti qua!) Possibile che una disciplina sportiva molto amata e molto praticata come il ciclismo, non possa avere una sua trasmissione settimanale nel periodo marzo – ottobre? Se il tennis ha il suo canale tematico, se i cavalli hanno il loro canale tematico, SE IL POKER!! ha il proprio canale tematico...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-1190962222142788287?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/1190962222142788287/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=1190962222142788287&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/1190962222142788287'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/1190962222142788287'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/02/che-stagione-avremo-dal-dinosauro-rai.html' title='Che stagione avremo dal dinos(Auro) RAI?'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_zOzQY_01rGQ/TU0Eb9Z4mXI/AAAAAAAABM4/kTWbAupvWHw/s72-c/Bulbarelli.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-7219922091606900281</id><published>2011-02-01T00:18:00.000-08:00</published><updated>2011-02-01T00:20:57.837-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo'/><title type='text'>Febbraio; l'editoriale.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_zOzQY_01rGQ/TUfCK6GUFbI/AAAAAAAABMU/QALdLn_Ph8U/s1600/contador10-19067051.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_zOzQY_01rGQ/TUfCK6GUFbI/AAAAAAAABMU/QALdLn_Ph8U/s320/contador10-19067051.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5568632956917126578" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Prima di sentenziare su ciclismo e dintorni, come faccio ogni inizio di mese, vado (con forte ritardo) a ricordare la persona della giovane 23enne ciclista Carla Swart (GC HTC Columbia High Road). Carla ha perso la vita una decina di giorni addietro, a causa di uno scontro con un camion mentre si allenava sulle strade del Sud Africa. Sul sito Womens Cycling For All altre notizie. &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;UNA CONFERENZA IN DIRETTA TV PER PROCLAMARSI INNOCENTE SENZA REMORE. UNA LINEA DIFENSIVA DA “O TUTTO, O NIENTE.” &lt;br /&gt;MA LA VERA CERTEZZA CHE SIA INIZATO IL CARNEVALE, ARRIVA DALLA SEMPREVERDE IRONIA DELLA FEDERCICLISMO SPAGNOLA CHE “PROPONE” ALL’ATLETA 1 ANNO DI STOP. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una proposta di un’anno di squalifica, come una specie di forfait; “Guarda moro… tu prenditi questa, e tutti son più contenti:” Questa proposta “leggera”, fa capire che Contador sia stato trovato certamente positivo, ma non così bombardato da averne un vantaggio. Una specie di via di mezzo. Un colpo al cerchio e una alla botte. Contador non vuole saperne, rilanciando davanti a decine di microfoni e telecamere la sua pulizia ciclistica. &lt;br /&gt;Se lo spagnolo avesse collaborato, se non fosse cioè andato davanti alle telecamere per ripetere nella sostanza le cose dette in autunno, e si fosse invece presentato di fronte al mondo dicendo che accettava – pur con tutto il malincuore esistente al mondo – la squalifica, avrebbe un Tour in meno, ma poteva forse essere al via della stagione. Invece s’impunta, parlando di controlli obsoleti e di false positività. Canzoni già sentite. Che si vuole? Annullare tutte le positività degli ultimi due, anzi facciamo tre, o magari quattro anni?&lt;br /&gt;Dal lato istituzionale invece, irrompe la sempre in forma Federciclismo iberica, che porta al campione spagnolo (che è un fuoriclasse senza dubbio, e per questo le scatole girano ancor di più) la proposta di un’anno di stop. Cosa vogliono? Chiedere a un’atleta se gli va bene la squalifica? Ci manca solo che suonino la trombetta in stile “Buon compleanno!!” e ci siamo. Una squalifica non deve essere proposta. Una squalifica deve essere imposta. Se questo è il modo di lavorare, non stupiamoci del teatrino di Valverde. &lt;br /&gt;Arriva in soccorso Bijarne Riis. Mister belli capelli mette sul tavolo degli argomenti un “piano B” da esporre in caso di ultima carta da giocare. Nessuno sa di cosa si tratti, ma da mister 60% (vecchio soprannome nato dai sospetti su certi “valori” del 1996), possiamo attenderci un guizzo di fantasia di primo piano. &lt;br /&gt;La faccenda è che ancora una volta gli appassionati si dividono. Personalmente sono propenso ad una positività del ciclista spagnolo (posso sbagliare e non mi dispiacerebbe), ma il clenbuterolo è l’ennesima sostanza antiasmatica. E nel ciclismo è mostruosa la percentuale di ciclisti o cicliste che negli ultimi 8 o 10 anni hanno iniziato ad avere l’asma. A qualunque livello, Dai big mondiali, ai meno big della domenica. Qui non è discorso di dare condanna senza processo, ma se continuiamo a mettere in discussione il lavoro dei laboratori anti-doping chiudiamoli tutti e iniziamo a pregare veramente. &lt;br /&gt;Ci sono stati dei controlli, questi controlli vedono l’uso delle strumentazioni tra le migliori esistenti. Solitamente, dopo i prelievi, alle provette vengono applicate delle etichette adesive riportante un numero, che è il medesimo presente sul modulo che viene tenuto dall’ufficiale medico, e si fa vedere all’interessato la corrispondenza del numero riportato sulla provetta con quello riportato sul modello. Nel laboratorio si esaminano le provette in maniera casuale, che hanno un numero ma non un nome per salvaguardare la persona da eventuali episodi di preconcetto. Quando i medici trovano delle provette “positive” lo comunicano all’ufficiale medico che ha la lista con i numeri ma anche i nomi scritti a fianco. Dal laboratorio, insomma, esce un numero e basta. Cosa vogliamo ancora?   &lt;br /&gt;Contador accetti l’eventuale squalifica, senza tirare in ballo l’onore – per quanto importante come sportivo, siamo davanti a una persona che corre in bicicletta – e collabori al massimo dei massimi con l’UCI. Niente “piani B”, niente ricorsi ad oltranza, e lasci perdere la cronaca degli oltre 500 controlli già superati. Se ritiene di essere vittima illustre di un qualche affare sporco, indaghi e porti in tribunale chi pensa sia colpevole di questo. Riuscirebbe a riguadagnare dagli appassionati un’applauso veramente convinto lungo la strada. Un Valverde-bis o un Di Luca-bis sarebbero indigeribili, almeno per chi scrive.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-7219922091606900281?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/7219922091606900281/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=7219922091606900281&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/7219922091606900281'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/7219922091606900281'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/02/febbraio-leditoriale.html' title='Febbraio; l&apos;editoriale.'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_zOzQY_01rGQ/TUfCK6GUFbI/AAAAAAAABMU/QALdLn_Ph8U/s72-c/contador10-19067051.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-2115580670360998713</id><published>2011-01-19T10:52:00.000-08:00</published><updated>2011-01-19T11:01:27.281-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ciclismo femminile'/><title type='text'>Calendario “rosa” 2011; Rock’n’roll, baby!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_zOzQY_01rGQ/TTczihXOWhI/AAAAAAAABME/14BFwGm-jRs/s1600/TATI%2BIN%2BPISTA.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 325px; height: 376px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_zOzQY_01rGQ/TTczihXOWhI/AAAAAAAABME/14BFwGm-jRs/s400/TATI%2BIN%2BPISTA.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5563972532803885586" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;…e tra il sospirar di venti, ecco l’irromper d’ una brezza che mai fu tanto lieta.     &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ECCO IL CALENDARIO ELITE 2011 PER L’ITALIA, CON LE CORSE FCI E UCI. NON SONO ELENCATE LE PROVE VALIDE PER IL TRICOLORE. &lt;br /&gt;UN GRAZIE A “WOMENS CYCLING FOR ALL” PER L’INVIO DEI DATI. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il calendario dei maschietti non ha certo bisogno d’essere divulgato. Ma visto che a volte gli stessi organizzatori delle corse femminili peccano sul lato della “promozionalità” dell’evento, cerchiamo di dare più notizie sul calendario italiano per le corse internazionali e nazionali. Tra le corse “monumento” si conferma Camin (!?). Solamente un’organizzazione paragonabile ad un concerto dei Pink Floyd può far si che una corsa si definisca “classica” già dalla seconda edizione. E se teniamo conto che si tratta dell’edizione numero 4, vuol dire che se ne sono già svolte non una, non due, ma ben tre. Le vincitrici delle ultime edizioni sono state Monia Baccaille e l’anno scorso Noemi Cantele. Chi entrerà nell’albo dei record in questo 2011? E soprattutto ci saranno ancora – tra i vari premi per la vincitrice – le tagliatelle fatte in casa? &lt;br /&gt;Con l’inizio di luglio (venerdi 1) ecco il Giro-Donne. Le italiane torneranno a farne la loro corsa? Da due anni le affermazioni di giornata sono una vera miseria rispetto alle vittorie di tappa straniere. Varese aprirà la stagione delle corse più considerate con la Coppa del Mondo a Cittiglio per il “Binda”; Marianne Vos per il tris. Il mondialino del GP Liberazione il 25 aprile non si tocca, così come il trentino femminile poco dopo la metà di giugno. Chiude il Giro di Toscana a cavallo della metà di settembre. Sono 15 – al momento – gli appuntamenti in agenda tra corse di giornata e corse a tappe. Buon Roata a tutti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_zOzQY_01rGQ/TTczP4aFMHI/AAAAAAAABL8/yB8u8EgtXco/s1600/LORENZP%2BROATA%2BPRIMO%2BPIANO%2BOMBRELLO.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 299px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_zOzQY_01rGQ/TTczP4aFMHI/AAAAAAAABL8/yB8u8EgtXco/s320/LORENZP%2BROATA%2BPRIMO%2BPIANO%2BOMBRELLO.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5563972212572369010" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Pioggia battente o sole rovente, no problem! Ecco le prove 2011. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CALENDARIO GARE INTERNAZIONALI - NAZIONALI 2011&lt;br /&gt;DONNE ELITE&lt;br /&gt;******************************************&lt;br /&gt;MARZO&lt;br /&gt;13 domenica 9° TROFEO VANNUCCI ALBERTO - 9° TROFEO VALBISENZIO CL. 1.15&lt;br /&gt;Org.: ASD VAIANO BIKE (08 L 2715)&lt;br /&gt;E-mail : veloclubvaiano@virgilio.it&lt;br /&gt;17 giovedì 3° G.P. COMUNE DI CORNAREDO CL 1.2 WE&lt;br /&gt;Org.: ASD WES BIKE TEAM (02 K 3462)&lt;br /&gt;E-mail : walter.zini@yahoo.it&lt;br /&gt;18 venerdì 14° GP COSTA ETRUSCA CL 1.2 WE&lt;br /&gt;Org.: S.C. COSTA ETRUSCA (08 F 2597)&lt;br /&gt;E-mail : pariettirenzo@alice.it&lt;br /&gt;Website : www.cyclingcostaetrusca.eu&lt;br /&gt;19 sabato 14° TROFEO COSTA ETRUSCA CL. 1.2 WE&lt;br /&gt;Org.: S.C. COSTA ETRUSCA (08 F 2597)&lt;br /&gt;20 domenica 14° TROFEO COSTA ETRUSCA CL. 1.2 WE&lt;br /&gt;Org.: S.C. COSTA ETRUSCA (08 F 2597)&lt;br /&gt;27 domenica 13° TROFEO ALFREDO BINDA - COMUNE DI CITTIGLIO CL. CDM&lt;br /&gt;Org.: CYCLING SPORT PROMOTION (02 M 3544)&lt;br /&gt;E-mail : mario.minervino@trofeobinda.com - mario.minervino@alice.it&lt;br /&gt;Website : www.trofeobinda.com&lt;br /&gt;APRILE&lt;br /&gt;25 lunedì 26° GRAN PREMIO LIBERAZIONE CL. 1.2 WE&lt;br /&gt;Org.: G.C. ARCI CREMASCO ASD (02 M 1554)&lt;br /&gt;E-mail : viola.madignanoçalice.it&lt;br /&gt;MAGGIO&lt;br /&gt;1 domenica 11° GRAN PREMIO GFM MECCANICA CL. 1.15&lt;br /&gt;Org.: SOCIETA’ CICLISTICA GATTATICO (07 G 0153)&lt;br /&gt;e-mail: scgattatico@tin.it&lt;br /&gt;GIUGNO&lt;br /&gt;2 giovedì MURI FERMANI &lt;LE NOSTRE FIANDRE&gt; CL. 1.15&lt;br /&gt;Org.: PEDALE FERMANO EVENTI ASD (09 Y 0818)&lt;br /&gt;e-mail: info@pedalefermano.com&lt;br /&gt;17 - 19 18° GIRO CICLISTICO DEL TRENTINO ALTO ADIGE CL. 2.1 WE&lt;br /&gt;Org.: POLISPORTIVA FAEDO GRUMO (20 Y 0361)&lt;br /&gt;E-mail : info@girotrentinodonne.it&lt;br /&gt;Website: www.girotrentinodonne.it&lt;br /&gt;LUGLIO&lt;br /&gt;O1 - 10 22° GIRO D’ITALIA INTERNAZIONALE FEMMINILE CL. 2.1 WE&lt;br /&gt;Cell. 335/69.39.685 - Tel.: 039/20.16.901 - Fax.039/201.41.64&lt;br /&gt;E-mail : sara@girodonne.it&lt;br /&gt;Website : www.girodonne.it&lt;br /&gt;16 sabato G.P. CENTO CARNEVALE D'EUROPA CL. 1.2 WE&lt;br /&gt;Org.: ASD R.I.M.A. (07 A 1318)&lt;br /&gt;E-mail : stefania@carnevaledicento.191.it&lt;br /&gt;AGOSTO&lt;br /&gt;27 sabato 4^ CLASSICA &lt;&lt;CITTA' DI PADOVA&gt;&gt; CL. 1.15&lt;br /&gt;Org.: ASD G.C. NOVENTANA (03 Y 0420)&lt;br /&gt;E-mail : gruppo.ciclistico.noventana@virgilio.it&lt;br /&gt;SETTEMBRE&lt;br /&gt;4 domenica MEMORIAL DAVIDE FARDELLI - cronometro individuale CL. 1.2 WE&lt;br /&gt;Org.: G.M. Sport ASD (02 M 2625) &lt;br /&gt;CL. 1.1 WJ &lt;br /&gt;E-mail : info@memorialfardelli.it&lt;br /&gt;Website : www.memorialfardelli.it&lt;br /&gt;13 - 18 PREMONDIALE 16° GIRO DI TOSCANA - M. MICHELA FANINI CL. 2.1 WE&lt;br /&gt;Org.: S.C.MICHELA FANINI RECORD ROX (08 Q 1528)&lt;br /&gt;e-mail: info@michelafanini.com&lt;br /&gt;webesite: www.michelafanini.com&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-2115580670360998713?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/2115580670360998713/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=2115580670360998713&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/2115580670360998713'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/2115580670360998713'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/01/calendario-rosa-2011-rocknroll-baby.html' title='Calendario “rosa” 2011; Rock’n’roll, baby!'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_zOzQY_01rGQ/TTczihXOWhI/AAAAAAAABME/14BFwGm-jRs/s72-c/TATI%2BIN%2BPISTA.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-4775226924340212170</id><published>2011-01-13T12:26:00.000-08:00</published><updated>2011-01-13T12:30:38.042-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo e poesia.'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo'/><title type='text'>Il ciclismo davanti al caminetto.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_zOzQY_01rGQ/TS9gs55L0-I/AAAAAAAABLs/zAxYPit6gt0/s1600/03%2B-%2BPentema%2B-%2BFiori%2Bal%2Bdisgelo.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 270px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_zOzQY_01rGQ/TS9gs55L0-I/AAAAAAAABLs/zAxYPit6gt0/s400/03%2B-%2BPentema%2B-%2BFiori%2Bal%2Bdisgelo.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5561770389397033954" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un lento disgelo; un’immagine che può rappresentare il sentimento che inizia a farsi strada nell’animo del ciclista della domenica.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL CICLISMO DAVANTI AL CAMINETTO SALUTA TUTTI ANCHE PER QUESTO INVERNO. &lt;br /&gt;VA VERSO IL SUO RIPRENDERE UN’ALTRA ANNATA ANCHE PER CHI RIESCE A PEDALARE SENZA PREMI E CLASSIFICHE CHE ATTENDONO ALL’ARRIVO. IL FUOCO DELLA PASSIONE RIPRENDE VITA, QUELLO AMICHEVOLE DELLE SERATE INVERNALI PIAN PIANO SALUTA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è fuoco e fuoco. Quello che intendiamo solitamente tutti è un essere vivente come tanti altri. Per vivere ha bisogno di mangiare (legna), e di respirare (ossigeno). Come gli uomini. Come buona parte di questi è ingordo. Più gli dai, più vuole. Non si stanca di prendere. Se poi vede che provi a togliergli qualcosa ti minaccia, muovendo lingue roventi in ogni direzione per proteggersi. Ti morde, ti segna, a volte ti uccide. Se lo tratti come vuole lui, se il “cibo” che gli dai è ben stagionato e se l’aria per farlo respirare è abbondante, ti ricambia. Il mostro diventa buono, si lascia usare. Una specie di amico, che ti bisbiglia qualche parola da dentro la fornace della stufa. &lt;br /&gt;A volte non si limita a parlare. Lo senti canticchiare dentro la stufa tutto contento, perché si sta mangiando della legna asciutta e buona, che magari gli hai appena buttato nelle fauci. A volte senti un soffio arrivare dalla stufa. Come se ci fossero dei diavoli che vi respirano dentro. Allora il fuoco deve combatterli, circondarli, ucciderli con pazienza, inghiottirli solo dopo averli soffocati. Intanto ti riscalda, ti fa compagnia. Mentre lui vive, ti aiuta a vivere meglio se lo sai usare. &lt;br /&gt;Ora lui serve ancora. Ma la stufa sa che nell’arco di una decina di giorni comincerà a mangiar di meno. I pezzi di legna più prelibati se li è pappati nel periodo delle feste. Noi abbiamo le fette di panettone? Lei ha le….fette d’albero più grandi. Questo è un fuoco. L’altro è diverso. &lt;br /&gt;Le strade invernali sono divise in due mondi: dove il sole arriva, e dove l’astro non giunge (per ora). Ciclisti ce ne sono abbastanza. Forse più degli anni passati in questo mese. L’inverno non esiste più nel ciclismo. La naturalità di molti pedalatori è comandata dalle riviste specializzate. Non ci si deve fermare, altrimenti a febbraio ci si stacca dagli amici che non aspettano di certo. Il ciclismo è un importante mezzo di aggregazione fra le persone allenate. E le altre? “Arriveranno, dai…. la strada la conoscono…” Bell’aggregazione! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_zOzQY_01rGQ/TS9gcqTg07I/AAAAAAAABLk/p9YlUA1F8F4/s1600/CROCEFISSO%2BPER%2BBLOG.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 291px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_zOzQY_01rGQ/TS9gcqTg07I/AAAAAAAABLk/p9YlUA1F8F4/s320/CROCEFISSO%2BPER%2BBLOG.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5561770110334587826" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L’amico si prepari. Tra poco tornerò a scarrozzarlo avanti e indietro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La bici è linda come quando l’avevo comprata. Le cromature, con gli anni, hanno perso la brillantezza di quel periodo, ma il resto è uguale. Le strade sono sempre le stesse, anche se il gelo ne ha, di nuovo, cambiata la faccia; crepe, buchi, un tombino si è scrollato il tappo d’asfalto sopra la testa. I pezzetti sono disseminati tutt’intorno.   &lt;br /&gt;25 anni in bicicletta fanno questi scherzi. Sono un traguardo che regala un quarto di secolo di borracce svuotate, ed usate per emulare i più grandi campioni del ciclismo; Gigi Sgarbozza, Davide Cassani, Silvio Martinello…. che assi!! La stagione riparte anche per i ciclisti della domenica. Al sud e al centro forse si saranno fermati 3 settimane, ma qui la musica e diversa. Ci si muoverà in massa soltanto tra alcuni giorni. &lt;br /&gt;La bici dorme ancora. L’ho sentita fare qualche mormorio. Per ora è ancora una voce debole. Niente di più facile che stia sognando di quando giungeremo ancora in cima a qualche Passo. Non penso ci metterà tanto a svegliarsi. Poi si stiracchierà i raggi per bene, mi chiederà com’è il tempo fuori e se fa freddo. Quando mi domanda queste cose, vuol dire che sta pensando che forse è tornato il momento di correre di nuovo. &lt;br /&gt;Per me saranno nozze ciclistiche d’argento. Dov’è la pompa per gonfiar le gomme?... &lt;br /&gt;Mettiamo il casco. &lt;br /&gt;W la Guderzo! (ma questo resti tra noi…)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-4775226924340212170?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/4775226924340212170/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=4775226924340212170&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/4775226924340212170'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/4775226924340212170'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/01/il-ciclismo-davanti-al-caminetto.html' title='Il ciclismo davanti al caminetto.'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_zOzQY_01rGQ/TS9gs55L0-I/AAAAAAAABLs/zAxYPit6gt0/s72-c/03%2B-%2BPentema%2B-%2BFiori%2Bal%2Bdisgelo.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-1809379646786489731</id><published>2011-01-08T23:28:00.000-08:00</published><updated>2011-01-08T23:35:02.230-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giro d&apos;Italia 2011.'/><title type='text'>Corsa rosa, linea verde?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_zOzQY_01rGQ/TSlkTILQYUI/AAAAAAAABLc/2OMrryvKDzk/s1600/leopardo.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 258px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_zOzQY_01rGQ/TSlkTILQYUI/AAAAAAAABLc/2OMrryvKDzk/s320/leopardo.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5560085494740574530" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;A quanto pare ancora niente Giro per Andy Schleck (foto), che preferisce attendere gli avversari in Francia per farci colazione. Peccato, perché furono proprio le strade italiane a lanciarlo ai vertici.   &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;IN ATTESA CHE “ALL NIGHT LONG” TORNI A CORRERE IL GIRO (CI SONO BUONE SPERANZE PER L’EDIZIONE DEL 2018!), SEMBRA CHE LA PROSSIMA EDIZIONE VEDRA’ UNA PARTE DI QUESTA BALDANZOSA GIOVENTU’ CON IL RUOLO DI PROTAGONISTA. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vincenzo Nibali “deve” vincere il Giro? A leggere certa stampa che non nomino (Bicisport) sembra proprio così. Speriamo ci riesca sennò non lo lasceranno in pace manco seduto sul w****. Voglio dire, anche io spero esca vincitore dalla corsa rosa. Non foss’altro perché la Liquigas ha finalmente corso le ultime due edizioni della Vuelta portando il proprio capitano per fare classifica, e non solo presenza come capitava da tanti anni, con altri nostri GS. Però si sta esagerando. &lt;br /&gt;Comunque il prossimo Giro d’Italia sembra proprio una questione da carte d’identità leggere. Tornerà Riccardo Riccò e ci tornerà per vincere la corsa. Che formazione sarà la sua Vacansoleil? Sarà lì che Riccò probabilmente potrà contare sull’elemento per fare la differenza. Perché le salite ci saranno finché vorrà, ma con la cronosquadre d’apertura e le cronometro saran dolori per lui. In salita mi aspetto un Riccò forte – non come un tempo per carità, e qui ci siamo capiti – un Riccò che farà distacchi. Ma se devo paragonare la squadra sua e quella di Nibali, vedo uno scalino di differenza anche se la Liquigas ha perso diversi atleti rispetto all’anno passato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_zOzQY_01rGQ/TSlj_83C4DI/AAAAAAAABLU/LP6GUebwKKI/s1600/riccardo-ricco.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 214px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_zOzQY_01rGQ/TSlj_83C4DI/AAAAAAAABLU/LP6GUebwKKI/s320/riccardo-ricco.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5560085165285498930" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Riccò cerca la riabilitazione di fronte alla gente. Appena tornerà a vincere una tappa, ci penseranno gli sponsor a cercare di santificarne l’immagine? Speriamo vada forte, ma non troppo, ok?  &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Tra i ciclisti che hanno lasciato la formazione verde-blu, Roman Kreuziger è stato il pezzo più pregiato per qualità e prospettive future. La convivenza con Nibali avrebbe comportato un’altra stagione molto delicata da gestire per i dirigenti del GS italiano, e da accettare per i due ragazzi. Kreuziger ha quindi iniziato la “sua” carriera, accettando una sfida pesante come quella d’essere l’atleta di riferimento all’Astana. Nel GS di Vinokurov si troverà una squadra costruita per lui nei grandi giri, e prenderà in eredità i gradi di un tal Contador Alberto. Kreuziger ha già vinto delle corse importanti come lo “Svizzera” e il Giro di Romandia. Non sono corse che cambiano una carriera. Ma finché Nibali non vinse la Vuelta, Kreuziger era il secondo – dopo Basso – per “curriculum vitae” in seno alla Liquigas. Solo in quattro occasioni ha avuto una squadra messa lì per lui. Due volte al Romandia (1° in un’edizione, 2° in un’altra) e due volte al Giro di Svizzera (1° un’anno e poi 3° in un’altra partecipazione). Altra cosa, nessuno tra gli avversari di Vincenzo Nibali conosce la Liquigas e il siciliano meglio di lui. &lt;br /&gt;Tornando proprio a Vincenzo, tutti gli corrono dietro a ‘sto ragazzo. Giornalisti, ex direttori sportivi, ex ciclisti: tutti sanno cosa deve fare Nibali per vincere il Giro. Dove avrà le sue tappe, dove troverà i tranelli da cui dovrà guardarsi con attenzione, come dovrà gestire la squadra, come deve costruirla per il Giro, che calzini mettere, a che ora soffiarsi il naso, con quale mano… Fin’ora la Liquigas lo ha fatto crescere con calma e giudizio. Adesso che ha vinto la Vuelta? Tacchete!,  tutti pronti a farsi consiglieri del campione. Lo lasciamo in pace, o volgiamo fargli avere la nausea per il Giro, già da questi primi mesi?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-1809379646786489731?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/1809379646786489731/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=1809379646786489731&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/1809379646786489731'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/1809379646786489731'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/01/corsa-rosa-linea-verde.html' title='Corsa rosa, linea verde?'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_zOzQY_01rGQ/TSlkTILQYUI/AAAAAAAABLc/2OMrryvKDzk/s72-c/leopardo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-4546228197231750021</id><published>2011-01-04T23:48:00.001-08:00</published><updated>2011-01-04T23:54:31.248-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ciclismo femminile'/><title type='text'>Scoprendo l'altra metà del sellino.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_zOzQY_01rGQ/TSQjcR3Iq_I/AAAAAAAABK4/3TOs3eUzHNI/s1600/article-0-027C1BB400000578-775_468x286.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 195px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_zOzQY_01rGQ/TSQjcR3Iq_I/AAAAAAAABK4/3TOs3eUzHNI/s320/article-0-027C1BB400000578-775_468x286.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558606808820001778" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Basta poltrire! Tra le attese protagoniste della nuova stagione, Nicole Cooke tornerà ai livelli 2008? “Take it easy”, le direbbero volentieri le avversarie.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TUTTE IN SELLA! CON UN GRAMMO E MEZZO DI CONSIDERAZIONE IN PIU’ L’ALTRA META’ DEL SELLINO HA INIZIATO A FATICAR DI GAMBE. &lt;br /&gt;CURIOSITA’ ATTORNO AL GS ITALIANO DELLA GIORDANA/MCIPOLLINI, CHE “SCARICA” SULL’ASFALTO UN POTENZIALE ENORME. MA CI SARA’ FEELING? STESSA DOMANDA PER LA DIADORA (O GEOX)-PASTA ZARA.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La stagione ciclistica rosa 2011 ha iniziato le sue pedalate, con tante protagoniste in pieno allenamento. Molto più “strong” dei loro colleghi maschietti, tante atlete stanno correndo ancora su pista oppure nel cross. Altre si stanno preparando con calma, perché attese più avanti nella stagione. &lt;br /&gt;Di fatto l’Italia schiererà l’ennesima campionessa del mondo, mentre altri nomi di casa nostra cercano rivincita. Scrivendo proprio di Giorgia Bronzini, la velocista-pistard italiana avrà probabilmente nel mondiale da ruote veloci, in Danimarca, l’obiettivo principe della stagione. Prima dell’appuntamento settembrino però, il “mondialino” del GP Liberazione, la classica salva-stagione di Camin (!) e l’estivo intermezzo rosa del Giro le daranno la possibilità di esibire la maglia con l’arcobaleno iridato. Ultimamente la brava velocista italiana ha conosciuto più popolarità, che non quanta ne aveva incontrata in tutta la sua carriera fino al Mondiale nella terra dei canguri. Anche Bicisport le ha dedicato il poster centrale, e forse è la prima volta per una ciclista. Ci sono voluti soltanto 3 mondiali in 4 anni; basta poco quindi! &lt;br /&gt;Avversaria da tenere d’occhio, tra le ruote veloci azzurre, la bi-tricolore Monia Baccaille che da due stagioni è in continua crescita. La velocista ha passato un’inverno caratterizzato da due interventi chirurgici, cose risolte, che la faranno ripartire praticamente da zero in questi giorni.  &lt;br /&gt;Per restare nel GS della Baccaille, tra le squadre di casa nostra non potrà non ricevere massima attenzione proprio la nuova mega-formazione di Tatiana Guderzo (oltre alla già citata Monia), Marta Bastianelli, e la fortissima gallese Nicole Cooke. Quest’ultima in particolare, ha trascorso due stagioni anonime per il suo blasone d’atleta, anche se nella prova in linea ai Mondiali ha sfiorato il bronzo. Prima avversaria di questo poker d’atlete? La gelosia. E mica la butto lì così tanto per fare. Tra le ruote rosa la rivalità sa essere anche più acida che tra i maschietti. Sul GS Giordana però, tornerò tra poco. &lt;br /&gt;Quest’inverno dei nomi importanti come Noemi Cantele e Claudia Hausler hanno cambiato teams. Ma l’Italia si fa sentire anche a livello di squadre. Proprio la sopraccitata Hausler correrà in Italia con la Diadora (o Geox)-Pasta Zara (ormai “casa Cervelo”, con la Pooley iridata a crono, non le garantiva più i gradi dell’atleta di punta), ed oltre alla super-squadra della quaterna Baccaille-Bastianelli-Cooke-Guderzo, va detto che la Diadora (o Geox) è roba nostra, ma con licenza USA. Cosa che fa girar le scatole da un lato, e forse anche dall’altro. Antenne dritte in direzione di questa formazione, che con l’arrivo della statunitense Mara Abbott (vincitrice dell’ultimo Giro), sarà un’altra squadra da considerare come riferimento.&lt;br /&gt;Sempre tra le atlete estere, Emma Pooley ha corso una gran stagione. La ciclista in miniatura d’oltremanica ha vinto il titolo iridato a cronometro, il Giro del Trentino ed al Giro-Donne ha conquistato la maglia verde. Sembra arrivata al momento migliore della carriera. Se la Cervelo avesse inteso prima che la Hausler non aveva le gambe del 2009, forse la Pooley avrebbe fatto le foto del podio finale di Monza, e non sarebbe giunta soltanto 5^ a quasi 8 minuti dalla Abbott. Facilmente il Giro del Trentino e quello italiano saranno gli obiettivi principali. &lt;br /&gt;Scrivendo di gare a tappe noi italiani abbiamo per ora un solo nome, che non faccio perché sennò scriverei cose troppo di parte. Dopo il 3° posto al Giro dell’anno scorso, la bionda ciclista in questione parte come riferimento di Casa-Italia per la corsa più importante. &lt;br /&gt;In questo 2011 ci aspettiamo anche i primi numeri di alcune cicliste che nelle ultime due stagioni sono entrate nella categoria “belle speranze”. Non scrivo dei nomi perché non sta bene – Patuzzo, Berlato, V.Bastianelli, Scandolara sono tutti cognomi! – ma qualcosa d’importante sarebbe bello vederlo da queste ragazze. &lt;br /&gt;Un paio di atlete, tra quelle più note, avranno molta curiosità attorno, e qui torno al Team Giordana/MCipollini. Dopo 2 stagioni grigie, la fuoriclasse gallese Nicole Cooke torna in una squadra con un grande tasso di talento da mettere sul piatto dei pronostici. Molto furba a sfruttare le fasi decisive nei finali di corsa, l’iridata/olimpica 2008 era allora l’unica in grado di tenere testa alla fenomenale Marianne Vos. Sarà ancora così? Certamente la Cooke sarà probabile atleta di riferimento nelle classiche, dove avrà delle gregarie di nome Baccaille, Guderzo, Bastianelli… ciclisticamente parlando, roba di lusso. La gallese era, fino a due anni addietro, una di quelle cicliste che era meglio non avere a ruota per non dover rischiare di dover pensare solo al secondo posto all’arrivo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marta Bastianelli è tornata in gruppo l’estate scorsa dopo 2 anni di squalifica e un’infortunio (che arrivò durante quest’ultima). Al tempo, l’atleta laziale non fece in tempo a godersi molto il titolo iridato, che arrivò la squalifica dopo gli Europei. Ora torna a correre dentro un progetto di primo piano, e dovrà probabilmente attendere la sua occasione. Quando hai delle compagne di squadra di nome Cooke (iridata e olimpica 2008), Baccaille (tricolore ’09 e ’10) e un’altra ciclista di cui non scrivo il nome perché già si è capito (iridata 2009), non potrà pretendere “carta bianca” nelle corse più attese.  &lt;br /&gt;Tra gli altri nomi che vedremo nelle prime file, Marianne Vos non può non essere al primo posto. L’olandese rimane ancora la ciclista più completa. L’argento – l’ennesimo! – ai Mondiali d’Australia, la maglia ciclamino al Giro con vittorie di tappa, la Coppa del Mondo e la posizione di grande favorita, quest’anno, per la terza vittoria nel Trofeo Binda. Come dire; “Scusate se non ho vinto il Mondiale!”&lt;br /&gt;Sarà un’anno importante anche per la tedesca Ina Yoko Teutemberg, regina tra le velociste e vincitrice di 4 tappe consecutive al Giro 2010, che con il Mondiale per ruote veloci di quest’anno, cercherà l’impronta finale prima dell’inizio della sua fase calante riguardo alla carriera. Ma noi mica c’abbiamo una Sgarbozza qualunque….&lt;br /&gt;Edita Pucinskaite si è ritirata. Eh si! Un saluto alla forte ciclista lituana che è uscita dal gruppo dopo una carriera di grande livello. In poco più di un’anno tante signore del plotone sono scese di sella. Fabiana Luperini, Nicole Brandli, Diana Ziliute, ora la Pucinskaite. Chi saluterà il plotone a fine stagione? Tempo al tempo e buon Roata a tutti!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-4546228197231750021?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/4546228197231750021/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=4546228197231750021&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/4546228197231750021'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/4546228197231750021'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/01/scoprendo-laltra-meta-del-sellino.html' title='Scoprendo l&apos;altra metà del sellino.'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_zOzQY_01rGQ/TSQjcR3Iq_I/AAAAAAAABK4/3TOs3eUzHNI/s72-c/article-0-027C1BB400000578-775_468x286.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-3159336257436871990</id><published>2011-01-01T00:09:00.001-08:00</published><updated>2011-01-01T00:10:42.748-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo'/><title type='text'>Gennaio; l'editoriale.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_zOzQY_01rGQ/TR7hXmvQ8AI/AAAAAAAABKw/glyaMYT7kwM/s1600/basso-giro2010.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 305px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_zOzQY_01rGQ/TR7hXmvQ8AI/AAAAAAAABKw/glyaMYT7kwM/s400/basso-giro2010.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5557126785873801218" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tour 2011; o la va o la spacca? Stavolta pare di sì. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;S’ODONO GLI ECHI DEI PRIMI VAGITI DELL’IMMINENTE STAGIONE 2011, CON L’ENORME PUNTO DI DOMANDA DI NOME CONTADOR ALBERTO (CHE POTREBBE FINIRE IN POCA COSA). &lt;br /&gt;LE GAMBE DEI CAMPIONI GIRANO A PIENO RITMO. ALCUNI IN CERCA DI RIVINCITE, ALTRI DAVANTI ALL’OCCASIONE DA NON PERDERE, E QUALCUN’ALTRO FORSE ALL’ ULTIMA CHIAMATA BUONA.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1° GENNAIO; MANCANO 127 GIORNI ALL’INIZIO DEL GIRO D’ITALIA. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La stagione ciclistica 2011 si appresta a ripartire, anche se in terre assolate e calde. Le prime gare serviranno a chi punta a corse come Parigi-Nizza e Tirreno-Adriatico, in vista dell’ancora lontana Sanremo. Tra i protagonisti attesi, tanti, i punti di domanda guardano molto all’Italia. Vincenzo Nibali correrà per vincere il Giro d’Italia e sarà il favorito, a meno di altre eccellenti partecipazioni, magari straniere. Lo squalo dello stretto è “condannato”, soprattutto dai giornalisti, a vincere il Giro. Speriamo non gli rompano le scatole già da domani. Altro italiano che punterà al Giro, come obiettivo principe della stagione, sarà Michele Scarponi nei suoi nuovi colori Lampre. Per lui l’occasione della carriera. Ci si aspetta un Giro con Riccardo Riccò protagonista, se lo scalatore italiano correrà la corsa rosa bella piena di salite. Di terreno per vincere ne ha in abbondanza, vedremo però che squadra gli costruiranno intorno. &lt;br /&gt;Guardiamo oltr’alpe, alla Francia, e pensiamo a Basso. Probabile obiettivo principale del varesino, la corsa “gialla” potrebbe essere però l’ultima occasione per il bi-vincitore del Giro. Dovrà vedersela con Andy Schleck, principalmente (e magari Contador?), ma solo se sarà il miglior Basso potrà vestire di giallo sui Campi Elisi di Parigi. Di certo sembra arrivata per lui l’ultima chiamata. Ci riuscirà? Unica cosa certa, è che sarà il suo il tentativo più arduo per i ciclisti di Casa-Italia quest’anno.  &lt;br /&gt;Di Luca tornerà in gruppo ma con quale maglia, al momento, nessuno lo sa. Meriterebbe la maglia nera, ma più che altro lo stesso Zomegnan aveva “ricordato”, meno di un paio di mesi addietro, che a Di Luca era già andata bene una volta. Questo “messaggio” vestito da notizia dev’essere arrivato a tanti GS che invece il Giro lo hanno messo nel taccuino degli appuntamenti ideali. Per questo il ciclista abruzzese ha trovato alcuni ostacoli per la sua nuova “ricerca professionale”. Di Luca-partecipante-non-desiderato? Così parrebbe nel dietro le quinte della carovana rosa. &lt;br /&gt;Cunego, Boonen, Gilbert, Cancellara…quattro nomi con obiettivi chiari. Cunego torna “uomo da un giorno” come forse mai prima di questa stagione. Gilbert perderà il DS Damiani – che durante la stagione vestirà Lampre (questioni di clausole nel contratto) – proprio ora che è diventato il numero 1 per il ciclismo belga. Il mondiale danese non è per lui, e per questo il fuoriclasse della Lotto facilmente si concentrerà ancor di più nelle classiche di primavera. Gli avversari ringraziano? Non penso. &lt;br /&gt;Da un belga all’altro, Tom Boonen potrà tornare padrone delle pietre? A questo riguardo, per lui sarà un’occasione d’oro l’idea di Cancellara di guardare molto al Giro di Lombardia e alla Liegi. Dopo la doppia vittoria Fiandre/Roubaix del 2010, dove sbriciolò tutti quanti, lo svizzero quest’anno dovrebbe tentare anche il record dell’ora. Potrebbe così distrarsi, ciclisticamente parlando, tanto da fare un mezzo favore agli avversari. &lt;br /&gt;Ma sono tanti gli altri possibili protagonisti. Per esempio, l’eternamente atteso Filippo Pozzato vincerà la Roubaix? Kreuziger diventerà “grande” (anche se a 23 anni aveva già vinto Giro di Romandia e Giro di Svizzera)? E Ballan, che dopo il Mondiale varesino è quasi scomparso? E il bi-tricolore Visconti come affronterà questo 2011, dove lo attendiamo al varco oltre confine, dopo aver confermato le sue doti sulle strade nostre? La sua Sicilia lo aspetta; attende lui per lanciarlo ai vertici, ed attende Vincenzo Nibali per “spingere” quest’ultimo in rosa nella grande Piazza del Duomo a Milano. &lt;br /&gt;C’è veramente tanta roba pronta per la tavola ciclistica di questa stagione, e si parla solo dei maschietti. Poi c’è anche l’altra metà del sellino che avrà il suo spazio, e senza troppo aspettare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS; visto che non ho scritto di doping? I miracoli esistono!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-3159336257436871990?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/3159336257436871990/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=3159336257436871990&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/3159336257436871990'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/3159336257436871990'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2011/01/gennaio-leditoriale.html' title='Gennaio; l&apos;editoriale.'/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_zOzQY_01rGQ/TR7hXmvQ8AI/AAAAAAAABKw/glyaMYT7kwM/s72-c/basso-giro2010.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-3461481880717937249</id><published>2010-12-23T00:02:00.000-08:00</published><updated>2010-12-23T00:06:33.237-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Buon Natale'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_zOzQY_01rGQ/TRMC0upS0WI/AAAAAAAABKY/oh978wZATME/s1600/6488356_b552400995.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_zOzQY_01rGQ/TRMC0upS0WI/AAAAAAAABKY/oh978wZATME/s400/6488356_b552400995.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5553785870375637346" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;….A TUTTI QUELLI CHE PASSAN DI QUA’ E QUINDI;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon Natale agli amici delle mie parti (non li elenco sennò ecco che dimentico questo e poi lo metto ma ne lascio fuori un’altro e tutto un casino così…). &lt;br /&gt;Buon Natale poi alle persone che passan di qua puntualmente o anche ogni tanto. Se c’è gente di Feltre (cosa che sospetto decisamente, e da tempo) fatevi sentire. &lt;br /&gt;Buon Natale a Liveri, forse il visitatore più giovane del sito, che spero non passi di qua proprio questi giorni, sennò sua mamma mi tira idealmente il collo per la Babba Natale. &lt;br /&gt;Auguri…..a Fede(rica) – precisiamo, che non si sa mai – impegnata nella lotta quotidiana con l’esame di giornata, o con l’autobus che non arriva più, o con una forza misteriosa che arriva dagli Oasis che la “obbligano” a chiudere prima il libro di testo. &lt;br /&gt;Auguri a Stribili che veste la maglia rosa di una corsa dove le montagne non sono mancate. Ci vorrebbe Lorenzo Roata a raccontarne le tappe. &lt;br /&gt;Auguri a Marina Romoli che ha vissuto un 2010 che purtroppo non dimenticherà. &lt;br /&gt;Buone feste ad Alessandro, blogger dal pedigree ciclistico-famigliare che manco i De Zan hanno in casa. &lt;br /&gt;Buone feste a un’altra ciclista italiana di cui non ricordo mai il nome ma che, non so perché, mi fa venire sempre in mente il disco di Battisti “Il nostro caro angelo”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A tutte queste persone, ma certamente non agli sportivi e sportive false, “Pedalator” augura Buone Feste. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_zOzQY_01rGQ/TRMCU7KFanI/AAAAAAAABKQ/F4Ys0EgHFjU/s1600/16135802_4447_b_sexy_guy_suspenders_H141419_L.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_zOzQY_01rGQ/TRMCU7KFanI/AAAAAAAABKQ/F4Ys0EgHFjU/s320/16135802_4447_b_sexy_guy_suspenders_H141419_L.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5553785323978582642" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Giusto giusto per "par condicio"...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7603980034513537998-3461481880717937249?l=ciclismopst.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismopst.blogspot.com/feeds/3461481880717937249/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7603980034513537998&amp;postID=3461481880717937249&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/3461481880717937249'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7603980034513537998/posts/default/3461481880717937249'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismopst.blogspot.com/2010/12/blog-post.html' title=''/><author><name>Manuel (Ciclismo PST)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17307773197701994601</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/-rB8HMJT1mFs/TkLTf9XoJ6I/AAAAAAAABWI/2Q6Omd2XJPk/s220/OCCHIO%2BMANUEL.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_zOzQY_01rGQ/TRMC0upS0WI/AAAAAAAABKY/oh978wZATME/s72-c/6488356_b552400995.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7603980034513537998.post-285910082410835867</id><published>2010-12-21T00:31:00.000-08:00</published><updated>2010-12-21T00:34:13.564-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ciclismo dilettanti'/><title type='text'>DA LEGGERE!....</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_zOzQY_01rGQ/TRBmMMmMZwI/AAAAAAAABKE/4eXnt9BgYU4/s1600/fiasco.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 246px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_zOzQY_01rGQ/TRBmMMmMZwI/AAAAAAAABKE/4eXnt9BgYU4/s320/fiasco.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5553050700273706754" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;UN BICCHIER DI VINO IDEALMENTE BEVUTO DAVANTI AL CAMINO A PARLAR DI CICLISMO PANE &amp; SALAME. ESSENZIALMENTE CICLISMO PST. E ALESSANDRO MI RACCONTA CHE…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ciclismo ha una storia grande, fatta di tante storie piccole. E visto che il lato più sentito dalla gente, degli appassionati, è quello della semplicità, ho chiesto ad Alessandro Oriani se potevo “sfruttarlo” per quelli che erano i suoi anni ciclistici. Anni che lo portarono fino ai dilettanti. Sul tavolo due bicchieri e una bottiglia. Noi li riempiamo, fateci compagnia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alessandro, so che la tua famiglia ha conosciuto il mondo del ciclismo già tanti anni addietro, perché uno dei tuoi nonni faceva parte delle “carovane” nelle grandi corse. Ci puoi dire qualcosa su questo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   “La mia famiglia (fino al sottoscritto) ha sempre respirato ciclismo a partire da mio bisnonno Carlo Oriani che ha vinto un Giro d' Italia nel 1912 e un Lombardia nel 1913 in maglia "Maino", mio nonno Gino Oriani é stato l' autista dell' ammiraglia di Fausto Coppi dal 1946 al 1954, mi ha regalato due maglie di Fausto che custodisco gelosamente e che sono tutt'ora in perfetto stato, ho conservato per anni (e ho anche pedalato) una Bianchi con la quale aveva corso il campionissimo nel 1953 .&lt;br /&gt; I racconti di mio padre sulle corse ascoltate alla radio, i grandi pistards come Maspes, Post, Plattner, Gaiardoni, Rousseau, Harris, le 6 giorni al palasport di Milano degli anni '70 e '80, le storie di improbabili allenamenti di mio padre e mio zio alle 5 del mattino perchè bisognava tornare in tempo per andare a lavorare o nel dopo lavoro, il velodromo Vigorelli, le cadute che ho rimediato su quella pista troppo difficile e tecnica per un corridore mediocre come me, il memorabile  racconto di mio padre che una volta si finse meccanico di Peter Post ed entrò nel parterre bici (di Peter Post) in spalla nei giorni precedenti il mondiale su pista che si svolgeva a Milano; ecco,  queste sono le mie radici di modesto ex corridore fallito con grande passione e grande memoria storica, ho conosciuto Maspes, ho pedalato (in allenamento) con Claudio Chiappucci, con Alberto Elli, con Stefano Allocchio, da ex ho incontrato Johan Musseuw in allenamento sulle colline della Brianza, ero in maglia Gewiss e mi ha scambiato per un corridore vero, grande emozione. Arrivo da qui”&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Domanda classica; la tua prima bici. La ricordi? &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;   “La mia prima bici da corsa era una "Terruzzi" blu metallizzata ricevuta a 7 anni (credo) che trattavo come una fuoriserie e che mi ha fatto da palestra per le mie prime uscite e i miei primi mal di gambe sulle collinette della Brianza ad un certo punto era diventata talmente piccola da costringermi ad usare un canotto reggisella talmente lungo da sembrare illegale; ero aerodinamico e ridicolo, la bici ? Non so che fine abbia fatto, non ricordo”&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Da ciclista sei arrivato fino al dilettantismo. Con quali Gruppi Sportivi hai corso? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   “Ho corso per il "Pedale Sestese" da allievo nelle stagioni 1983 e 1984, sono passato poi alla "UC Sestese cicli Taldo" che altro non era se non una costola del Pedale Sestese (società che esiste tuttora) formata da transfughi in rotta con la dirigenza e alcuni tecnici, per questa società ho corso  nel 1985 e 1986, l' ultimo anno (il 1987, da dilettante di seconda serie)  ho corso per una società bergamasca, il "GS Mobili Turani", conservo tuttora una maglia da gara di questa squadra”&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Oggi ci sono dilettanti che possono permettersi di pensare solo al pedalare. Com’era la tua vita da ciclista dilettante? Dovevi dividerti tra lavoro e bicicletta?  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   “Spiace deludere i romantici di un certo ciclismo che non esiste più da tempo immemorabile, ma già allora il ciclismo (ancorché dilettantistico) era uno sport al quale (solo per finire bene le corse) era necessario rivolgere il 101 % dell' impegno, chi lavorava non riusciva a reggere certi ritmi, sopratutto quando le categorie dilettanti di prima (gli elitè senza contratto di oggi) e seconda serie (gli "under 23" odierni) correvano insieme senza classifiche separate,  a me ragazzo 18enne di belle speranze é capitato di provare a "subire" le trenate di gente di 26 - 27 anni che non passava prò perché tra i dilettanti guadagnava di più; c'era da soffrire perchè "quelli" spingevano il 12 con la facilità di un bimbo che gioca e finire bene le corse era già una mezza vittoria, anche perché al via si presentavano squadre come la  "Carrera Inoxpran", la "Brescialat", la "Chateau d' Axe", mica facile”&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Il tuo ciclismo da dilettante che mondo era? C’erano delle cose buone che si sono mantenute e che ricordi volentieri? Altre che secondo te si sono perse? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   “Una cosa buona del ciclismo dilettantistico di allora ? Mah, è difficile, diciamo che c'era un pò meno (ma poca eh ?) esasperazione, c'era la possibilità di crescere accanto a corridori più esperti che sapevano darti i consigli giusti se vedevano che ti impegnavi e ti facevano abbassare la cresta se ti comportavi come uno "arrivato", c'erano delle gerarchie e si rispettavano. Cosa é rimasto ? Francamente non lo so, non vedo una corsa maschile da 10 anni, non so come sia l' ambiente, può sembrare strano per chi legge, ma non ne sento la mancanza. Sorry...”&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Che allenamenti facevi? Eri tabella-dipendente?&lt;br /&gt;   “Per quanto riguarda gli allenamenti devo dire che non sono mai andato "a sensazione", se in tabella c'era scritto 160 km, quelli erano e il più delle volte diventavano 175 - 180 meglio se percorsi assieme a dilettanti di prima serie (quando in salita aprivano il turbo erano dolori !), le tabelle le facevo io perché mi piaceva essere coinvolto in prima persona, perché ho sempre pensato che un corridore debba sapersi gestire da solo per quanto riguarda gli allenamenti.&lt;br /&gt;Capitolo ripetute: ho iniziato a farle da junior ma erano un qualcosa che già conoscevo fin dai tempi delle non competitive podistiche che disputavo da ragazzino, ne avevo sentito parlare da corridori come Massimo Magnani (poi ct della maratona) e Franco Arese, avevo visto gli allenamenti dei nazionali di atletica al Parco di Monza: gente che alle 7 del mattino, d' inverno, al freddo, nell' anonimato, si preparava, sputava sangue; io ho preso quei concetti e li ho trasferiti nel ciclismo, in manier molto artigianale certo, però avevo capito che mi avrebbero giovato. Mi sentivo un precursore e mi davano del pirla. Pazienza.”&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Che ricordi hai dei ciclisti con cui correvi e che poi hanno avuto fortuna nei professionisti? &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;  “Questa é una nota dolente, quelli forti (il nome che ricorre puntualmente è quello di Gianluca Bortolami) erano irraggiungibili anche al di fuori delle corse, mai capito dove e come si allenassero, andavano già in giro con la Nazionale e facevano vita a se stante, ad essere sincero ho fatto meno fatica a parlare con i "pro" che incontravo in allenamento che non con i miei pari età, c'era una barriera invisibile che nessuno (meno che meno chi lottava per terminare le gare) voleva o poteva oltrepassare.” &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Ci sono un paio di corse più di altre che ricordi in particolare, nel bene o nel male? E per quale motivo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   “Ci sono diverse corse che ricordo con particolare piacere: la "Coppa d' inverno", ult
