«Non ho mai potuto fare il dirigente sportivo perché nel nostro Paese la competenza nello sport è un elemento di destabilizzazione». Pietro Paolo Mennea.

venerdì 23 dicembre 2016

Ecco il piccolo Giro 2017

Presentata diversi giorni addietro in quel di Camaiore l’edizione numero 52 della Tirreno-Adriatico. Una frazione accarezzerà le zone terremotate.
Nell’ambito delle corse a tappe di media durata – ve ne sono che non toccano la settimana – la Corsa dei Due Mari è uno degli appuntamenti pre-Giro più importanti. L’edizione 2017 è stata presentata confermando le alte possibilità di partecipazione di molti big del gruppo. La gara prenderà il via martedì 8 marzo, per chiudersi mercoledì 14. Tre giorni prima della Sanremo. La frazione più sentita sarà la Rieti-Fermo di 209 km. con le zone di Amatrice, Accumulo e Pescara del Tronto che sono registrate come località di passaggio della corsa, salvo eventuali problemi dell’ultimo momento. La gara inizierà con una cronometro a squadre di 22 chilometri a Lido di Camaiore. Località che da due anni ha un accordo con RCS per ospitare la partenza, e questo fino all’edizione 2020. A seguire; 2^ Camaiore-Pomarance di 228 km.; 3^ Monterotondo Marittimo-Montalto di Castro di 204 km.; 4^ Montalto di Castro-Terminillo (località Campoforogna) di 171 km.; 5^ Rieti-Fermo di 209 km.; 6^ Ascoli Piceno-Civitanova Marche di 168 km.; 7^ San Benedetto del Tronto, cronometro individuale di 10 km.
Come capita quasi sempre la corsa è un buon equilibrio tra frazioni per i velocisti (2), frazioni per i finisseurs (2) una per uomini da salita e due per fare a pugni con il cronometro. Rispetto alle ‘vecchie’ Tirreno-Adriatico, dove le salite impegnative non si presentavano con questa frequenza, oggi le frazioni a cronometro sono spesso due proprio per far assomigliare una corsa come questa ad un Gran Tour in miniatura. Cosa che arride alla possibile partecipazione di nomi di altissimo livello. Attesi al via Aru, Nibali, Landa, Quintana e Majka per quanto riguarda la classifica generale. Probabile ma in attesa di conferma il due volte iridato Sagan.

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