«Non ho mai potuto fare il dirigente sportivo perché nel nostro Paese la competenza nello sport è un elemento di destabilizzazione». Pietro Paolo Mennea.

venerdì 7 ottobre 2016

Un mondiale da ultimi due giri?

Ogni tanto può capitare che un Mondiale non sia così selettivo dal punto di vista del percorso scelto. Era comunque da un pezzo che una gara importante come quella iridata desse così pochi spunti di curiosità sul fronte tecnico. Il percorso non aiuta, datosi che il pensiero dominante delle varie formazioni è legato all’arrivare tutti insieme appassionatamente per poi magari approfittare – se si tratta di velocisti non dati per favoriti – di un qualche sbaglio nell’impostazione della volata da parte di qualche pezzo da novanta. Un possibile fattore di imprevedibilità è legato al fatto di ritrovarsi in mezzo ai ‘ventagli’, ma sapere se il vento vi sarà e quanto soffierà non è dato sapere. Andiamo quindi verso una prova iridata con i fattori meteorologici che possono rivelarsi più importanti delle caratteristiche del percorso e dei protagonisti in gara. Poi uno può cercare di allungare il brodo, ma per questo mondiale tutto pare abbastanza delineato.

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