«Non ho mai potuto fare il dirigente sportivo perché nel nostro Paese la competenza nello sport è un elemento di destabilizzazione». Pietro Paolo Mennea.

domenica 8 marzo 2015

Pensiamo alla Tirreno numero 50, ch'è meglio!....

A pensare come stiamo messi in Italia dal punto di vista dei calendari, la storia della Strade Bianche sembra uscita da un’altra Nazione. Anche questa volta il ‘roster’ dei partecipanti annoverava nomi di primo piano, nonostante la corsa stessa possa rivelarsi pericolosa in vista di un appuntamento importante come la Tirreno-Adriatico. Le strade bianche sono ben sistemate prima della gara, ma passarci affrontando alcune curve a 40 chilometri orari è sempre una cosa da fare con le antenne ben dritte. Una caduta può sempre mandarti in malora un appuntamento di prestigo a cui stai pensando da tempo. È stata quindi un “robusto antipasto” (Don Lorenzo docet) per un’edizione della Corsa dei Due Mari di altissimo livello, pronta nell’esibirsi in un’edizione numero 50 che guardandola per i nomi che porta in corsa è già cosa da applausi. Continuano le magagne dell’Astana con Nibali che adesso inizia a guardare la questione come un caso di politica. Probabile che la direzione sia questa, peccato che lui, Aru e agli altri (tanti) italiani non abbiano cambiato aria da un pezzo, lasciando un gruppo ciclistico ‘Vino-dipendente’ che da sempre fa storcere il naso. Comunque la situazione potrebbe diventare un rinforzo morale della squadra kazaka cosa che nello sport capita spesso. Ad agosto tornerà in sella Alessandro Ballan, ultimo italiano vincitore del Mondiale, ultimo dei nostri a vincere un Fiandre. Il timore era che dovesse aspettare fino a gennaio, ma vista la lunga inattività nelle corse, non è da escludere che prima di rivederlo a buon livello non sia comunque da aspettare lo stesso il prossimo anno. Il veneto paga due anni per ‘grave negligenza dell’atleta’ e speriamo che adesso si sia capito che non basta auto-sospendersi per giocare con il proprio sangue, visto che la ozono terapia la fai togliendoti, ‘ozonandoti’ e rimettendoti il sangue in vena. Se tutti adesso iniziassero ad auto-sospendersi secondo le proprie comodità hai voglia!

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