«Non ho mai potuto fare il dirigente sportivo perché nel nostro Paese la competenza nello sport è un elemento di destabilizzazione». Pietro Paolo Mennea.

domenica 11 maggio 2014

Kittel-Giant padroni. E poi?

Ciao generosa Irlanda. Causa trasferimento il primo ‘sesto’ di Giro è andato. Che si è visto oltre la battaglia pioggia-sole? Un tedescone uno scalino sopra tutti. I traguardi del Giro che in queste prime giornate guardavano alle ruote veloci, non hanno deluso le aspettative di chi si aspettava Marcel Kittel sugli scudi. Il tedescone della Giant-Shimano ha centrato due vittorie su due arrivi ideali per i velocisti. Netta la superiorità dimostrata, contro avversari volenterosi ma senza la sparata che fa la differenza. L’impressione è che Kittel potrebbe già ritrovarsi con quattro o cinque vittorie, giusto prima dell’ultima settimana, e salutare il Giro con un bottino a cinque stelle. Queste prime volate hanno forse messo in evidenza che le potenzialità del velocista italiano Viviani (Cannondale) sono quelle di un ciclista forte, ma che le stigmate del campione non sembrano esserci. Si è poi parlato tanto – anzi, per tre giorni in Rai non hanno fatto altro – dell’atmosfera festosa e amichevole che l’Irlanda ha riversato sul Giro. Dall’Irlanda hanno riversato anche qualcosa di colorato e frusciante, stavolta sul conto di RCS, ma va dato pieno merito che Belfast è stata una perfetta casa per il carrozzone rosa. Nei primi giorni del Giro il proCESSO alla tappa non è andato in onda. Tutti pronti al ritorno in tivù degli esperti RAI, con la novità Garzelli causa la promozione di Cassani come CT e Savoldelli che pare soffra si improvvise amnesie legate alla sua carriera sportiva. La Procura Antidoping del CONI può dare notizie in merito. Già alla Tirreno-Adriatico si era poi dato il via alla silenziosa (e non troppo evidente) risantificazione televisiva di Cipollini. Si cercherà di rimpolpare la dose durante la corsa rosa, contando sul fatto che tutti gli appassionati soffrano contemporaneamente di amnesia, riguardante la pagina principale della ‘rosea’ targata 9 febbraio dell’anno scorso?

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