«Non ho mai potuto fare il dirigente sportivo perché nel nostro Paese la competenza nello sport è un elemento di destabilizzazione». Pietro Paolo Mennea.

martedì 25 febbraio 2014

Noemi saluta, ma non se ne va.

Dopo un scendere di sella che sembrava sempre slittare in avanti, è arrivata la notizia certa del ritiro di Noemi Cantele dall’attività. Atleta forte (e donna di cervello), forse con qualche rimpianto dal punto di vista dei risultati più importanti.
All’emittente ElleRadio ha raccontato di come ‘sentiva’ di non poter più essere competitiva come qualche stagione addietro. Sempre considerata tra le migliori nostre cicliste, Noemi ha vissuto il periodo 2009-2011 come il più prolifico, grazie a due belle medaglie iridate che le hanno portato un bronzo nella prova in linea a Mendrisio (Nella foto il podio del 2009 con Guderzo, Vos e Noemi nell’ordine) e sempre nella stessa rassegna un’argento nella prova contro il tempo. Vinse poi un bi-Tricolore nel 2011, quando si aggiudicò i titoli crono e linea ai campionati nazionali. Considerata forte punto di riferimento tra le nostre ragazze (vinse una frazione del Giro quattro anni fa) non è però mai riuscita ad aggiudicarsi la gara importante che a livello internazionale ‘segna’ un’atleta. Ora resterà nell’ambiente ciclistico come una specie di supervisore presso il GS Astana BePink. Le sue prime ammissioni di un volersi ritirare dall’attività spuntarono timidamente nel 2011, tanto che sembrava probabile che il 2012 sarebbe stato il suo ultimo anno in sella, poi – probabilmente per via dei Mondiali che si correvano in Toscana – la decisione di continuare ancora. Ora, forse per aver capito di non avere più stimoli veramente forti, la decisione definitiva. Rappresentante delle atlete italiane nell’UCCPI, vi è rimasta per poco, Tanto che adesso – a meno che non ci siano stati ulteriori cambiamenti – è Elisa Longo Borghini ad averne ereditato le consegne. E non sarebbe male se, a tal proposito, ci fossero notizie se questo progetto sta andando avanti o si sta silenziosamente arenando.

3 commenti:

The preacher ha detto...

Cantele: ha fatto quello che ha potuto, gli è stato sempre (o quasi sempre) chiesto quell' acuto che forse non era nelle sue corde; carriera più che dignitosa ad ogni modo.

UCCPI/commssione ciclismo femminile di alto livello 246.0/facciano un pò loro: progetto che a)cadrà nel nulla , b) VERRA' fatto cadere nel nulla perchè chi opera in quel meraviglioso ambiente è troppo geloso del suo orticello e troppo stupido per capire che da un miglioramento della situazione avrebbe solo da guadagnarci, LUI e il mondo che lo circonda.
Ad ogni modo, come sempre, se la cantino e se la suonino tra di loro, cosa vuoi che ti dica...

PS Sbaglio o ds e team managers non si sono espressi se non in maniera molto marginale in merito a questo fantomatico progetto ? Magari sono io che non mi sto tenendo informato (non molto), perchè da quando le MIE atlete hanno smesso non me ne è più importato niente, o quasi, però...

Manuel (Ciclismo PST) ha detto...

DS e dirigenti non hanno mai aperto bocca in proposito in maniera chiara e netta. Difatti, come ho scritto tanti mesi addietro, per cercar di dare una sistemata all'universo ciclistico femminile, hanno dovuto impegnarsi direttamente le ragazze.

The preacher ha detto...

Immaginavo... Allora temo cadrà tutto nel vuoto, a meno che qualcuno in UCI dopo aver sbattuto la testa contro il comodino non decida di prendersi carico della questione... La vedo dura, s'era tentato qualcosa già anni fa, ci avevano provato le varie Pucinskaite, Slioussareva, mica delle quaqquaraqquà qualsiasi... Finito tutto nel nulla, non succederà nulla.

PS poi siam sempre lì, se non incentivi la gente ad andare a vedere le gare, qualsiasi cosa serve a NIENTE. UOMO, sono ANNI che vai dicendo: "niente pubblico a bordo strada niente sponsors, niente sponsors niente soldi, niente soldi e finisce tutto", ma il messaggio non viene recepito. Come ho scritto in passato, questi se potessero le porterebbero a correre nel deserto del Tenerè, SE POTESSERO. Contenti LORO...