«Non ho mai potuto fare il dirigente sportivo perché nel nostro Paese la competenza nello sport è un elemento di destabilizzazione». Pietro Paolo Mennea.

domenica 16 febbraio 2014

Calendario 2014 FCI ed UCI Donne Elite: loro speriamo che se la cavano?

Copiando meramente da Cicloweb la lista Elite rosa 2014 per il calendario italiano (e UCI) su strada, ecco le corse in programma sulle stivale. S’inizia tardino per gare saltate, altre si ridimensionano, altre guadagnano giorni di gara ‘salvando’ un calendario però sempre magro.
Una stagione che si apre tardi, almeno in Italia, e che si chiude con il ‘Toscana’ di metà settembre. Alcune corse salutano (se questo sarà per sempre non si sa), mentre Giro del Trentino e d’Italia riescono a ‘imbottire’ il numero dei giorni di gara totali (25); 2 giorni di corsa a marzo, uno soltanto ad aprile, uno a maggio, pienone a giugno con 6 giorni, e il ‘botto’ di luglio con il Giro (dal 4 al 13 luglio) e il ‘Vannucci’. Due mesi di vuoto e a settembre i 3 giorni per il ‘Toscana’. Da ricordare le due corse Elite per i Campionati Italiani, che dall’anno passato non sono più organizzati con la formula della settimana dedicata in un’unica zona d’Italia che ospita tutte le corse. Quindi 27 giorni totali. Cancellato il Liberazione, ‘sospesa’ la Classica di Padova (Camin), accorciato il Memorial Fanini. Nel dettaglio; 23/3 GP Cornaredo – 30/3 Trofeo Binda – 21/4 Memoriale Stefano e Diego Trovò – 18/5 Woman’s Bike Race – 1/6 GP Porto S.Giorgio – 2/6 GP Muri Fermani – 15/6 GP Malo – 20-22/6 Giro del Trentino – 4-13/7 Giro d’Italia – (6/7 Trofeo Longa Village) – 20/7 GP Valbisenzio – 12-14/9 Giro di Toscana.

2 commenti:

The preacher ha detto...

Wow, la gara di Porto San Giorgio è diventata elitè, pensa te... Ero stato lì nel 2008, una trasferta incredibile: al lavoro in rsa faccio il turno del pomeriggio, arrivo con lo zainetto già pronto e i biglietti del treno, alle 21 finisco e mi fiondo in stazione a Milano, viaggio nella notte, arrivo a Pescara che fa un freddo della madonna e mi tocca aspettare un "locale" che mi porta manco ricordo dove, lo prendo, scendo e devo anche camminare per dei km , poi finalmente la corsa. Al termine sfacchinata al contrario e telefonata sul treno della capa che mi chiede se il lunedi posso fare doppio turno. Che tempi.. :-)

PS Sarà fregato men che nulla a nessuno ma mi andava di raccontarla, poi mi hanno fatto passar la voglia, ma questa è un'altra storia.

PPS Per quanto riguarda il calendario striminzito: inizio davvero a pensare che del ciclismo rosa freghi assai poco all'appassionato di ciclismo medio e purtroppo non c'è niente da fare, non lo si può costringere a fare trasferte fantozziane se la cosa non gli interessa e nemmeno a scendere in strada se la gara passa davanti a casa sua. Per il momento il "grande malato" a due ruote in rosa resiste, vedremo per quanto, certo che se non è in agonia poco ci manca.

Manuel (Ciclismo PST) ha detto...

Beh, sai, con le gare che oggi ci sono e domani non si sa, le corse ch'erano di secondo piano riescono a trovare un posto al sole. Che poi dovranno giocarsi al meglio, per magari riuscire a restare in pianta stabile. Potrebbe essere occasione, per queste, di fare un'istintivo salto di qualità.
Se riesci a lavorare di memoria - e sensa troppa fretta - mi mandi la storiella della tua trasferta d'allora? Magari ne vien fuori qualcosa di caruccio.