«Non ho mai potuto fare il dirigente sportivo perché nel nostro Paese la competenza nello sport è un elemento di destabilizzazione». Pietro Paolo Mennea.

domenica 15 dicembre 2013

Super muscolati e canoisti al top dell'imbroglio, ma fate largo alla Pallamano!

COME TRADIZIONE DEL PERIODO ARRIVANO I DATI DEL MINISTERO DELLA SALUTE (PRIMO SEMESTRE 2013), SUL DISCORSO SPORT E DOPING IN ITALIA. I CICLISTI I PIU’ CONTROLLATI, DA BRIVIDI IPER-PALESTRATI E CANOISTI.
Nel sito del nostro Ministero della Salute i dati sono disponibili per tutti, riguardo ai controlli fatti dalla Commissione per la Vigilanza ed il controllo sul Doping (CVD). Il ciclismo sta (lentamente) migliorando a livello professionistico, mentre a livello di ciclisti e cicliste della domenica il marciume è ancora ben diffuso. Il ciclismo è la disciplina sportiva più controllata (un controllo su 4), ma a livello di percentuale ‘positiva’ le discipline sportive con più ladri e imbecilli sono il Body Bulding (16,7%), al secondo posto il trittico Rugby/Canottaggio/Kick Boxing che si dividono a pari demerito la seconda posizione con il 12,5%. Al 5° posto gli sport su ghiaccio (6,3%) mentre il ciclismo si piazza al 6° posto con il dato che segna un netto 6%. Dopo il ciclismo lo sport più falso è (siete pronti?) la Pallamano con un ‘onorevole’ 4,4%, tenendo conto che non si tratta certo di una disciplina che ha dato allo sport italiano chissà quanti idoli sportivi. Dopo il ciclismo (182 le manifestazioni controllate in totale dalla CVD) è il calcio (96) lo sport più controllato, seguito dall’atletica (73) e dall’Handball – così la chiamano – con controlli in 68 eventi. Gli Sport di Orientamento (11 eventi controllati) sono più seguiti della Boxe (4), mentre i meno controllati sono Canoa, Pesca Sportiva, Squash, Bowling e Tiro con l’Arco che fanno compagnia al pugilato con il dato appena citato. ULTIMO DECENNIO: ci sono anche i dati, a livello Nazionale, che seguono l’andamento ‘positivo’ di alcune discipline sportive: Rugby, Ciclismo, Tiro con l’Arco, Sport su Ghiaccio e poi LEI, ebbene si gente, la Pallamano! Il ciclismo ha avuto un forte incremento, quasi continuo, nel periodo 2006/2008 con una forte accelerazione nel 2007. Il rugby dal 2008 sta crescendo in maniera ‘positiva’ mentre la pallamano nel 2007 aveva incredibilmente raggiunto il ciclismo, per poi sprofondare l’anno successivo. Il tiro con l’arco ha strani e forti cali in concomitanza degli anni olimpici, nonostante sia una specialità che a livello medaglie ci dia sempre soddisfazioni. La Federciclismo ha emesso un comunicato riguardante il resoconto del Ministero, evidenziando di come l’attività ciclistica sia rimasta inalterata come numeri ‘positivi’ però rimarca come ci sia: “Da notare, come è ben evidenziato nello stesso report, che degli 11 atleti positivi trovati nel primo semestre del 2013 relativi al ciclismo, 3 sono stati rilevati in gare organizzate dalla Federazione e ben 8 in manifestazioni degli Enti. Una sperequazione che pone il problema su come è strutturata l'attività degli Enti”. Poche righe – riportate testualmente dal comunicato FCI – che la dicono in maniera mooolto indiretta di come gli allievi del giorno di festa ormai abbiano superato i maestri.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Udace ha manco i soldi per la scorta tecnica, figuarti i controlli... :-) Una motoretta davanti al gruppo con una bandierina rossa assicurata al manubrio con un po' di nastro isolante e, forse, un ambulanza in coda, roba da rischiare la vita ogni volta.Visto coi miei occhi. :-)

Manuel (Ciclismo PST) ha detto...

Ricordo la Five Stars League, messa in piedi pochi anni fa, che comprendeva le 5 GF considerate più importanti. Dopo 3 stagioni piene le squalifiche per doping ci sono ancora, e anche nelle GF più importanti. Quindi il messaggio ai ciclisti non è passato. Forse è stata un'idea obbligata, spinta da un discorso di facciata dopo l'evidenza del doping che ormai aveva guadagnato strada anche tra i ciclisti e cicliste della domenica.