«Non ho mai potuto fare il dirigente sportivo perché nel nostro Paese la competenza nello sport è un elemento di destabilizzazione». Pietro Paolo Mennea.

domenica 31 marzo 2013

"Vengo anch'io!"..."No tu no!!"..."Ma perchè?"....Perché no!!"

Un paio di spazzolate delle sue, la prima a 18 chilometri dall’arrivo e la seconda sull’ultimo strappo della corsa, hanno dato a Cancellara la vittoria nel Fiandre 2013. Niente da fare per Sagan che si conferma tra i migliori, ma che nulla è riuscito a fare quando Cancellara ha messo il turbo andandosene a modo suo a velocità doppia. La gara è stata molto controllata, probabilmente facilitando il lavoro dei favoriti nel farsi portare fino all’ultimo pezzo di corsa ‘limando’ per 230 chilometri. La vittoria di Cancellara lo spara direttamente come favorito per domenica prossima alla Roubaix, vista la superiorità dimostrata nel finale questo Fiandre. Dietro allo svizzero Sagan (2°) e Roelandts che non ha nemmeno fatto la volata per la piazza d’onore. A parte Boonen, caduto dopo una ventina di chilometri e ritirato, degli altri papabili al successo poco da segnalare. Quando era il momento di giocarsi le rispettive carte, Cancellara ha suonato tutta la compagnia, lasciando dietro di sé una semplice scia di polvere che spariva all’orizzonte.

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