«Non ho mai potuto fare il dirigente sportivo perché nel nostro Paese la competenza nello sport è un elemento di destabilizzazione». Pietro Paolo Mennea.

venerdì 22 marzo 2013

GP Harelbeke? Una botta e via!

Alla fine della Sanremo aveva detto di essere “pronto per il Nord”. E non certo perché sia leghista. Adesso lo sanno anche gli altri. Cancellara tira fuori un numero dei suoi a 35 chilometri dalla fine e sulla corsa cala il buio. Fino al momento della fuga di Fabian era stata una bella corsa, con i migliori a darsi battaglia e un gruppetto in fuga che – tra i suoi componenti – considerava Oss, Cancellara, Boonen, Boasson Hagen. La Cannondale doveva forzare per riportare Sagan tra i primi. Ci riescono con un bel treno e così anche Sagan potrà giocare le sue carte. Ma quando il capostazione agita la paletta, la locomotiva di Berna deve partire e chi arriva in ritardo perde il treno. Il GP di Arelbeke finisce, come detto prima, a 35 chilometri dalla fine. Cancellara lo stravince per la 3^ volta, dando mostra della sua miglior pedalata. Dietro allo svizzero, Sagan (con Pancani che puntualmente butta lì senza farsi troppo sentire troppo la parola “sconfitto” parlando dello slovacco) che ha la meglio su Oss e Gerain Thomas. Boonen non ha ancora l’affondo, in ombra Paolini e soprattutto Pozzato. Domenica Trofeo Binda, dalle 18:00 su Rai-Sport 2. Previsti pioggia e freddo.

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