«Non ho mai potuto fare il dirigente sportivo perché nel nostro Paese la competenza nello sport è un elemento di destabilizzazione». Pietro Paolo Mennea.

domenica 24 marzo 2013

Freddo e pioggia lanciano Elisa Longo Borghini tra le grandi. L'Italia torna a vincere una classica di Coppa del Mondo!

Elisa Longo Borghini vince il “Binda” 2013 con un’azione entusiasmante, diventando così la nuova stellina del ciclismo nostrano in una giornata di tempo da cani. Era da diversi anni, al tempo con la Luperini, che un’italiana non vinceva la corsa di Coppa del Mondo ed era da un pezzo che un’italiana non vinceva una corsa in questa maniera. La partenza da Laveno Monbello con direzione Cittiglio avviene sotto ombrelli aperti, mantelline a iosa e visi di cicliste che pensano solo a portare la pelle a casa. Sui 120 chilometri del percorso sono 33 le italiane al via su 160 partenti complessive. Sulla corsa non prende il volo una fuga determinante, fino a quando tra le ‘tentatrici’ di fuga non si fa spazio nell’ultimo quarto di corsa la 21enne piemontese Longo Borghini. Lasciata al suo destino una compagna di fuga, l’italiana inizia un’azione entusiasmante, regolare, in solitaria, e che riuscirà a portare fino al traguardo. L’azione della Longo Boghini trova l’aiuto in una risposta non troppo convinta del gruppo, ricordando in questo il comportamento del plotone nell’edizione stravinta dalla britannica Pooley due anni fa, e anche quel giorno fu giorno di pioggia, e il suo distacco aumenta fino alla fine. Il forcing delle inseguitici si rivela inefficace e la storia è chiusa. Elisa Longo Borghini vince il “Binda“ 2013 (15^ edizione del trofeo) davanti a un piccolo drappello d’inseguitrici ben staccate, con l’eterna piazzata Johannson in seconda posizione davanti alla Van Dick. Il gruppo di Marianne Vos chiude a 2’21” dalla vincitrice che aveva tagliato il traguardo a 37 km/h di media.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

l'anonimo che ha postato questo commento pensando di fare lo spiritoso è pregato di tornare da dove è venuto, in silenzio e con la coda fra le gambe come un bambino che si accorge che le feste natalizie sono finite ed è ora di tornare a scuola.

PS vedere la Vos "dietro" nell'ordine di arrivo mi ha fatto un mondo di piacere, chissà quanti "tifosotti" affranti ieri sera... :-)

PS go Diadora - Pasta Zara.


Il predicatore

Manuel (Ciclismo PST) ha detto...

Osteria.... non mi torna "l'anonimo" nominato, visto che di commenti ce n'è solo uno (due adesso).
Puoi spiegare?