«Non ho mai potuto fare il dirigente sportivo perché nel nostro Paese la competenza nello sport è un elemento di destabilizzazione». Pietro Paolo Mennea.

mercoledì 18 luglio 2012

I 4 ASSI DEL CT DEI RECORD.

Il CT dei record si affida totalmente all’esperienza. Con le convocazioni azzurre in vista della prova femminile di Londra nessuno spazio ad atlete che possono rappresentare un futuro, ma la ricerca di una medaglia appoggiandosi a nomi che hanno già conosciuto la ribalta ai livelli più alti. Erano convocazioni anche prevedibili quelle che Salvoldi ha reso note e le atlete azzurre prescelte non hanno bisogno di tante presentazioni per almeno il 4,6% degli appassionati di ciclismo. NOEMI CANTELE (31 anni Varese); campionessa d’Italia 2011 a cronometro ed in linea, medaglia d’argento nella cronometro iridata 2009, medaglia di bronzo nella prova in linea 2009. Da anni è considerata l’atleta giusta per le prove di un giorno, ma non ha mai reso tanto quanto promettevano le belle parole spese sul suo conto. Nel 2007 sembrava incontenibile, ma il vento fermò le sue speranze scaraventando addosso a lei, e ad altre in gruppetto assieme, una transenna spostata da una forte folata al loro passaggio. Ne guadagnò Marta Bastianelli che aprì il mitico ciclo Salvoldi. GIORGIA BRONZINI (29 anni Piacenza); 2 titoli Mondiali in linea (2010/2011), un Mondiale su pista (2009), medaglia di bronzo ai Mondiali in linea 2007. Da gennaio pedala con Londra in testa, da gennaio 2011 pedalava con Copenaghen in testa, da gennaio 2010 pedalava con Melboune in testa. Al Giro ha combinato molto poco, nonostante un percorso pieno di occasioni per le ruote veloci – TATIANA GUDERZO (28 anni Marostica); ce ne sarebbe a carriole di roba da voler metter giù, ma chi scrive è tifoso della Tati quindi non mi va di propinarvi giudizi certamente strapieni di pura e fastidiosa faziosità sportiva che andrebbero a falsare l’obiettività che ormai è finita nel cesso da troppe parti. Ci limitiamo al titolo Mondiale 2009 su strada in linea, numerosi titoli italiani a cronometro tra pista e strada, medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Pechino 2008. Correrà anche la prova a cronometro, di cui ha vinto il titolo italiano poche settimane fa. Ogni altra considerazione la lasceremo da parte se…. MONIA BACCAILLE (28 anni Perugina); 2 volte campionessa d’Italia su strada in linea (2009/2010) svariati titoli nazionali su pista, velocista seconda in Italia alla Bronzini, ma con rendimenti “passistici” e di resistenza ottimi, vedi la strepitosa vittoria tricolore del 2009 e la fuga nel gruppetto che arrivò all’arrivo, sempre nella prova tricolore, di Riese Pio X regolato in volata. A queste atlete affidiamo una speranza che si chiama medaglia. Oro? Argento? Bronzo? Con cinque anni consecutivi di medaglie tra ori (4), argenti (1) e bronzi (3) se ne arriverà una qualsiasi di queste sarà festa, sperando certamente che riescano a vincere.

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