«Non ho mai potuto fare il dirigente sportivo perché nel nostro Paese la competenza nello sport è un elemento di destabilizzazione». Pietro Paolo Mennea.

giovedì 5 gennaio 2012

Se son rose, fioriranno?.


Chilometro “0” per la stagione italiana elite. A lato pagina il calendario, copiato dal sito FCI.

MENTRE PISTA E CROSS SONO ANCORA REGINE DI STAGIONE, ECCO LE CORSE ROSA 2012. IL CALENDARIO ITALIANO ELITE VIVACCHIA SENZA ENTUSIASMI, E ORMAI LO FA DA ANNI. INTANTO RIECCO CAMIN; BASTERA’ IL RITORNO DEL MITO PER RILANCIARE IL MOVIMENTO?

Quando un uomo col fucile incontra un uom.… pardon!..., dicevo che quando un calendario ciclistico ti mette Camin come 2^ corsa stagionale, il messaggio è chiaro; “Non si faranno prigioniere, fin dall’inizio!” Per il resto è il consueto vivacchiare di un calendario che ruota intorno ai soliti 4 o 5 appuntamenti principali, su un’agenda di gare ridotta ormai all’essenziale sopravvivenza. Curiosità; soltanto nel mese di marzo abbiamo il 30% del calendario totale, con quattro corse in 15 giorni.
Sei mesi la durata della stagione italiana elite, e dopo un marzo bello trafficato ecco un buco di un mese con il GP Liberazione del 25 aprile. Questo che vuol dire? Che tutte le squadre di secondo piano dovranno smistare le ragazze a correre qualche granfondo, per non mandare in malora gli allenamenti invernali, e la condizione magari maturata con le gare di marzo.



Valentina Bastianelli, Scandolara (foto), Berlato; linea verde all’appello.

Passato il liberazione, “soltanto” altri 20 giorni di vuoto per due corse nella seconda metà di maggio, e poi ecco ancora altri 25 giorni di “no-race”, come direbbero gli inglesi, per arrivare al trittico principale della stagione; “Trentino – Settimana tricolore – Giro”, che riempirà il periodo da metà giugno alla prima decade di luglio.
La stagione chiuderà all’inizio di settembre con l’ormai noto pre-mondiale del “Michela Fanini” in quel di Toscana.
Nel complesso, in Italia sono previsti 26 giorni di corsa totali (una quasi miseria), con 10 giorni di gare prima del Giro (una miseria senza il quasi, pensando che il Trentino dura tre giorni). E meno male che con la settimana tricolore, una ciclista che corre crono e linea potrebbe sfiorare il mese di gare in tutto l’anno!

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Al di sotto di questa soglia, si chiude.


Il Predicatore.

The preacher ha detto...

Spiace per LORO (sono tanti, sono OVUNQUE) che saranno costretti ad autentici tours (con la esse, plurale) de force in giro per l' Europa, non se la prendano con il traditore, stavolta c'entra una "semplice".

Il Predicatore

Anonimo ha detto...

Il traditore é il tizio nella foto che regge il cartello del chilometro zero.


Il predicatore.