«Non ho mai potuto fare il dirigente sportivo perché nel nostro Paese la competenza nello sport è un elemento di destabilizzazione». Pietro Paolo Mennea.

martedì 20 settembre 2011

SORRISI TEDESCHI (e l'Italia ancora non si vede).


Andate a dare un’occhiata al podio a crono 2010.

USCITA CON UNA FORMA IN CRESCENDO DAL GIRO DI TOSCANA, JUDITH ARNDT VINCE L’IRIDE CONTRO IL TIC-TAC, IN UNA GARA FALSATA NEI DISTACCHI DALLA PIOGGIA.
PIU’ BRAVA DI TUTTE LA POOLEY (3^) CONSIDERANDO IL PERCORSO, 2^ LA VILLUMSEN. MALACCIO L’ITALIA DELLA COPPIA CANTELE-LONGO BORGHINI. PREVISTA PIOGGIA FINO A VENERDI. SARA’ UN MONDIALE CON CLIMA DA CLASSICA DEL NORD?

2 commenti:

filippo ha detto...

L'unica italia che si vedrà.. (forse).. sarà quella delle azzurre nella gara in linea..
PS:certo che per portare pinotti reduce dall'infortunio vuol dire che stiamo proprio raschiando il fondo del barile...

Manuel (Ciclismo PST) ha detto...

La situazione d'oggi è nata ieri. Le "stelle" italiane degli ultimi 15 anni erano scalatori (Chiappucci, Simoni, Pantani,), finisseurs (Bettini, Cunego, Rebellin, Bartoli, Di Luca,...) e velocisti (Cipollini, Petacchi). Quanti cronomen italiani abbiamo avuto degni di tale nome? L'ultimo forse era Bugno, ma doveva essere in giornata!