«Non ho mai potuto fare il dirigente sportivo perché nel nostro Paese la competenza nello sport è un elemento di destabilizzazione». Pietro Paolo Mennea.

sabato 10 settembre 2011

FIESTA!



L’occasione che arriva una volta in carriera, e ti può cambiare quest’ultima!

JUAN JOSE’ COBO ACEBO VINCE IL GIRO DI SPAGNA.
DIRE CHE SIA UNA SORPRESA E’ FORSE POCO. ALMENO UN PO’ D’ITALIA RIESCE COMUNQUE A SORRIDERE, VISTO CHE VINCENZO NIBALI NON HA MAI MOSTRATO LA GAMBA PER FARE LA DIFFERENZA.

Parlando di GS Geox (oppure Diadora, ch’è lo stesso) almeno un po’ di tricolore riesce a trovare soddisfazione. Con la vittoria di Juan Josè Cobo si chiude la stagione dei Grandi Giri, nonostante il ciclista di Torrelavega si sia dovuto guardare dalla coppia Sky Froome/Wiggins che lo ha “pedinato” in classifica nell’ultima settimana.
Fino a sette giorni fa sembrava che Bradley Wiggins fosse il favorito per l’affermazione assoluta, non solamente per le qualità del ciclista stesso, ma per la qualità del Team Sky, certamente più forte del GS Geox. Purtroppo per lui la Vuelta aveva già avuto il suo assestamento finale con l’arrivo sul tremendo Alto dell’Angliru.
A parte gli italiani che cercavano la gamba per Copenaghen, il bilancio azzurro è abbastanza deludente. Michele Scarponi ha avuto problemi di salute, facendo accendere la luce rossa allo scalatore della Lampre fin dalle prime montagne. Visto che il Tour non lo ha corso, speriamo non sia colpa di un qualche virus. Solitamente queste cose si “tirano avanti” anche per settimane. Vincenzo Nibali cercava il bis dopo la “roja” del 2010, ma non ha mai dimostrato il colpo di pedale che poteva fare la differenza. Ha tenuto testa ai migliori per due settimane, restando in orbita maglia rossa, ma la terza parte della Vuelta è stata decisiva in senso negativo.
Con la vittoria di Cobo è iniziata la volata finale per la stagione ciclistica 2011. Un gregario di Carlos Sastre e Denis Menchov riesce in quello per cui i suoi capitani erano destinati nelle attese della vigilia di stagione.
Ora attendiamo la lista della Federazione Ciclistica Italiana per Copenaghen (martedì?).

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