«Non ho mai potuto fare il dirigente sportivo perché nel nostro Paese la competenza nello sport è un elemento di destabilizzazione». Pietro Paolo Mennea.

venerdì 19 agosto 2011

VAMOS!!



Per Vincenzo Nibali (foto; ciclismoaruotalibera.blogspot.com/) meglio non ascoltare le sirene della gloria, e badare al sodo.

LA SUE UNICHE CERTEZZE RIGUARDANO IL FATTO CHE STAVOLTA SARA’ BEN PIU’ DIFFICILE CONFERMARSI, E CHE AL 4° GIORNO DI CORSA INIZIERANNO I PRIMI ESAMI.
LA “ROJA” ASPETTA, SOPRATTUTTO GLI SCALATORI.

Vincenzo Nibali torna i Spagna per difendere la maglia rossa 2010, trovando di fronte a sé avversari che lo attaccheranno e lo marcheranno senza complimenti fin dalle prime occasioni. Nibali conoscerà anche il “mostro” dell’Angliru, che nella frazione numero 15 dirà probabilmente chi non potrà più vincere la corsa.
Gli arrivi in salita riguardano;
Sierra Nevada (4^ tappa – martedì 23)
Valdepenas de Jaen (5^ tappa – mercoledì 24)
La Cotavilla (9^ tappa – domenica 28)
Estacion de Manzaneda (11^ tappa – mercoledì 31)
Lagos de Somiedo (14^ tappa – sabato 3)
l’Alto de l’Anglirù (15^ tappa – domenica 4)
Pena Cabarga (17^ tappa – mercoledì 7).
Da segnalare che la 5^ tappa con arrivo a Valdepenas de Jaen (mercoledì 24) avrà un arrivo al 27 (ventisette) per cento.
Da considerare la cronometro di 47 chilometri, con tracciato da specialisti, che nella 10^ tappa di lunedì 29 rappresenta l’unica prova contro il tempo individuale (c’è la crono-squadre d’apertura).


2 commenti:

The preacher ha detto...

Nella crono del Nevegal, mi ha fatto perfino tenerezza, lì ho capito che il "motore" é quello che é, non mi aspetto chissà che, spero di sbagliarmi. :-)

The preacher ha detto...

... e infatti é crollato, l' ho detto che il Nibali ha un twin air là dove serve un v8 biturbo