«Non ho mai potuto fare il dirigente sportivo perché nel nostro Paese la competenza nello sport è un elemento di destabilizzazione». Pietro Paolo Mennea.

mercoledì 8 giugno 2011

Fa tristezza, ma bisogna anche darne notizia.



PRESENTATI AL PARLAMENTO, E DIVULGATI A LIVELLO QUASI ZERO DALLE TIVU’, ECCO I NUMERI PRINCIPALI SULL’ARGOMENTO DOPING NELLO SPORT AMATORIALE IN ALCUNE SPECIALITA’ PER L’ANNO 2010.

Atletica, ciclismo, pesistica, sport invernali; queste discipline sportive che risultati hanno dato a livello amatoriale sulla questione doping? Ecco i numeri diffusi dal Ministero della Salute e resi noti, tramite una relazione, in Parlamento.

1115:
gli atleti sottoposti a controlli (65,6% uomini – 34,4% donne);
positivi il 4,7%

Le sostanze più usate;
steroidi anabolizzanti: 37,1%
corticosteroidi: 14,4%
diuretici: 12,4%

Ripartizione per disciplina sportiva;
atletica leggera: 174 esaminati – 1 positivo (0,75%)
sport invernali: positivo il 3,94%
ciclismo: 289 esaminati – 26 positivi (9%)
pesistica e cultura fisica: 46 esaminati – 5 positivi (10,9%)

ALTRO;
il 60% degli atleti positivi lo era per una sostanza
il 40% per due o più sostanze
3 persone assumevano più di 5 sostanze.

Due note veloci; viene da pensare a quelle tre persone con 5 o più sostanze nel sangue, chiedendoci se quest’ultimo è ancora di colore rosso. Probabilmente sarà tendente ad un rosso/marciume.
E poi preoccupa l’uso di prodotti diuretici, certamente semplici da trovare. Prodotti che aiutano nelle discipline dove il peso viene sempre tenuto da conto.
C’è poco da fare. Se fa rabbia sapere di atleti o atlete che imbrogliano nel professionismo, sapere che per vincere il prosciutto nella sagra di paese la situazione non è migliore, fa solo tristezza. Speriamo che saltino fuori cifre che riguardano anche altri sport, per non mettere in croce solo i praticanti delle discipline sopraccitate.

2 commenti:

filippo ha detto...

L'antidoping come termine non significa nulla.
Bisogna vedere COSA si vuole cercare e trovare.
Poi se ti vuoi accanire su uno sport certo che di cose ne trovi.
Cmq anche se indagassero su calcio e nuoto, non troverebbero nulla: basta non voler cercare le sostanze giuste.

Andrea ha detto...

Giusto. All'ultima cicloturistica di Luglio in Friuli hanno fatto l'antidoping a due 60enni.....al limite potevano cercare i trigliceridi , il colesterolo o il diabete....il più leggero era di 70 kg...E' UNA VERGOGNA!!!!
Ai campionati Italiani MTB per gli amatori neanche un controllo!
Un calcio in culo a questi pseudo dirigenti federali, che buttano i nostri soldi dalla finestra. Una bella denuncia civile e penale per costoro presso l?Avvocatura di Stato ci starebbe proprio bene.
....anche io faccio statistica....e so come si lavora.