«Non ho mai potuto fare il dirigente sportivo perché nel nostro Paese la competenza nello sport è un elemento di destabilizzazione». Pietro Paolo Mennea.

sabato 14 maggio 2011

Pausa Rosa. L'altro Giro; il 2010.



QUESTA E’ STORIA RECENTE. L’ULTIMO GIRO-DONNE PARLERA’ L’INGLESE D’OLTREOCEANO CON MARA ABBOTT DAVANTI A TUTTE. E’ L’EDIZIONE DELLO STELVIO, DEL POKER INIZIALE DELLA TOITEMBERG, IN UN GIRO STRANIERO COME POCHI.

L’edizione 2010 del Giro femminile abbraccia tutto il nord Italia o quasi. La corsa rosa per eccellenza inizia sotto i colori teutonici di Ina Yoko Teutemberg. La forte velocista vince tutte le prime 4 frazioni della corsa, imponendosi sui traguardi di Trieste, Riese Pio X°, Biadene e Lendinara.
Un Giro che vede al via la fortissima Marianne Vos, la fresca di bis tricolore consecutivo Monia Baccaille, l’iridata Tatiana Guderzo, la vincitrice dell’edizione precedente Claudia Hausler. In gruppo non ci sono più tre “vecchie” regine del plotone; Fabiana Luperini, Diana Ziliute, Nicole Brandli. Edita Pucinskaite sarà all’ultima recita. L’olandese Vos è tra le protagoniste attese per la classifica a punti, l’italiana Guderzo per la generale è la speranza azzurra più forte.
Tutta la corsa si decide nelle frazioni numero 8 e 9 con la doppia vittoria di Mara Abbott sui traguardi di Livigno e sul Passo dello Stelvio. Saranno questi due traguardi in particolare a decretare la vittoria della Abbott, il secondo posto finale dell’inglesina Emma Pooley, e dell’italiana Guderzo a chiudere il podio con la maglia iridata.
Sarà soprattutto l’edizione meno italiana che si ricordi da molti anni a questa parte, con risultati di giornata che rilevano – per Casa Italia – nessuna vittoria di tappa, e tutte le maglie più importanti ad appannaggio delle cicliste straniere. Incredibile la tedesca Judith Arndt che non vince nemmeno una frazione, e colleziona 2 secondi posti e 4 terzi (6 podi in 10 giorni di gara). Chiuderà il Giro al 2° posto della generale.
Incredibile anche lo sbaglio di percorso dell’organizzazione nell’ultima frazione, che porta le ragazze alle porte di un cimitero per poi fare dietro-front, verso la chiusura che avverrà nella bella Villa Reale di Monza.

Classifica finale; 1^ Mara Abbott (USA), 2^ Judith Arndt (GER), 3^ Tatiana Guderzo, 4^ Claudia Hausler (GER), 5^ Emma Pooley (GBR).

2 commenti:

lasoffitta2000 ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Marco ha detto...

Bello il giro dell'anno passato anche se la vittoria finale per me fu una sorpresa. Ho visto da poco il percorso di quest'anno e mi sembra molto nervoso, in special modo nella parte iniziale.