«Non ho mai potuto fare il dirigente sportivo perché nel nostro Paese la competenza nello sport è un elemento di destabilizzazione». Pietro Paolo Mennea.

mercoledì 9 marzo 2011

Non solo ciclismo.



RAMMARICO? RABBIA? GIUSTIZIA? STUPORE?
UNA “SENTENZA” CHE PUZZA DI POLITICA. FORSE NEL TIMORE DI NON CREARE UN BUCO DOPO LE CREPE INTRAVISTE SULLA SUPERFICIE.

Se Franco Pellizotti avesse avuto la meglio verso l’Unione Ciclistica Internazionale, si sarebbe creata una falla, legalmente sfruttabile da altri, che l’UCI non avrebbe potuto contrastare. Questo è forse il motivo per cui lo stesso Ente ha messo in campo fior di legali, per impedire che il ciclista italiano riuscisse a spuntarla.
La vittoria di Pellizotti sarebbe stata l’inizio della fine per il Passaporto Biologico. Uno strumento apprezzato negli intenti, ma criticato nelle valutazioni. Probabilmente anche la posizione del ciclista in ambito internazionale ha fatto in modo che il suo caso durasse tanti mesi. Per Contador le cose sono andate avanti in tempi ragionevoli, e bella botta di culo (se tale questo è stato) per lo spagnolo, che il suo caso sia arrivato in autunno, quando la stagione stava sparando gli ultimi appuntamenti in agenda.
Mentre a Suor Alessandra brillano gli occhi quando può attaccare responsabilità e colpe nel ciclismo al Presidente McQuaid (ci aspettiamo accuse nei suoi confronti anche in caso di foratura di Vincenzo Nibali, state pronti), l’UCI ha nel suo organico anche vice-presidenti, consiglieri, segretari, ecc… tra cui tali Di Rocco e Adorni. In una questione dove la puzza di politica è abbastanza forte, lo si tenga da conto.
Probabilmente lo stesso Pellizotti ha capito che la sua è una “sentenza” ciclistico/politica, e proprio per questo ha deciso che non vale la pena tener duro fino alla fine. Non perché si tratti di lui, ma più per quello che il suo caso rappresentava.
Il rammarico resta, come resta Di Luca in gruppo, ma lui è potuto tornare perché quando ha spifferato quel che sapeva l’ha fatto per i giovani (Gazzetta dello Sport del 16 ottobre). Lo sconto sulla squalifica per la collaborazione l’ha chiesto lui, o l’avranno obbligato a riceverlo quelli dell’UCI e dell’FCI?

2 commenti:

lelef14 ha detto...

Sono realmente dispiaciuto per Franco.
Ora mi aspetto lo stesso trattamento per altri, altrimenti diventa una farsa!

lelef14 ha detto...

Sono realmente dispiaciuto per Franco.
Ora mi aspetto lo stesso trattamento per altri, altrimenti diventa una farsa!